martedì 22 febbraio 2011

Istruzione sul motu proprio. Aggiornamenti


Nel giorno della Cattedra di San Pietro, giorno previsto come data di approvazione formale, da parte del Sommo Pontefice, dell’Istruzione della Congregazione per la Dottrina della Fede sul motu proprio, ci viene confermato ulteriormente da diverse fonti fededegne che il "documento Levada" d’interpretazione del Motu Proprio è un testo deludente, un incontestabile annacquamento del "documento Pozzo" anteriormente preparato. La paura maggiore è che il nuovo testo dia un cattivo segnale di incoraggiamento a quei vescovi che - e sono la maggioranza - sono ostili ad una interpretazione non minimalistica del motu proprio.

Ma vediamo la storia di queste attesissime istruzioni. Esse sono in cantiere da oltre tre anni, da subito dopo l’emanazione del motu proprio, nel quale erano già preannunziate: l’art. 11 prevede infatti che la Commissione Ecclesia Dei avrà "la forma, i compiti e le norme di comportamento che il romano Pontefice le vorrà attribuire".

Una prima versione di Istruzione o decreto applicativo era già "sul tavolo del Papa" nel febbraio 2008: così letteralmente assicurò al sottoscritto mons. Perl, allora Segretario della Commissione Ecclesia Dei. Si trattava di una redazione buona, certo, ma tutt’altro che eccezionale e lasciava molte questioni e lacune aperte; fu quindi, per questi buoni motivi, ripresa in mano.

L’esperienza dell’Ecclesia Dei in questi anni di fronte all’inesauribile opposizione episcopale, ma anche il rafforzamento degli effettivi della Commissione con collaboratori che proprio dal mondo della Tradizione provenivano, ha portato alla stesura di una seconda bozza, che chiamiamo per brevità "documento Pozzo" (dal nome dell’attuale Segretario della Commissione, sotto la cui supervisione questa seconda bozza di Istruzione applicativa è stata redatta). Tutte le informazioni concordano nel definire questo testo come eccellente, in grado di appianare molte difficoltà applicative del motu proprio e di fornire le ali al testo papale, attualmente tarpato nella sua concreta realizzazione.

Ma forse quel "documento Pozzo" era troppo bello per poter giungere in porto. Non si deve dimenticare che uomini come i cardinali Re, Arinze, Kasper, Tauran, fanno parte della Congregazione per la Dottrina della Fede, e non sono certo favorevoli ad una applicazione "larga e generosa" del motu proprio. Con loro (e con lo stesso Prefetto della Congregazione, il card. Levada) le lamentele di vescovi e episcopati sfavorevoli ad una larga interpretazione hanno trovato orecchie compiacenti.

Oltre la questione dei riti latini diversi dal romano e quella delle ordinazioni (punti sui quali il contenuto restrittivo da noi anticipato ha ricevuto l’autorevole conferma di Andrea Tornielli, salvo per i riti degli ordini religiosi), ci sono diversi altri punti – già risolti molto favorevolmente dal "documento Pozzo " – che sono posti in causa da questa terza stesura del testo dell'Istruzione, stesura che abbiamo definito "documento Levada". In particolare, la definizione di coetus fidelium (art. 5 § 1); la questione del prete idoneus e la sua designazione da parte del parroco stesso per la celebrazione in forma straordinaria (art. 5 § 4); le possibilità di ricorso dei fedeli ai quali sia rifiutata una celebrazione in forma straordinaria (art. 7).

Viene ammesso Oltretevere che le indiscrezioni finora trapelate erano fondate: proprio mons. Scicluna, Promotore della Fede, è stato uno degli ‘artefici’ tecnici del "documento Levada". Non che Scicluna o lo stesso Levada (nonostante alcune sue originali liturgie come vescovo di S. Francisco) siano due progressisti; la loro lealtà al Papa, inoltre, è del tutto fuori discussione. Ma nondimeno, il motu proprio "is not their cup of tea", potremmo dire visto che sono entrambi anglofoni.

Il punto sensibile di tutta questa querelle sull’interpretazione del motu proprio è stato proprio questo: a causa della discussa gestione del caso Williamson, il Papa ha tolto alla Commissione Ecclesia Dei la sua autonomia, integrandola all’interno della Congregazione per la Dottrina della Fede, il cui Prefetto è diventato anche Presidente della Commissione. L’Ecclesia Dei, in questo modo, è divenuta una mera articolazione del dicastero che Joseph Ratzinger ha presieduto per decenni. Sennonché il Papa non è più Prefetto del Sant’Uffizio e la supervisione sulla liturgia tradizionale è così ricaduta sul cardinal Levada, il quale ha una ben diversa sensibilità liturgica. Donde il problema attuale.

Enrico

244 commenti:

  1. Io penso che, prima di poter esprimere qualsiasi commento, sia necessario attendere la pubblicazione delle istruzioni.

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  2. A chi ha fatto la Maturità potrà essere capitato di ricevere, a qualche settimana dall'esame, la "soffiata" con i temi ministeriali. Seguita dall'immancabile delusione di scoprire, il giorno della prova, che i temi non sono quelli. Spesso però la soffiata non è una bufala al 100%: al ministero preparano prima una rosa con decine di temi, da cui alla fine pescano quelli destinati alla maturità. La rosa gira per diversi uffici, molta gente ci getta sopra gli occhi, nota qualche titolo e lo diffonde in giro. Ecco, non vorrei che con l'Istruzione sul Motu Proprio stia accadendo lo stesso: sono state preparate negli anni molte bozze, a loro volta soggette a correzioni e ipotesi varie. Quella che è oggetto di soffiate e anticipazioni è proprio la bozza che il Santo Padre firmerà?

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  3. OK, ma....chi firmerà il documento? Chi lo firmerà dopo averlo letto e approvato?
    Benedetto XVi.
    Quindi? Dunque?
    Non credo che , se le anticipazioni si rivelano esatte, lo abbiano obbligato a firmare con una pistola sulla tempia, dunque ,il mio buon senso, anche se è messo a dura prova in questi tempi, mi suggerisce  che il Papa è d`accordo.
    Dunque, e mi duole dirlo, sarà inutile prendersela con Tizio, Caio e Sempronio, perchè , a meno che la menzogna e l`inganno e le manovre subdole lo abbiano indotto in errore e ad analizzare la situazione in modo falsato, se il Papa ha posto la sua firma significa che approva il contenuto del decreto, lo ha fatto suo.
    O m sbaglio?

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  4. <span>OK, ma....chi firmerà il documento? Chi lo firmerà dopo averlo letto e approvato?  
    Benedetto XVI . 
    Quindi? Dunque?  
    Non credo che, se le anticipazioni si rivelano esatte, lo abbiano obbligato a firmare con una pistola sulla tempia, dunque, il mio buon senso, anche se è messo a dura prova in questi tempi, mi suggerisce  che il Papa è d`accordo.  
    Dunque, e mi duole dirlo, sarà inutile prendersela con Tizio, Caio e Sempronio, perchè, a meno che la menzogna e l`inganno e le manovre subdole lo abbiano indotto in errore e ad analizzare la situazione in modo falsato, se il Papa ha posto la sua firma significa che approva il contenuto del decreto, lo ha fatto suo.  
    O mi sbaglio? 
    </span>

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  5. E' proprio così.

    Ubi Petrus Ibi Ecclesia !

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  6. E' proprio così.

    Ubi Petrus Ibi Ecclesia !

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  7. a me sembra logico: aggiornare il motu proprio secondo lo spirito dell'aggiornamento...

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  8. Si può sapere qualcosa di più sui nuovi punti che avete toccato: "la definizione di coetus fidelium (art. 5 § 1); la questione del prete idoneus e la sua designazione da parte del parroco stesso per la celebrazione in forma straordinaria (art. 5 § 4); le possibilità di ricorso dei fedeli ai quali sia rifiutata una celebrazione in forma straordinaria (art. 7)"?

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  9. :-[ Caro Enrico,
    rivolgo una domanda tecnica....
    ma il Motu Proprio in quanto tale, non è un Documento PERSONALE, ossia, dal termine stesso latino che significa " PROPRIA INIZIATIVA " attraverso la quale SOLO IL Pontefice sigilla, diciamo, una sua DECISIONE la quale infatti si conclude anche con le parole: "nonostante qualsiasi cosa contraria, anche se degna di particolare menzione, e stabilisco ....." ???

    Come è possibile, dunque, che questo Motu Proprio oggi verrebbe varato senza che il Papa ne venisse almeno a conoscenza visto che dovrebbe firmarlo?
    Il Papa oggi firma senza leggere? senza comprendere?
    Chiedo venia per questa mia sollecitazione alla comprensione, perchè davvero non comprendo....
    :-[

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  10. Non c'è mai stato da illudersi. Non si può voler capra e cavoli. Il disastro liturgico non fu sopportato dal Vaticano, ma voluto da esso. La rinascita non verrà dal vertice, troppo compromesso, ma dalla ripresa di fatto della tradizione, senza nessuna legge di appoggio: QUANDO LO CAPIRETE?

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  11. Cara Caterina,
    il nuovo proprio da varare riguarderà la liturgia (e probabilmente prevederà qualcosa sul nuovo movimento liturgico: ne ha parlato Canizares a Tornielli).
    Invece quella di cui parliamo è l'Istruzione per l'applicazione del Summorum Pontificum che di per sé non potrebbe portare cambiamenti al documento principale; ma l'ecclesialese, nella prassi da regolare, può diventare restrittivo. E pare ci siamo fondati motivi per pensarlo.
    In ogni caso, se pure il documento reca l'impronta di Levada (uno dei card double face) e compagnia, dovrà pur sempre essere approvato dal Papa! 

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  12. <span>Cara Caterina,  
    il nuovo motu proprio da varare riguarderà la liturgia (e probabilmente prevederà qualcosa sul nuovo movimento liturgico: ne ha parlato Canizares a Tornielli).  
    Invece quella di cui parliamo è l'Istruzione per l'applicazione del Summorum Pontificum che di per sé non potrebbe portare cambiamenti al documento principale; ma l'ecclesialese, nella prassi da regolare, può diventare restrittivo. E pare ci siamo fondati motivi per pensarlo.  
    In ogni caso, se pure il documento reca l'impronta di Levada (uno dei card double face) e compagnia, dovrà pur sempre essere approvato dal Papa! </span>

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  13. metto un like perché penso che anche se dobbiamo sempre sperare in un miracolo, se guardiamo le cose umanamente ci stanno facendo le scarpe... tutti! ci sono troppe cose strane... per es. Levada (uno dei card double face - dice bene mic) é un pupillo del papa, lo ha scelto liberamente per affidargli grandissime responsabilità... 

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  14. Concordo pienamente!
    Solo dal basso, con tanto sacrificio, preghiera e umiltà, sarà possibile far rivivere la fede cattolica.
    Tante volte nella storia della Chiesa ciò è già accaduto.
    La questione della liturgia è centrale, ma sono tanti gli ambiti che, dal basso, devono essere rivitalizzati per ridonare alle anime la bellezza della speranza che scaturisce dalla Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.

    E poi finiamola una volta per tutte con questa storia dei "tradi-protestanti" come l'altra faccia della medaglia dei "progressisti"... metterli sullo stesso piano significa essere vittime del relativismo.
    Al di là delle esagerazioni, gli amanti della Tradizione sono semplicemente CATTOLICI. 

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  15. pistola (virtuale) alla tempia22 febbraio 2011 10:22

    la pistola alla tempia può anche non essere di metallo e polvere da sparo.........ma di minacce clericali fumose,sottintese, ma concrete e pericolose.Non ragionate come nei fumetti,dove il papa e i buoni effettuano una sola riconoscibile azione che sconfigge i cattivi.

    chi ha creato il caso williamsson aveva la vista lunga:ridimensionare l'ECCLESIA DEI come effetto collaterale...meditate,gente,meditate!

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  16. Ma cattolici non significat riconoscere in Pietro e nei suoi successori la roccia su cui Cristo ha fondato la Sua Chiesa?

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  17. PREMESSO QUANTO STABILITO DAL CODICE DELLA STRADA:

    - che il semaforo è un segnale stradale dotato di tre luci - rossa, arancione e verde;
    - che la luce rossa indica alle vetture l'obbligo di fermarsi;
    - che la luce arancione indica l'immenenza della luce rossa;
    - che la luce verde indica la via libera;

    LA PRESENTE ISTRUZIONE PRECISA:

    - che la luce rossa indica la via libera;
    - che la luce verde indica l'obbligo di fermarsi.

    Mi pare che il senso dell'Istruzione siapiù o meno questo... o no?

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  18. Roberto Martelli22 febbraio 2011 10:38

    Non sa forse il Sommo Pontefice di essere stato chiamato alla medesima vocazione di Pietro (cioè al martirio: "Quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo e andavi dove volevi.... Gv 21,18")? E allora perchè ha accettato?

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  19. Pietro annunziatore di Cristo.
    2. Di conseguenza, solo affidandogli le sue pecore, il Signore gli preannunciò la passione che oggi celebriamo. Disse: Quando eri più giovane, ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio, tenderai le tue mani e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi. Questo gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio 9.
    Così avvenne, Pietro negò, Pietro pianse, Pietro lavò nelle lacrime la sua negazione. Cristo risuscitò, Pietro fu esaminato sull'amore: ricevette le pecore affidategli, non sue, ma di Cristo.
     
    Non gli disse infatti: Pasci le tue pecore, ma: pasci le mie pecore: pasci quelle che ho acquistato, perché ho riscattato anche te. Quindi, Cristo Signore si trattenne quaranta giorni con i suoi discepoli; una nube lo sollevò sotto i loro occhi ed egli ascese al cielo. Lo accompagnarono con i loro sguardi mentre ascendeva: si fermarono poi in città, al compiersi di cinquanta giorni ricevettero lo Spirito Santo, ne furono ripieni.

    In quell'istante appresero le lingue di tutti i popoli, cominciarono ad esprimersi in esse tra lo stupore e l'ammirazione di coloro che avevano ucciso Cristo. Il negatore di un tempo, l'amante qual è ora, solo fra tutti, perché il primo di tutti, si precipitò dai Giudei e intraprese ad annunziare Cristo agli uccisori di Cristo. Sparse in mezzo a loro il seme della fede di Cristo, e dispose a morire per Cristo molti di quelli dai quali aveva temuto di essere ucciso per lui.
    (Sant'Agostino: DISCORSO 299/B)

    <span>Oremus pro Pontifice nostro Benedicto
    Dominus conservet eum et vivificet eum et
    beatum faciat eum in terra et non tradat eum in animam inimicorum eius </span>

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  20. Roberto Martelli22 febbraio 2011 10:41

    La domanda, gentile Signora, mi pare correttamente posta e solleva questioni fondamentali

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  21. Roberto Martelli22 febbraio 2011 10:42

    C'è ancora qualcuno in questo blog che crede che il Papa sia estarneo a tutto ciò?

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  22. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 10:44

    Concordo pienamente con il post di Luisa! I.P.

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  23. riconosciamo e preghiamo, ma non capiamo...

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  24. Purtroppo ho paura che almeno in parte non lo sia... Quello che non capisco è... perché????

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  25. allora, chiedo scusa, ma non ho capito e la pregherei cortesemente di chiarirmi. Forse Caterina intendeva dire che solo il Papa, autore del Motu proprio, che esprime la sua personale volontà, può essere anche l'autore delle relative applicazioni?

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  26. stupenda foto! Peccato si dica che le insegne con la Tiara siano state rimosse :(Lo sono state davvero in tutti i paramenti?

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  27. <span>allora, chiedo scusa, ma non ho capito e la pregherei cortesemente di chiarirmi. Forse Caterina intendeva dire che solo il Papa, autore del Motu proprio, che esprime la sua personale volontà, può essere anche l'autore delle relative applicazioni o che queste non possono discostarsi da quella volontà?</span>

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  28. Cara Caterina,    
    poiché parli di motu oggi 'varato', il nuovo motu proprio da varare riguarderà la liturgia (e probabilmente prevederà qualcosa sul nuovo movimento liturgico: ne ha parlato Canizares a Tornielli).    
    Invece quella di cui parliamo è l'Istruzione per l'applicazione del Summorum Pontificum che di per sé non potrebbe portare cambiamenti al documento principale; ma l'ecclesialese, nella prassi da regolare, può diventare restrittivo. E pare ci siamo fondati motivi per pensarlo.    
    In ogni caso, se pure il documento reca l'impronta di Levada (uno dei card double face) e compagnia, dovrà pur sempre essere approvato dal Papa! 

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  29. Ma estraneo a cosa, se ancora non si sa il contenuto di questa benedetta Istruzione? Capisco esprimere timori, ma addirittura trinciare già giudizi!

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  30. <span>allora, chiedo scusa, ma non ho capito e la pregherei cortesemente di chiarirmi. Forse Caterina intendeva dire che solo il Papa, autore del Motu proprio, che esprime la sua personale volontà, può essere anche l'autore delle relative applicazioni o che queste non possono discostarsi da quella volontà?</span>

    Ma questo ce l'eravamo detto; pur non meravigliandoci delle manovre curiali, che corrispondono alla situazione

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  31. l'ottimismo di Carterina é quasi commovente ... ma la grazia si innesta sulla natura, e a credo che un certo punto Caterina si farà ...rattraper par la réalité ! ci vorrebbe un miracolo, e stando coi piedi per terra i miracoli sono rari

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  32. <span>"la pistola alla tempia può anche non essere di metallo e polvere da sparo.........ma di minacce clericali fumose,sottintese, ma concrete e pericolose"</span>

    Era ciò, ma non solo, che intendevo quando ho scritto "manovre subdole".
    Posso facilmente immaginare le pressioni subite dal Papa, so delle visite dei vescovi francesi, ostili al SP, so che il Papa ha vicino a lui, molto vicino, chi detesta i tradizionalisti e ha messo tutto in opera per sabotare il SP, so chi è all`origine del couac di mons. Wiliamson ( lo stesso di prima...) e del conseguente spostamento dell`Ecclesia Dei alla CDF,  devo allora compiere il passo seguente e cioè che con le minaccie e i ricatti si arriva a far prendere al Papa delle decisioni con le quali non è d`accordo o a rinunciare di prendere delle decisioni da lui volute?
    Beh, a vedere certe cose "strane" che sono successe l`anno scorso, dovrei compiere quel passo...ma, allora, chi governa?
    Dolente, ma il passo del Papa prigioniero, è un passo che non mi sento ancora di compiere.

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  33. <span><span>"la pistola alla tempia può anche non essere di metallo e polvere da sparo.........ma di minacce clericali fumose,sottintese, ma concrete e pericolose"</span>  
     
    Era ciò, ma non solo, che intendevo quando ho scritto "manovre subdole".  
    Posso facilmente immaginare le pressioni subite dal Papa, so delle visite dei vescovi francesi, ostili al SP, so che il Papa ha vicino a lui, molto vicino, chi detesta i tradizionalisti e ha messo tutto in opera per sabotare il SP, so chi è all`origine del couac di mons. Wiliamson ( lo stesso di prima...) e del conseguente spostamento dell`Ecclesia Dei alla CDF,  devo allora compiere il passo seguente e cioè che con le minaccie e i ricatti si arriva a far prendere al Papa delle decisioni con le quali non è d`accordo o a rinunciare di prendere delle decisioni da lui volute?  
    Beh, a vedere certe cose "strane" che sono successe l`anno scorso, potrei compiere quel passo...ma allora dovrei dirmi ...chi governa?  Il Papa o i lupi che lo circondano?
    Dolente, ma il passo del Papa prigioniero non mi sento di compierlo.
    </span>

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  34. Io non capisco, non ce la faccio proprio a capire, perchè siamo disposti a credere di tutto (veramente di tutto) TRANNE quello che i nostri occhi vedono e le nostre mani toccano! Noi crediamo che i Papi siano "eretici", ma non crediamo che la stragrande maggioranza dei Vescovi siano ingovernabili perchè non credono più proprio in quello che si festeggia oggi e nel Primato che sta alla base (uscì un articolo bellissimo su Fides.org a firma di Don Bux).

    Crediamo che il Papa è "complice" ma non crediamo che i collaboratori che i Papi si scelgono posson anche DELUDERE LE ASPETTATIVE e possono risultare a posteriori loro stessi un problema! Che la situazione della Chiesa è talmente grave da far evidenziare un ammutinamento di fatto di proporzioni grandiose e a vari livelli, fin dentro le mura vaticane (leggere ad esempio l'articolo recente su http://disputationes-theologicae.blogspot.com/2011/02/losservatore-romano-attacca-la-dominus_16.html ).

    Insomma siamo pronti a considerare il Papa e i pochi Vescovi a lui fedeli COMPLICI, CONSENSIENTI, IMBELLI, ERETICI, assieme a tutti gli altri senza fare distinzioni. Però non siamo capaci di considerare la gravità della situzione, l'ammutinamento di fatto di molti vescovi e cardinali, le minacce nemmeno velate al Papa da parte di chi in teoria dovrebbe dipendere da lui.

    Questa situazione, secondo noi, non è per nulla grave. Perchè secondo noi si può risolvere in quattro e quattr'otto con un paio di decreti, qualche rimpasto, un po' di scomuniche.

    Lo stesso riguardo la situazione nelle Parrocchie dell'Ecumene! Si potrebbe risolvere subito, no? Che importa di 40 anni di distruzione sistematica, di generica ignoranza delle più semplici dottrine, della protestantizzazione? Che importa se le Parrocchie sono nella maggioranza dei casi delle cellule isolate, staccate del Papa non solo fisicamente ma anche lontane dal suo Magistero? Che importa di milioni di fedeli de-formati che sono ignoranti su titto?

    Insomma. La situazione in realtà è più semplice di quello che i giustifiazionisti pensano. Il Papa può tutto, ha tutto sotto mano, nessun problema che lo ostacola e soprattutto non deve gestire nessun problema.

    Se il Papa, dunque, si trova a tirare i remi in barca in qualche caso, vuol dire che lo vuole. Se il Papa si trova a dover frenare su ciò che lui stesso vuole e ciò che il suo Stesso Magistero Pubblico definisce, vuol dire che è un Papa "tentenna", che non sa quello che vuole e che sta facendo le cose per forza. Anzi, che concorda con l'eresia....

    Mah. Sarò un giustificazionista.Ma tendo a vedere la situazione in modo unpo' diverso..

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  35. padre luigi bertocci22 febbraio 2011 11:33

    Fa male dover ripetere le stesse cose: Pietro è la roccia su cui Cristo ha fondato la Chiesa,e questa è la Fede di tutti i tradizionalisti (protestanti o meno) ... mentre dubito fortemente che sia la Fede dei .... "modernisti" (protestanti o meno)... Il problema (almeno in questo blog) non è questo; ma è quando Pietro agisce da Pietro ... e non invece da Simone ? Quando agisce da Pietro , confermando i sui fratelli nella Fede - in maniera inequivocabimente infallibile - non crea nessun problema (almeno ai veri tradizionalisti): si piega l'inteliganza all'assenso totale. Quando agisce da Simone (e non occorre scomodare il Vangelo, nè gli Atti degli apostoli... sui "peccati" dei Papi e di tutti gli eclesiastici in generale ..) il cattolico può esprimere le sue riservo (preferibilmente rispettosamente). O dobbiamo dire che non è lecito criticare Clemente V per non aver saputo resistere alle pressioni di Filippo il Bello e aver soppresso l'Ordine dei Templari, nè Clemente XIX per non aver saputo resistere alle pressioni dei potentati mondani e aver soppresso l'ordine dei Gesuiti ... (ma si possono fare, purtroppo, tanti altri esempi) ?. Allora nelle questioni disciplinari anche il Papa, può fare il Simone e peccare... magari cedendo alle pressioni astute dei suoi stessi collaboratori. Non potrà allora un cristiano - che può permettersi di farlo - come ad es. Santa Caterina da Siena ... fare "pressioni" sul Papa ... in senso contrario? Cari lettori di questo blog: ho passato una vita a difendere l'Autorità e il Magistero del Papa (e su questioni di Fede e di Morale, dove quando dogmatizza non sbaglia nè può sbagliare ... e va sempre seguito), perchè adesso devo difenderlo anche da queli che dicono che per essere uniti a lui bisogna dire di essere sempre d'acordo con tutto quello che fa e dice ? Ultima domanda: ma sarà vero che quelli che hanno rispolverato l'antico detto tradizionale "ubi Petrus, ibi ecclesia" (a cui ho sempre creduto toto corde) sono pronti ad obbedire a lui anche quando da ordini contrari a quello che pensano loro ? Sarà... ma non ci credo. PS. Per grazia di Dio, fino ad adesso, al Papa ho sempre cercato di obbedire, anche quando mi ha comandato quello che non mi piaceva. Ma oggi non posso fare neppure una petizione ... perchè non torni indietro (nonostante le immani pressioni a cui è chiaramente sottoposto) sulla libertà che mi ha dato di pregare con un rito da lui stesso dichiarato "mai abrogato" ?

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  36. Già. Tra l'altro dobbiamo ancora leggere il contenuto...

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  37. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 11:52

    Eh sì ospite delle 11:03: qui si continua a fare dietrologia basata sul nulla o sul pettegolezzo. Come dice benissimimo Stefano78, qui tutti sono  "<span>disposti a credere di tutto (veramente di tutto) TRANNE quello che i nostri occhi vedono e le nostre mani toccano!".</span>
    Mah!
    Intanto rallegriamoci col'ottima notizia sul blog di Raffaella, tangibile essa: <span>l’Ordinariato per Anglicani si allarga anche agli Anglo-Luterani! </span><span>http://www.theanglocatholic.com/2011/02/our-family-is-growing/</span>
    <span></span><span>Chi ama Cristo e ama la Chiesa in verità desidera con tutte le proprie fibbre essere sub Petro et cum Petro perchè nel suo cuore sà che Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P</span>

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  38. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 12:02

    Concezione democratico-protestantoide.

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  39. :-D hpoirot.... dacchè io non sarei dovuta neppure nascere, ma sarei dovuta essere un aborto, la mia vita è cominciata con un miracolo....è continuata con tanti piccoli miracoli....poi ho avuto il tempo delle tenebre... poi di nuovo la Luce...poi il marito, i figli, la mala-salute....e di nuovo tra il buio e la Luce... in questi giorni altri piccoli miracoli....e credo che a, Dio piacendo, vorrò e voglio morire con altrettanto miracolo, perseverando nella speranza....
    Non si tratta  neppure di mero ottimismo o di bicchiere mezzo pieno come ti ho spiegato in altra sede, non resto con le mani in mano, so che i miracoli vanno aiutati con la BUONA BATTAGLIA.... si tratta più semplicemente di credere e di VEDERE non solo gli orrori, ma anche il BENE che c'è e che ci circonda.... questi sono i veri miracoli e non sono rari....
    Non ci dobbiamo attendere sempre miracoli, dobbiamo sforzarci anche di ACCETTARE ciò che al momento ci sembra incomprensibile, almeno fino a prova contraria, ossia, fino a quando l'errore non è palese...ma anche in tal caso cosa possiamo fare noi? agire come hanno agito i Santi.... :)

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  40. Seminarista affranto22 febbraio 2011 12:10

    Forse perchè sono un seminarista ma non capisco una cosa...
    ci si affanna tanto a dare un fantomatico contenuto a questo documento che ancora da anni si aspetta.... bene, quando verrà pubblicato sarà un documento in più rispetto ad oggi, niente altro;  sono un disincantato cronico non tanto per via della mia età forse troppo giovane, ma per il realismo con cui sono stato abituato in seminario, (a forza di schiaffi purtroppo), a vedere le cose della Chiesa.... mi rifersco alla Chiesa militante....
    Voi credete che qualora le direttive fossero più che positive ci lasceranno vivere in pace la nostra cara Messa? Non credo proprio.... satana è ben più scaltro di quanto immaginiamo.
    Ci sono documenti su documenti del magistero sia straordinario come la Sacrosantum Concilium e ordinario mi rifersco a varie esortazioni post-sinodali o documenti vaticani atti alla reprimenda degli abusi liturgici ecc ecc... in ultimo il Summorum Pontificum e così via.... poi abbiamo le splendide immagini delle Messe Papali che da sole già parlano... insomma ne abbiamo tante e tante ma cosa è cambiato? Un bel niete!!!!
    Quindi cosa vi allarmate a fare.... stiamo in guerra aperta forse abbiamo vinto qualche battaglia ma stiamo ancora in guerra... questa guerra è da sempre... il demonio ha mosso sempre guerra contro la Santa Chiesa e noi dobbiamo combatterlo con le armi della preghiera, del digiuno, della penitenza... non aspettiamoci aiuti importanti dalle alte sfere, sono aiuti umani, ma aspettiamoceli e imploriamoli dall'ALTISSIMO.
    D'altronde non dobbiamo scordarci che la Chiesa di fatti è Sua non nostra e nemmeno del Pontefice nè dei Vescovi o dei cardinali... tanto meno dei preti.... siamo tutti servi... quindi perchè affannarci... Lui sa e questo ci dovrebbe bastare, continiuamo a far celebrare la nostra Messa Gregoriana... il Signore lo permetterà sempre anche durante le più sanguinose battaglie.... la Messa è Sua come la Chiesa e Lui ha tutto l'interesse, per il bene della nostra povera anima, di farla continuare ad esistere fino alla fine del mondo...

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  41. @ Caterina,
    non si tratta di un nuovo motu proprio, ma di un'istruzione applicativa del motu proprio del 2007. Come tale, non sarà firmata dal papa, ma probabilmente (se ho ben capito) dal presidente della commissione Ecclesia Dei, il card. Levada.
    Ciò detto, è evidente che il papa è informato anche se non so dire, per esempio, se - come sovente accade per documenti importanti delle congregazioni vaticane - l'approvazione papale verrà messa esplicitamente per iscritto.

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  42. tutti questi benpensanti non li capisco. 
    Se diamo fiducia, perché oltreutto pensiamo che ne sia degno, ad Enrico ed ai suoi interlocutori, non ci siamo stracciati le vesti per avventato allarmismo, ma per motivati (sono più d'uno e sappiamo persino quali) motivi di allarme.
    Saremmo tutti strafelici se l'allarme dovesse rientrare, come saremo tutti strapronti a continuare la nostra buona battaglia, nel Signore, in caso contrario.
    Ma piantatela con le illazioni e le accuse di dietrologia, Soprattutto la pianti chi, ipocritamente, fa parte della schiera di coloro che sono causa tanto subdola quanto concreta del nostro allarme e viene qui a darci lezioni di ubi Petro... 

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  43. "chi ha creato il caso williamsson"

    Il caso Williamson, lo ha creato Williamson stesso. Non si può pretendere di esporre idee e tenerle nascoste.
    E quelle idee irritano Benedetto XVI (vedi "Luce del mondo).

    Oltretutto Williamson è ancora un "caso" ........

    "CHi è causa del suo mal, pianga se stesso"

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  44. <span> Certo! "Ubi Petrus Ibi Ecclesia"</span>

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  45. Redazione di Messainlatino.it22 febbraio 2011 12:20

    Martelli, datti una calmata
    Enrico

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  46. vedremo dove ci porta la vostra fantastica anti-dietrologia, rifiuto del <span>vero</span> passato della chiesa che é del tipo fuori dai piedi san piox intronizziamo san gp2...

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  47. <span>vedremo dove ci porta la vostra fantastica anti-dietrologia, rifiuto del <span>vero</span> passato della chiesa del tipo fuori dai piedi san piox dobbiamo intronizzare le baby-idee di san gp2...</span>

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  48. questa sarà anche una concezione democratico-protestandoide, ma la tua Simon fai attenzione che non sia una nuova forma di CLERICALISMO.

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  49. OK, caro Stefano, ma come siamo arrivati a questo caos? A questa anarchia? A questa disobbedienza  generalizzata e organizzata?
    Se non cedendo passo dopo passo, se non a forza di silenzi e di non-interventi correttori, se non a forza di compromessi e anche di legittimazioni dell`errore ?
    Allora? Biosgna continuare sulla stessa strada, lasciando il volante a chi ci porta su strade altre, di traverso?
    O è forse giunto il momento di cominciare a raddrizzare la rotta?
    Di cominciare a sanare le profonde ferite, le piaghe provocate da un uso insensato della medicina della Misericordia? Dico cominciare, tenendo conto della realtà, ma passo dopo passo non bisognerebbe ri-mostrare con chiarezza e fermezza la direzione giusta?
    E se non lo fa il Papa, chi lo fa?
    Se il decreto è ciò che ci viene anticipato, che direzione ci mostrerà, che futuro ci prospetterà?
    Se veramente questo decreto, in pratica, è un passo indietro rispetto al SP, quale messaggio passerà?
    Sarà un premio alla disobbedienza?
    Sarà un segnale negativo rivolto ai fedeli del SP?
    Si confermerà che siamo solo un gruppetto tollerato?
    Una parte del gregge ininteressante, non meritevole di attenzione e cura pastorale? Lasciata in balia ai lupi ?
    Sarà importantissimo al momento della pubblicazione analizzarlo, nei suoi minimi dettagli, vedremo allora se si rischia di vanificare uno degli atti più importanti compiuti di Benedetto XVI, se lui stesso ha voluto agire in quel senso.

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  50. Simon di solito con lei concordo. In questo caso no.
    Che Benedetto sia il tipo che si faccia minacciare o ricattare o imporre decisioni, non mi risulta proprio.

    Non si dia la colpa agli altri dei propri mali.
    Il male degli pseudo-tradizionalisti, è quello di non volersi porre pienamente cum Petro et sub Petro, e non volere accetttare il CVII nemmeno alla luce dell'Ermeneutica della continuità proposta da Benedetto XVI, ma di ammiccare ad Econe, come se la fosse la vera detentrice della "tradizione" e del deposito del Magistero infallibile.
    Non è un caso che tali pseudo-tradizionalisti guardano poco di buon occhio gli istituti tradizionalisti in piena comunione con Roma.
    E guardacaso, ad Econe insegnano a fare altrettanto.
    La maschera è caduta da un bel pezzo.

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  51. Perchè Pietro NON può contraddire Pietro, e se lo contraddice non è più Pietro! E io sto con San Pietro perchè la c'è la Chiesa! Perchè la Chiesa è Tradizionale, e non esiste un 'evoluzione o meglio "una riforma" della sostanza semmai dei termini.

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  52. ammiro la tua fede e ne ringrazio il Signore Cate, ma sono sempre del parere che prima di accettare come ineluttabile ciò che ci sembra incomprensibile, sia cosa buona e giusta fare quanto è umanamente possibile (non solo con l'offerta e la preghiera, ma anche facendoci sentire che è anche un rafforzarci a vicenda, perché sappiamo che il Signore ama servirsi di noi) affinché non sia così ineluttabile... 
    Poi, se saremo costretti ad accettarlo, continueremo a offrire questa e le altre croci e a ringraziare per il bene, di cui fanno parte anche i fratelli come te, che ci circonda...

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  53. Dal che si deduce che tutti i papi successivi sono illegittimi: hanno preparato il disastro i primi 4, l'hanno scatenato gli altri 4. :-D

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  54. Oremus pro Pontifice nostro Benedicto .....

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  55. be'... come fu per la Sacrosanctum Concilium, no? E' così che ci hanno fregato la prima volta...

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  56. Scusate, scrivo qui perchè non mi da l'avvio per una risposta al mio primo intervento delle ore 9,53.....

    :)  Ringraziandovi per queste risposte, forse allora ho compreso male io, ciò che sta uscendo NON è un nuovo Motu Proprio, ma una ISTRUZIONE alla sua applicazione, giusto?
    perchè fino adesso ho capito che sta per uscire un nuovo Motu Proprio, da qui la mia incomprensione....

    Tuttavia è altrettanto palese che se si trattasse solo di una ISTRUZIONE alla sua applicazione, anche in questo caso si dovrebbe pensare che il Papa la legga prima di essere varata....
    Ma giustamente, "ospite ingrato" mi fa osservare che tale Documento non richiederebbe la firma del Pontefice....in tal caso allora comprendo anche tutta la legittima posizione della Redazione e di altri autorevoli interventi del "piccolo gregge", allarmato e a ben ragione preoccupato a che l'originale Motu Proprio finisca per essere offuscato proprio nelle sue intenzioni....

    A questo punto si, non resta altro che supplicare i nostri Angeli Custodi, di farsi Postini Celesti per far giungere queste "piccole voci" al Santo Padre....

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  57. Mic....ma io quello della BATTAGLIA BUONA non l'ho escluso, al contrario.... ;)

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  58. Rispondendo sopra, non troppo tempo fa, in questo sito si fece una campagna, anzi un sit-in, portando avanti un post per settimane, cosa assolutamente insolita per un blog, per scongiurare una nomina chiave delle liturgie pontificie in San Pietro, preludio dell'affossamento di eventuali liturgie "straordinarie". Gli stessi che ora dicono "abbiate fede nel Papa" ieri dicevano: "il Papa è musicista, non lo permetterà ad un dilettante di fare il Maestro della Sistina" e giù insulti su tutti noi che sapevamo della pericolosità! Scoppio un caso mediatico, tutti i musicisti di fama mondiale (eccetto qualche voce interessata, fuori del coro) SUPPLICARONO il Papa di evitare questa definitiva profanazione al patrimonio culturale e spirituale...

    Risultato: Palombella (un emerito asino borioso) Maestro della Sistina, e B16 sorridente!

    Ci fu una reazione durissima contro il Pontefice, ma ad un tratto tutto è rientrato perchè ha nominato un decrepito-maestro-egocentrico (perchè per invidia e gelosia non creò una successione degna alla Sistina) CARDINALE! Tutti contenti perchè l'illustre Cardinale vantandosi di non aver MAI celebrato il Rito nuovo di P6, l'avesse poi fatto SOLENNEMENTE a San Pietro con 'na bella con-celebrazione per la sua nomina (e tutti contenti)... e poi arci-contenti del suo pontificale a Trinità dei Pellegrini che gridava pietà per le inesattezze e gli aggiustamenti modernisti.

    Ora io credo che con la Nota staremo tutti con fu per la nomina di Palombella, ma siccome che i lupi, son diventate volpi, con questa Nota, uscirà anche una "bella" notizia, magari di un Pontificale "straordinario" dove il "mite pastore", assisterà "straordinariamente"...

    Così sarete tutti contenti! e tutti quanti si dirà in coro: Ubi Petrus, Ibi Ecclesia!

    Ma la Messa di Gesù sarà DI NUOVO profanata, e non potrà più entrare nelle parrocchie!

    Molti che nei loro blog (e non parlo di MiL) hanno perorato lo slogan trollesco  Ubi Petrus, Ibi Ecclesia piangeranno amaramente!

    Povero Gesù! e poveri NOI!

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  59. ...l'errore è palese da 50 anni! 50 anni in cui si é errato e perseverato...

    ...in tal caso cosa possiamo fare noi? fare di tutto per conservare la fede e salvarci l'anima senza ACCETTARE cio' che non capiamo se questo é palesemente un errore che mette in pericolo la fede o favorisce il sacrilegio. Mi sembra cara Caterina che diciamo la stessa cosa.

    Quindi é giusto ribellarsi con determinazione e carità dinnanzi all'errore. Per esempio
    1) l'errore Assisi3 
    2) l'errore di accettare con BXVI la comunione nella mano,
    3) l'errore di lodare cio' che c'é di VERO e SANTO nelle altre religioni ... (Nostra aetate)
    4) l'errore di dire che la chiesa ha grande stima per i musulmani che adorano l'unico Dio, vivente e sussistente (Nostra aetate)
    ...

    Molti santi hanno agito cosi': ribellandosi all'errore. E' cosi' che hanno allontanto e sconfitto le eresie...

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  60. Sarà la volontà di Dio.
    Non si muove foglia che Dio non voglia.

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  61. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 13:03

    Caro Ospite delle 12:29, concordando con il post di Luisa delle 08:59, di certo non intendevo supporre che il Santo Padre sia minacciato o che subisca indovute pressioni che lo limiterebbero nell'esercizio della sua funzione, ma mi sono trovato d'accordo perchè quello di Luisa stavolta,  è evidentemente un ragionamento per l'assurdo che condivido e che conduce ad una conclusione ovvia per chi si attiene al principio di realtà: "<span> se il Papa ha posto la sua firma significa che approva il contenuto del decreto, lo ha fatto suo".</span>

    La consequenza del post di Luisa è ovvia: il Papa essendo perfettamente lucido e approvando questo documento e essendo l'Autorità Legittima e il documento stesso chiedendo solo cose lecite, anche se possono non piacere a tutti, questo decreto va da essere applicato del meglio che si può da un lato e si deve evitare di fomentare atteggiamenti di ribellione o di rifiuto, esplicitamente o implicitamente.

    Ecco tutto. Spero averle risposto convenientemente. I.P.

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  62. Sono leggittimissimi (non sono sedeprivazionista) ma modernisti!

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  63. Caterina BASTA!!!!!

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  64. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 13:10

    Ospite delle 12:29, ancora un'aggoiunta: quanto alla maschera econiana è ormai caduta definitivamente.
    Non so se lei ha avuto l'opportunità di leggere le ultime castronerie anti-cattolciche e anti-petrine di Mgr Fellay di ieri sera, ma le può trovare qui:
    <span>http://www.dici.org/documents/entretien-accorde-par-mgr-bernard-fellay-au-district-des-etats-unis-ii/</span>
    Il segnale è prmai chiaro: non essendo stata la dottrina della FSSPX giudicata sufficientemente ortodossa dall'ex Sant'Uffizio, essa ritorna a delle posizioni radicali.

    Visto che stiamo in un'epoca dove tutti fanno appelli su tutto, mi si permetta di farne anche uno e forse che MIL potrebbe aiutare moltro concretamente: <span>bisogna che tutti gli amanti della Tradizione (che quindi amano la Santa Chiesa in unione con Pietro) facciano un appello pubblico alle istanze della FSSPX affinchè si convertiscano e facciano ritornare la parte di gregge sotto la loro responsabilità di nuovo sotta la ferula petrina , in tutta umiltà e con spirito di soprannaturale obbedienza. E’ tempo che i fedeli della FSSPX ricevino finalmente assoluzioni valide e possano celebrare matrimoni validi! E questo avviene solo quando ci si posiziona chiaramente sub Petro et cum Petro perchè Ubi Petrus Ibi Ecclesia . I.P.</span>

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  65. pistola (virtuale) alla tempia22 febbraio 2011 13:12

    tu non hai solo fette di prosciutto davanti agli occhi...hai due interi maiali grufolanti!!

    il caso williamson è scoppiato a orologeria,altrimenti nessuno al mondo se ne sarebbe mai accorto. Dare importanza al caso williamson significa credere alle costruzioni della propaganda di coloro che vogliono attaccare il papa.Bisogna essere molto ingenui per farsi dettare l'agenda dai telegiornali.

    RispondiElimina
  66. vigile urbano senza pistola (virtuale)22 febbraio 2011 13:16

    la luce arancione,nei testi ufficiali del codice della strada,è chiamata "GIALLO".

    p.s.:La citata istruzione è dunque a LUCE ROSSA?

    RispondiElimina
  67. Ora concordo, mi sembrava strano

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  68. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 13:17

    Che cafonaggine: chi sei tu per dire basta a chicchessia?
    Se tu fosti davvero un prete io sarei arcivescovo.
    Vergignati. I.P.

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  69. L'ho letto grazie a lei che ha postato ieri il link sul blog di Tornielli.
    Grazie per la sua opera di informazione.

    RispondiElimina
  70. Grazie Simon ora capisco il senso del suo "concordare".

    RispondiElimina
  71. Ora mi tornano i conti Simon. Grazie.
    Pensavo concordasse con quello che Luisa scrive Today, 11:20:35
    Conoscendo la sua line di pensiero, mi sembrava strano. L'errore è mio.
    Me ne scuso.

    RispondiElimina
  72. Ovviamente il documento esplicativo sarà firmato dal Papa, quindi non ha senso nè parlare di complotti nè addossare la colpa al cardinale Tizio o Caio. Troppo spesso si sentono ripetere accuse (forse per salvare l'apparenza?) verso il Card. Bea, Mons. Bugnini, Card. Bertone, ecc., mentre in realtà è il Papa che appone la sua firma sui documenti proposti. Vedremo quindi la posizione del Papa dinnanzi alla "forma straordinaria" del Rito Romano. Concederà un'interpretazione estensiva del MP? O semplicemente indicherà che ci si deve fermare alla lettera del documento? E' evidente che il documento dovrà tener conto del CJC rinnovato e della disciplina ecclesiastica vigente (si veda a titolo d'esempio http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/motu_proprio/documents/hf_p-vi_motu-proprio_19720815_ministeria-quaedam_it.html).

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  73.  "davanti agli occhi...hai due interi maiali grufolanti!!  "
    Solo due? Direi molti di più.

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  74. Una camomilla a don Camillo, grazie.
    :)

    RispondiElimina
  75. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 14:02

    All'anonimo delle 12:25.  Non c'è rischio! I.P.

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  76. OGGI (proprio oggi) un terremoto in un città che si chiama Christchurch tradotto letteralmente Chiesa di Cristo... grazie al cielo che un Vescovo disse che il terremoto è un evento naturale e che Dio non c'entra nulla... perchè sarebbe un po' inquietante questo segno IN QUESTO giorno e in questo momento cruciale della Chiesa!...

    RispondiElimina
  77. Dubito fortemente che la Mysteria quaedam possa esser tenuta ancora in pieno vigore, perché la riviviscenza di una norma comporta anche il ritorno in vigore di tutte le altre leggi e norme che essa implica. Quindi se il Rito romano prevede ad esempio la presenza dei Suddiaconi, e la loro ordinazione, vuol dire che la Ministeria quaedam non ha più lo stesso valore.

    D'altra parte, è altrettanto difficile che la Santa Sede riconosca ufficialmente come Ordine Maggiore il Suddiaconato, con tutti i problemi giudirdici che questo implicherebbe anche sotto il profilo dello stato ecclesiastico, o dell'incardinazione, o della riduzione allo stato laicale.

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  78. Sono totalmente d'accordo... qua fanno "bastone e carota".

    RispondiElimina
  79. Dunque tu sei di quelli che pensano che B16 adori mettere degli asini boriosi nei posti importanti? credi che B16 sia arcicontento della brutta piega che prendono le cose? credi che ils orriso di B16 sia di compiacimento?

    RispondiElimina
  80. Caro ospite quì c'è anche chi pensa che B16 non sia neppure un Papa legittimo ... figuriamoci se han timore a pensare quello che hai sottolineato. E poi si chiedono come mai forse ci saranno limitazioni al Mp.

    RispondiElimina
  81. Dov'è questa ermeneutica della continuità, ce la dimostri perchè io non la vedo avrò il diritto da cattolico  ad una spiegazione del perchè per i padri della Chiesa le altre religioni erano tutte invenzioni di satana oggi invece
    <p><span><span>La Chiesa cattolica nulla rigetta di quanto è vero e santo in queste religioni.(NA)?</span></span>
    </p><p><span>Tanto per dirne una.</span>
    </p><p><span><span>Il Santo Padre al dovere di definire le questioni dubbi che lecitamente i fedeli sollevano se è in pericolo la fede questo è Pietro.</span></span>
    </p><p><span>UBI PETRUS?</span>
    </p><p><span>CVCRCI</span></p>

    RispondiElimina
  82. Concordo con Sacerdote!
    CVCRCI

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  83. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 14:59

    Invece, ci spieghi lei, caro Stettino, su che base patristica o di pura logica,  la Chiesa cattolica dovrebbe rigettare quel che c'è di vero e di santo? I.P.

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  84. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 15:02

    Non mi sorprende, caro Stettino, il pensiero di "sacerdote" mostra una mentalità non genuinamente cattolica. I.P.

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  85. ti avevo questo che poi ho cancellato per sbaglio cercando di correggere:



    Cara Caterina,    
    il nuovo motu proprio da varare riguarderà la liturgia (e probabilmente prevederà qualcosa sul nuovo movimento liturgico: ne ha parlato Canizares a Tornielli).    
    Invece quella di cui parliamo è l'Istruzione per l'applicazione del Summorum Pontificum che di per sé non potrebbe portare cambiamenti al documento principale; ma l'ecclesialese, nella prassi da regolare, può diventare restrittivo. E pare ci siamo fondati motivi per pensarlo.    
    In ogni caso, se pure il documento reca l'impronta di Levada (uno dei card double face) e compagnia, dovrà pur sempre essere approvato dal Papa! 

    RispondiElimina
  86. ti avevo scritto questo che poi ho cancellato per sbaglio cercando di correggere


    Cara Caterina,    
    il nuovo motu proprio da varare riguarderà la liturgia (e probabilmente prevederà qualcosa sul nuovo movimento liturgico: ne ha parlato Canizares a Tornielli).    
    Invece quella di cui parliamo è l'Istruzione per l'applicazione del Summorum Pontificum che di per sé non potrebbe portare cambiamenti al documento principale; ma l'ecclesialese, nella prassi da regolare, può diventare restrittivo. E pare ci siamo fondati motivi per pensarlo.    
    In ogni caso, se pure il documento reca l'impronta di Levada (uno dei card double face) e compagnia, dovrà pur sempre essere approvato dal Papa! 

    RispondiElimina
  87. Nobis quoque peccatoribus22 febbraio 2011 15:06

    Caro don Camillo,

    e la Nuova Zelanda si trova agli antipodi dell'Italia......

    Non ci resta pregare nella festa della Cattedra di S. Pietro.

    Oremus pro Pontifice nostro Benedicto

    FdS

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  88. @Visiteur

    Con tutto il rispetto dovcupo <span>Chi è causa del suo mal, pianga se stesso</span> vale anche per il papa BXVI : é difficile accettare che chi a appoggiato la collegialità per 40 anni possa oggi recriminare lindifferenza all'autorità...

    RispondiElimina
  89. Ho letto l'interessante intervista di Mgr. Fellay e non vi trovo veramente nulla di strano o di "radicale". Anche in merito ai problemi più gravi la sua opinione è sempre pacata e invita alla prudenza.

    Una cosa che veramente mi infastidisce è la falsità con la quale qualche commentatore insiste nel presentare i "colloqui dottrinali Santa Sede-FSSPX" come un giudizio del Sant'Offcio. Questa presentazione è falsa e pretestuosa: innanzitutto non c'è alcun giudizio, bensì un confronto; secondariamente fa sorridere come vi ostiniate a utilizzare l'intimidatoria denominazione di "Sant'Uffizio", abolita da 45 anni, per sottintendere l'idea dell'inappellabile giudizio sotto il quale starebbe per cadere la Fraternità. Fate ridere.

    RispondiElimina
  90. @Visiteur  Con tutto il rispetto dovuto Chi è causa del suo mal, pianga se stesso vale anche per il papa BXVI: é difficile accettare che chi a appoggiato la collegialità per 40 anni possa oggi lamentarsi che molti sono indifferenti all'autorità... 

    RispondiElimina
  91. infatti la logica e la Fede non lo ammetterebbero, ma la 'pastorale', di fatto, lo FA

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  92. infatti la logica e la Fede non lo ammetterebbero, ma una certa 'pastorale', di fatto, lo FA

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  93. Aaaahhh, quindi NATURALMENTE la colpa è del solito Williamson! Ora è tutto chiaro!

    RispondiElimina
  94. ci avevo pensato, ma non l'ho detto ;)

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  95. Finirà come per il terzo segreto di Fatima. Ne circolano diverse versioni, alcuni dicono che non è stato divulgato interamente. Forse qualcuno, deluso dall'Istruzione sulla S. P. , una volta resa pubblica, dirà che non è quella firmata dal papa, che c'è un complotto contro Benedetto XVI e che la vera Istruzione sta nelle mani di Fellay,  affidatagli personalmente dal Sommo Pontefice, assediato e prigioniero dei mordernisti curiali.

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  96. "Nessun segno verrà dato"

    Don(?) Camillo, sempre più giù.

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  97. non mi hai capito.
    di fronte alle APPARENTIcontraddizioni di B16 si possono pensare due cose: o è rincoionito oppure ha una pistola (ecclesiale) alla tempia.siccome il papa non è un modernista e dato che non è rincoionito,vuol dire che di fronte a certi guai seri non ha altra scelta.quartum non datur.

    la limitazione del Mp avrà il benefico effetto di far imbufalire ancora di più i tradizionalisti. i criptoscismatici diverranno apertament scismatici. i criptomodernisti diverranno apertmente modernisti. le vecchiette potranno continuare a "CONCELEBRARE" in italiano.i vescovi si vedranno sfuggire le vocazioni serie ancor più rapidamente di prima,esodo verso lidi tradizionalisti. la persecuzione ha sempre portato frutti,a lungo trermine.

    RispondiElimina
  98. <span>Finirà come per il terzo segreto di Fatima. Ne circolano diverse versioni, alcuni dicono che ne esiste anche un IV. Forse qualcuno, deluso dall'Istruzione sulla S. P. , una volta resa pubblica, dirà che non è quella firmata dal papa, che c'è un complotto contro Benedetto XVI e che la vera Istruzione sta nelle mani di Fellay,  affidatagli personalmente dal Sommo Pontefice, assediato e prigioniero dei mordernisti curiali.</span>

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  99. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 15:31

    Caro don Luca,
    invece esso è un giudizio, perchè, asseconda della soluzione dei porblemi dottrinali insegnati dalla FSSPX, alla fine si deciderà se si o no la FSSPX può avere un mandato della Chiesa.

    Contrariamente a lei, caro don Luca, questo lo capise anche Mgr Fellay, il quale, <span>in  particolare dopo aver ammesso che la FSSPX è sotto scrutinio dell’ex-Sant’Uffizio per problemi dottrinali (“Rome a indiqué qu’il existait des problèmes doctrinaux avec la Fraternité et qu’il fallait éclaircir ces problèmes avant une reconnaissance canonique, – problèmes qui seraient manifestement de notre fait, s’agissant de l’acceptation du Concile”) ci annuncia che ormai le discussioni arrivano alla fine (“Je peux vous dire simplement que nous arrivons au bout, car nous avons fait le tour des grandes questions que pose le Concile”) e conclude dicendo che la FSSPX non sia riuscita a dimostrare la giustezza del suo punto di vista (“5. Y a-t-il une évolution dans la pensée de nos interlocuteurs depuis qu’ils ont lu les exposés des théologiens de la Fraternité ? Je ne pense pas qu’on puisse le dire”).</span>

    <span>Questo spiega il perchè dell’atteggiamento di nuovo molto protestantoide e gallicano nelle prese di posizioni ufficiali della FSSPX su varie materie che abbiamo tutti potuto notare negli ultimi mesi, vedi anche posizioni eretiche caratterizzate come anche si evince dalla seconda parte dell'intervista, in particolare quando viene messo in dubbio addirittura il potere delle "chiavi" di Pietro.</span>
    <span></span><span>
    <p> 
    </p><p>Caro don Luca, dovremmo tutti pregare e digiunare e forse offrire la prossima quaresima affinchè si realizzino le intenzioni di unità del Santo Padre e che la Vergine Santissima aiuti a convertire i cuori dei responsabili della FSSPX affinchè ritornino sub Petro et cum Petro nell’Unica Chiesa del Cristo che sussiste pienamente nella Santissima Chiesa Cattolica, Apostolica e Romana senza se e senza ma.
    </p>
    </span>

    RispondiElimina
  100. ... esatto don Camillo, ho paura che chi ama veramente la messa in latino ed é di visione più ottimista che la nostra, debba di tutta urgenza procurarsi un paracadute. Disfattismo o sano realismo ? nous serons bientôt fixés, mes amis...

    approfitto per ricordare che se é vero che un neofita che debutta su MiL puo' essere urtato da posizioni che sembrano troppo dure, é anche vero che forse queste posizioni sono propinate da chi esempietti di ordinaria auto-distruzione ecclesiale come quello che ci propone don Camillo ne ha vissute qualche dozzina... e ben prima del motu proprio...

    RispondiElimina
  101. Pur di non farti dare del sedevacantista preferisci accusare i papi (conciliari) di eresia.

    RispondiElimina
  102. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 15:33

    <span><span>Caro don Luca,  
    invece esso è un giudizio, perchè, asseconda della soluzione dei porblemi dottrinali insegnati dalla FSSPX, alla fine si deciderà se si o no la FSSPX può avere un mandato della Chiesa. 
    Contrariamente a lei, caro don Luca, questo lo capise anche Mgr Fellay, il quale, <span>in  particolare dopo aver ammesso che la FSSPX è sotto scrutinio dell’ex-Sant’Uffizio per problemi dottrinali (“Rome a indiqué qu’il existait des problèmes doctrinaux avec la Fraternité et qu’il fallait éclaircir ces problèmes avant une reconnaissance canonique, – problèmes qui seraient manifestement de notre fait, s’agissant de l’acceptation du Concile”) ci annuncia che ormai le discussioni arrivano alla fine (“Je peux vous dire simplement que nous arrivons au bout, car nous avons fait le tour des grandes questions que pose le Concile”) e conclude dicendo che la FSSPX non sia riuscita a dimostrare la giustezza del suo punto di vista (“5. Y a-t-il une évolution dans la pensée de nos interlocuteurs depuis qu’ils ont lu les exposés des théologiens de la Fraternité ? Je ne pense pas qu’on puisse le dire”).</span>  
    <span>Questo spiega il perchè dell’atteggiamento di nuovo molto protestantoide e gallicano nelle prese di posizioni ufficiali della FSSPX su varie materie che abbiamo tutti potuto notare negli ultimi mesi, vedi anche posizioni eretiche caratterizzate come anche si evince dalla seconda parte dell'intervista, in particolare quando viene messo in dubbio addirittura il potere delle "chiavi" di Pietro.</span> <span><span>
    <p> 
    </p>
    </span>

    Caro don Luca, dovremmo tutti pregare e digiunare e forse offrire la prossima quaresima affinchè si realizzino le intenzioni di unità del Santo Padre e che la Vergine Santissima aiuti a convertire i cuori dei responsabili della FSSPX affinchè ritornino sub Petro et cum Petro nell’Unica Chiesa del Cristo che sussiste pienamente nella Santissima Chiesa Cattolica, Apostolica e Romana senza se e senza ma. I.P. 
    </span></span></span>

    RispondiElimina
  103. La sibilla cumana ha parlato!

    Senta un poco, mi dice come finirà la partita della Juventus?

    RispondiElimina
  104. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 15:34

    <span>Caro don Luca,  
    invece esso è un giudizio, perchè, asseconda della soluzione dei porblemi dottrinali insegnati dalla FSSPX, alla fine si deciderà se si o no la FSSPX può avere un mandato della Chiesa.</span>
    <span></span><span>Contrariamente a lei, caro don Luca, questo lo capise anche Mgr Fellay, il quale, <span>in  particolare dopo aver ammesso che la FSSPX è sotto scrutinio dell’ex-Sant’Uffizio per problemi dottrinali (“Rome a indiqué qu’il existait des problèmes doctrinaux avec la Fraternité et qu’il fallait éclaircir ces problèmes avant une reconnaissance canonique, – problèmes qui seraient manifestement de notre fait, s’agissant de l’acceptation du Concile”) ci annuncia che ormai le discussioni arrivano alla fine (“Je peux vous dire simplement que nous arrivons au bout, car nous avons fait le tour des grandes questions que pose le Concile”) e conclude dicendo che la FSSPX non sia riuscita a dimostrare la giustezza del suo punto di vista (“5. Y a-t-il une évolution dans la pensée de nos interlocuteurs depuis qu’ils ont lu les exposés des théologiens de la Fraternité ? Je ne pense pas qu’on puisse le dire”).</span></span>
    <span><span></span><span>Questo spiega il perchè dell’atteggiamento di nuovo molto protestantoide e gallicano nelle prese di posizioni ufficiali della FSSPX su varie materie che abbiamo tutti potuto notare negli ultimi mesi, vedi anche posizioni eretiche caratterizzate come anche si evince dalla seconda parte dell'intervista, in particolare quando viene messo in dubbio addirittura il potere delle "chiavi" di Pietro.</span></span>
    <span><span></span></span><span>
    <p>Caro don Luca, dovremmo tutti pregare e digiunare e forse offrire la prossima quaresima affinchè si realizzino le intenzioni di unità del Santo Padre e che la Vergine Santissima aiuti a convertire i cuori dei responsabili della FSSPX affinchè ritornino sub Petro et cum Petro nell’Unica Chiesa del Cristo che sussiste pienamente nella Santissima Chiesa Cattolica, Apostolica e Romana senza se e senza ma. I.P. 
    </p></span>

    RispondiElimina
  105. Sì, a quanto pare!
    Sì, il Tv, è sempre felice!
    Sì.

    RispondiElimina
  106. Anche Benedetto XVI è un "caso". Lefebvre, Williamson, Montini, Woityla, Ratzinger....tutti "casi", e per molti sono  proprio "casi amari".

    RispondiElimina
  107. Suvvia dobbiamo pregare e sperare ma essere realisti.Quando il Santo Padre intitola un discorso così:
    "Libertò religiosa, via per la pace" invece di un semplice "Cristo, unica via per la pace"
    Se il Santo Padre dice:"<span>Esorto, dunque, gli uomini e le donne di buona volontà a rinnovare l’impegno per la costruzione di un mondo dove tutti siano liberi di professare la propria religione (non più false religione emanazione di satana, errori, strede di perdizione) o la propria fede, e di vivere il proprio amore per Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente" (cfr </span><span>Mt </span><span>22,37). </span>
    <span>Il Passo che prima si riferiva al solo UNICO NOSTRO DIO  ora si riferisce a qualsiasi idolo, è palese la rinunicia totale al mandato di Cristo "Euntes Docete" e "pasci le mie pecore".</span>
    <span>Ma realmente, di cosa stiamo parlando, in tutta coscienza ma queste dovrebbero essere le parole di Pietro?</span>
    <span>Davvero ogni uomo deve credere fortemente in qualsiasi idolo? se non altro dovremmo ammettere che è un invito alla dannazione se è vero che l'unica salvezza è Cristo e la Chiesa cattolica, delle due una.</span>
    <span>Ma ci rendiamo conto del peso di queste parole?</span>
    <span>"il proprio amore per Dio", scritto con la maiuscola, cioè per esempio mahdi è Dio, cioè ogni dio è Dio.</span>
    <span>Oremus</span>
    <span>CVCRCI</span>

    RispondiElimina
  108. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 15:37

    Parole, parole , parole, cara mic! venga invece su con argomenti per sostenere quel che avanza... ( ogni tanto). I.P.

    RispondiElimina
  109. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 15:39

    <span>Caro don Luca,  
    invece esso è un giudizio, perchè, asseconda della soluzione dei porblemi dottrinali insegnati dalla FSSPX, alla fine si deciderà se si o no la FSSPX può avere un mandato della Chiesa.</span>
    <span>C</span><span>ontrariamente a lei, caro don Luca, questo lo capise anche Mgr Fellay, il quale, <span>in  particolare dopo aver ammesso che la FSSPX è sotto scrutinio dell’ex-Sant’Uffizio per problemi dottrinali (“Rome a indiqué qu’il existait des problèmes doctrinaux avec la Fraternité et qu’il fallait éclaircir ces problèmes avant une reconnaissance canonique, – problèmes qui seraient manifestement de notre fait, s’agissant de l’acceptation du Concile”) ci annuncia che ormai le discussioni arrivano alla fine (“Je peux vous dire simplement que nous arrivons au bout, car nous avons fait le tour des grandes questions que pose le Concile”) e conclude dicendo che la FSSPX non sia riuscita a dimostrare la giustezza del suo punto di vista (“5. Y a-t-il une évolution dans la pensée de nos interlocuteurs depuis qu’ils ont lu les exposés des théologiens de la Fraternité ? Je ne pense pas qu’on puisse le dire”).</span></span>
    <span><span></span><span>Questo spiega il perchè dell’atteggiamento di nuovo molto protestantoide e gallicano nelle prese di posizioni ufficiali della FSSPX su varie materie che abbiamo tutti potuto notare negli ultimi mesi, vedi anche posizioni eretiche caratterizzate come anche si evince dalla seconda parte dell'intervista, in particolare quando viene messo in dubbio addirittura il potere delle "chiavi" di Pietro.</span></span>
    <span><span></span></span><span>
    <p>Caro don Luca, dovremmo tutti pregare e digiunare e forse offrire la prossima quaresima affinchè si realizzino le intenzioni di unità del Santo Padre e che la Vergine Santissima aiuti a convertire i cuori dei responsabili della FSSPX affinchè ritornino sub Petro et cum Petro nell’Unica Chiesa del Cristo che sussiste pienamente nella Santissima Chiesa Cattolica, Apostolica e Romana senza se e senza ma. I.P. 
    </p></span>

    RispondiElimina
  110. <span>...esatto don Camillo, ho paura che chi ama veramente la messa in latino ed é di visione più ottimista che la nostra, debba di tutta urgenza procurarsi un paracadute. Disfattismo o sano realismo ? nous serons bientôt fixés, mes amis...  
     
    approfitto per ricordare che se é vero che un neofita che debutta su MiL puo' essere urtato da posizioni che sembrano troppo dure, é anche vero che forse queste posizioni sono propinate da chi esempietti di ordinaria auto-distruzione ecclesiale come quello che ci propone don Camillo ne ha vissute qualche dozzina... prima e dopo il motu proprio... </span>

    RispondiElimina
  111. Come quando furono beatificati insieme Pio IX e Giovanni XXIII. E'la Chiesa di tutti, la Chiesa delle Libertà ! la "CDL" :-D

    RispondiElimina
  112. La "Gospa" non ha detto nulla a proposito? Trova il tempo per chiacchierare tutti i giorni coi "veggenti" ma evidentemente non delle disgrazie vere della gente.

    RispondiElimina
  113. @Visiteur  guarda che la <span>Volontà di Dio non cambia idea da una settimana all'altra</span>. Se veramente questo decreto è un grosso passo indietro cosa vorà dire ? Che la volontà di Dio era:

    * NO alla messa VO fino a BXVI poi
    * SI dal 2007 a marzo 2011 e poi ancora
    * NO al MP dal 2001 in poi ?

    Quand'é che capirete che quello che prendete per volontà divina é molto spesso la volontà delle forze buie che fanno di tutto per distruggere la Santa Chiesa, contro le quali un buon cattolipo deve saper insorgere?

    RispondiElimina
  114. <span>@Visiteur  guarda che la <span>Volontà di Dio non cambia idea da una settimana all'altra</span>. Se veramente questo decreto è un grosso passo indietro cosa vorrà dire ? Che la volontà di Dio era:  
     
    * NO alla messa VO fino a BXVI
    * SI dal 2007 a marzo 2011 </span>
    <span>* NO al MP dal 2011 in poi ?  
     
    Quand'é che capirete che quello che prendete per volontà divina é molto spesso la volontà delle forze buie che fanno di tutto per distruggere la Santa Chiesa, contro le quali un buon cattolico deve prendere posizione ?</span>

    RispondiElimina
  115.  ci annuncia che ormai le discussioni arrivano alla fine 

    è questa la vera ragione dell'accentuarsi del viscerale e pervicace accanimento di chi riesce a dialogare con tutti quelli che ritengono la Chiesa 'rifondata' dal V2, ma non con i veri cattolici, che non rifiutabo il V2 ma le sue ormai evidenti (e chi vuol vederle) ambiguità.

    RispondiElimina
  116. <span> ci annuncia che ormai le discussioni arrivano alla fine   
     
    è questa la vera ragione dell'accentuarsi del viscerale e pervicace accanimento di chi riesce a dialogare con tutti quelli che ritengono la Chiesa 'rifondata' dal V2, ma non con i veri cattolici, che non rifiutano il V2 ma solo le sue ormai evidenti (per chi vuol vederle) ambiguità.</span>

    RispondiElimina
  117. le mie non sono parole, solo perché lo dice lei, Simon. Se le occorrono dei fatti si documenti qui 

    RispondiElimina
  118. <span>le mie non sono parole, solo perché lo dice lei, Simon. Se le occorrono dei fatti si documenti qui </span>

    RispondiElimina
  119. Quindi dei papi possono agire, dall'alto del loro magistero, per conto delle "forze buie" ?

    RispondiElimina
  120. <span>le mie non sono parole, solo perché lo dice lei, Simon. Se le occorrono degli argomenti si documenti qui </span>

    RispondiElimina
  121. No, forse ride perché sa di prendere tutti per il c..o.  Ho detto<span> forse ;) </span>

    RispondiElimina
  122. si sono risvegliati anche i troll

    RispondiElimina
  123. :-D  e mo magni Don Camì.....ahahahahah :-D
    quando mi troverò faccia a faccia con il mio Giudice Supremo, non mi chiederà cosa ha combinato il Papa o cosa ha combinato il buon Don Camillo, mi chiederà: "TU COSA HAI FATTO"? dovrò rispondere DI ME E PER ME  non per gli altri....
    ergo NON tacerò che oggi è il momento più propizio per stare con Pietro e DIFENDERLO, APPOGGIARLO E SOSTENERLO senza per questo rinunciare a gridare dai tetti la verità.... io sto con PIETRO, NON CON JOSEPH RATZINGER....
    possiamo discutere all'infinito sugli errori di Joseph Ratzinger o di Karol Wojtyla o di Roncalli o Montini, ma resta palese che PIETRO NON SI TOCCA.... PIETRO VA DIFESO, APPOGGIATO E SOSTENUTO NEL SUO LEGITTIMO MANDATO....
    Sebben indegnamente io sto CON SANTA CATERINA DA SIENA, seguo la mia Maestra nel suo rapporto con i Pontefici del suo tempo e il Clero....

    Caro Simon de Cyrène :)  ti ringrazio ma Don Camillo è uno tra i miei "pastori", un amico, un sacerdote che ha davvero lasciato TUTTO per servire anche una pezzente come me.... e non lo dico con ironia....le dure prove che ha dovuto affrontare ed affronta lo hanno senza dubbio portato a condurre delle crociate che a noi possono apparire dure e troppo audaci, ma osare è anche giusto quando si ama nel BENE....
    Lui ed altri Sacerdoti possono dirmi di tacere quando vogliono.... se lo possono permettere... anche se a molti poi non obbedisco... :-D :-D :-D
    AMATE I SACERDOTI..... AMIAMOLI....SONO DAVVERO IL NOSTRO BENE PIU' PREZIOSO....

    RispondiElimina
  124. gli anglo-luterani non lo so, ma gli anglicani rientrati sono di sicuro più cattolici di lei e dei suoi amici

    RispondiElimina
  125. per SdC
    <span>gli anglo-luterani non lo so, ma gli anglicani rientrati sono di sicuro più cattolici di lei e dei suoi amici</span>

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  126. Stefano78(giustificazionista)22 febbraio 2011 16:42

    Stettino, scusa.

    Ma chi l'ha detto che sperare in un mondo in cui le persone siano libere di professare la propria religione equivale a dire che tutte sono uguali, che non esistono più le false religioni e che il Papa creda nel sincretismo?????

    RispondiElimina
  127. Andrea Carradori22 febbraio 2011 16:43

    Carissimi, cerchiamo di guardare realisticamente alla posizione del Vicario di Cristo, indebolita dalle Conferenze Episcopali, dalla S d S, dai mille lacci, con relativi tranelli, messi sotto i suoi venerati piedi dalla fine del Concilio.
    Da quei lacci e dalle funi solo il Signore potrà liberarlo !
    Per la pubblicazione del Motu Proprio "Summorum Pontificum", uno dei più bei documenti del Magistero, anche come forma lessicale, degli ultimi 40 anni, il Papa ha dovuto allegare una lettera, quasi una supplica per far accettare il MP, agli orgogliosi e recalcitanti Vescovi ( ... il Papa sta a Roma... qua ci sto io ...)
    Dopo tre anni dall'andata in vigore del MP gli stessi orgogliosi Vescovi ( ... il Papa sta a Roma... qua ci sto io ...) hanno riempito , nelle relazioni che sono state chieste loro, gli scaffali della Pontificia Commissione Ecclesia Dei costrngendo gli impiegati spesso a turni supplitivi di lavoro.
    Cosa avranno scritto di noi e del nostro volontariato liturgico gli orgogliosi Vescovi ( ... il Papa sta a Roma... qua ci sto io ...) ???
    Al 99/100 le cose più terribili condite da falsità ed interpretazioni capziosamente travisate che erano state loro riferite ...
    Con quasi sicurezza matematica nessun orgoglioso Vescovo ( ... il Papa sta a Roma... qua ci sto io ...) avrà riferito nel proprio rapporto della rinascita del sacro, dell'arte e della musica sacra susseguita alla pubblicazione ed all'entrata in vigore del MP ... solo cose negative...
    A questo punto il Papa, che cerca in ogni modo di tenere unito il variopinto gregge che il Signore gli ha affidato, non può fare una battaglia contro i mulini a vento e certamente cercherà di non irretire ulteriormente gli orgogliosi Vescovi ( ... il Papa sta a Roma... qua ci sto io ...) alcuni dei quali con tanta attenzione ci leggono stampando pure i nostri interventi ...
    Di una cosa però gli altezzosi e suberbi Vescovi ( ... il Papa sta a Roma... qua ci sto io ...) non hanno tenuto conto : la Divina Provvidenza esiste veramente !
    Grazie all'azione della Divina Provvidenza la Santa Messa tradizionale rientra sempre più nelle aspettative dei Sacerdoti e dei fedeli di buona volontà.
    Se ne accorgeranno i suberbi Vescovi quando, grazie all'azione velocemente santificante della S.Messa tradizionale, i fedeli , tra non molto, accorreranno compatti in loro difesa, ed a sostegno del Magistero !
    Cari superbi Vescovi ( ... il Papa sta a Roma... qua ci sto io ...) non potete più fare gli schizzinosi nei confronti dei fedeli affidati alla Vostra cura pastorale ... non ne avete più l'opportunità !

    RispondiElimina
  128. La Rubentus deve perdere

    RispondiElimina
  129. La Gospa ultimamente ha parlato di "suoi piani" e di "suoi sacerdoti" ... c'e' ancora da dare credito a quella bufala?

    RispondiElimina
  130. Perchè quì dentro si vorrebbe tornare alle crociate e all'inquisizione con tanto di roghi per chi non la pensa come i signori tradizionalisti sedevacantisti che commentano.

    RispondiElimina
  131. @Caterina:

    Sono felice che su queste questioni "di metodo" possiamo intenderci pur essendo su posizioni molto diverse.
    Come ti dicevo, il documento - da quel che mi sembra di capire - non sarà a firma del Papa ma, credo, del presidente della Commissione Ecclesia Dei, cioè del card. Levada. Annoto di passaggio che l'"incardinamento" della commissione nell'ambito della Congregazione per la dottrina della fede provoca anche una sorta di maggior grado di autorevolezza nei documenti firmati dal suo presidente, proprio perché questo è lo stesso prefetto della CDF.
    Non è improbabile che il documento rechi esplicitamente l'indicazione dell'approvazione papale (con una formula del tipo "Nell'udienza del giorno tale, il presidente della Commissione ha sottoposto al Papa, in udienza, il documento, e il Papa ha dato la sua approvazione").
    Anche se così non fosse, in ogni caso, ritengo assolutamente certo che il documento venga effettivamente sottoposto al Papa e che egli dia (o abbia dato) la sua approvazione responsabilmente e in piena coscienza.
    Ribadisco che il documento non potrà comunque travalicare in alcun modo la lettera del "motu proprio", solo spiegarne le applicazioni ed eventualmente colmare delle lacune (o chiarire presunte ambiguità). Bisognerà ricordare inoltre che il documento viene approvato dalla Commissione Ecclesia Dei, ed è sua emanazione; non dalla CDF.
    Se ci fossero dei mutamenti anche lievi rispetto al testo del motu proprio dovrebbero essere

    RispondiElimina
  132. <span>(Vi prego di non tenere conto dell'ultimo moncone di frase.)</span>

    RispondiElimina
  133. la juve verrà sconfitta e perciò a te verrà una brutta diarrea a causa dell'acerba delusione

    RispondiElimina
  134. un colpo al cerchio e 1 alla botte.Per beatificare Pio IX si paga il pedaggio di beatificare Giovanni XXIII.Solo che per questo doc. applicativo del Mp abbiamo già pagato troppi pedaggi (non parlo della beatif. di GP2).....

    RispondiElimina
  135. come mai la "Gospa" non interviene sullo sfacelo liturgico?....la "Gospa" gradisce di più la Messa tridentina o le pagliacciate vaticanseondiste?!???

    RispondiElimina
  136. <span>Ma ci rendiamo conto del peso di queste parole?</span>  No, da quando ci hanno anestetizzati al CVII.
    E col discorso di stettino torniamo all'immanenza religiosa... non ancora completamente estirpata dalla Chiesa.
     

    RispondiElimina
  137. Che esista un nesso causale tra il terremoto di cui sopra e il documento in arrivo è un'illazione dal profilo facilone e delirante.

    RispondiElimina
  138. sempre a forzare il significato delle parole eh?

    RispondiElimina
  139. Non è vero che la "libertà religiosa" sia sinonimo di sincretismo, con buona pace della Fraternità S. Pio X (e delle sue fuorvianti interpretazioni).

    RispondiElimina
  140. a questo punto chi ama la liturgia tradizionale deve farlo VISIVAMENTE presente al PAPA.....come quello striscione "GRAZIE PER IL SUMMORUM PONTIFICUM" che il cardinale di Palermo chiamò la DIGOS per far togliere dalla vista del PAPA !!!

    RispondiElimina
  141. 10-100-1000 striscioni !!22 febbraio 2011 17:27

    chi abita a ROMA può organizzarsi e andare a tutte le udienze del mercoledì con quello stesso striscione... si potrebbe fare a turno... anche in lingua tedesca e in latino...

    RispondiElimina
  142. <span>Quindi dei papi possono agire, dall'alto del loro magistero, per conto delle "forze buie" ? </span>
     
    Non ho una risposta chiara (non essendo un teologo) ma faccio un altra domanda su un frase perno di tutta la questione
    Cosa vuol dire esattamente "Con l’Incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo ad ogni uomo" ? (Gaudium e Spes 22)

    Per tanti (dagli ultra-progressisti a certi discorsi di GPII) cio' significa che c'é un po' di Spirito Santo in ogni uomo, per via dell'incanazione di Cristo
    (indipendentemente dal battesimo) ecco perché si battezza tardi, si crede che le preghiere buddhiste contengano verità e salgano al dio unico,
    si paventa la salvezza universale, si allarga la Chiesa a tutti col subsistit...

    Per pochi altri questa frase é un errore perché crea troppi dubbi ai fedeli aprendo la porta dell'immanenza religiosa.

    Ora il CVII non é dogmatico e vedo tre possibilità

    1) questa frase é giusta e applicabile sempre perché esce da un documento della Chiesa
    2) questa frase é imprecisa e da emendare prima di essere utilizzata
    3) questa frase é errata e da condannare come eresia
     
    caso 1) il mio amico barti avrebbe ragione e io non potendomi impiccare (la mia religione me lo vieta) mi convertirei allla sua fede
    (il caso si prospetterebbe se per esempio il santo padre dichiarasse ex-catedra che il CVII é INFALLIBILE )

    caso 2) si fa un Sillabo di emendamendo e tutto tornerebbe in ordine, <span>tranne che siccome il magistero NON puo' essere andato in vacanza per 50 anni si aprirebbero altre scottanti questioni</span>... per es. cosa doveva seguire un uomo per salvarsi nei 50 anni in cui a dettato legge questa frase ?

    caso 3) apriti cielo le accuse di sedevac pioverebbero da tuttte le parti e afforderebbero (se possibile) la barca di Pietro...

    da meditare, io non ho la soluzione... ci mancherebbe altro, oggi non ce l'hanno neanche tanti cardinali a Roma !

    RispondiElimina
  143. Estirpata? l'immanenza vitale è un male difficile da debellare ne sono affetti anche tanti tradizionalisti che inconsapevolmente ormai ne sono affetti è una patologia che insorge attraverso piccole dosi di redenzione universale, ordinatio al popolo di Dio, vie straordinarie di salvezza, incarnazione in ogni uomo.
    Se non si sospende la fonte dell'esposizione (igiene del lavoro) l'effetto diventa irreversibile e la conseguenza è la morte.
    CVCRCI

    RispondiElimina
  144. Quindi dei papi possono agire, dall'alto del loro magistero, per conto delle "forze buie" ?  Non ho una risposta chiara (non essendo un teologo) ma faccio un altra domanda su un frase perno di tutta la questione. Cosa vuol dire esattamente "Con l’Incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo ad ogni uomo" ? (Gaudium e Spes 22) 
     
    Per tanti (dagli ultra-progressisti a certi discorsi di GPII) cio' significa che c'é un po' di Spirito Santo in ogni uomo, per via dell'incanazione di Cristo (indipendentemente dal battesimo) ecco perché si battezza tardi, si crede che le preghiere buddhiste contengano verità e salgano al dio unico, si paventa la salvezza universale, si allarga la Chiesa a tutti col subsistit...  Per pochi altri questa frase é un errore perché crea troppi dubbi ai fedeli aprendo la porta dell'immanenza religiosa. 
     
    Ora il CVII non é dogmatico e vedo tre possibilità 
    1) questa frase é giusta e applicabile sempre perché esce da un documento della Chiesa 
    2) questa frase é imprecisa e da emendare prima di essere utilizzata 
    3) questa frase é errata e da condannare come eresia 
      
    caso 1) il mio amico barti avrebbe ragione e io non potendomi impiccare (la mia religione me lo vieta) mi convertirei allla sua fede 
    (il caso si prospetterebbe se per esempio il santo padre dichiarasse ex-catedra che il CVII é INFALLIBILE )   
    caso 2) si fa un Sillabo di emendamendo e tutto tornerebbe in ordine, tranne che siccome il magistero NON puo' essere andato in vacanza per 50 anni si aprirebbero altre scottanti questioni... per es. cosa doveva seguire un uomo per salvarsi nei 50 anni in cui a dettato legge questa frase ?   
    caso 3) apriti cielo le accuse di sedevac pioverebbero da tutte le parti e afforderebbero (se Dio lo rendesse possibile) la barca di Pietro... 
     
    da meditare, io non ho la soluzione... ci mancherebbe altro, oggi non ce l'hanno neanche tanti cardinali a Roma !

    RispondiElimina
  145. Non ho detto che il papa è sincretista ma propagare l'errore significa avallarlo:<span>«L’errore cui non si resiste, viene approvato;la verità che non viene difesa, viene oppressa», </span><span>(Papa Felice III) e Nostro Signore disse vi lascio la pace vi do la mia pace MA NON COME LA DA IL MONDO.(Giov. 14,27)</span>
    <span>Io non sono venuto a portare la pace ma una spada.(Mt 10,34)</span>
    Si un mondo di pace sarebbe bello ma solo in Cristo c'è la vera pace:
    <span><span><span><span>


    </span></span><span>


    </span></span>


    </span>
    <span><span>


    </span>


    </span>





    <span><span><span><span>

    2Corinzi 6:15
    </span>
    </span><span>


    </span>
    </span>


    <span> Quale intesa tra Cristo e Beliar, o quale collaborazione tra un fedele e un infedele?</span>
    <span>CVCRCI</span>
    </span>

    RispondiElimina
  146. Certo che non é vero ...tant'é che si va ad Assisi per pregare insieme per la pace.
    Solo un pazzo vedrebbe dietro cio' un oncia di sincretismo... o no?

    RispondiElimina
  147. Per Simon:
    A parte il fatto che mi sembra logico che se una sola è la verità le altre sono falsità pur avendo delle apparenze di verità in primo luogo per il primo comandamento e senza citare il Magistero precedente al CVII poi direi per questi altri:
    AT
    <p><span><span><span>Es</span><span> XX, 1-3, 5-6</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Deut</span><span>, XXXII, 17</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Sal</span> XXX, 7</span></span>
    </p><p><span>Sal XCV,5</span>
    </p><p><span><span><span>Sap</span>, XIV, 8,9, 12, 14</span></span>
    </p><p><span>Giu 6;25</span>
    </p><p><span>NT</span>
    </p><p><span><span><span>Rom</span> I, 20-23, 28</span></span>
    </p><p><span><span><span>At XXVI, 15-16,18</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>At XVII, 16</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>At XIV, 14</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Gal IV, 8</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Col II, 8</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>I Gio V, 21</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>I Cor X, 19-22</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>I Cor 8, 4</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>....continua</span></span></span></p>

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  148. <p>Padri e dottori della Chiesa
    </p><p><span><span><span>Agostino </span>De Civitate Dei, lib. XVIII, cap. II e ss.</span></span>
    </p><p><span>Giustino martire 1 Apol. 5, 4; 2 Apol. 5</span>
    </p><p><span>S. Ambrogio Ep. 17</span>
    </p><p><span><span>Rufino di Aquileia – Historia</span></span>
    </p><p><span><span>Atanasio-L’incarnazione del Verbo I,5<span></span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Cipriano- L’Unità della Chiesa Cattolica 3</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Ambrosiaster X,19</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Basilio XVI,38</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>ST ppI-II, q81 a8 r </span></span></span>
    </p><p><span><span><span>ST pp II-II q94 a1 r, a4 r</span></span></span>
    </p><p><span><span>Et alter</span></span>
    </p><p><span><span><span>Bastano per dimostrare che le altre religioni sono invenzioni di satana, sono false e che portano lontano dal Corpo Mistico di Cristo  e alla dannazione?</span></span></span>
    </p><p><span><span>Me lo dica sono a sua disposizione.</span></span>
    </p><p><span><span>CVCRCI</span></span></p>

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  149. diverse encicliche papali... libera chiesa in libero stato é sempre stata un eresia...

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  150. Il suddiaconato, ex 'ordine maggiore', è stato abolito da Papa Paolo VI. Mentre fino a qualche anno fa il rito antico era prerogativa esclusiva di alcuni istituti "Ecclesia Dei", dopo il MP 'Summorum Pontificum' il Papa ha indicato per la Chiesa latina due forme dello stesso rito. Proprio a causa di questa anomala definizione del Papa, sorgono problemi non di poco conto. Se difatti la forma antica fosse riferita solo ad istituti ad hoc o ad una porzione di territorio limitata, non vi sarebbe alcun problema. Invece visto che teoricamente le due forme convivono in tutta la Chiesa latina, potrebbero sorgere spaccature. Perchè il canditato X del seminario X è ordinato con il rito antico, mentre il candidato Y della diocesi limitrofa è ordinato con il rito ordinario? E via dicendo. Che dire poi degli ordini minori (oggi semplici ministeri)? E la tonsura (abolita da Paolo VI)? E ancora, quale Codice di Diritto Canonico si deve seguire? E riguardo le indulgenze (visto che 'Indulgentiarum doctrina' ha emanato nuove norme)? Che dire poi della diversità di calendario liturgico? Per un fedele ambrosiano, ad es., non è un problema che il calendario liturgico sia difforme da quello romano per il fatto che nell'ambito del territorio vi è un'uniformità. Mentre così non è, ad es., per il fedele della diocesi di Roma. Domenica prossima Tizio nella medesima sua parrocchia di Roma si trova, a seconda dell'orario, o la "Domenica di Sessagesima" (paramentio viola) o la VIII Domenica del Tempo Ordinario (paramenti verdi).

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  151. Roberto Martelli22 febbraio 2011 18:05

    Gentile Signor Enrico, questo tono da sbirro lo riservi ai bramosi di notorietà che affollano questo sito; per quanto mi riguarda continuerò ad esprimere educatamente e fermamente le mie opinioni, anche severe, su chiunque, Sommo Pontefice incluso, senza temere le vostre attenzioni e censure, peraltro già reiteratamente riservatemi senza che mai avessi usato terminologie e linguaggi impropri, largamente tollerate invece per altri bloggers. Se poi giudicherete la mia presenza fastidiosa ed importuna, me ne farò una ragione, lasciandovi al vostro destino di infatili baloccamenti in ritualità coattive e nevrotiche che non ci hanno salvato dalla catastrofe ecclesiale dell'oggi. Il Cattolicesimo è ben altro.

    RispondiElimina
  152. il Papa non è infallibile quando non parla ex cathedra, quindi come uomo può sbagliare

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  153. la "libertà religiosa" è una cosa diversa dal dire e fare come se tutte le religioni fossero uguali!

    RispondiElimina
  154. Le parole di Simon sono talmente sempre intrise del suo astio, se non odio, nei confronti della FSSPX che perfino il suo appello alla preghiera è poco credibile e convincente.

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  155. Parole, parole, parole, cara mic! sempre e solo parole...

    RispondiElimina
  156. Secondo me problema nasce dal fatto che molti hanno voluto vedere nel mot proprio Summorum Pontificum cose che nè il santo padre aveva mai pensato nè il Motu proprio dice.
    Se il motu proprio non fa cenno all'Ordine Sacro non si può presumere che.....ecc..ecc.. per cui Benedetto XVi o va bene sempre o non può andare bene solo quando conviene..e chi vi parla si sta preparando ad offrire la possibilità di celebrare la messa tridentina ad un gruppo di fedeli, probabilmente all'inizio di marzo.

    RispondiElimina
  157. Lo dimostri cara mic che essi sono più cattolici di me... ( più santi lo sono di sicuro, però)
    Intanto essi sono più cattolici della FSSPX visto che hanno firmato ed accettato il CCC92 e che si sono sottomessi a Pietro e che, ovviamente, Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.

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  158. <span>Certo che non é vero ...tant'é che il 90% della Chiesa va ad Assisi per pregare insieme per la pace.  
    Solo un pazzo vedrebbe dietro cio' anche solo l'ombra del sincretismo... o no?</span>

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  159. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 18:30

    Ho letto rapidamente tutte le citazioni da lei presentate, e non ne ho trovato NESSUNA che dice che "<span> la Chiesa cattolica dovrebbe rigettare quel che c'è di vero e di santo" come si signa lei</span><span>. Eppure, una sola vera citazione basterebbe a mostrare il suo punto di visto nella misura in cui sarebbe espressione del Magistero, ovviamente!</span>
    <span>Forse ho letto troppo rapidamente: provi, caro Stettino, ad essere più preciso ed ad evitare copia/incolla che non c'entrano niente. Grazie di cuore.</span>
    Non si dimentichi di pregare assieme a me, per la conversione di Mgr Fellay ed i suoi accoliti anffihcé possano tornare pienamente nel Santo Ovile sube Petro et cum Petro visto che Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.

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  160. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 18:34

    <span>Ho letto rapidamente tutte le citazioni da lei presentate, e non ne ho trovato NESSUNA che dice che "<span> la Chiesa cattolica dovrebbe rigettare quel che c'è di vero e di santo" come si sogna lei</span><span>. Eppure, una sola vera citazione basterebbe a mostrare il suo punto di visto nella misura in cui sarebbe espressione del Magistero, ovviamente!</span>  
    <span>Forse ho letto troppo rapidamente: provi, caro Stettino, a rileggersi una per una tutte le sue referenze e ad essere più preciso e così evitare copia/incolla che non c'entrano niente. Grazie di cuore.</span>  
    Non si dimentichi di pregare assieme a me per la conversione di Mgr Fellay e dei suoi accoliti affinché possano tornare pienamente nel Santo Ovile sube Petro et cum Petro visto che per un vero tradizionalista Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.</span>

    RispondiElimina
  161. Mi proietto un istante nel mese di marzo, il decreto di applicazione è pubblicato e conferma le anticipazioni le più pessimiste.
    Due ipotesi:
    -Benedetto XVI ha firmato e approvato, quella è la sua volontà che indica che non ha intenzione di "favorire" i tradizionalisti, considerati definitivamente una porzione esigua del gregge da tollerare ma non da incoraggiare e ancor meno proteggere.
    - Benedetto XVI ha firmato perchè non poteva fare altrimenti, minaccie, ricatti, pressioni, paura delle reazioni dei suoi obbedientissimi confratelli.
    Nella prima ipotesi, dovrei accettare di dirmi che il mio Papa è un modernista.
    Nella seconda, che non è più il Papa che governa ma i lupi che lo circondano.
    Ebbene fra le due ipotesi preferisco ancora la prima, anche se non capirei l`apparente incoerenza, perchè per male che vada , "ho" sempre la "mia " Messa e mi disinteresserei di ciò che succede a Roma...niente potrebbe più sorprendermi.
    La seconda ipotesi mi riempie invece di un profondissimo malessere e di una grande insicurezza.
    Ci sono senza dubbio altre ipotesi, ma una cosa è sicura, se quel testo è ciò che ci viene annuciato, non sarò la a sola a porsi certe domande, a non capire o a capire troppo bene, ad essere delusi e tristi.

    RispondiElimina
  162. <span>Mi proietto un istante nel mese di marzo, il decreto di applicazione è pubblicato e conferma le anticipazioni le più pessimiste.  
    Due ipotesi:  
    -Benedetto XVI ha firmato e approvato, quella è la sua volontà che indica che non ha intenzione di "favorire" i tradizionalisti, considerati definitivamente una porzione esigua del gregge da tollerare ma non da incoraggiare e ancor meno proteggere.  
    - Benedetto XVI ha firmato perchè non poteva fare altrimenti, minaccie, ricatti, pressioni, paura delle reazioni dei suoi obbedientissimi confratelli.  
    Nella prima ipotesi, dovrei accettare di dirmi che il mio Papa è un modernista.  
    Nella seconda, che non è più il Papa che governa ma i lupi che lo circondano.  
    Ebbene fra le due ipotesi preferisco ancora la prima, anche se non capirei l`apparente incoerenza, perchè per male che vada , "ho" sempre la "mia " Messa e mi disinteresserei di ciò che succede a Roma...niente potrebbe più sorprendermi.  
    La seconda ipotesi mi riempie invece di un profondissimo malessere e di una grande insicurezza.  
    Ci sono senza dubbio altre ipotesi, ma una cosa è sicura, se quel testo è ciò che ci viene annuciato, non sarò la a sola a porsi certe domande, a non capire o, forse, a capire troppo bene, ad essere delusa e triste.</span>

    RispondiElimina
  163. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 18:47

    Cara Luisa, ma a parte fare processi di intenzione alla gente, potrebbe portare qualche contributo positivo?
    A me la situazione della FSSPX fa veramente molto male perchè penso a tutte le anime che da quarant'anni in qua non sono mai state assolte o a tutti questi matrimoni che sono solo concubinaggi a causa loro, per non parlare del fatto che è la principale causa dell'atteggiamento dei vescovi diocesani contro la forma straordinaria che apprezzo amorevolmente.
    Quindi la mia domanda di pregare per la conversione dei dirigenti della FSSPX è davvero genuina, perchè penso che extra Ecclesiam nulla Salus e che di Chiesa di Cristo c'è n'è una sola, quella affidata a Pietro ed ai Vescovi in unione con lui.
    Anch'io penso che tante discussioni con chi è fuori della Chiesa servono a poco se costoro, in fine, non si convertiscono e non ritornanoo nelle più perfetta Santa Obbedienza. Ecco tutto!
    Preghi con me per quest'intenzione che raggiunge quelle di unità del Santo Padre!  I.P.

    RispondiElimina
  164. <p><span><span><span>Credo che lei stia scherzando perchè altrimenti sta mentendo e per farvore se lei le ha lette mi scrive la frase di Ambrosiaster X,19.</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Lei mente ma affinchè tutti lo sappiano riporto le frasi delle Sacre Scritture che rigettano totalmente i falsi idoli.</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>In quei giorni Dio pronunciò tutte queste parole: Io sono il Signore, tuo Dio, Non avrai altri dei di fronte a Me.<span>  </span>Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché Io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio forte, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e quarta generazione,</span><span> non è forse un rigetto questo?, per coloro che mi odiano,(<span>Esodo</span> XX, 1-3, 5-6)</span><span></span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Immolarono ai demoni e non a Dio </span><span>(<span>Deuteronomio</span>, XXXII, 17)</span><span></span></span></span>
    </p><p><span><span><span>L’idolo è maledetto lui e chi l’ha fatto;</span><span>e questo? </span><span></span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Perché sono ugualmente in odio a Dio l'empio e la sua empietà; principio di fornicazione fu l’idea degli idoli e il loro concepimento rovina della vita ; dalla sciocca vanità degli uomini furono introdotti nel mondo, perciò è stabilita la loro rapida fine.</span><span>(<span>Sapienza</span>, XIV, 8,9, 12, 14) </span><span></span></span></span>
    </p><p><span><span>Tutti gli dèi delle nazioni sono un nulla, (salmo 95,5)</span></span>
    </p><p><span><span><span>E il Signore a me: Io sono Gesù che tu stai perseguitando. Ma alzati e sta’ ritto, giacché per questo ti sono apparso: per costituirti ministro e testimone , presso i quali [i pagani] io ti mando ad aprire i loro occhi, perché si convertano dalle tenebre alla luce e dal potere di Satana a Dio, e ricevano così il perdono dei peccati. </span><span>(Atti XXVI, 15-16,18). </span><span></span></span></span>
    </p><p><span><span><span><span>Tu detesti chi serve idoli falsi (Salmo XXX, 7)
    </span></span>
    <span>devo citarli tutti?</span></span></span>
    </p><p><span><span><span>....continua</span></span></span></p>

    RispondiElimina
  165. <p><span><span><span>Non sono rigetti di Dio questi? , quindi secondo lei le altre religioni sono vere e sante? questo è il relativismo e l'indifferentismo modernista smascherato dalle sue stesse parole. mi dica che cosa esprimono queste frasi se non che le false religioni sono tali?</span><span></span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Oppure anche lei vuol  farsi spiegare dai buddisti il rapporto che hanno con lo spirito Santo come qualche prelato (post MIL venerdì 14 gennaio 2011).</span><span></span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Non c'è santità al di fuori della Chiesa cattolica, perchè solo lo Spirito santo santifica (Basilio  16,38) e nopn c'è lo Spirito santo al di fuori della Chiesa Cattolica.</span><span></span></span></span>
    </p><p><span><span>Pregherò per lei e per la sua conversione.</span></span>
    </p><p><span><span>CVCRCI</span></span><span></span></p>

    RispondiElimina
  166. ah ah ah, la conversione di Mgr Fellay !!! guardi Simon che in Paradiso c'é una sola fede e siccome lei NON ha visiblement la stessa di san Pio X
    cominci a prendere in considerazione la questione della SUA conversione...

    RispondiElimina
  167. <p><span><span><span>Non sono rigetti di Dio questi? , quindi secondo lei le altre religioni sono vere e sante? questo è il relativismo e l'indifferentismo modernista smascherato dalle sue stesse parole. mi dica che cosa esprimono queste frasi se non che le false religioni sono tali?</span><span></span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Oppure anche lei vuol  farsi spiegare dai buddisti il rapporto che hanno con lo spirito Santo come qualche prelato (post MIL venerdì 14 gennaio 2011).</span><span></span></span></span>
    </p><p><span><span><span>Non c'è santità al di fuori della Chiesa cattolica, perchè solo lo Spirito santo santifica (Basilio  16,38) e nopn c'è lo Spirito santo al di fuori della Chiesa Cattolica.</span><span></span></span></span>
    </p><p><span><span>Pregherò per lei e per la sua conversione.</span></span>
    </p><p><span><span>CVCRCI</span></span><span></span></p>

    RispondiElimina
  168. Stefano78(giustificazionista)22 febbraio 2011 19:04

    Luisa, nel primo caso eventualmente una qualche autocritica sul nostro comportamento, che possa avere in qualche modo aggravato la posizione del Papa, non si potrebbe fare?

    RispondiElimina
  169. <span>ah ah ah, la conversione di Mgr Fellay !!! guardi Simon che in Paradiso c'é una sola fede e siccome lei NON ha visiblement la stessa di san Pio X  cominci a prendere seriamente in considerazione la questione della SUA conversione...*</span>
    <span></span>
    <span>in certi commenti, non c'é limite all'assurdo...</span>

    RispondiElimina
  170. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 19:08

    Caro Stettino, da quando in qua gli idoli sono cose vere e sante?
    Il suo ragionamento sarebbe valido se e solo se gli idoli lo fossero.
    Ci riprovi con un altro passaggio, forse avrà più fortuna!
    In Pace

    RispondiElimina
  171. certo mic, ma io guardo ai fatti e la maggioranza ha capito il contrario... quindi é grave
    se la fede senza le opere é niente sarà pur vero che le opere riflettono la fede, o no?

    RispondiElimina
  172. Lei è un mistificatore perchè è in NA che si trova l'affermazione che ho sopra riportato e che lei sostiene.
    Ma se non sono vere e sante  (come lei stesso dice) deve ammettere che il CVII SBAGLIA!!!!
    E non c'è altra soluzione altrimenti se "gli idoli lo fossero" come lei riporta, si dovrebbe ammettere che la nostra religione è falsa e cioò per grazia di Dio non è.
    L'idolatria ovvero il culto dei falsi dei (tutte le altre religioni) è un peccato grave come dice anche la glossa ( ord. sul v. 31 che lei conosce bene)anzi il peccato più grave di tutti cioè la bestemmia contro lo Spirito Santo quindi tutti quelli che sono "liberi di osservare altre religioni" sono condannati .
    Simon?:SMASCHERATO!!!!!!
    PS aspetto la citazione di Ambrosaster X,19 ma io sono paziente
    CHristus Vincit Chrsitus Regnat, Christus Imperat........su tutti

    RispondiElimina
  173. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 19:54

    Non mistifico niente: io leggo le cose e non immagino le cose che leggo, ecco tutto.
    Effettivamente vi si dice che la Chiesa Cattolica non rigetta quel che c'è di vero e di santo nelle altre religioni.
    Ma non dice mica che gli idoli siano cose vere e sante, quindi la sua critica e le sue citazioni non si applicano.
    Lei dovrebbe cercare nelle sue citazioni dove si condanna il non rigetto di qualcosa di vero e santo.
    Lei legge i testi con un'ideologia in testa che le fa storcere il significato delle parole.
    Onestamente, non vedo proprio come chicchessia potrebbe rigettare qualcosa di vero e santo anche se è in un'altra religione.
    Oppure, mi dia un  esempio di qualcosa di vero e di santo che si dovrebbe rigettare.
    Grazie. I.P.

    RispondiElimina
  174. 3° Ipotesi: ancora non sappiamo con certezza quali siano i contenuti

    RispondiElimina
  175. e no Simon, é lei che sostiene che ci sono cose sante, sta a lei dare a tutti noi un esempio di cosa santa nelle altre religioni.
    coraggio, si butti...

    RispondiElimina
  176. <span>Cara Luisa, ma a parte fare processi di intenzione alla gente, potrebbe portare qualche contributo positivo?  </span>

    Perchè i suoi sono contributi? E ancor più, positivi?
    E la pianti di dire che ama la Santa Messa con il Rito Antico, chi la ama non avrebbe MAI avuto le parole che lei ha usato da Tornielli, scherno, disprezzo e per l`appello e per chi lo ha firmato, una "sconceria" secondo lei ...complimenti questi sì che sono contributi positivi, un beneficio secondario però quelleevergognose parole lo hanno avuto, hanno rivelato il suo gioco menzognero.

    RispondiElimina
  177. <span><span>Cara Luisa, ma a parte fare processi di intenzione alla gente, potrebbe portare qualche contributo positivo?  </span>  
     
    Perchè i suoi sono contributi? E ancor più, positivi?  
    E la pianti di dire che ama la Santa Messa con il Rito Antico, chi la ama non avrebbe MAI avuto le parole che lei ha usato da Tornielli, scherno, disprezzo e per l`appello e per chi lo ha firmato, una "sconceria" secondo lei ...complimenti questi sì che sono contributi positivi, un beneficio secondario però quelle vergognose parole lo hanno avuto, hanno rivelato il suo gioco menzognero. 
    </span>

    RispondiElimina
  178. Si firmi, Simon, e argomenti in seguito, se può !

    RispondiElimina
  179. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 20:15

    Certo: ad esempio nel Giudaesimo ci sono i dieci comandamenti: questi sono cose vere e sante.
    Oppure vi è la preghiera dello Schemà Israel: e anche cosa vera e santa.
    Presso i musulmani c'è la nozione di digiuno e di elemosina, sono cose vere e sante.
    Nella religione chechua  c'è la nozione del rispetto dell'ospite a costo della propria vita: ecco una cosa vera e santa.
    Perchè dovrebbe la Chiesa rigettarle?

    RispondiElimina
  180. Che cosa non direbbe e non scriverebbe Simon il Cireneo pur di gettare fango sulla FSSPX!

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  181. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 20:20

    Luisa, lei non sa uscire da un modus cogitandi negativo.
    Il fatto che io trovi sconcio di fare pressione sul Santo Padre l'ho spiegato in lungo e din largo sul blog di Tornielli e su questo e non ha niente a che vedere con la forma straordinaria della Santa Messa. O allora me lo mostri.
    In assenza di argomenti lei stoerce la realtà.
    Perchè invece non prega con me per il ritorno della FSSPX nel Santo Ovile senza se e senza ma?
    Grazie. I.P.

    RispondiElimina
  182. Caro hpoirot, Simon i Cireneo, falso tradizionalista  e vero modernista , detesta talmente la FSSPX che anche una  "domanda di preghiera" diventa per lui l`occasione di gettare fango!
    Il che la dice lunga sulla sincerità della domanda!

    RispondiElimina
  183. No, Stefano, non mi accoderò alla subdola stategia di chi da qualche tempo in qua alimenta e diffonde la stessa tua versione, spostando le responsabilità, strumentalizzando ingenui e-o paurosi tradizionalisti, falsi, pseudo tradizionalisti che vorrebbero in realtà zittire di nuovo chi ha ritrovato la parola dopo più di 40 anni.
    E perchè il Papa presterebbe attenzione a qualche estremista eccitato, posizioni da lui perfettamente conosciute, e punirebbe tutti i tradizionalisti? Insomma perchè il Papa si lascerebbe influenzare e amministrerebbe una sorta di punizione collettiva per la "colpa" di pochi? Perchè darebbe più credito ad una esigua minoranza della minoranza già in difficoltà che pena ad ottenere l`applicazione del SP?
    Tutti possono permettersi  tutto.
    Tutti possono disobbedire, contestare, ignorare il Magistero petrino e il Papa, ma i tradizionaliti devono essere degli allievi modelli, tutti in riga, sorridenti e silenziosi o con sole parole di riconoscenza, nessuna contestazione, nessuna critica, se no...all`angolo, cattivo allievo disobbediente e ingrato! Ritornerai in classe quando avrai chiesto scusa e promesso di non ricominciare mai più!

    RispondiElimina
  184. Per l'appunto per ora viviamo l'ipotesi 3: il contenuto ufficiale del documento non si conosce. Il compito di un Papa non è quella di "favorire" un "gruppo" (?) ma di confermare i fratelli nella fede. La Chiesa Cattolica, come è significato dal nome, è formata da cattolici e non da gruppi con un'etichetta attaccata. In quanto cattolici, fedeli a (tutto) il Magistero e alla Sacra Tradizione. La Chiesa non è il parlamento. Non so poi come un utente su un blog possa etichettare un Papa 'modernista' o 'raggirato da complotti e minacce'. Forse ci siamo dimenticati un po' tutti la differenza dei ruoli che ben avevano in mente i nostri antenati prima del Concilio Vaticano II: a governare la Chiesa ci pensa il Papa; al semplice fedele laico non è richiesto affatto (è assai sconsigliato!) che si improvvisi teologo o vice-papa. Ognuno al suo posto.

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  185. Filippo Cassandro22 febbraio 2011 20:49

    E' un presagio. Il giorno della pubblicazione dell'Istruzione sul mortuo proprio ci sarà, forse, un tremendo  terremoto, con epicentro il colle Vaticano. L'Italia, nell'anno del 150° anniversario della sua "Unità", verrà spaccata in due!

    RispondiElimina
  186. ma scusi, che ragionamento è questo ?
    come dire: "state zitti, se non vi sarà fatto peggio" !

    RispondiElimina
  187. <span>ma scusi, che ragionamento è questo ?  
    come dire: "state zitti, se no vi sarà fatto peggio:  vi toglieremo anche quel poco che avete" !</span>

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  188. Simon de Cyrène22 febbraio 2011 21:04

    Molto vero, solo un pazzo, in effetti. I.P.

    RispondiElimina
  189. come al solito, Stefano sostiene che la colpa dei giri di vite sarebbe delle vittime GIA' oppresse dal dittatore  : incredibile !
    ma non si accorge che con queste idee fa proprio il gioco del regime ?
    Pecore sbranate dai lupi e bastonate dai pastori e dalle pecore  "amiche" ?
    mostruosità di quesst'epoca.

    RispondiElimina
  190. <span>come al solito, Stefano sostiene che la colpa dei giri di vite sarebbe delle vittime GIA' oppresse dal dittatore  : incredibile !  
    ma non si accorge che con queste idee fa proprio il gioco del regime ?  
    Pecore sbranate dai lupi e bastonate dai pastori e dalle pecore  "amiche" ?</span>
    <span>La colpa delle oppressioni che subiamo è degli oppressi, NON degli oppressori ? ! </span>
    <span>sonno della ragione : mostruosità di quest'epoca.</span>

    RispondiElimina
  191. Al semplice fedele non è vietato ragionare, il  semplice fedele non è lobotomizzato, il semplice fedele vede la differenza di trattamento verso gli uni e gli altri, c`è chi può dire e fare quel che vuole ed è  legittimato e anche incoraggiato e c`è chi, se alza un pò la voce o si lamenta delle vessazioni subite, è subito giudicato e condannato.
    Ho scritto "favorire" e concedo che non è un termine corretto, ma se fossero i cattolici legati alla Tradizione a godere dello sguardo benevolo del Papa e di un suo incoraggiamento, e poco importa come venga definito o come si manifesti, magari una Santa Messa in Rito Antico celebrata dal Papa, non potrei che esserne felice.
    E non facciamo dell`irenismo,  in teoria sottoscrivo le sue parole, ma oggi nella Chiesa sembra quasi che se non sei membro di un movimento , di un`associazione, sei un cattolico di serie B, CL, Opus Dei, Focolarini, RnS, carismatici, neocat, Sant Egidio, e chi più ne ha più ne metta, sappiamo che l`obbedienza in alcuni di questi gruppi, il rispetto del Dottrina e della Liturgia , sono un optional, eppure tout va bien Madame la Marquise,  si può forse negare che alcuni di questi gruppi sono stati favoriti? Che hanno goduto e godono di favori e corsie preferenziali?
    Lei che si firma liturgo, e ha citato altrove Bugnini, sa quanto e come la Liturgia sia stata e sia al centro della creatività particolarmente di uno di questi movimenti, correzioni? Zero. Come chiamare questo non intervento? Favore? Approvazione?
    La Chiesa non è una monarchia parlamentare e ancor meno una democrazia, ma come mai la Chiesa assomiglia sempre più ad una monarchia parlamentare con il potere in mano ai parlamentari e il re che  non esercita più il suo potere, ma ratifica le decisoni prese alla maggioranza ?
    E siccome sappiamo di che colore è la maggioranza nella Chiesa cattolica, non ha forse ragione chi teme o evoca l`influenza di questa maggioranza, evoca pressioni e anche minaccie?
    Il semplice fedele cattolico non si improvvisa teologo ma è dotato di ragione e coscienza e, con ragione ,coscienza e responsabilità si esprime, anche se è tradizionalista.

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  192. Se avesse letto avrebbe visto che mi sono proiettata in marzo a decreto pubblicato.
    La sua non è un`ipotesi ma una certezza che il decreto non è pubblicato e magari si accompagna della fievole speranza che vengano smentite tutte le anticipazioni inquietanti.

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  193. ... La Chiesa non è il parlamento... a governare la Chiesa ci pensa il Papa ...
    Affermazioni CERTAMENTE condivise toto corde dai Sacerdoti dell'intero orbe, in primis i Molto Reverendi Episcopi ospiti della colonna "La trahison des clercs"; la loro umile, sottomessa, leale, commovente fedeltà al Papa li rende un esempio da imitare per tutti i petulanti, presuntuosi ed orgogliosi frequentatori di questo blog. Guardate all'esempio di questi Santi Pastori e, come loro, anche voi accetterete con letizia che Ubi Petrus ibi Ecclesia! Ognuno al suo posto.

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  194. Le ripeto, Simon....la pianti!
    Ho partecipato alla discussione da Tornielli e so perfettamente che cosa lei ha scritto.

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  195. Aggiungo che è da tempo che prego per il rientro in piena comunione della FSSPX, ma non faccio mie le sue parole e ancor meno i sentimenti che rivelano.

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