sabato 22 gennaio 2011

Eremiti a Minucciano (Lucca)


[Dal blog Romualdica (vedi qui). Gli eremiti in questione celebrano la S. Messa Tridentina due volte alla settimana e hanno un gruppo di oblati laici con i quali, durante i loro ritiri associativi, viene celebrata solo la S. Messa di sempre.]

Ci siamo già occupati in passato della Comunità degli Eremiti della Beata Vergine del Soccorso di Minucciano (Lucca), che dal 1982 conduce in Garfagnana un’esperienza monastica d’impronta benedettina vissuta nello spirito degli Eremiti Camaldolesi di Monte Corona. In questa occasione offriamo una trascrizione dell’auto-presentazione che i monaci hanno dato di sé, tratta da un pieghevole disponibile tramite il sito dell’arcidiocesi di Lucca. Le fotografie sono di fr. Francesco di Paola, oblato di questa comunità monastica.
La Comunità degli Eremiti della Beata Vergine del Soccorso, vive nell’Eremo Santuario mariano, da cui prende il nome, dal 1982, inserendosi in una secolare tradizione eremitica che ebbe origine in Garfagnana verso la fine del XVI secolo e il maggior incremento nei secoli XVIII e XIX.L’attuale fratello anziano (così si chiama il superiore) della Comunità, fece ancora in tempo a conoscere l’ultimo l’eremita solitario, fra Marco, morto il lunedì Santo del 1982, per raccogliere il suo mantello e mantenere viva la tradizione.Unico dei 16 eremi sorti nei secoli in terra di Garfagnana a rimanere ancora custodito, oggi è abitato da 3 fratelli di cui uno è sacerdote.La piccola Comunità osserva la Regola di San Benedetto, vissuta nello Spirito degli Eremiti Camaldolesi di Monte Corona (riforma dell’antico Ordine Camaldolese, sorto a seguito della figura di quell’eremita-profeta che fu Romualdo di Ravenna, promossa nel 1500 dal nobile veneziano Paolo Giustiniani), e ha ottenuto il riconoscimento canonico, dall’Arcivescovo Bruno Tommasi, l’11 novembre 1994, come associazione pubblica maschile non clericale. Contemporaneamente venivano approvati anche lo Statuto e le Costituzioni proprie.Il 10 ottobre 1997 la Congregazione degli Eremiti Camaldolesi di Monte Corona ha riconosciuto un rapporto di filiazione spirituale alla nostra Comunità, fatto che ci ha permesso di inserirci nell’alveo di quel grande fiume di spiritualità cristiana che ha le sue sorgenti in S. Benedetto e S. Romualdo.Il monaco è così chiamato perché notte e giorno conversa con Dio e contempla solamente le cose sue, non possedendo niente sulla terra; non ha nessuna preoccupazione che quella di attendere la venuta di Cristo, la venuta dello Sposo che viene all’improvviso «come un ladro di notte» (1 Ts 5,2) e che per questo invita a vegliare nella preghiera (cfr. Mt 25,13 - 26,41).Il monaco ricorda tutto questo ai fratelli che facilmente si fanno prendere dal sonno dell’oblio e della negligenza, dispersi e agitati in molte cose.Questa missione viene realizzata non attraverso prediche e attività pastorali, ma con la vita stessa: «Vieni e vedi» (cfr. Gv 1,39); situandosi nel cuore stesso della Chiesa e rimanendovi immobile e tranquillo come se fosse già nell’eternità.Il monaco giunge così anche ad indicare quello che è il fine di ogni fratello: «Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino» (Mc 1,15); là dove si sarà tutti come angeli nel cielo immersi nell’eterna beatitudine.Questo compito, risposta alla chiamata di Dio, e quindi con l’aiuto indispensabile della sua grazia, l’eremita della Beata Vergine del Soccorso si sforza di realizzarlo attraverso cinque elementi: la preghiera, la solitudine e il silenzio, la carità fraterna e la vita comunitaria, il lavoro intellettuale e manuale, l’austerità (Costituzioni degli Eremiti della Beata Vergine del Soccorso, n. 3).
La preghiera
Occupa un’ampia parte della notte e del giorno. Inizia alle 3,45 con l’Ufficio delle Letture e si dispiega per circa 7/8 ore alternando momenti di preghiera comune (Ufficio divino, S. Messa) ad altri di preghiera solitaria (lectio divina, orazione mentale, Rosario).La Comunità celebra la liturgia delle Ore monastica, recitando tutto il salterio ogni settimana. Centro della preghiera è la celebrazione eucaristica quotidiana.
La solitudine e il silenzio
Elementi indispensabili per creare il clima della preghiera e della vita monastica. L’Eremo è abbastanza isolato (il paese è distante 2 km) ed è circondato da boschi di castagno. Per accentuare questa dimensione la cena è, ordinariamente, sempre solitaria e, nelle quaresime, anche il pranzo per quattro giorni la settimana.
La carità fraterna e la vita comunitaria
È forse il segno dell’autenticità della nostra vita, la testimonianza che più commuove i nostri ospiti. Quante volte abbiamo sentito ripetere quella frase: Come si vede che vi volete bene!
Il lavoro intellettuale e manuale
Come insegna la S. Regola: l’oziosità è nemica dell’anima. Per questo i fratelli devono essere occupati, in tempi determinati, nel lavoro manuale e in altre ore alla lettura divina (RB 48,1). Il lavoro manuale varia a seconda delle stagioni: in primavera-estate il lavoro nei campi per le coltivazioni delle verdure, in autunno-inverno il taglio della legna e la pulizia dei boschi.
L’austerità
Nell’Eremo abbiamo tre quaresime durante le quali ci asteniamo dalle uova, dal latte e dal formaggio.L’astinenza dalla carne è di tutto l’anno. Le tre quaresime sono: dal 12 novembre al Natale; dal mercoledì delle Ceneri alla S. Pasqua e dal 20 agosto ai primi Vespri di S. Michele Arcangelo il 29 settembre. La veglia mattutina alle 3,45.L’esclusione dall’Eremo dei mezzi di comunicazione sociale: televisione, radio, giornali. Tutto questo vissuto in un clima di semplicità e di serenità.Nell’Eremo pratichiamo anche una discreta ospitalità, accogliendo non più di due o tre ospiti per volta, per persone che desiderano condividere con noi, seppur per pochi giorni, il santo viaggio alla ricerca del volto del Signore.Per concludere dobbiamo aggiungere la presenza, dal 1998, di oblati e oblate. Amici e amiche, laici, sacerdoti, diaconi permanenti che abbiamo aggregato alla nostra famiglia costituendo con loro un vero e proprio legame spirituale. L’oblato è colui che desidera condividere la nostra spiritualità all’interno della sua condizione esistenziale perché trova in essa un aiuto per vivere meglio la sua consacrazione battesimale in un impegno più forte di vita cristiana.

109 commenti:

  1. Ecco un bell'esempio di quell'"ermeneutica della continuità" tanto auspicata dal Santo Padre Benedetto XVI nel solco di quel ritorno "alle origini" contenuto nel documento redatto dal CVII che,proprio in riferimento al ritorno alle origini negli ordini religiosi,ha anche ispirato,con l'aiuto e la guida dello Spirito santo,padre Stefano Maria Mannelli per la fondazione dell'ordine dei Francescani dell'Immacolata.
    Ovviamente anche la scelta di pregare l'Ufficio Divino con la  Liturgia Monastica delle Ore anzichè il Breviarium Monasticum del '62 rispecchia appieno questa impronta dell'ermeneutica della continuità...
    Cari fratelli monaci,bravissimi e...andiamo avanti così.
    IL RITORNO ALLE ORIGINI NON PUO' CHE AUMENTARE LO ZELO PER LE ANIME  E LA SANTIFICAZIONE PROPRIA  DI CHI LO CERCA.

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  2. terrei a precisare che P. Stefano Manelli non ha fondato un ORDINE, ma un Istituto o Congregazione.
    Gli ordini sono e rimangono quell antichi: Benedettini, Francescani (ma non congregazioni di ispirazioni francescna sorte dopo il 1600), Carmelitani, Servi di Maria, Agostiniani.....

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  3. Mi scuso per l'errore...e ringrazio per la precisazione atta a correggermi.

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  4. <span>Ergo, non bisogna essere tradizionalista per essere un santo religioso. La messa del Novus Ordo e la Liturgia delle Ore vanno benissimo.</span>

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  5. caro Mariosto.......cosa vorresti dire della Messa Novus ordo????

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  6. Non riesco a capire perchè da un semplice pensiero personale debba nascere un post "ambiguo",un po presuntuoso e oserei dire tronfio dal sapor di presa in giro come quello di Mariosto?????????????????????
    Mah,MYSTERIUM FIDEI...

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  7. all'ospite ore 19:25. che differenza c'è tra ordine e istituto/congregazione?

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  8. P.S.
    Continua...
    E chi ha detto che la Liturgia delle Ore e la Messa riformata sono "invalide"?
    Sono gli abusi liturgici causati da un "infernale" spirito del concilio male interpretato e distorto che non piacciono a noi tradizionalisti...
    Ma lei,caro Mariosto,ce le ha le idee chiare o no!?

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  9. io sono Cattolico.....e mi tengo L'altare Grande....Versus Deum!!! Amen! La mensa protestante......e' un tavolo da osteria!!! E tutti dovrebbero' sapere...che nel presbiterio non ci possono essere due altari!!!!Allora ci hanno fottuto alla GRANDE!!!!!

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  10. Infatti io sono uno di quelli che non riesce a buttar giù lo tale scempio...
    Mio zio era sacerdote,ormai morto dal 1994 e,per nessun motivo,si è mai sognato di sistemare un altro"altare"di fronte all'Altare Maggiore.
    Lui ha sempre celebrato ad orientem,spesso alla consacrazione usava la prima formula del Canone Romano e non le altre formulette presenti nel Messale,usava sempre amitto e casule bizantine(oltretutto molto belle)e mio fratello,che ora è un noto organista a livello mondiale suonava,alle messe celebrate da mio zio,sempre e solo l'organo a canne meccanico fatto restaurare solo con denari non della parrocchia,ma suoi!Egli,infatti,non voleva altra musica in chiesa se non quella dell'organo a canne!!!
    Sfido chiunque a venirmi a dire che quello era un prete che "FOTTEVA"...
    ISTRIANO,SAPPIAMO ENTRAMBI CHE C'E' MESSA E MESSA...le distorsioni sataniche ed errate del concilio vanno combattute,non i preti che ce la mettono tutta per cercare di savare il salvabile.

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  11. Consiglio vivamente la visita del monastero di benedettini americani a Norcia:

    http://osbnorcia.org/

    Sono veramente bravi. Redazione, ci scrivete un post sul Monastero di s. Benedetto?

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  12. P.S.
    L'ora della prova per la Chiesa è giunta.
    Come dice il Catechismo della Chiesa Cattolica,la Chiesa,essendo per definizione corpo mistico di Cristo,come il suo Signore dovrà rivirere la Passione,essere portata davanti ai vari e subdoli sinedri,essere condannata,flagellata,coronata di spine,percorrere la salita fino al suo Calvario e essere crocifissa...
    Anche io non riesco a buttar giù più nulla di tutti i cibi "avariati" che ci vengono confezionati dai vari "chef" di turno...
    MA ALLA FINE,AL TERZO GIORNO,RISUSCITERA' TORNANDO SPLENDENTE,BELLA,SENZA  MACCHIE E SENZA RUGHE.
    Preghiamo,soffriamo per amore non sottraendoci al dovere di criticare ciò che è ingiusto(purchè non si giudichi e non si condanni;quello spetta solo a Dio)e andiamo avanti...vedi il Motu Proprio "Summorum Pontificum",la revoca della scomunica ai vescovi della FSSPX e speriamo attendendo altri doni da questo grande Papa...

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  13. Caro Cristiano.....per carita' non tutti i preti ci fottono.....ma la stagrande maggiranza si! Solo nella mia chiesa hanno due volte stravolto il presbisterio!!! L'hanno fatto i preti! Mica i fedeli!

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  14. Cerchiamo di mantenere un linguaggio decoroso, per cortesia!

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  15. Neanche in un post dedicatao alla bellezza della Tradizione (perché Minucciano non è altro che questo!) ci si può esimere dai commenti inopportuni -_-'

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  16. <span>Neanche in un post dedicato alla bellezza della Tradizione (perché Minucciano non è altro che questo!) ci si può esimere dai commenti inopportuni -_-'</span>

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  17. ma pensate che il MODERNISTA Bartimeo è tra gli oblati!
    Alla Messa dell'epifania un NO perfetto! I miei tre figli hanno vissuto più di un'ora di Messa ( un quarto d'ora di omelia sulla contemplazione) senza muoversi dalle panche!
    Matteo Dellanoce
    PS ed a differenza dei lamentosi io vado una volta al mese almeno all'eremo e mi faccio 430 km in una giornata ... giusto per definire al meglio il modernista!

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  18.  <span><span>Bartimeo</span><span></span><img></img></span>
    <span>ma pensate che il MODERNISTA Bartimeo è tra gli oblati!  
    Alla Messa dell'epifania un NO perfetto! I miei tre figli hanno vissuto più di un'ora di Messa ( un quarto d'ora di omelia sulla contemplazione) senza muoversi dalle panche!  
    Matteo Dellanoce  
    PS ed a differenza dei lamentosi io vado una volta al mese almeno all'eremo e mi faccio 430 km in una giornata ... giusto per definire al meglio il modernista!</span>

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  19. X i messainlatinisti23 gennaio 2011 00:33

    <span>Udienza del Cammino Neocatecumenale con il Santo Padre (Roma 17.01.2011) </span>

    <span>
    <p><span><span>Lunedì 17 gennaio, nell’Aula Paolo VI, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza gli Iniziatori del Cammino neocatecumenale, Kiko Argüello, Carmen Hernández, insieme al Padre Mario Pezzi, accompagnati dalle équipes itineranti responsabili del Cammino in più di 120 Nazioni. Erano presenti anche i 78 Rettori dei Seminari Redemptoris Mater, numerosi presbiteri e seminaristi, famiglie in missione, <span>“missio ad gentes</span>”, “<span>communitates in missionem</span>” , e i catechisti di Roma e Lazio.
    Nel corso dell’udienza il Papa ha inviato 230 nuove famiglie in missione in 46 Nazioni dei 5 Continenti, che si aggiungono alle oltre 600 già inviate negli anni scorsi da Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI. Inoltre ha inaugurato tredici nuove “<span>missio ad gentes</span>” in Europa (Germania, Austria, Macedonia, Francia,Ucraina, Svezia, Ungheria) e Sud America (Venezuela), che si aggiungono alle altre 30 “<span>missio ad gentes</span>” già inviate precedentemente.</span></span>
    <span>
    </span>
    </p></span>

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  20. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 00:36

    <p><span><span>Ecco il discorso che il papa Papa ha rivolto ai presenti.


    Cari amici!

    Sono lieto di accogliervi e di darvi il mio cordiale benvenuto. Saluto in particolare Kiko Argüello e Carmen Hernández, iniziatori del Cammino Neocatecumenale, e Don Mario Pezzi, ringraziandoli per le parole di saluto e di presentazione che mi hanno rivolto. Con vivo affetto saluto tutti voi qui presenti: sacerdoti, seminaristi, famiglie e membri del Cammino. Ringrazio il Signore perché ci offre l’opportunità di questo incontro, nel quale voi rinnovate il vostro legame con il Successore di Pietro, accogliendo nuovamente il mandato che Cristo risorto diede ai discepoli: “Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura“ (Mc 16,15).

    Da oltre quarant’anni il Cammino Neocatecumenale contribuisce a ravvivare e consolidare nelle diocesi e nelle parrocchie l’Iniziazione cristiana, favorendo una graduale e radicale riscoperta delle ricchezze del Battesimo, aiutando ad assaporare la vita divina, la vita celeste che il Signore ha inaugurato con la sua incarnazione, venendo in mezzo a noi, nascendo come uno di noi. Questo dono di Dio per la sua Chiesa si pone “al servizio del Vescovo come una delle modalità di attuazione diocesana dell’iniziazione cristiana e dell’educazione permanente nella fede” (Statuto, art. 1 § 2). Tale servizio, come vi ricordava il mio predecessore, il Servo di Dio Paolo VI, nel primo incontro avuto con voi nel 1974, “potrà rinnovare nelle odierne comunità cristiane quegli effetti di maturità e di approfondimento, che nella Chiesa primitiva erano realizzati dal periodo di preparazione al battesimo” (Insegnamenti di Paolo VI, XII [1974], 406).

    Negli ultimi anni è stato percorso con profitto il processo di redazione dello Statuto del Cammino Neocatecumenale che, dopo un congruo periodo di validità “ad experimentum”, ha avuto la sua approvazione definitiva nel giugno 2008. Un altro passo significativo si è compiuto in questi giorni, con l’approvazione, ad opera dei competenti Dicasteri della Santa Sede, del “Direttorio catechetico del Cammino Neocatecumenale”. Con questi sigilli ecclesiali, il Signore conferma oggi e vi affida nuovamente questo strumento prezioso che è il Cammino, in modo che possiate, in filiale obbedienza alla Santa Sede e ai Pastori della Chiesa, contribuire, con nuovo slancio e ardore, alla riscoperta radicale e gioiosa del dono del Battesimo ed offrire il vostro originale contributo alla causa della nuova evangelizzazione. La Chiesa ha riconosciuto nel Cammino Neocatecumenale un particolare dono suscitato dallo Spirito Santo: come tale, esso tende naturalmente ad inserirsi nella grande armonia del Corpo ecclesiale. In questa luce, vi esorto a ricercare sempre una profonda comunione con i Pastori e con tutte le componenti delle Chiese particolari e dei contesti ecclesiali, assai diversi, nei quali siete chiamati ad operare. La comunione fraterna tra i discepoli di Gesù è, infatti, la prima e più grande testimonianza al nome di Gesù Cristo.
    Sono particolarmente lieto di poter inviare oggi, in diverse parti del mondo, Più di 200 nuove famiglie, che si sono rese disponibili con grande generosità e partono per la missione, unendosi idealmente alle circa 600 che già operano nei cinque Continenti. Care famiglie, la fede che avete ricevuto in dono sia quella luce posta sul candelabro, capace di indicare agli uomini la via del Cielo. Con lo stesso sentimento, invierò 13 nuove “missiones ad gentes”, che saranno chiamate a realizzare una nuova presenza ecclesiale in ambienti molto secolarizzati di vari Paesi, o in luoghi nei quali il messaggio di Cristo non è ancora giunto. [...]

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  21. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 00:38

    continua dal post precedente

    <span><span>Saluto con affetto i Presbiteri, provenienti dai Seminari diocesani “Redemptoris Mater” d’Europa, e gli oltre duemila Seminaristi qui presenti. Carissimi, voi siete un segno speciale ed eloquente dei frutti di bene che possono nascere dalla riscoperta della grazia del proprio Battesimo. A voi guardiamo con particolare speranza: siate sacerdoti innamorati di Cristo e della sua Chiesa, capaci di trasmettere al mondo la gioia di avere incontrato il Signore e di poter essere al suo servizio.

    Saluto anche i catechisti itineranti e quelli delle Comunità neocatecumenali di Roma e del Lazio e, con affetto speciale, le “communitates in missionem”. Avete abbandonato, per così dire, le sicurezze delle vostre comunità di origine per andare in luoghi più lontani e scomodi, accettando di essere inviati per aiutare parrocchie in difficoltà e per ricercare la pecora perduta e riportarla all’ovile di Cristo. Nelle sofferenze o aridità che potete sperimentare, sentitevi uniti alla sofferenza di Cristo sulla croce, e al suo desiderio di raggiungere tanti fratelli lontani dalla fede e dalla verità, per riportarli alla casa del Padre.


    Come ho scritto nell’Esortazione apostolica Verbum Domini, “la missione della Chiesa non può essere considerata come realtà facoltativa o aggiuntiva della vita ecclesiale. Si tratta di lasciare che lo Spirito Santo ci assimili a Cristo stesso […] in modo da comunicare la Parola con tutta la vita” (n. 93). Tutto il Popolo di Dio è un popolo “inviato” e l’annuncio del Vangelo è un impegno di tutti i cristiani, come conseguenza del Battesimo (cfr ibid., 94). Vi invito a soffermarvi sull’Esortazione Verbum Domini, riflettendo, in modo particolare, dove, nella terza parte del Documento, si parla de “La missione della Chiesa: annunciare la Parola di Dio al mondo” (n. 90-98). Cari amici, sentiamoci partecipi dell’ansia di salvezza del Signore Gesù, della missione che <span>Egli affida a tutta la Chiesa. La Beata Vergine Maria, che ha ispirato il vostro Cammino e che vi ha dato la famiglia di Nazareth come modello delle vostre comunità,</span> vi conceda di vivere la vostra fede in umiltà, semplicità e lode, interceda per tutti voi e vi accompagni nella vostra missione. Vi sostenga anche la mia Benedizione, che di cuore imparto a voi e a tutti i membri del Cammino neocatecumenale sparsi nel mondo. </span></span>
     

    <img></img>

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  22. Non capisco il senso di questa pubblicazione in questo sito, se non come mera, arrogante provocazione.

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  23. Ottimo, Bartimeo. Non ho mai avuto dubbi che la sua prassi fosse migliore delle sue idee. Perchè non adegua queste a quella?

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  24. Nobis quoque peccatoribus23 gennaio 2011 06:03

    Kiko ha comunque chiesto che le catechesi rimangano segrete.

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  25. Ammazza aò.
    Dinto stò tredde che parla di sana spiritualità, solo 22 commenti (e polemiche).
    Dentra quello precedente, che se parla der "nulla" 266 commenti (e polemiche).
    Penzo sia chiaro quale è lo sport preferito.......
    Salute a tutti  e me ariccomenno oggi, annate a Messa.

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  26. Nobis quoque peccatoribus23 gennaio 2011 09:09

    Caro tripparolo,

    l'apostasia di un Vescovo non si puo' purtroppo definire un "nulla". Comunque saro' lieto se mi dimostrerai che il presule in questione e' ancora cattolico. Sia dal punto di vsta canonico che dottrinale non basta la mancata condanna della S. Sede. La decadenza opera ipso facto (come la scomunica di Mons. Lefebvre) e l'eventuale pronunzia ha efficacia solo dichiarativa.


    FdS

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  27. Nobis quoque peccatoribus23 gennaio 2011 09:56

    <span>Caro tripparolo,  
     
    la sospetta apostasia di un Vescovo non si puo' purtroppo definire un "nulla". Comunque saro' lieto se mi dimostrerai che il presule in questione e' ancora cattolico. Sia dal punto di vsta canonico che dottrinale non basta la mancata condanna della S. Sede. La decadenza opera ipso facto (come la scomunica di Mons. Lefebvre) e l'eventuale pronunzia ha efficacia solo dichiarativa.  
    Comunque il responso della Segnatura indica che riconosce Nourrichard come Vescovo, quindi dispone di informazioni che qui non abbiamo.</span>
    <span>Come vedi alla fine concordo con te, ma non mi sembra una questione di poco conto.</span>
    <span>
     
    FdS</span>

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  28. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 11:36

    Scusate all'amico che considera la pubblicazione del discorso del Papa alla udienza concessa al Cammino Neocatecumenale una provocazione vorrei chiedere:Il Cammino è un itinerario di formazione cattolica,della Chiesa Cattolica.<span>Voi siete cattolici si o no?   Se siete cattolici </span>riguarda<span> anche voi.</span>

    Mettete il naso anche fuori da questo blog la Chiesa non è solo il mondo tradizionalista o la Messa Tridentina.Non potete parlare solo e sempre criticamente di tutto e solo della Messa Tridentina o del vostro mondo.Allargate un poco il vostro orizzzonte altrimenti vi rimettete da soli nel ghetto dal quale siete isciti.Siamo tutti nella Chiesa non siamo due Chiese doverse o in opposizione.

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  29. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 11:41

    Essere cristiani non significa solo andare alle celebrazioni della Messa.Se leggete il discorso del Papa fatto il 17/01/2011 alle Comunità Neocatecumenali  il Santo Padre ha chiaramente detto che l'annuncio del Vangelo  è compito di tutti i battezzati,per questo anche  vostro.Se volete prendere il Vangelo sul serio, anche voi siete chiamati all'annuncio del Vangelo non solo il Cammino Neocatecumenale altrimenti passerete la vostra vita su questi blog a criricare tutto e tutti e a contraddire quello che celebrate nella Messa.

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  30. Dal profumo della natura, dal silenzio e dalla contemplazione monastica si è scivolati nel frastuono sghitarrante di candelabri ebraici sul megatavolone e dai girotondi danzanti attorno a Nostro Signore. Complimenti al dipartimento pubblicitario dei camministi che ormai pare essersi installato in pianta stabile in questo blog. 

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  31. Mi associo alla richiesta di Bedwere circa la richiesta di un post sui Benedettini di Norcia. Sono bravissimi ed hanno fatto rifiorire una tradizione che a Norcia, nella patria di San Benedetto, sembrava definitivamente perduta 

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  32. Potrei anche capire, ma fino ad un certo punto, i commenti e le polemiche sull'affaire Evreaux, ma qui, francamente, non capisco cosa ci sia da polemizzare...
    Non ho altro da dire, oltre a quanto Milanese ha già scritto in maniera concisa e completa, se non, vergognatevi, e buona III Domenica dopo l'Epifania...

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  33. Durante la crisi ariana furono i monaci e gli eremiti egiziani e palestinesi (Antonio, Pacomio, Ilarione) a salvare la Chiesa...come furono sempre i monaci a salvarla durante la crisi iconoclasta (e spesso a duro prezzo), il periodo delle invasioni barbariche, della pornocrazia romana e della decadenza precedente la Riforma Gregoriana...
    E saranno i monasteri (intesi sia come edificio, sia come via di santificazione) i primi ad essere attaccati dai protestanti (Lutero, Calvino, Enrico VIII), dai giurisdizionalisti e dai giacobini del XVII-XVIII secolo e dai modernisti del dopoVaticanoII (uno su tutti, Suenens, che farà praticamente sparire i monasteri femminili del suo Belgio, trasformando le monache in operatrici sociali)...un motivo ci sarà pure, no?
    Quindi, onore, e preghiere, ai monaci di Minucciano, di Norcia, di Le Barroux...dai monasteri e dagli eremi, e non da altre vie, tornerà la salvezza, ieri come oggi...

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  34. Rob, hai detto parole sante! I monasteri sono stati SEMPRE la spina dorsale della cristianità ed un punto di riferimento (non solo religioso) nei tempi di crisi; non penso sia un caso, sono stati sempre più sviliti ed emarginati nella bufera soggettivista del concilio (salvo rare e lodevoli eccezioni). In una chiesa (volutamente minuscolo) preda di dubbi movimenti dove viene esaltato il laicato, come può esserci spazio per il monaco, per chi si dona completamente a Dio ed alla Chiesa? Quando viene pompata dai microfoni degli amboni la teologia umanista, come si può trovare chi voglia lasciare quel mondo che gli viene chiesto di abbracciare? 

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  35. difatti.....anche a Pola in Istria...essiste il semminario di questi famosi neocatecumenali......da li escono preti pronti per andar a lavare i piatti...non per predicare....se loro sono cattolici io sono un eretico!!!!

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  36. per finire....dopo la morte del nostro parroco.....arriva nella nostra parrocchia uno di questi...neocatecumenali....faceva tutto contrario.....alla fine i fedeli ci sono lamentati...e il vescovo doveva trasferirlo!!!! Alla fine dubbito anche del Papa......giorno per giorno sta' scoprendo delle carte sul tavolo!!

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  37. Se il Cammino diventasse l'unica o la principale via ammessa in seno al cattolicesimo, passerei ad altra religione.

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  38. ebbasta con questi slogan KIKIANI pro-Kammino !! !
    mettetevi in testa che il kammino col verbo di kiko&karmen NON E' la vera Chiesa e non lo sarà mai ! è solo la falsa chiesa dei falsi profeti già denunciati da Padre Pio 40 anni fa  e visti da tanti mistici come traditori e demolitori della Chiesa di Cristo !
    piuttosto cominciate voi neocat a leggere ED ESEGUIRE le istruzioni e correzioni che vi vengono fatte da anni, e da questo Papa più volte indicate, in modo troppo soft, perchè fate i sordi, fingendo di non vederle...
    INVECE di blaterare di obbedienza a chiacchiere, senza fatti, perchè così impone il gran Kapo, correggete le vostre TRAVI DELLE catechesi e liturgie stravolte e profanate !
    lo volete capire che ormai non la beviamo più questa solfa a base di STRISCIONI  E SLOGAN in tute le piazzate urlanti + sui blog dove andate/venite a scorrazzare coi vostri megafoni per la vostra persuasione occulta dei gonzi disinformati che va avanti da 42 anni ?
    ci siamo svegliati, grazie al MP ....e non ci narcotizzate più ormai !

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  39. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 14:02

    <span>Carissmo il Cammino neocatecumenale non è la vera Chiesa?E chi sarebbe la vera Chiesa voi?</span>
    <span></span>
    <span></span>
    <span>Dal discorso di Papa Benedetto XVI all'udienza del 17/01/2011 </span>
    <span></span>
    <span></span>
    <span></span>
    <span>"La Chiesa ha riconosciuto nel Cammino Neocatecumenale <span>un particolare dono suscitato dallo Spirito Santo..."</span></span>
    <span></span>
    <span></span>
    <span></span>
    <span>"Con questi <span>sigilli ecclesiali,</span> il <span>Signore conferma</span> oggi e vi affida nuovamente questo strumento prezioso che è il Cammino, in modo che possiate, in filiale obbedienza alla Santa Sede e ai Pastori della Chiesa, contribuire, con nuovo slancio e ardore, alla riscoperta radicale e gioiosa del dono del Battesimo ed offrire il vostro originale contributo alla causa della nuova evangelizzazione".</span>

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  40. <span>Bene, grazie per l'informazione "Cammino NC fatti...", ne parliamo dopo</span>
    <span>Faccio una domanda: come si può vivere questo spirito monastico (o eremitico) nel mondo, cioè da laico? È possibile? Cosa pensate? </span>

    RispondiElimina
  41. REDAZIONE, VERAMENTE VI SUPPLICO: GIA' CI COSTRINGETE A TOLLERARE TUTTI I DISCORSI DI MODERNISTI E COMPAGNIA, ADESSO BISOGNA ANCHE SOPPORTARE UN FLOOD DI SPOT KIKIANI? NON SI PUO' PROPRIO ARGINARE LA COSA E PORRE UN LIMITE AL TENORE DEGLI INTERVENTI? VERAMENTE FATE PASSARE LA VOGLIA DI STARE QUI

    RispondiElimina
  42. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 17:01

    Scusa quali spot Kikiani è il Papa che parla non Kiko.

    RispondiElimina
  43. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 17:05

    Scusa ma fra tante scemenze non è meglio ascoltare la parola del Papa?

    RispondiElimina
  44. NON 'arrabbiamoci'. San Paolo oggi ci ricorda di vincere il male (che vuole entrare in noi in mille modi) con il bene. Nessuno potrà farci del male se noi restiamo nel bene. Il male ce lo possiamo fare solo da noi stessi. Ave Maria!

    RispondiElimina
  45. Per coerenza!
    Grazie Silente!
    MD

    RispondiElimina
  46. EH, Sì...Milanese,
    rendiamoci conto che parlare a costoro equivale a lanciarsi contro muri di gomma...
    e del resto, dire "basta NC!"  sarebbe come dire : "basta Nourrichard"....
     cioè:
    se il Papa ha detto  OK a tutti e due, come possiamo noi dire BASTA  a tutti e due ?
    non è più possibile, sono  GLI APPROVATI  dall'alto !
    :(

    RispondiElimina
  47. La grande scemenza siete Voi......siete una setta eretica! Amen! Aspettavamo voi che ci parlate di Spirito Santo!!! Poveretti!!!un vostro prete neocatecumenale al mese di maggio non voleva recitare il Rosario....ha detto che sono tempi passati!!!! E' questo si chiama la Chiesa vera!??? Ma per piacere...VERGOGNATEVI!!!!!

    RispondiElimina
  48. ...come mai...in Giappone siete sospesi!!!! Ci sara' una ragione!

    RispondiElimina
  49. Il disprezzo per il S. Rosario è proprio un elemento demoniaco. Quando questi gran sapientoni del "sono cambiati i tempi" vedranno al giorno del giudizio la bruttezza della loro anima, piangeranno in cinese per avere tempo di appellarsi alla Madonna...ma ahimè non ci sarà più tempo per loro. 

    RispondiElimina
  50. aspetta però a dirlo, Istriano: vedrai che  "Roma" (=chi comanda a Roma) imporrà con la forza a quel Vescovo di riaprire il CNC: vedrai, succederà come ad Evreux....stavolta contro il vescovo, che ha cento buone  ragioni.
    Se il Papa li ha approvati, il Vescovo, volente o nolente, dovrà per forza lasciarli fare.

    RispondiElimina
  51. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 18:30

    Non siamo sospesi il Papa ha rispedito al mittente la decisione dei Vescovi Giapponesi.Mons.Mizobe ha sospeso fino alla'arrivo del visitatore apostolico ma se continua così sarà Vescovo di quella Diocesi ancora per poco tempo.Se si disubbidisce al Papa e ci si ribella e ci si chiude facendo il dittatori despoti nella Diocesi beh queste sono le conseguenze.Poi non piangano!!Ma come mai plaudite ai Vescovi che disubbidiscono al Papa che ha rigettato la decisione,inammissibile,di sospendere il Cammino per cinque anni e poi ne dite di cotte e crude di quei Vescovi che ostacolano l'attuazione del Summorum Pontificum?Due pesi e due misure ipocritamente?Per favore non tirate in ballo la solita minestra riscaldata del atto positivo del Papa perchè in Giappone,paese a minoranza esigua di cattolici,il Cammino ha avuto molte conversioni dal paganesimo,fingendo da catecumenato battesimale,ed ha aperto un Seminario Redemptoris Mater che era pieno di seminaristi ed è stato scacciato da Takamatsu dal Vescovo Mizobe ,ritengo che ci tornerà presto,Comunque cari amici per me la questione giapponese è un misto di INVIDIA,DISPOSTISMO.Il Papa ha fatto benissimo.

    Viva Papa Benedetto XVI 

    RispondiElimina
  52. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 18:35

    <span>Non siamo sospesi il Papa ha rispedito al mittente la decisione dei Vescovi Giapponesi di sospendere il Cammino per cinque anni.Mons.Mizobe ha sospeso fino alla'arrivo del visitatore apostolico ma sta sbagliando.Se continua a disubbidire al Papa  sarà Vescovo di quella Diocesi ancora per poco tempo.I Vescovi Giapponesi si stanno ribellando al Papa e si stanno chiudendo.Se si fa il dittatore  il despota nella Diocesi,queste sono poi le conseguenze.Non piangano poi se il Papa liscia il pelo!!Ma come mai plaudite ai Vescovi che disubbidiscono al Papa che ha rigettato la decisione,inammissibile,di sospendere il Cammino per cinque anni e poi ne dite di cotte e crude di quei Vescovi che ostacolano l'attuazione del Summorum Pontificum?Due pesi e due misure ipocritamente?Per favore non tirate in ballo la solita minestra riscaldata del atto positivo del Papa perchè in Giappone,paese a minoranza esigua di cattolici,il Cammino ha avuto molte conversioni dal paganesimo,fingendo da catecumenato battesimale,ed ha aperto un Seminario Redemptoris Mater che era pieno di seminaristi ed è stato scacciato da Takamatsu dal Vescovo Mizobe ,ritengo che ci tornerà presto,Comunque cari amici per me la questione giapponese è un misto di INVIDIA,DISPOSTISMO.Il Papa ha fatto benissimo.  
     
    Viva Papa Benedetto XVI </span>

    RispondiElimina
  53. che ti dicevo, Istriano ?
    ormai vediamo ogni giorno, che in questa nuova-Chiesa-conciliare,
       CONTRO LA FORZA LA RAGION NON VALE !

    RispondiElimina
  54. carissimo quid....hai ragione...dovra' piegare la testa...e salire sul Calvario!Intanto in Vaticano pensano solo agli affari!!!

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  55. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 18:38

    <span><span>Non siamo sospesi il Papa ha rispedito al mittente la decisione dei Vescovi Giapponesi di sospendere il Cammino per cinque anni.Mons.Mizobe ha sospeso fino alla'arrivo del visitatore apostolico ma sta sbagliando.Se continua a disubbidire al Papa  sarà Vescovo di quella Diocesi ancora per poco tempo.I Vescovi Giapponesi si stanno ribellando al Papa e si stanno chiudendo.Se si fa il dittatore  il despota nella Diocesi,queste sono poi le conseguenze.Non piangano poi se il Papa liscia il pelo!!Ma come mai plaudite ai Vescovi che disubbidiscono al Papa che ha rigettato la decisione,inammissibile,di sospendere il Cammino per cinque anni e poi ne dite di cotte e crude di quei Vescovi che ostacolano l'attuazione del Summorum Pontificum?Due pesi e due misure ipocritamente?Per favore non tirate in ballo la solita minestra riscaldata del atto positivo del Papa perchè in Giappone,paese a minoranza esigua di cattolici,il Cammino ha avuto molte conversioni dal paganesimo,fungendo da catecumenato battesimale,ed ha aperto un Seminario Redemptoris Mater che era pieno di seminaristi ed è stato scacciato da Takamatsu dal Vescovo Mizobe ,ritengo che ci tornerà presto,Comunque cari amici per me la questione giapponese è un misto di INVIDIA,DISPOSTISMO.Il Papa ha fatto benissimo.    
       
    Viva Papa Benedetto XVI </span></span>

    RispondiElimina
  56. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 18:47

    La Chiesa giapponese è conservativa.Ha pochissmi fedeli.Ci sono parrocchie di 50 fedeli,Diocesi di 5000 fedeli.I Vescovi Giapponesi invece di attivarsi per attuare l'evangelizzazione che è prima evangelizzazione,
    di portare Cristo in un paese pagano vorrebbero conservare l'esistente .Parlano di caos,ma è meglio una tranquillità letargica,di parrocchie inattive composte di pochissimi fedeli o una realtà che vuoe aprire una strada ala evangelizzaizone?Si llimitano alla pastorale sacramentale senza alcun carattere missionario?

    E' un paradosso,nella Diocesi di Roma,quella del Papa,centro del cristianesimo,il Papa invia comunità intere ad evangelizzare le periferie,il Giappone paese ne quale il cristianesimo esiste solo da 500 anni ritiene di farne a meno e di bastare a se stesso.Per me è una assurdità!! 

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  57. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 18:50

    Non ti rendi conto di stare dando dello scemo e eretico al Papa?

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  58. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 18:53

    Certo questi sono gli argomento di Corrado Augias,del disegnatore del programma di Santoro(Vauro).di Repubblica....Notoriamente tutti perfetti cattolici!!

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  59. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 18:56

    Non è affatto una nuova Chiesa,ma un dono dello Spirito Santo come ha ben detto il Santo Padre.Dono che farà bene a tutta la Chiesa,anche a voi solo se imparate ad aprirvi e a non vedere le cose solo e sempre in un solo senso.La Chiesa è una siamo noi a creare le divisioni visto che abbiamo appena vissuto la settimana per l'unità dei cristiani.

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  60. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 19:01

    Non so chi sia questo prete che tu chiami sprezzantemente "neocatecumenale"(ordine religioso insistente)e temo tu non dica la verità.Ma se anche fosse questo cosa significherbbe?Se un prete si rifiuta di recitare il S.Rosario allora condanni tutta una realtà ecclesiale.Per i preti pedofili fai lo stesso?Condanni tutto il Clero?E su fai la persona seria!!

    RispondiElimina
  61. L' evento del 17 gennaio, oltre a lasciarci sgomenti, ci dice due cose: innanzitutto, se ci sono stati emendamenti, si riconosce che per oltre 40 anni due generazioni sono state formate (o de-formate) in modo "diversamente-credente"; in secondo luogo, avremo un autentico risanamento non solo 'formale' solo se i testi saranno resi pubblici, con l'effettiva sparizione del 'segreto', che si addice più ad una setta o ad una loggia massonica e che non ha nessuna ragion d'essere in una realtà ecclesiale e, quindi, nella Chiesa cattolica. Infatti "cattolico" significa "universale" cioè, non solo diffuso ma aperto, nel senso di destinato a tutti, senza confini né barriere, che appartengono solo alla libertà di chi accoglie o non accoglie l'Annuncio della Salvezza operata dal Signore Gesù. Ebbene, tutto ciò che non è "universale" e quindi "per tutti" e non solo per alcuni eletti, ha delle connotazioni settarie o quanto meno ambigue.

    il nostro petulante informatore dovrebbe spiegarci poi perché il suo iniziatore ha dichiarato dalla conferenza stampa del 17 gennaio © Copyright TMNews

    "...dal 1997 al 2003 Ratzinger e Bertone - all'epoca prefetto e segretario della Congregazione per la Dottrina della fede - lo hanno esaminato e completato chiedendo che venissero inseriti una serie di riferimenti al catechismo della Chiesa cattolica. "Spero che non ci obblighino a pubblicarlo, per noi sarebbe un male", ha detto 'Kiko'. C'è una progressione nel percorso, come un arcano, chi intraprende il cammino apprende i contenuti gradualmente. Ma se ci obbligassero, obbediremmo". ..."

    è evidente che cerca di cavarsela evitando la "pubblicazione"... i suoi sponsor probabilmente lo asseconderanno; ma questo continuerà ad essere il suo tallone d'Achille, perché è la dimostrazione che non intende cambiare nulla dei passaggi 'gnostici' che continueranno ad essere 'segreti': cosa inammissibile nella Chiesa e più consona ad una setta che ad un movimento ecclesiale

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  62. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 19:03

    =chi comanda a Roma =il Papa!!

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  63. andate a leggere dal link che inserisco qui sotto: il vescovo giapponese ha scritto una lettera pastorale dalla quale emerge la sconcertante verità di cose 'strane', come le ha giustamente definite Francesco Colafemmina

    http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/01/giappone-vescovo-sospende-il-cammino.html

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  64. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 19:06

    Il cammino eretico???Riconosco il cammino neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica..

    Epistola "Ogniqualvolta"1991  Giovanni Paolo II

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  65. se voi pensate di evangelizzare...quando un vostro prete???......non ha voluto pregare il Santo Rosario....il mese di Maggio...poveri noi!!!Povero il papa e povera Chiesa Cattolica.....!

    RispondiElimina
  66. Insomma, noto con profondo disgusto che non si può parlare di monachesimo e di spiritualità, come imporrebbe l'articolo presentato, ma la discussione è stata oculatamente sequestrata e pilotata da questo individuo in cerca di pubblicità per la sua setta. Il non intervento della moderazione (come minimo perché non si vada off topic) è assolutamente inaccettabile.

    Detto questo, vorrei sottolineare come all'interno dell'eremo siano completamente assenti tutti i mezzi di comunicazione, compresi i giornali. Una cosa del genere, che dovrebbe essere ovvia, fa decisamente scalpore, visto che nei conventi troneggia spesso la televisione. Ricordo con dispiacere all'epoca in cui frequentavo le scuole medie dalle suore che quando c'erano le prove del coro alla sera, dalla cappella dell'istituto si poteva sentire (sempre) ben alto il blaterare del televisore. 

    RispondiElimina
  67. il parroco neocat degli Altipiani di Arcinazzo ha preso in giro una signora che diceva il rosario... le ha strattonato la corona e le ha detto: "leggi la Scrittura!"... testimone un mio amico (ne ha fatto nome e cognome) che durante le vacanze estive ha faticato a cercare un'altra messa in una parrocchia non neocatekumenizzata

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  68. Caro milanese, hai perfettamente ragione. Tuttavia i miei due o tre interventi sono stati mossi dal desiderio di replicare con informazioni più corrette alle lenzuolate del petulante intruso... credo e spero che possa bastare

    sono d'accordo che ai contemplativi è affidato anche in questo momento di grande degrado il compito di animare una Chiesa visibile divenuta irriconoscibile. 

    RispondiElimina
  69. pare che il vescovo (d'accordo col Papa) la pensi diversamente, anche se è in attesa di un inviato vaticano
    http://neocatecumenali.blogspot.com/2011/01/giappone-vescovo-sospende-il-cammino.html

    RispondiElimina
  70. Caro milanese, hai perfettamente ragione. Tuttavia i miei due o tre interventi sono stati mossi dal desiderio di replicare con informazioni più corrette alle lenzuolate del petulante intruso... credo e spero che possa bastare  

    sono d'accordo che ai contemplativi è affidato anche in questo momento di grande degrado il compito di animare una Chiesa visibile divenuta irriconoscibile. 

    Chiedo scusa se ripeto il mio post rimasto sommerso.

    L' evento del 17 gennaio, oltre a lasciarci sgomenti, ci dice due cose: innanzitutto, se ci sono stati emendamenti, si riconosce che per oltre 40 anni due generazioni sono state formate (o de-formate) in modo "diversamente-credente"; in secondo luogo, avremo un autentico risanamento non solo 'formale' solo se i testi saranno resi pubblici, con l'effettiva sparizione del 'segreto', che si addice più ad una setta o ad una loggia massonica e che non ha nessuna ragion d'essere in una realtà ecclesiale e, quindi, nella Chiesa cattolica. Infatti "cattolico" significa "universale" cioè, non solo diffuso ma aperto, nel senso di destinato a tutti, senza confini né barriere, che appartengono solo alla libertà di chi accoglie o non accoglie l'Annuncio della Salvezza operata dal Signore Gesù. Ebbene, tutto ciò che non è "universale" e quindi "per tutti" e non solo per alcuni eletti, ha delle connotazioni settarie o quanto meno ambigue.  

    il nostro petulante informatore dovrebbe spiegarci poi perché il suo iniziatore ha dichiarato dalla conferenza stampa del 17 gennaio © Copyright TMNews  

    "...dal 1997 al 2003 Ratzinger e Bertone - all'epoca prefetto e segretario della Congregazione per la Dottrina della fede - lo hanno esaminato e completato chiedendo che venissero inseriti una serie di riferimenti al catechismo della Chiesa cattolica. "Spero che non ci obblighino a pubblicarlo, per noi sarebbe un male", ha detto 'Kiko'. C'è una progressione nel percorso, come un arcano, chi intraprende il cammino apprende i contenuti gradualmente. Ma se ci obbligassero, obbediremmo". ..."  

    è evidente che cerca di cavarsela evitando la "pubblicazione"... i suoi sponsor probabilmente lo asseconderanno; ma questo continuerà ad essere il suo tallone d'Achille, perché è la dimostrazione che non intende cambiare nulla dei passaggi 'gnostici' che continueranno ad essere 'segreti': cosa inammissibile nella Chiesa e più consona ad una setta che ad un movimento ecclesiale  

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  71. Caro Cristiano, sono organista anch'io. Potresti dirmi almeno le iniziali di questo tuo fratello organista perché sono un pò curioso?
    Grazie

    RispondiElimina
  72. Chiedo alla redazione di cancellare tutti gli interventi dello spazzacamino neocatecoso.

    Detto questo, conosco da poco questi Eremiti, a quanto pare gli ultimi residui dell'eremitismo della Garfagnana. Mi piacerebbe molto fare qualche esperienza da loro... Bartimeo, se quando vai da loro passi per Torino, dammi un passaggio. :-D

    Che Iddio ce li preservi. Come ha già detto l'ottimo robdealb, la rinascita della Chiesa inizierà dai monasteri, come spesso è avvenuto.

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  73. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 21:27

    E certo adesso il Vescovo Mizobe è diventato il depositatrio della verità!!E lui il Papa non Benedetto XVI.E pensare che proprio MIC fino a che non venisse approvato lo Statuto 2008 si auto definiva paladina del Papa.Ora il Papa non va più bene.Ratzinger il restauratore,coilui che avrebbe chiuso il Cammino è diventato modernista!!

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  74. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 21:34

    Allora è chiaro amici!!Mons. Mizobe dice la verità,il Papa mente!!Questa è la tesi di MIC!!

    RispondiElimina
  75. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 21:40

    Beh il consiglio di leggere le scritture non è male!!

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  76. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 21:42

    <span>Certo l'informazione corretta la fa solo MIC!!Infatti non hop altra preoccupazione delll'off topic</span>

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  77. Cammino Neocatecumenale fatti non parole23 gennaio 2011 21:46

    Cara Signora  MIC è inutile che si sbatte,le sue mani sacrileghe sul Direttorio Catechetico non le metterà mai!!Non permetteremo mai che una persona in malafede legga delle catechesi ispirate dallo Spirito Santo e ne faccia scempio sul suo blo distorcendo e mistificando!!!

    Muta devi strare!!

    chiudi il blog fai metà del tuo dovere!!

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  78. REDAZIONE, BASTA CON QUESTO CIRCO! È una situazione vergognosa. Com'è possibile lasciare via libera a commenti del genere infamanti, offtopic, arroganti e contestatari? È insopportabile tutto ciò: questo forum è diventato o attacco alla Fraternità o pbblicità degli eretici neocat. Quando finirà tutto questo? 

    RispondiElimina
  79. Basta!!!!! con questa spazzatura di neocatecumenali!!!!

    RispondiElimina
  80. Egregio Yorrik!
    Sarò a Torino Sabato 29. Se mi vuoi contattare bartimeo624@vodafone.it .
    Ti avviso però! Gli eremiti sono con il Papa e ubbidiscono a Lui ciecamente ... cosa che non va di moda su questo blog ex difensore della tradizione.
    MD

    RispondiElimina
  81. Vorrei ricordarvi queste bellissime parole del Papa al collegio des Bernardins, a Parigi, molto in tema:

    <span>"....Vorrei parlarvi stasera delle origini della teologia occidentale e delle radici della cultura europea. Ho ricordato all’inizio che il luogo in cui ci troviamo è in qualche modo emblematico. È infatti legato alla cultura monastica, giacché qui hanno vissuto giovani monaci, impegnati ad introdursi in una comprensione più profonda della loro chiamata e a vivere meglio la loro missione. È questa un’esperienza che interessa ancora noi oggi, o vi incontriamo soltanto un mondo ormai passato? Per rispondere, dobbiamo riflettere un momento sulla natura dello stesso monachesimo occidentale. Di che cosa si trattava allora? In base alla storia degli effetti del monachesimo possiamo dire che, nel grande sconvolgimento culturale prodotto dalla migrazione di popoli e dai nuovi ordini statali che stavano formandosi, i monasteri erano i luoghi in cui sopravvivevano i tesori della vecchia cultura e dove, in riferimento ad essi, veniva formata passo passo una nuova cultura. Ma come avveniva questo? Quale era la motivazione delle persone che in questi luoghi si riunivano? Che intenzioni avevano? Come hanno vissuto? 

    Innanzitutto e per prima cosa si deve dire, con molto realismo, che non era loro intenzione di creare una cultura e nemmeno di conservare una cultura del passato. La loro motivazione era molto più elementare. Il loro obiettivo era: "quaerere Deum", cercare Dio. Nella confusione dei tempi in cui niente sembrava resistere, essi volevano fare la cosa essenziale: impegnarsi per trovare ciò che vale e permane sempre, trovare la Vita stessa. Erano alla ricerca di Dio. Dalle cose secondarie volevano passare a quelle essenziali, a ciò che, solo, è veramente importante e affidabile. Si dice che erano orientati in modo “escatologico”. Ma ciò non è da intendere in senso cronologico, come se guardassero verso la fine del mondo o verso la propria morte, ma in un senso esistenziale: dietro le cose provvisorie cercavano il definitivo. "Quaerere Deum": poiché erano cristiani, questa non era una spedizione in un deserto senza strade, una ricerca verso il buio assoluto. Dio stesso aveva piantato delle segnalazioni di percorso, anzi, aveva spianato una via..."</span>

    lo potete leggere per intero qui

    RispondiElimina
  82. <span>Vorrei ricordarvi queste bellissime parole del Papa al collegio des Bernardins, a Parigi, molto in tema con l'articolo:  
     
    <span>"....Vorrei parlarvi stasera delle origini della teologia occidentale e delle radici della cultura europea. Ho ricordato all’inizio che il luogo in cui ci troviamo è in qualche modo emblematico. È infatti legato alla cultura monastica, giacché qui hanno vissuto giovani monaci, impegnati ad introdursi in una comprensione più profonda della loro chiamata e a vivere meglio la loro missione. È questa un’esperienza che interessa ancora noi oggi, o vi incontriamo soltanto un mondo ormai passato? Per rispondere, dobbiamo riflettere un momento sulla natura dello stesso monachesimo occidentale. Di che cosa si trattava allora? In base alla storia degli effetti del monachesimo possiamo dire che, nel grande sconvolgimento culturale prodotto dalla migrazione di popoli e dai nuovi ordini statali che stavano formandosi, i monasteri erano i luoghi in cui sopravvivevano i tesori della vecchia cultura e dove, in riferimento ad essi, veniva formata passo passo una nuova cultura. Ma come avveniva questo? Quale era la motivazione delle persone che in questi luoghi si riunivano? Che intenzioni avevano? Come hanno vissuto?   
     
    Innanzitutto e per prima cosa si deve dire, con molto realismo, che non era loro intenzione di creare una cultura e nemmeno di conservare una cultura del passato. La loro motivazione era molto più elementare. Il loro obiettivo era: "quaerere Deum", cercare Dio. Nella confusione dei tempi in cui niente sembrava resistere, essi volevano fare la cosa essenziale: impegnarsi per trovare ciò che vale e permane sempre, trovare la Vita stessa. Erano alla ricerca di Dio. Dalle cose secondarie volevano passare a quelle essenziali, a ciò che, solo, è veramente importante e affidabile. Si dice che erano orientati in modo “escatologico”. Ma ciò non è da intendere in senso cronologico, come se guardassero verso la fine del mondo o verso la propria morte, ma in un senso esistenziale: dietro le cose provvisorie cercavano il definitivo. "Quaerere Deum": poiché erano cristiani, questa non era una spedizione in un deserto senza strade, una ricerca verso il buio assoluto. Dio stesso aveva piantato delle segnalazioni di percorso, anzi, aveva spianato una via..."</span>  
     
    lo potete leggere per intero qui</span>

    RispondiElimina
  83. pepito sbazzeguti23 gennaio 2011 23:37

    Speriamo che le preghiere di questi pii eremiti servano anche a liberare la Chiesa dagli insegnamenti gnostici di questo "movimento"!

    RispondiElimina
  84. Cari amici,
    credo che il monachesimo di cui parla il Papa e che ha dato origine e fecondato la nostra cultura europea sia un fenomeno irripetibile, almeno in base ai dati visibili oggi.
    La crisi, a livello di decadenza, di degrado e di tramonto di una civiltà è analoga. Solo che oggi le 'nuove barbarie' hanno creato l'homo tecnologicus, l'homo mercantilis, l'homo oboedientissimus ;) e anche l'homo deformabilissimus... l'antidoto però è lo stesso: "querere Deum", nella Persona del nostro Signore Gesù nella sincerità e nella Verità

    RispondiElimina
  85. <span>Cari amici,  
    credo che il monachesimo di cui parla il Papa e che ha dato origine e fecondato la nostra cultura europea sia un fenomeno irripetibile, almeno in base ai dati visibili oggi.  
    La crisi, a livello di decadenza, di degrado e di tramonto di una civiltà è analoga. Solo che oggi le 'nuove barbarie' hanno creato l'homo tecnologicus, l'homo mercantilis, l'homo oboedientissimus  ;)  e anche l'homo deformabilissimus... l'antidoto però è lo stesso: "quaerere Deum", nella Persona del nostro Signore Gesù nella sincerità e nella Verità</span>

    RispondiElimina
  86. Nobis quoque peccatoribus24 gennaio 2011 01:11

    La seguente citazione, che traggo dall'ottimo blog "Una Fides" mi sebra adatto alle circostanze sollevate dagli inaspettati ospiti:

    Già il Concilio di Trento affermava in uno dei suoi ultimi decreti sulla riforma generale della Chiesa: “Il santo sinodo, scosso dai tanti gravissimi mali che travagliano la Chiesa, non può non ricordare che la cosa più necessaria alla Chiesa di Dio è scegliere pastori ottimi e idonei; a maggior ragione, in quanto il signore nostro Gesù Cristo chiederà conto del sangue di quelle pecore che dovessero perire a causa del cattivo governo di pastori negligenti e immemori del loro dovere” (Sessione XXIV, Decreto "de reformatione", can. 1).Il punto con i modernisti sta come al solito nel metodo e non nel merito (dove sanno di non aver partita).Si dice che le catechesi sono state approvate  - con opportune rettifiche - dalla CdF, ma nessuno le puo' vedere. Dall'altro lato si seguita a catechizzare come sempre - in eresia - cosi' come si seguita a stravolgere il Rito cattolico in barba ai decreti della competente Congregazione vaticana.La forma e' salva, si prcede come sempre - ma con l'approvazione papale - e le anime rischiano l'inferno.Date le circostanze non basta ventilare un'approvazione della CdF, ma dimostrare de iure e de facto che l'approvazione e' realmente basata sul depositum fidei.Altrimenti si tratterebbe di una "fiaccola" sotto il moggio, vietata dalle tanto sbandierate Scritture. E per leggere le loro catechesi non occorre, ne l'aiuto dello Spirito Santo ne' quello di Kiko, ma la conoscenza delle dottrina cattolica. Se le catechesi fossero conformi a quest'ultima nessuno avversario in mala fede potrebbe scalfirle.L'approvazione da parte della CdF di una dottrina destinata a restare a disposizione dei soli "inziati' e' senza precedenti nel cattolicesimo.FdS

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  87. andiamo bene...24 gennaio 2011 08:07

    Gli eremiti di Minucciano sono meravigliosi. Sembrano davvero quelli del tipo che si incontra nei racconti di cavalleria medievale, che consigliano il cavaliere sul significato spirituale della sua vocazione. Per la verità, mi sa che per certa gente che commenta gli articoli di questo blog, pure loro sono "modernisti", infatti sono biritualisti. Orrore! In genere, chi non attacca il Papa e non pensa che la Forma Ordinaria sia il diavolo è "modernista" a sentire certi originali padri del deserto mentale. Però che tristezza sotto a un articolo su un'esperienza tanto bella, dopo 4 o cinque commenti siamo di nuovo alle risse da pollaio che non c'entrano niente e non aiutano nessuno. Che p****!

    Anche se devo dire che pure a me che non amo l'isteria dei criptosedevacantisti che ci ammorbano i commenti, queste incursioni dei sedicenti Neocatecumenali danno proprio fastidio (magari non sono nemmmeno veri NC ma provocatori, però danno fastidio. cmq la redazione ha la sua linea e se decide di tollerarli pazienza. Uno può sempre farsi il suo blog colle sue regole).

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  88. <span><span>Dal discorso di Papa Benedetto XVI all'udienza del 17/01/2011  </span>
    </span>

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  89. <span><span>Dal discorso di Papa Benedetto XVI all'udienza del 17/01/2011  </span>
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  90. premetto che non avrei mai scritto questo post, se non fosse intervenuto civilmente ma subdolamente "andiamo bene".
    Sapete bene che chi ha scritto non era un provocatore ma un neocat che ormai tutti i blog conoscono, che mi ha riempita da ingiurie e calunnie su tutto il web e alle cui trionfalistiche lenzuolate si DOVEVA una smentita... fatta questa, chiuso l'argomento.
    Invito "andiamo bene" ad evitare l'allusione ormai stantia di criptosedevacantisti a persone che sono cattoliche e basta e, quando riflettono e si pongono domande o denunciano le eresie in questo tempo così oscuro, lo fanno con rispetto, sulla base della propria esperienza e documentati dal Magistero, non esternando proprie opinioni

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  91. <span>premetto che non avrei mai scritto questo post, se non fosse intervenuto civilmente ma subdolamente "andiamo bene".  
    Sapete bene che chi ha scritto non era un provocatore ma un neocat che ormai tutti i blog conoscono, che mi ha riempita di ingiurie e calunnie su tutto il web e alle cui trionfalistiche lenzuolate si DOVEVA una smentita... fatta questa, chiuso l'argomento.  
    Invito "andiamo bene" ad evitare l'allusione ormai stantia di criptosedevacantisti a persone che sono cattoliche e basta che pregano ogni giorno per il loro Papa e, quando riflettono e si pongono domande o denunciano le eresie in questo tempo così oscuro, lo fanno con rispetto, sulla base della propria esperienza e documentati dal Magistero, non esternando proprie opinioni</span>

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  92. <span>premetto che non avrei mai scritto questo post, se non fosse intervenuto civilmente ma subdolamente "andiamo bene".    
    Sapete bene che chi ha scritto non era un provocatore ma un neocat che ormai tutti i blog conoscono, che mi ha riempita di ingiurie e calunnie su tutto il web e alle cui trionfalistiche lenzuolate si DOVEVA una smentita ben lontana dalla 'rissa da pollaio', che in genere è attribuibile ad altre presenze... fatte due smentite, io avevo chiuso chiuso l'argomento.    
    Invito "andiamo bene" ad evitare l'allusione ormai stantia di criptosedevacantisti a persone che sono cattoliche e basta che pregano ogni giorno per il loro Papa e, quando riflettono e si pongono domande o denunciano le eresie in questo tempo così oscuro, lo fanno con rispetto, sulla base della propria esperienza e documentati dal Magistero, non esternando proprie opinioni</span>

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  93. <span>premetto che non avrei mai scritto questo post, se non fosse intervenuto civilmente ma subdolamente "andiamo bene".      
    Sapete bene che chi ha scritto non era un provocatore ma un neocat che ormai tutti i blog conoscono, che mi ha riempita di ingiurie e calunnie su tutto il web e alle cui trionfalistiche lenzuolate si DOVEVA una smentita ben lontana dalla 'rissa da pollaio', che in genere è attribuibile ad altre presenze... fatte due smentite, io avevo chiuso chiuso l'argomento.      
    Invito "andiamo bene" ad evitare l'allusione ormai stantia di criptosedevacantisti a persone che sono cattoliche e basta, che pregano ogni giorno per il loro Papa e, quando riflettono e si pongono domande o denunciano le eresie in questo tempo così oscuro, lo fanno con rispetto, sulla base della propria esperienza e documentati dal Magistero, non esternando proprie opinioni</span>

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  94. il parroco ad un mio amico gli ha detto '' MA CHE FAI DICI LA CORONA ??? VECCHIACCIA !!!!!!!! ........

    incontrato il mattino gli domanda che faceva e dove stava andando col cane ........ '' VADO A FAR PASSEGGIARE IL CANE E INTANTO DICO IL ROSARIO IL MATTINO ,, .......  la risposta è quella che ho gia' dato 

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  95. per me QUESTA è la piu' grande bestemmia !!!!!!! ....... ma  lo spregio oltretutto verso chi è anziano ......... sia chiaro il mio amico ha 59 anni !!!!! non è da buttare come eta' .........

    E SICCHE'  I FRUTTI CI SONO  , BARTIMEO  TRIPPAROLO ECC ECC ....... ??? ........... RISPONDETE !!!!!!!!!! 

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  96. andiamo bene...24 gennaio 2011 10:57

    mic,

    io non alludo, io lo dico in faccia a tutti quelli che ci stanno ributtando nel ghetto da cui siamo appena usciti grazie a Benedetto XVI che i criptosedevacantisti (nemmeno tanto cripto, visto che di fatto accusano il papa di eresia e complicità con gli eretici). Quanto a "documentati dal Magistero", cerchiamo di non far ridere i polli. Nemmeno io condivido tutto, ma una cosa è avere delle legittime  riserve, altro è avere già deciso che il papa è un traditore, che è tutto uno schifo, e che chi la spara più gorssa è la vera chiesa mentre a Roma sono tutti protestanti. Cosa ha scritto quell'altro luminare della ecclesiologia di Tissier de Mallerais? Che Lutero ha un fede più cattolica di Ratzinger! Ecco, leggendo queste combox capisco chi crede a queste idiozie e pure il livello di competenza di chi le dice! La mia unica speranza è che si capisca che internet fa sembrare tutti i tradizionalisti rappresentati dagli scoppiati esauriti che ci scrivono, ma che la realtà è per fortuna ben diversa. Sui neocatecumenali che scrivono qua, siccome io ho una vita normale, non passo le giornate su internet  - come gli esauriti di cui sopra, che non fanno altro! - quindi non posso sapere dove scrive o non scrive il troll che infesta questo thread. Chissene! Per quel che ne so io, potrebbe essere chiunque, che sapendo il livello di isteria di certi soggetti, si diverte a scatenarli per far fare ancora più brutta figura a tutto il mondo della Forma Straordinaria. se fosse per me lo bannerei a vita e cancellerei tutto, ma siccome il blog non è mio e nessuno  mi obbliga a leggerlo o a scriverci, dico la mia e finisce lì, e ringrazio chi ci lavora per lo spazio offerto. Ma io non confondo i blog con la vita, nè le mie fantasie romantiche con "il Magistero". Da me, i modernisti non avranno nessun aiuto a smontare il Papato e a rimettere la liturgia tradizionale in soffitta o in appalto a Williamson e pagliacci simili, cosa che certamente succederà se certi cretini diverranno l'unica voce del mondo "tradizionalista". Dopo tanti anni di lacrime e sofferenze, non lo posso proprio accettare. 

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  97. andiamo bene...24 gennaio 2011 11:01

    <span>mic,  
     
    io non alludo, io lo dico in faccia a tutti quelli che ci stanno ributtando nel ghetto da cui siamo appena usciti grazie a Benedetto XVI che sono criptosedevacantisti (e nemmeno tanto cripto, visto che di fatto accusano il papa di eresia e complicità con gli eretici). Quanto a "documentati dal Magistero", cerchiamo di non far ridere i polli. Nemmeno io condivido tutto, ma una cosa è avere delle legittime  riserve su una scelta pituttost che un'altra, un conto è avere già deciso che il papa è un traditore, che è tutto uno schifo, e che chi la spara più grossa è la vera chiesa mentre a Roma sono tutti protestanti. Che poi cosa ha scritto quell'altro luminare della ecclesiologia di Tissier de Mallerais? Che Lutero ha un fede più cattolica di Ratzinger! Ecco, leggendo queste combox capisco chi crede a queste idiozie e pure il livello di competenza di chi le dice! La mia unica speranza è che si capisca che internet fa sembrare tutti i tradizionalisti rappresentati dagli scoppiati esauriti che ci scrivono, ma che la realtà è per fortuna ben diversa. Sui neocatecumenali che scrivono qua, siccome io ho una vita normale, non passo le giornate su internet  - come gli esauriti di cui sopra, che non fanno altro! - quindi non posso sapere dove scrive o non scrive il troll che infesta questo thread. Chissene! Per quel che ne so io, potrebbe essere chiunque, che sapendo il livello di isteria di certi soggetti, si diverte a scatenarli per far fare ancora più brutta figura a tutto il mondo della Forma Straordinaria. se fosse per me lo bannerei a vita e cancellerei tutto, ma siccome il blog non è mio e nessuno  mi obbliga a leggerlo o a scriverci, dico la mia e finisce lì, e ringrazio chi ci lavora per lo spazio offerto. Ma io non confondo i blog con la vita, nè le mie fantasie romantiche con "il Magistero". Da me, i modernisti non avranno nessun aiuto a smontare il Papato, a torturare e crocifiggere il Santo Padre e a rimettere la liturgia tradizionale in soffitta o in appalto a gente tipo Williamson e pagliacci simili, cosa che certamente succederà se certi cretini diverranno l'unica voce del mondo "tradizionalista". Dopo tanti anni di lacrime e sofferenze, non lo posso proprio accettare. </span>

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  98. anch'io avrei cancellato tutto, se il blog fosse mio; ma siccome si insisteva nelle lenzuolate sono intervenuta il giorno dopo. Questo complottismo nei confronti della "forma straordinaria" è ben riconoscibile piuttosto nella cultura egemone.
    Quanto ai neocatecumenali, ho avuto la ventura di conoscerli da vicino e so bene di cosa parlo; e non mi occupo solo di loro, ma di tutto quanto avviene nella e alla nostra chiesa a 360 gradi, perché non sono affetta da una monomania... Tuttavia mi è capitato di fare un inatteso percorso molto istruttivo e formativo attraverso un blog da 5 anni a questa parte... per il resto sono qui da diverso tempo a parlare anche di molte altre cose.
    Anch'io, come del resto tutti noi, non sto tutto il giorno sul web, ma vi dedico volentieri e con profitto quel che posso del mio tempo, perché mi accorgo di imparare molte cose e amo esprimermi e condividere, soprattutto quando si tratta delle ricchezze della nostra Fede

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  99. Anch'io se il blog fosse mio avrei cancellato tutto. Ma, poiché le lenzuolate trionfalistiche rimanevano sono intervenuta solo il giorno dopo.
    Riguardo ai neocatecumenali so bene di cosa parlo, avendo avuto la ventura di farne esperienza e di esser coinvolta in un inatteso percorso piuttosto serrato ma serio e significativo negli ultimi 5 anni, attraverso un blog... e non mi occupo solo di loro, non sono affetta da monomania ;) ma di tutto quanto accade nella Chiesa e alla Chiesa a 360 gradi... del resto sono intervenuta qui su molte questioni, mi sembra
    Quanto al complottismo nei confronti della "forma straordinaria", che non riguarda solo la Messa ma tutto ciò che essa rappresenta, lo individuerei piuttosto nella cultura egemone.
    Anch'io, come tutti noi del resto, non passo tutto il giorno sul web, ma vi spendo volentieri e con profitto una parte del mio tempo perché mi accorgo di imparare molte cose a amo esprimermi e condividere, soprattutto quando si tratta delle ricchezze della nostra Fede così oscurata e ho condiviso e condivido tutto il dolore che manifesti

    Condivido anche l'intuizione di Colafemmina, che poi non è il solo ad avere, che tira un'aria un pò strana, che l'influenza di certi ambienti sta facendosi sentire in modo sempre più palese, il loro tentativo di colpevolizzare i tradizionalisti che si esprimono, accusandoli di essere contro il Papa è una manovra-strategia molto grossolana. Per questo contesto e non condivido il discorso di chi vorrebbe zittire di nuovo chi ha ritrovato la voce dopo così tanti anni di silenzio imposto, anche se talvolta il discorso diventa duro, perché è davvero duro a difficilmente digeribile quello che accade, e allora ogni tanto la voce esce un pò troppo forte. Ma non mi pare che tu questo possa attribuirlo a me.

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  100. andiamo bene...24 gennaio 2011 11:56

    mic,

    e infatti io non lo attribuisco a te. Però penso che Colafemmina sia un esempio dell'atteggiamento autolesionista e dannosissimo di certo tradizionalismo esagitato. Che i modernisti vogliono zittirci è sicuro, ma leggendo certe scempiaggini che si trovano sui vari siti e libri e interviste di improvvisati teologi, come si fa a dire che quella di essere contro il Papa è una "accusa grossolana"? Lo so anch'io che i modernisti non lo dicono per amore del Papa, ma vogliamo dire che non è vero che il papa è continuamente attaccato da certi "tradizionalisti"? Basta leggere le colafemminate che si trovano anche qui, a volte, anche in questo stesso thread. E non mi si dica che non si deve confondere le critiche legittime con gli attacchi, perchè sono navigato abbastanza per sapere la differenza e conosco troppo bene l'ambiente per non riconoscere o sapere cosa pensano, e del resto dicono, certi soggetti.

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  101. andiamo bene...24 gennaio 2011 11:57

    <span>mic,  
     
    e infatti io non lo attribuisco a te. Rispondevo a te perchè il tuo commento mi citava esplicitamente. Però penso che Colafemmina sia un esempio dell'atteggiamento autolesionista e dannosissimo di certo tradizionalismo esagitato. Che i modernisti vogliono zittirci è sicuro, ma leggendo certe scempiaggini che si trovano sui vari siti e libri e interviste di improvvisati teologi, come si fa a dire che quella di essere contro il Papa è una "accusa grossolana"? Lo so anch'io che i modernisti non lo dicono per amore del Papa, ma vogliamo dire che non è vero che il papa è continuamente attaccato da certi "tradizionalisti"? Basta leggere le colafemminate che si trovano anche qui, a volte, anche in questo stesso thread. E non mi si dica che non si deve confondere le critiche legittime con gli attacchi, perchè sono navigato abbastanza per sapere la differenza e conosco troppo bene l'ambiente per non riconoscere o sapere cosa pensano, e del resto dicono, certi soggetti.</span>

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  102. definire Francesco Colafemmina un "tradizionalista esagitato" distribuendo a destra e a manca patenti di 'scempiaggini' ed improvvisazione, vorrei sbagliarmi, ma mi dà l'impressione di una sorta di esagitazione ;)
    anche perché, tra studiosi, ci si confuta regolarmente (la critica costruttiva fa bene a tutti), ma con argomenti e non con generiche accuse
    Io non conosco bene l'ambiente, ma sono abituata a basarmi sui contenuti che leggo senza dietrologie perché, come non ne ho io, presumo non ne abbiano neppure gli altri e fino a prova contraria perché prima o poi, se ci sono, vengono fuori...
    Noto che lei si pone come un Tradizionalista doc; tuttavia ricordo un suo post che definiva confusa la teologia di Gherardini. Beh, da uno che si esprime in questi termini del miglior tomista vivente della Scuola Romana, ricavo l'impressione di una semina di confusione, tra l'altro dividendo i Tradizionalisti in buoni e cattivi, ovviamente cattivi sono tutti quelli che non fanno parte della sua cerchia. 
    Essere Tradizionalisti non significa essere ciechi sordi e muti e, in questi tempi di così macroscopiche ambiguità, a me sembra difficile tacere, se si vuole essere veramente coinvolti e partecipativi.
    In tutti gli ambiti ci sono diverse sensibilità, ma sincerità e coerenza alla fine si fanno riconoscere.
    La 'strana' vulgata che si sta tentando di imporre, secondo la quale i cattolici fedeli alla Tradizione che esprimono perplessità e pongono domande talvolta anche 'scomode' sarebbero cripto-sedevacantisti o tradipotestanti, non può aver presa che su menti deboli e influenzabili o che non conoscono a fondo i problemi di cui si parla... si tratta di un gioco ormai scoperto e nemmeno più tanto sottile, se mai lo è stato

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  103. Andiamo bene, andiamo proprio male! 
    Chissà cosa c'entra un bell'insulto gratuito a mons. Williamson? Che noia!

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  104. Luis Moscardò25 gennaio 2011 00:11

    Don Camillo per cortesia leva quell'immagine. Mi sembra davvero eccessiva.

    Quanto a questi eremiti mi sorge un dubbio; ma è solo un dubbio non li conosco anche se ce li ho abbastanza vicini: le scelte radicali e così spiritualmente connotate come fanno a accomodarsi sulle soluzioni di comodo e compromissorie coma la recita della "Liturgia delle ore" o la quotidianità col NOM? E solo a scadenza la liturgia tradizionale... mah? Sì lo so che l'A.r.c.i.diocesi osserva dalla piana e detesta la Santa Tradizione come la peste bubbònica... Vi ricordate Pelè in quella vecchia pubblicità? "Quando faccio una cosa mi piace farla bene" diceva... ecco: vi vestite di cocollato abito monastico, vi ritirate lontani dal mondo tra anfratti e recessi garfagnini ma poi preferite al vino la gazzosa....
    Per carità: voglio esser smentito, non conosco la situazione e sono ormai troppo prevenuto per le esperienze vissute.

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  105. cristina saviozzi21 aprile 2011 11:11

    Cari tutti, che mi sento con la più grande spontaneità di chiamare fratelli, persino i più inveleniti e paurosi, dai cui angoli della bocca non si fatica a veder scorrere bava verdastra....quante può farne la paura!!! E, mi spiace a dirlo, quando si è tanto paurosi che quella cosa che con tanta esclusività voi chiamate "VERITA'", sia insidiata, offuscata, mal trasmessa, temo sia proprio perché una fede debole impedisce di lasciarsi andare alla forza prorompente di quella VERITA', che, unica appunto e travolgente tanto da sconfiggere la morte, ha in sé ben altre chance che le nostre patetiche crociatelle in difesa del fortino. Quì c'è un sepolcro buttato all'aria, un velo del tempio squarciato, altro che riti ingessati e forme ortodosse... Perdonatemi davvero, non sono né prete, né seminarista compresso o prevaricato che per salvare la propria anima si trova a celebrare di notte ( di nascosto!!!???) ciò che i stanassi attorno a lui gli impediscono di giorno, né neocatecumenale, né teologa, solo una semplice innamorata di Gesù Cristo che è stata toccata dalla forza travolgente del Vangelo e crede fermamente che questa è l'unica via di salvezza. Conosco però bene gli eremiti di Minucciano, ne sono amica e frequentatrice occasionale, e, vi assicuro, i miei prolungati colloqui con fra Mario, quando ho avuto la fortuna di potermeli gustare, non mi hanno mai lasciato l'amaro in bocca tanto da indurmi a vomitar bile come purtroppo vedo fare ad alcuni di voi. Insomma, leggendo i vostri scambi non sempbra proprio di essere davanti all'agnello mansueto che, indifeso e vulnerabile, si lascia mettere in croce.
    Pochi, CREDETEMI,  conoscono lo spirito vero dell'esperienza di Minucciano, amante della tradizione sì, ma fedele al papa SEMPRE ( anche a quello che voi con tanta presunzione non sapete dove collocare, se al Purgatorio o in Paradiso) e anche al Concilio Vaticano II, del quale fra Mario ritiene ci fosse bisogno nella Chiesa.
    L'utilizzo fatto di questa loro esperienza a sostegno della causa dei tradizionalisti persegiutati, mi spiace a dirlo ma ha tutto l'aspetto di una bella strumentalizzazione che oltretutto, Mario, Claudio e Lorenzo, proprio per via della loro solitudine priva di media, non hanno neanche la possibilità di controbattere e forse neanche conoscere. Una cosa è certa, e lo dico a viva voce, gli eremiti di Minucciano,che nel loro almodiare sonno avezzi a sintonie ben diverse, non vorrebbero sicuramente far parte di questo bel covetto di vipere che siete tutti voi.
    E vediamo se mi censurate!!
    Grazie e buona Resurrezione a tutti ( spero che la forma dei miei auguri sia abbastanza ortodossa da non farvi scandalizzare...io ve li porgo con il cuore)

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  106. Segnalo qui il link del mio blog, per una condivisione in rete:   http://eremita-deserto.blogspot.com/

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  107. Alessandra Scarafile14 gennaio 2015 22:38

    Io Amo Dio e Adoro e rispetto sopra ogni cosa chi mi ha insegnato a conoscere parlare con lui,non finiro' mai di ringraziare per questo Frate Mario,Frate Lorenzo,Frate Claudio per esserci a dimostrazione di Fede Amore devozione umilta'

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  108. Alessandra Scarafile14 gennaio 2015 23:01

    Controbatto io per Loro.Non hanno mai chiesto niente a nessuno loro e ribadisco loro e affermo solo loro, in un mondo dove la chiesa tradizionalista nasconde i propi scempi e mi invita alla confessione... io ,noi dovremo seguire inparare da chi????Io so' dove andare,anche senza parlare scendendo di macchina so' dove mai potrei sentirmi piu' vicina a Dio quanto con chi lo Ama rispetta Davvero quanto i nostri VERI tesori dell Eremo,che non hanno bisogno ne la volonta' di discorsi assurdi inpregnati di ignoranza storica ad oggi scempio e gelosia del vero unico indiscutibile voto d Amore per Dio dei nostri frati

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