domenica 21 novembre 2010

La FSSPX pronta ad espellere mons. Williamson

COMUNICATO DELLA SEDE GENERALIZIA

Il Superiore generale, mons. Bernard Fellay, ha appreso dalla stampa la decisione di mons. Richard Williamson di revocare, dieci giorni prima del suo processo, l'avvocato incaricato dei suoi interessi per farsi difendere da un avvocato apertamente legato al movimento detto neo-nazista in Germani e ad alcuni dei suoi gruppi.

Mons. Fellay ha intimato l'ordine formale a mons. Williamson di ritornare su questa decisione e di non lasciarsi strumentalizzare da tesi politiche totalmente estranee alla sua missione di vescovo cattolico al servizio della Fraternità S. Pio X.

La disobbedienza a quest'ordine farebbe incorrere mons. Williamson nell'esclusione dalla Fraternità S. Pio X.


Menzingen, le 20 novembre 2010
Abbé Christian Thouvenot, segretario generale


Fonte: Dici

Nostro commento: un ultimatum che immaginiamo sofferto e lacerante, ma quanto mai opportuno. La Fede e la Santa Messa sono troppo importanti per essere confusi, mescolati o anche solo accostati con la politica; non parliamo, poi, quando si tratta di ideologie aberranti ed anticristiane. Per meglio inquadrare questa intimazione, è opportuno sapere che il nuovo avvocato di Williamson, Wolfram Nahrath, già "federale" della Gioventù Vichinga, movimento neonazista messo fuorilegge nel 1994, figlio e nipote di prominenti nazisti, e ora membro del controverso partito nazionaldemocratico, è stato tra l'altro difensore di cinque neonazisti per tentato omicidio nel corso di un'aggressione a un gruppo di punk, nonché di una dozzina di altri estremisti di destra per l'omicidio di un immigrato, Farid Gouendoul. Ora difenderà mons. Williamson...  

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