Con il sinodo sui giovani dal titolo "discernimento vocazionale" il Papa vuole arrivare a

venerdì 18 giugno 2010

Disneyana: il presbiterio di fra' Tac



Anno 1973. Mentre la liturgia romana viene attivamente fatta a pezzi in tutto l'ecumene, esce il film della Disney co. Robin Hood, da cui è tratta l'immagine con la chiesa di fra' Tac (Tuck, in originale). Che è disegnata in un uno stile tardo romanico (o pregotico, se preferite): gotica la vetrata e i decori lignei del pulpito, romanico l'impianto poco slanciato e le incombenti capriate, nonché la volta a tutto sesto della porta del campanile, davanti alla quale campeggia il rotondo fratacchione. Soluzione architettonica che può anche andar bene per l'Inghilterra di Riccardo Cuor di Leone (fine XII secolo), in cui le avventure del furfante di Sherwood sono ambientate; anche se non ci convincono le panche troppo vittoriane (e lo stesso dicasi per la forma dell'organo) e men che meno l'abito francescano del frate, dato che in quel tempo il santo di Assisi pensava ancora a trastullare la sua giovinezza.

Ma a noi interessa soprattutto rimarcare quell'altare, sullo sfondo, e le balaustre che delimitano il presbiterio. Possiamo dire, amaramente, che nel 1973 l'altare orientato verso Dio (simbolicamente rappresentato da quel fascio di luce che entra a rischiarare il tozzo edificio) si poteva ormai vedere solo nei cartoni animati?

23 commenti:

  1. Grazie per il sorriso matutino (per me)! Le panche sono una invenzione protestante.

    RispondiElimina
  2. <span>i consulenti della Disney, almeno in ambito liturgico, erano ancora intellettualmente onesti. se avessero chiesto ad un liturgista novusordista si sarebbero  certamente sentiti dire  che nel XII si celebrava coram populo.</span>
    <span> ;) </span>

    RispondiElimina
  3. nonostante le inevitabili discrepanze gli illustratori della Disney (magari pure protestanti) ne sapevano più di tanti liturgisti :-P

    RispondiElimina
  4. Secondo me non è che ne sapessero molto, hanno solo disegnato quella che, nell'idea di tutti i bambini del mondo è una chiesa medioevale: una chiesa elegante ma semplice con al centro l'altare ( tutto ovviamente con molto legno e stile vagamente gotico).

    RispondiElimina
  5. Adoravo quel film...

    RispondiElimina
  6. a proposito di Inghilterra (di oggi)... e di qualcos'altro...:
    http://the-hermeneutic-of-continuity.blogspot.com/2010/06/witness-in-heart-of-town.html

    Per chi non avesse capito, si tratta di carismatici...

    RispondiElimina
  7. Carismatici del Rinnovamento che fanno una processione mariana nel cuore di Londra, ossia di uno dei centri dell'anticattolicesimo mondiale... Questo va bene, o fa strillare qualcuno qui? Padre Finigan dice che è una gran bella testimonianza, io concordo; padre Finigan è a favore della Messa VO e io non sono un carismatico. Il tutto si chiama: essere cattolici.

    RispondiElimina
  8. aggiunta finale: reputavo superfluo specificare che anche p. Finigan non è carismatico e che neanche io sono contrario alla Messa VO, ma dato che qui c'è gente che spara a mitraglia senza neanche aver compreso...

    RispondiElimina
  9. Allora... nessuno ha notato nella foto linkata il clown rosa con bandiera (anch'essa rosa) sventolante in processione? D'altra parte si tratta di carismatici, no? sarà uno col dono della comicità! ;-)
    Leggete i commenti che sono sul sito indicato (per chi sa l'inglese!).

    RispondiElimina
  10. Aggiunta finale: noto un bel clown...

    RispondiElimina
  11. Filippo Burighel19 giugno 2010 04:43

    <span>Quella raffigurata non è l'immagine di una chiesa medievale inglese nell'immaginario dei bambini, ma quella di una chiesa CONTEMPORANEA anglicana, da cui derivano l'organo e le panche molto vittoriani e quindi molto inglesi. L'altare sullo sfondo è marrone, quindi si intende essere di legno; gli anglicani che seguono il Book of Common Prayer del 1662 celebrano spalle al popolo su "altari" lignei e ancora oggi le omelie sono dette dal pulpito ove presente.  </span>

    RispondiElimina
  12. "festival dello spirito"19 giugno 2010 06:18

    <span>IL TITOLO della kermesse carismatica, riportato nella didascalia,  dice tutto:  
                                              the Spirit in the City Festival:  
     
     
                                      IL FESTIVAL DELLO SPIRITO NELLA CITTA'  
     
    parole chiave:  
    - FESTIVAL  =  piazzata e kermesse tipo sagra paesana  
    - SPIRITO: <span>senza nome, non ben identificato, </span>come quando si dice "riposo nello spirito", "battesimo nello spirito" and so on....  
    *DONT_KNOW*  
    certo....i Francescani dell'Immacolata dovrebbero essere una garanzia di serietà nei confronti della Tradizione,  
    ma, mi si consenta: se cominciano a farsi incantare dai carismatici, RnS (o qui dai Franciscans of the Renewal, di cui viene citato "Father Stan Fortuna", il quale "gave a talk" in Leicester Square....), allora ....ahimè! un giorno anche loro si cingeranno le vesti di arcobaleno, come quelli di Assisi !</span>

    RispondiElimina
  13. "festival dello spirito"19 giugno 2010 06:44

    ....e si continua ormai a girare in tondo, nel deleterio equivoco a ciclo continuo, circa la famosa e tanto ripetuta e proclamata CONTINUITA':
    possibile che chi legge su tanti siti simili a quello, non riesce a vedere, al di là dello spot entusiasmante, che la <span>continuità lì sottolineata</span> e applaudita non è altro che una
    CONTINUITA' COL CONCILIO, (non con la Tradizione intera) e con tutti i suoi araldi-promotori del (presunto)vento di pentecoste che avrebbe donato alla Chiesa i favolosi nuovi  carismi PRODIGIOSI, come quelli delle guarigioni, che fanno tanto baccano, e attirano folle di fanciullini incantati dai moderni pifferai, come abbiamo visto in tanti esempi penosi, dal 1967 ad oggi ?
    Possibile che all'uomo moderno, disincantato e razionale di oggi, riesca così difficile percepire il sottile inganno che cova dietro quelle belle proclamazioni di "rinascita" e "rigenerazione", e promesse di una santità a buon mercato e zampillante come per un tocco istantaneo di magia ?
    :(
    ...ma allora è vero e si riscontra ancora una volta, in tutte queste kermesses, ciò che il Salvatore ha detto per metterci in guardia da illusioni e miraggi, che spuntano come funghi in tutti i tempi della Chiesa (ma soprattutto in quest'epoca di sbandamento e caos dottrinale, causato dall'apostasia degli stessi pastori....):
    "Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti" (Mt 24,24).
    E San Giovanni Crisostomo applicava queste parole del Signore a coloro che simulano virtù che non hanno, e con questa finzione ingannano chi non li conosce (cfr. Omelie sul Vangelo di san Matteo, 23).
    <span></span>

    RispondiElimina
  14. Meglio lasciar da parte la Disney. Nel suo "Il gobbo di Notre dame" c'è tutto un apparato di sistematiche accuse al cattolicesimo e un sostanziale teismo. Notre Dame non è la cattedrale della Vergine Maria, è sede di mostruosi esseri in pietra e fonte di una sorta di potere arcano magico. Per non parlare del momento in cui il giudice Frollo fa una preghiera, direi satanica, rivolgendosi alla Ss. Vergine. Roba dell'altro mondo! -quello più caldo, per intendersi!-

    RispondiElimina
  15. C'è da dire, però, che la Comunione Anglicana ha sempre puntato sul suo legame (artistico e liturgico in particolare) con il Medioevo...confermo, comunque, in quanto mi trovai tre anni fa ad assistere ad una Liturgia anglicana in una chiesa inglese di un paese fuori Londra, non solo la presenza dell'Altare coram Deo e del pulpito, ma anche delle balaustre e della comunione in ginocchio...
    E' sorprendente che anglicani e luterani (ho visitato la Finlandia, la scorsa estate, e ho potuto ammirare chiese luterane con maestosi Altari coram Deo e balaustre) abbiano mantenuto questi elementi, e noi li abbiamo gettati alle ortiche!!

    RispondiElimina
  16. le panche credo siano di introduzione post-tridentina. Sicuramente non esistevano nel sec. XIII. A proposito, ma quando precisamente furono introdotte in chiesa?

    RispondiElimina
  17. Sarà che sono un fan della Disney (sono cresciuto a pane e cartoni della Disney, e non sono certo un anticattolico, anzi!), però, non mi pare di riscontrare in Notre Dame tutto questo anticattolicesimo...paradossalmente, è più anticattolico il libro originale che non il film, in cui compaiono comunque figure positive, come l'Arcidiacono che si oppone a Frollo e salva il bambino...

    RispondiElimina
  18. Filippo Burighel19 giugno 2010 17:08

    Uhm, i luterani a cui lei si riferisce però sono scandinavi. Le "Chiese" luterane scandinave sono particolari perché hanno sempre mantenuto una liturgia molto più ricca di quella tedesca e si vantano di aver mantenuto la successione "episcopale" (occhio, non "apostolica).

    Cmq, lei è stato veramente fortunato perché ha assistito a una liturgia "high church"!

    RispondiElimina
  19. Anzi, la Disney ha avuto l'accortezza di trasformare Frollo in un giudice per non dover mettere un prete che perseguita la povera Esmeralda.

    RispondiElimina
  20. Esmeralda era una povera cretina....

    RispondiElimina
  21. Esmeralda era una povera.......cretina.

    RispondiElimina
  22. Quando il prete ebbe i soldi per comprarle.

    RispondiElimina
  23. Beh, nel 1973 il nuovo messale era appena entrato in vigore e molti presbiteri cattolici reali vivevano ancora nell'incertezza di liturgisti e sacerdoti. La Disney avrà ricercato l'immagine che si reputava classica di un presbiterio cattolico. Si noti che la balaustra ha uno stile vagamente barocco... 

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.