giovedì 1 aprile 2010

Un nuovo colore liturgico: l'arcobaleno


La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, dopo ampie consultazioni e in adesione ad una mozione espressa nel corso del Sinodo dei Vescovi sulla Parola (lo stesso in cui fu richiesto di ammettere le donne al ministero del Lettorato!), ha ufficializzato l'adozione, seppur limitatamente ad alcune domeniche dell'anno, del colore liturgico arcobaleno, composto di sette colori dell'iride accostati l'uno all'altro. Stiamo, naturalmente, parlando della liturgia ordinaria (altroché 'ordinaria'!).

Secondo un dispaccio VIS, il nuovo colore liturgico esprime la perfezione della Creazione divina attraverso il richiamo al numero sette, simbolo di pienezza (Genesi 2, 3). Inoltre l'arcobaleno è memoria dell'Alleanza irrevocabile di Dio e degli uomini stipulata allorché Iddio, dopo il diluvio, pose appunto l'arcobaleno a sigillo del fatto che d'ora innanzi avrebbe trattenuto la Sua ira.

E' a tutti noto che l'uso di questo 'colore' liturgico, chiamiamolo pure così, è già diffusissimo, in particolare in seguito alle Giornate mondiali della Gioventù di Giovanni Paolo II, quando addobbare l'allora Papa, e tutta la pletora di concelebranti, di casule multicolori era considerato quasi un must: nella foto a lato, vediamo appunto un'immagine della Giornata mondiale della Gioventù del 2000 a Parigi, in cui i vescovi già indossano una casula di tipo analogo a quelle ora ufficialmente approvate.

Sicché, pur costernati da questa decisione a nostro giudizio improvvida, dobbiamo forzatamente riconoscere ch'essa probabilmente interviene a sanare (e a dotare di senso cristiano) un abuso ubiquitario e comunque inestirpabile, e a tentare di imbrigliarlo riservando questo colore alle tre ultime settimane del tempo ordinario.

Sono anche previste stole e, per i diaconi, dalmatiche listate di arcobaleno.

Sarà contento Nourrichard, il vescovo di Evreux (ricordate: era iridato quando si è recato a Thiberville): dopo il rigetto del ricorso dell'abbé Michel, gli vanno decisamente tutte bene, negli ultimi tempi.

109 commenti:

  1. <span>Oggi 1° aprile è Giovedi Santo...ma il 1° aprile è anche il giorno del cosiddetto "pesce d'aprile"...visto che l'ultimo post avrà fatto storcere il naso ai più -per usare un eufemismo- spero che questo sia appunto un "pesce d'aprile" altrimenti il Santo Triduo ce lo state facendo iniziare proprio male, cara redazione! </span>
    <span>Se è uno scherzo, nulla da dire ovviamente, farsi due risate fa sempre bene e in questo caso spero di non essere stato io il "guastafeste" ;)
     
    Saluti</span>

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  2. Nobis quoque peccatoribus1 aprile 2010 02:02

    Bisognerebbe ben distinguerlo dal c.d. arcobaleno invertito, apparente simbolo di pace in realta' richiamo satanico originato nell'ambito della teosofia di Anna Petrovna Blavatski.
    Desidero ovviamente essre smentito.

    FdS

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  3. Non sarà che siete andati a 'pescare' presto stamatttina?????

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  4. DANTE PASTORELLI1 aprile 2010 07:04

    Cedimenti su cedimenti davanti ai fatti compiuti. E si parlava di restaurazione! Che poi l'arcobaleno non sia precisamente quello dei gay e della pace massonica, chi lo percepirà? L'effetto è quello. E se i vescovi e i preti continueranno ad usarlo fuori dei giorni stabiliti? Se ne estenderà l'uso. E se i preti non vorrann più confessare perché i peccati sono inestirpabili? Si abolirà l'obbligo della confessione, magari riservandola solo all'evasione fiscale e all'allontanmento dei clandestini. E così via. La "base" detta le regole e il papa le approva.
    Siamo davvero nella settimana santa dell Chiesa. Che durerà secoli, con quest'andazzo.

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  5. Plaudo all'assennato equilibrio con cui la redazione ha espresso la sua accettazione del "fatto compiuto", sia pure con un sospiro. Caratteristica del reazionario è il "no" al nuovo, sempre e comunque; invece il
    ( sano ) conservatore sa essere elastico, almeno in una certa misura.
    Dopo di questo, non posso fare a meno di affermare la mia scarsa simpatia per il simbolo arcobaleno. Ci sono ragioni psicologiche e antropologiche che riesco a fissare solo con grandi difficoltà. Anzitutto mi vengono in mente le parole del principe di Salina ( il Gattopardo ) a proposito della bandiera nazionale che si impone con la "rivoluzione" del 1860 "Che cos'è quest'accozzaglia di colori rispetto alla nostra bella bandiera bianca con i gigli d'oro?". L'oro, appunto: è il "colore", se così si può dire, che meglio di ogni altro esprime il sacro, l'essenza e la presenza di Dio, il "sublime", il "trascendente" rispetto all'"immanente": tant'è vero che esso sparisce dalla veste di gala dei gentiluomini maschi con la laicizzazione dell'800 ( il frack è rigorosamente nero perchè l'elite non si dà più una "legittimazione" sacrale); così pure nel '900 sparisce quasi completamente dall'ornamentazione delle chiese cattoliche. Qualche penombra, superfici di cemento, muri bianchi o con mattoni a vista, ma pochissimo oro.
    Eppure san Francesco, il conclamato ( a sinistra ) araldo della povertà neoevangelica dà inizio al "cantico delle creature" proprio con l'oro:subito dopo l'invocazione a Dio "Altissimu, onnipotente, bon Signore" introduce il sole, la luna e le stelle. Ecco il punto, direi: l'arcobaleno esprime la diffrazione della luce "originaria" in tante frequanze distinte. Si va dunque più dall'unità alla molteplicità che non viceversa. Invece nel senso tradizionale, l'universalismo che connota il termine "katholikos" è quello espresso dalla frase "congregavit nos in unum".
    Si consideri la celebrazione liturgica americana ( ta ) presentata nei giorni scorsi: è evidente la volontà di esprimere la cattolicità come permanenza delle differenze che tali devono rimanere ( cappelloni messicani et similia ). Il riferimento all'arcobaleno concesso in visione a Noè non è improprio; tuttavia esso compare nel cielo ed è subordinato al cielo, come campo trascendente... Riassuntivamente; il simbolo arcobalenato per me ha una sfumatura di pace tendenzialnmente laicizzante. E' lo stesso motivo per cui non ho simpatia per l'"Inno alla gioia" di Schiller musicato da Beethoven: è una pace costruita molto dalla "buona volontà" degli uomini, poco o nulla concessa per grazia da Dio.

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  6. P.S. Solo dopo aver inviato il mio intervento ho letto quello dello stimato prof. Pastorelli: tutto sommato credo che la sua deprecazione del cedimento sia più valida del mio consenso ( sospiroso ) al fatto compiuto.

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  7. Scusino: sono un abbonato del VIS. In quale dispaccio si parla di questa novità? Sapete com'è, a me piace andare alla fonte...

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  8. Il vescovo Catfish, ausiliare di Mahoney a Los Angeles, si è precipitato a scrivere una lettera di ringraziamento; purtroppo è in inglese e non ho tempo di tradurla. Che tempi!

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  9. Andrea Carradori1 aprile 2010 08:43

    E' lo scherzo del 1 aprile ?
    Non si può neppure telefonare alle Congregazioni stamani...
    Inutile mandare sms ...
    :-D :-D :-D :-D

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  10. spero che questa notizia sul colore liturgico arcobaleno sia solo un bel "pesce d'aprile"!! 

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  11. Comprendo il vostro scoramento, che arriva al punto da negare il VII comandamento e le opere di misericordia; l'arcobaleno no sarà il massimo, ma è di sicuro meno eteroclito dell'ottocentismo alla Guido Marini, come notava giorni scorsi il sito del padre Augé: http://liturgia-opus-trinitatis.over-blog.it/article-insipienza-liturgica-47671683.html 

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  12. Don Arlecchino1 aprile 2010 08:48

    Avete ragione, ci avviciniamo al VENERDI' SANTO DELLA CHIESA, ma i liturgisti moderni, che tengono moltissimo alla successione dei
     tempi liturgici, vogliono prepararci col la migliore pedagogia liturgica, quella che usano da cinquant'anni....per il bene delle anime....

    Sanno bene che per prepararsi alla Quaresima e alla Settimana Santa bisogna prima "celebrare insieme".....IL CARNEVALE !

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  13. Mastro Preciso1 aprile 2010 08:53

    La legittimazione dell'arcobaleno farà sì che i fantasisti della liturgia si mettano subito all'opera per proporre qualche altra scintillante novità cromatica (infatti è risaputo che questi soggetti amano la novità in quanto tale, per loro l'importante è forzare le regole per partito preso, una volta che una loro invenzione diventa regola non è più attraente). Così prepariamoci a vedere paramenti - chessò - con i simboli olimpici, perchè offrono un'immagine di fratellanza universale, oppure si potrebbe immaginare una casula per ogni paese con i colori della bandiera nazionale per dare il senso dell'inculturazione della fede e così via...e la povera Congregazione dovrà volta per volta scervellarsi a scovare nella Bibbia qualche appiglio per giustificare la novità. Spero di sbagliare.

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  14. da Canizares Llovera non mi aspettavo di certo un cedimento del genere. E' la 1^ volta che mi delude. E poi che bisogno c'era di introdurre un nuovo colore?  

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  15. Fino a quando, fino a dove, coloro che si sono introdotti nella Chiesa per distruggerla, con strumenti umani, con strategie finalizzate al raggiungimento del loro scopo, riusciranno nei loro intenti? 
    Non ci rendiamo conto che di cedimento in cedimento, di eccezione in eccezione che diventa poi la norma, di tolleranza in tolleranza, di lasciar fare in lasciar fare, di permissivismo in permissivismo, la nostra gerarachia ha già permesso lo svuotamento della divina Liturgia della sua sacralità, l`installazione ben consolidata della religione fai da te?
    Invece di proibire l`uso di quell`arcobaleno nella liturgia la si introduce ufficialmente, dall`inizio si lascia fare, si continua a lasciar fare, non si corregge...e alla fine sembrerebbe che si pensi che la sola soluzione sia quella di normalizzare l`eccezione, di rendere conforme ciò che non dovrebbe esserlo.
    Gli abusi, gli errori non corretti, finiscono così per imporsi.
    Purtroppo questo sarà, se è verificato, solo uno dei tanti risultati del non esercizio dell`autorità, della non correzione dell`errore, oggi abbiamo nella Chiesa cattolica anche prassi che di cattolico hanno poco o niente.
    Mah!

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  16. Piero Marini-Guido Marini 1-0 e palla al centro Che tristezza....

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  17. Il pesce puzza dalla testa! Soprattutto il primo...

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  18. orrido orror dell orridezza orrenda!

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  19. La cosa drammatica è che una roba del genere, oggidì, non sembra nemmeno implausibile.

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  20. allibito e sconvolto1 aprile 2010 09:29

    Meno male che è il primo di Aprile. Però troppa gente ci crede davvero. Suvvia, non sapete riconoscere gli scherzi :-P . Perchè è uno scherzo, vero!? =-O

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  21. La tigre bianca1 aprile 2010 09:39

    E fra poco ... ci sarò anch'io!

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  22. Penso che il tutto sia collegabile al fatto che alla redazione piace festeggiare l'1 aprile con un pizzico di ironia liturgica! :D
    C'ero cascato anch'io!
    Buon Giovedì Santo a tutti!

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  23. Luis Moscardò1 aprile 2010 10:12

    Dài, è un bel pesce d'aprile!
    adeguiamoci anche noi: m'immagino già veli e manipoli di quella foggia... e poi l'obbligo del naso rosso da pagliaccio.

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  24. Card. Lotharius1 aprile 2010 10:14

    E' risaputo che il colore arcobaleno (e di conseguenza la bandiera della pace che oggi svento tra i sinistrorsi comunisti) fu inventata negli anni 80 a San Francisco da un omosessuale che la usò per le prime parate dell'orgoglio gay!
    Ma dove andremo a finire?
    Di questo passo anche ai funerali invece del viola (il nero è stato abolito, sic!) si useranno paramenti bianchi...tanto già si canta l'alleluia!

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  25. il "sano conservatore" è più in malafede dei modernisti, perchè i modernisti sono ignoranti di tutto (e si beano perfidamente della loro ignoranza), i cosidetti conservatori sanno che è sbagliato e per "buona pace" o/e per viltà e/o per obbedenza alla Starace (sic!) ingoiano il cammello ma filtrano il moscerino! Ho visto nella Redazione nei post precedenti un poì di virile coraggio... vi prego in a questo SANTO giorno di non ritornare indietro!

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  26. forse tra i liturgisti cromatomani ce ne son di quelli "gai" ?

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  27. forse tra i liturgisti cromatomani ce ne son di quelli "gai" ?

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  28. forse tra i liturgisti cromatomani ce ne son di quelli "gai" ?

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  29. forse tra i liturgisti cromatomani ce ne son di quelli "gai" ?

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  30. forse tra i liturgisti cromatomani ce ne son di quelli "gai" ?

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  31. forse tra i liturgisti cromatomani ce ne son di quelli "gai" ?

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  32. Nuovo? Io sono più di 10 anni che lo vedo! >:o

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  33. Nuovo? Io sono più di 10 anni che lo vedo! >:o

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  34. Nuovo? Io sono più di 10 anni che lo vedo! >:o

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  35. Nuovo? Io sono più di 10 anni che lo vedo! >:o

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  36. Nuovo? Io sono più di 10 anni che lo vedo! >:o

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  37. oh, ma bene ! ora sì che <span>"ne vedremo di tutti i colori" !</span>

    Tutto quello che abbiamo visto finora erano solo assaggi di "creatività" in nome del Concilio: e tutti gli "ordinari" (ri)creativi liturgisti, preti e prelati, sotto questo simbolo iridato di libertà, seguendo la loro multicolore fantasia, si sentiranno tutti autorizzati a inventare di tutto e di più....
    sentendosi a loro agio in questi "ultimi tempi della Chiesa"!
    (proprio "ultimi tempi", stando a tante profezie circa la Chiesa offuscata e sconvolta!...)
    :(

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  38. Spero sia un pesce d'aprile!

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  39. <span>infatti, Dante !  
    Così afferma quell tipico predicatore sulla china del relativismo che precipita a valanga:  
     "Accennavamo anche ieri, la morale cambia continuamente. Quello che  
    oggi è permesso, cento anni fa veniva considerato peccato. E non avete idea di quante cose oggi consideriamo peccato e tra cento anni rideranno e diranno:  
    quanto erano cretini, una volta pensavano che fosse peccato!!  
    E c’è tutta una serie di cose che noi oggi ancora pensiamo che siano peccato e che tra cento anni ne rideranno. Una persona vede che ha un elemento della propria esistenza, una tendenza, un difetto che la morale dice che è negativo, che la religione condanna come peccato e cerca di eliminarlo. Squilibra tutto se stesso. Chi ha detto che agli occhi del Signore sia ugualmente negativo questo aspetto della tua esistenza?"  (conferenza di p. A. Maggi, link cit.)  
     (e ormai si canta e si ride scendendo di corsa nella strada larga della perdizione, dietro la guida dei mille maestri di falso cristianesimo, sotto le quasi-ufficiali iridate bandiere del NWO, buone anche per il nuovo eloquente segnale di UNITED COLOURS OF CATHOLICS  !...)</span>

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  40. infatti, dovremmo ricordare spesso quelle parole di Gesù:
    <span>"Chi è fedele nel poco lo è anche nel molto e chi è disonesto nel poco lo è anche nel molto" !</span>

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  41. Hahahahaha... l'arcobaleno! Pfffhahahahaha... esilarante!

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  42. Nessuno scoramento. Ma se sai il nome di quei genii che hanno inventato l'arlecchinata, segnalaceli che li scritturiamo per la pantomima della nostra filodrammatica.

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  43. Potreste dare indicazioni e/o documenti precisi che confermerebbero tale NEFANDEZZA?

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  44. DariodaDiocesidiAlbenga1 aprile 2010 11:42

    Aspettate aspettate aspettate! Io e il mio vice-parroco in una chiesetta sperduta trovammo qualche anno fa una bellissima pianeta arcobaleno (ovviamente non decorata come nella foto) risalente almeno al '600 poichè per esempio in alcune cappelle private di famiglia dove veniva celebrata poche volte la Santa Messa si confezionava queste pianete con molti colori, che poi furono abolite! Quindi niente di nuovo sotto il sole, e ovviamente un paramento decorato in modo assennato può essere piuttosto bello anche se arcobaleno!

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  45. ma cos'è il VIS? fosse che fosse un bel PESCE D'APRILE della REDAZIONE?

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  46. <span><span><span>Neanche io ho simpatia per l'inno alla gioia di Beethoven, ma non per il testo di Schiller, che retorico ma tutto sommato onesto. Ho antipatia per l'inno beethoveniano perché il Maestro non ha saputo condurlo a termine senza cadere in esiti che rasentano il comico (nelle linee dei solisti, specie del tenore). Non a caso qualche altro genio della musica dichiarò imperdonabile il rovinoso fallimento finale di quello che avrebbe potuto essere il massimo capolavoro beethoveniano: fino al recupero della Nona da parte di Wagner, che vi scorgeva il punto d'avvio della musica moderna, le ultime opere di Beethoven venivano giudicati inciampi dovuti alla sopraggiunta sordità.</span>   
    <span>      
    Capisco il richiamo alla "ragionevole elasticità", ma a me l'idea dell'arcobaleno fa più venire da ridere, perché mi pare una trovatina che fa riferimento a un immaginario povero povero, figlio del nostro tempo impotente, che della grandiosa simbologia biblica fa un uso infantile. </span></span></span>

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  47. ...come madre di famiglia che si è sempre rifiutata di "vestire i figli" seguendo la moda....sono un pò delusa da questa scelta della Chiesa, ora vuoi vedere che i genitori coscenziosi, attenti a non farsi incastrare dalle mode dei tempi, risulteranno essere "all'antica" per aver insegnato ai figli che, per dirla con Chesterton: <span> </span><span>"Gli errori non cessano di essere errori perché diventano mode" (???)</span>
    <span></span>
    <span>Premesso questo penso ai primi secoli della Chiesa quando, adottando modi ed usanze provenienti dal paganesimo, saggiamente seppe trasformarle in usi cristiani... questo aspetto un pò mi rincuora perchè, come saggiamente dice la Redazione:</span>
    <span>Sicché, pur costernati da questa decisione a nostro giudizio improvvida, dobbiamo forzatamente riconoscere ch'essa probabilmente interviene a sanare (e a dotare di senso cristiano) un abuso ubiquitario e comunque inestirpabile</span>
    <span></span>
    <span>Il problema è e sarà, come è stato fatto notare, far capire la differenza fra questo arcobaleno e quello scimmiottato da Satana per l'orgoglio gay, lanciato dallo sfrenato pacifismo, quando fummo costretti a vedere la medesima bandiera blasfema ricoprire perfino gli Altari....</span>
    <span>Non dimentichiamo che l'ufficiale sito di Agenzia Fides, dopo la visita di Benedetto XVI a Brindisi, emise un comunicato dove si condannava l'uso di questa bandiera nei raduni Cattolici, spiegandone appunto le ragioni e la provenienza... mi appare pertanto incomprensibile l'aver adottato questo "colore" se non per le ragioni esposte dalla Redazione...</span>
    <span>Tale comunicato, citando proprio la Congregazione per il Culto e denunciando l'uso SINCRETISTA di tale arcobaleno nella Liturgia, specifica:</span>
    <span></span>
    <span>Pertanto " va considerato nel modo più severo l'abuso di introdurre nella celebrazione della Santa Messa elementi contrastanti con le prescrizioni dei libri liturgici, desumendoli dai riti di altre religioni" (Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei Sacramenti, Istruzione Redemptionis Sacramentum, n 79 ).
    </span>
    <span>Risiamo di nuovo nella confusione: Documenti che dicono una cosa e affermazioni che ne dicono un altra!</span>
    <span></span>

    <span></span>
    <span></span>
    <span></span>
    <span></span>

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  48. DANTE PASTORELLI1 aprile 2010 11:56

    Tutto ciò che rientra nella violazione dei 10 Comandamenti ormai non è più peccato. La psicanalisi e la sociologia imperversanti nella gerarchia e nella teologia han fatto tabula rasa dei fondamenti della morale divino-naturale. Ciò che la Chiesa, nel suo Magistero perenne ha dichiarato colpa è colpa davanti a Dio. Sarà poi Lui a giudicare attenuanti ed aggravanti.

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  49. Vedi, anonimo, il fatto è che si è smarrito il senso del ridicolo. Così, per esempio, in chiesa ti capita di sentire anziani sacerdoti dall'aria rispettabile intonare micidiali canzonette da nido d'infanzia, o di vedere non verdi papesse - tipicamente coiffate e senza trucco - sostenere in jam session le improvvisazioni del celebrante in chiese infestate dai tazebao e dagli striscioni con proclami no global. Ora le grand macabre arricchisce il già esilarante guardaroba di spalmati alla re del funky con ineffabili pastrani arcobaleno (arcobalena nel modello papessa, di prossima uscita), il cui immortale prototipo fu fatto indossare a Giovanni Paolo II all'apertura dell'Anno Santo.
    Non dobbiamo arrabbiarci, magari lo fanno per noi, per farci divertire.

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  50. DANTE PASTORELLI1 aprile 2010 12:01

    Tira di qua e tira di là l'elastico si spezza. Il problema, comunque, non è un nuovo colore liturgico in sé (ci son casule avana, celesti, rosacee usate al posto del bianco o oro ecc.: andate in un negozio di abbigliamenti religiosi) e del resto il nero è pressoché scomparso, bensì il cedimento ai fatti compiuti che denuncian debolezza e desistenza dell'Autorità che si fan passar per prudenza e lungimiranza.

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  51. DANTE PASTORELLI1 aprile 2010 12:07

    Possiamo sempre andar oltre: in un paese africano, ci raccontavan quando s'era bambini,  fanciulli e fanciulle giravan nudi. Ma a Messa andavan vestiti. Siccome le bambine facevano a gara per esser più eleganti, il missionario ordinò che anche alla messa tutti andassero nudi.

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  52. DANTE PASTORELLI1 aprile 2010 12:08

    Ma al centro non c'è nessuno a tirar qualche calcio.

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  53. Ma... non è pure la bandiera dell'orgogio gay questa?????!!!!! ah ah ah !!!

    http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_arcobaleno

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  54. DANTE PASTORELLI1 aprile 2010 12:10

    Anche con una sciarpa arcobaleno al posto della stola.

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  55. DANTE PASTORELLI1 aprile 2010 12:13

    In certi periodi del passato le pianete, specie nelle chiese povere, venivan confezionate con le stoffe pregioate di vestiti femminili non più usati.

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  56. DariodaDiocesidiAlbenga1 aprile 2010 12:30

    dove hai trovato questo decreto?

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  57. Ho controllato nel VIS (servizio di informazione Vaticano) dell'ultima settimana e non ho trovato nulla:
    http://212.77.1.245/news_services/press/vis/italinde.php#start 

    sarebbe utile evitare pensare magari ad....un pesce d'Aprile... o forse augurarcelo... :-D

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  58. Nobis quoque peccatoribus1 aprile 2010 12:39

    S. Massimiliano Kolbe (se non erro) diceva che molti cristiani marciavano sotto le bandiere del principe di questo mondo senza saperlo.
    Una Serena e Santa Pasqua a tutti.

    FdS

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  59. DariodaDiocesidiAlbenga1 aprile 2010 12:45

    Secondo me è uno scherzo! Ci ho ragionato! 8-)

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  60. il medesimo decreto stabilisce che anche l'antependio dell'altare può essere dei colori dell'arcobaleno.

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  61. Ma è vero o è un pesce d'aprile?
    Spero sia uno scherzo. L'autunno della Chiesa, altrimenti, sarebbe sempre più vicino.

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  62. Complimenti per il pesce d'aprile, hanno abboccato tutti in pieno! :-D

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  63. Pesce d'aprile? spero sia così, anche se ormai nelle nostre chiese se ne vedono davvero di tutti i colori ;)

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  64. Possibile che nessuno si prenda la briga di andare a cercare la fonte?
    Il VIS (Vatican Information Service) che dovrebbe aver emanato un "dispaccio" secondo il post, è disponibile per chiunque su internet.
    E' chiaro che la redazione burlona ha voluto fare un pesce d'aprile ai suoi lettori. E il sorriso c'è tutto, ma non "roviniamoci" il Giovedì Santo per un post che come tutti gli scherzi è bello finchè dura poco!
    Buon Giovedì Santo a tutti.

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  65. Bellissimo questo pesce! :-D

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  66. AVVISO
    CITTA' DEL VATICANO, 31 MAR. 2010 (VIS). Come precedentemente annunciato, durante le celebrazioni liturgiche della Settimana Santa, da giovedì 1º a martedì 6 aprile, il servizio del V.I.S. non sarà trasmesso. Le trasmissioni riprenderanno mercoledì 7 aprile.
    .../.../... VIS 100331 (40) ;)

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  67. Pesce d'aprile sgamabilissimo....

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  68. Simone da Varagine1 aprile 2010 14:13

    Ho una strana impressione...vi prego di seguirmi: Il caffè, come tutti sanno, dovrebbe essere preso amaro. Questa è la regola. Molti aggiungono lo zucchero per renderlo più bevibile secondo i loro gusti.Chi ne aggiunge poco e chi tanto. MA tutti vi diranno che mettendo troppo zucchero il caffè prima diventa stucchevole,poi nauseante ed infine imbevibile...
    Questa, credo,sarà la fine del Novus Ordo: tanto di quello zucchero da renderlo inassimilabile per tutti.

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  69. Filippo Burighel1 aprile 2010 14:18

    Complimenti per il nickname: "The only man ever to enter parliament with honest intentions!" ;-)

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  70. Ho trovato questo:

    http://padrebergamaschi.blogspot.com/2008/07/la-bandiera-arcobaleno-simbolo.html

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  71. Di quale Decreto stiamo parlando? se quello di Agenzia Fides che cita quello della Congregazione per il Culto esso infatti specifica, attenzione, l'uso di questi colori della BANDIERA PACIFISTA...è ovvio che in quanto all'arcobaleno bibiclamente inteso non ha ragione di essere abolito dalla Chiesa.... è la bandiera pacifista ad essere sincretista, denuncia Agenzia Fides citando quel Decreto, e non l'arcobaleno originato da Dio...e di conseguenza NON si può usare nella Liturgia....
    E' comunque indicativo che Benedetto XVI abbia riportato il palliotto (antipendio) antico  in san Pietro al posto dell'orrendo altare (post-concilio) davanti al quale forse un arcobaleno non ci starebbe stato male, ma di certo in grande stonatura con il resto della Basilica....
    In una Parrocchia ho visto un antipendio con l'arcobaleno, ma era quello biblico e dipinto con decoro e con le palme, che viene coperto per altro durante la Settimana Santa....

    se stiamo parlando, invece, di un decreto nuovo di una presunta notizia dal VIS, indicatela perchè francamente a me non è arrivato nulla sull'argomento... questo è il punto....anche perchè, molto MALDESTRAMENTE, le casule arcobaleno di quegli anni NON si sono ispirate affatto all'arcobaleno biblico, ma a quello della bandiera pacifista, ed è riscontrabile dall'ordine dei colori inseriti....e dalla sua decisa copiatura... :)
    ergo, augurarsi che si tratti di un pesce d'aprile a me farebbe molto piacere!!!

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  72. Luisa...lascia perdere Adista (o ciò che da lei si riporta su certi argomenti) damme retta :)  sull'argomento ha risposto ufficialmente Agenzia Fides nel 2008 con un ampia spiegazione sul significato sincretista e New-Age della bandiera pacifista e del perchè NON va usata da noi cattolici:
    http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=20555 

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  73. Ok Caterina, ma è interessante vedere chi sosteneva l`uso di questo "simbolo" e con quali "argomenti", grazie per il link che stavo cercando e cercando ho trovato anche questo, è don Nicola Bux che scrive:


    <p>http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=10314&lan=ita
    </p><p> 
    </p><p>"I differenti pacifismi sfilano a corrente alternata sotto l’unica insegna, ambigua e controversa, della ‘bandiera della pace’. Conoscono i cattolici l’origine di questa bandiera? Essa è un simbolo teosofico, potremmo dire esoterico, che prendendo spunto dall’arcobaleno, simbolo biblico dell’alleanza tra Dio ed il Suo popolo, ne inverte l’ordine dei colori (quasi una croce capovolta!) con l’intento preciso di negare l’alleanza Dio-uomo. Ecco perché la Conferenza Episcopale Italiana ne aveva vietato l’esposizione sia nelle chiese, sia fuori di esse, rilevando l’incompatibilità di tale simbolo con l’identità cattolica."
    </p>

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  74. ITER PARA TUTUM1 aprile 2010 14:39

    Non è che con questa notizia c'entra qualcosa il giorno che ricorre oggi? (Non il Giovedì Santo ma quello del calendario civile....)???

    Prima della Buona Pasqua.... buona pesca a tutti!

    RispondiElimina
  75. A giudicare dai commenti che vengono eliminati dalla redazione, tanto i miei quanto quelli di Caterina, sembrerebbe proprio che sia così...ormai sono solo curioso di sapere quando sarà svelato il "mistero".

    RispondiElimina
  76. magari fosse così !
    Invece temo che accadrà il contrario:

    MITRIDATIZZAZIONE !
    Infatti, come viene ricordato da Luisa qui sotto, la CEI aveva vietato l'esposizione della bandiera iridata:
    AVEVA.
    Adesso non più :
    AVANTI TUTTA COL VIETATO VIETARE !

    (rimane sempre inattaccabiile l'unico DIVIETO ASSOLUTO :
    LA CELEBRAZIONE DELLA MESSA DI S. PIO V:
    quello non subirà nessuna deroga nè attenuazione  !

    RispondiElimina
  77. qualcuno vuole farci sorridere (per non piangere...) e dice:
    <span>Non dobbiamo arrabbiarci, magari lo fanno per noi, per farci divertire...-</span>
    <span><span>Io invece dico:</span></span>
    <span><span>se anche così fosse, IL FINE NON GIUSTIFICA I MEZZI, </span></span>
    <span><span>e poi...   </span></span>
    <span><span>SCHERZA COI FANTI E LASCIA STARE I SANTI !  </span></span>
    <span><span>dunque:  </span></span>
    <span><span>INGIUSTIFICABILE al 100 % questo fine di<span> divertire con la Liturgia</span>, se no, che facciamo,  </span></span>
    <span><span><span>gli diciamo:  
    "Grazie, quanto siete cari che ci volete divertire..." ?  
    cioè torniamo punto e a capo, la Messa è roba da giullari che devono sollazzare  
    GLI SPETTATORI (non i fedeli) a rischio di annoiarsi poverini.... ???  
      
    <span>La Messa non è uno show !</span></span></span></span>

    RispondiElimina
  78. <span>quando Gesù caccia con la frusta i mercanti dal Tempio, dice,<span> citando la Scrittura:</span>  
    <span>«Non sta forse scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le genti? Voi invece ne avete fatto unaspelonca di ladri» </span> 
    <span>(Mc 11,17). </span>  
     
    e stiamo perdendo la capacità di INDIGNARCI: stiamo facendo il callo a tutto, per essere preparati al grande ABOMINIO che verrà al culmine ti dutti questi ripetuti abomini che ci stanno MITRIDATIZZANDO  e rendendo indifferenti a qualsiasi empietà  !</span>

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  79. Le mie sono considerazioni sarcastiche, ovviamente. Si figuri se vado a messa per divertirmi. Io i bellimbusti che escogitano trovate come la supercasula arcobaleno li prenderei a calci in culo, tanto per essere chiari. Qui non è nemmeno il caso di parlare di fine e mezzi, perché è evidente che il provvedimento si colloca sullo spartiacque tra l'inane e il canagliesco. E le dirò di più: non accadrà mai, ma se mi capitasse di veder mai comparire un prete imbozzolato in un'oscenità del genere, per prima cosa lascerò la pantomima e andrò a cercare altrove una messa minimamente decorosa e per seconda cosa andrò da quel prete ad assestare il mio calcio nel deretano (metaforico, eh, metaforico...).

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  80. L'istituzionalizzazione dell'eccezione rientra nella sintomatologia della demenza amministrativa. In Polonia, sotto il regime comunista, c'è chi era costretto a celebrar messa in cantina: e allora? dobbiamo cominciare a costruire chiese sottoterra? La TRADIZIONE NORMATIVA è chiara. Emendarla bellamente, tanto più in un periodo di sbando come quello attuale una cretineria.

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  81. <span>diciamo così: se è una notizia scherzosa in omaggio al 1° aprile, la consideriamo "perdonabile" in quanto "parzialmente vera", cioè (purtroppo) abbastanza verosimile, date le tendenze allo spettacolarismo ormai consolidate ! 
    :) </span>

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  82. Ufficializzare un qualcosa perchè già lo si usa mi ha fatto ricordare il ragionamento di quei cattolici che oltre trent'anni fa giustificavano la legalizzazione dell'aborto perchè comunque si praticava quello clandestino.

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  83. L'articolo è fatto benissimo, misurato nei toni ma ironico al punto giusto. Come sempre.
    Ci stavo per cascare....

    Buona pesca!

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  84. va be' ...foglia mangiata, commenti finiti !
    Bravi ! allora sì che si capisce la scelta della medietas di toni nel giudizio....
    Ciò nonostante io rimango sempre nella ferma convinzione che, sul fronte della decadenza generale del Sacro, siamo avviati ormai alla mitridatizzazione senza confini...

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  85. Roma, ormai,  è talmente  indebolita da non poter più dire di no ad alcuno.

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  86. Questa volta non ho letto, come al solito, i commenti alla notizia perchè mi è entrato un nervoso interno che non me ne da la voglia. Però voglio dire che ci stiamo da anni  battendo per un ritorno almeno alla serietà nella chiesa e la congregazione dei vescovi e del culto divino ci regala la casula arcobaleno. E non mi si venga a dire che il papa non ne sapeva niente!!! Ora basta con questa chiesa. Da oggi riconoscerò soltanto la FSSPX. dPO  I FILMINI DELL'ASUNATA DI lOS aNGELES QUESTA e LA CILIEGINA SULLA TORTA E FA VEDERE CHE AL PEGGIO NON C'è MAI FINE. vORREI SAPERE CHE NE PENSA IL CERIMONIERE PONTIFICIO. mAGARI AVRà GIà ORDINATO UN'AGGEGGIO DEL GENERE IN STOFFE PREZIOSE PER IL PAPA "RESTAURATORE". bUFFONI, NIENT'ALTRO CHE BUFFONI.

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  87. <span>
    <span>Beh, non mi sento di complimentare la REDAZIONE per quello che è probabilemente un PESCE D`APRILE. 
    Non mi va di scherzare sulla Liturgia.  </span></span>

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  88. Beh, visto che nessuno ha risposto alla mia domanda circa il dove si trovi questo decreto (ribadisco: sono un abbonato del VIS) ne deduco che abbiamo a che fare, come ha detto qualcuno, con un pesce d'aprile. Solo che oggi è Giovedì Santo. Quand'è che la Redazione lo confermerà? A Pasqua?

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  89. Leggendo e rileggendo i commenti durante il giorno mi sono meravigliato come nessuno avesse notato la data del post: 1 aprile! AMICI, QUESTO E' UNO SCHERZO DI APRILE! Io ricevo quotidianamente i dispacci VIS (che sono comunque sospesi durante il Sacro Triduo di Pasqua), e posso rassicurare tutti che non ho letto nessuno riferimento a un qualsiasi decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti sul nuovo colore liturgico "arcobaleno". Anzi, conoscendo alcuni ufficiali della medesima Congregazione, trovo che l'idea stessa sia assai fuorviante. Ma, e proprio per questo, vorrei esprimere le mie più sentite congratulazioni alla Redazione. E' stato fatto uno scherzo geniale!

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  90. <p>Ma cosa ve ne frega se i modernisti vogliono adottare i paramenti arcobaleno? Peraltro giustificati teologicamente o scritturisticamente. Almeno indosseranno dei paramenti, oggi infatti più spesso vediamo sacerdoti celebrare semplicemente con camice e stola.
    </p><p>Io credo che anziché criticare gli “altri” meglio sarebbe fare le cose per bene a dimostrazione della serietà e della coerenza. Se no dovete spiegarmi perchè mai un paramento arcobaleno non vada bene e invece sia meglio la cappa magna purpurea, l'ermellino e tutte le altre cose pregiate e preziose. (non si diceva che non è l'abito che fa il monaco?). Forse che i Sacri Riti sono validi soltanto se vestiti alla maniera antica?
    </p><p>Ringraziamo il Santo Padre che ha dato la possibilità di celebrare con i VO e di usare i paramenti antichi. Ringraziamo pure la Chiesa che ha dato la possibilità di poter esprimere la nostra opinione (anche se spesso è più critica distruttiva che altro), solo una cinquantina di anni fa non solo non era permesso ma neppure pensabile. Perciò l'invito è di vivere al meglio la possibilità datati dal Motu Proprio lasciando perdere le critiche su ciò che fanno gli “altri”.
    </p><p>Riguardo poi a taluni che in modo “razzista” e quindi non cristiano, criticano la possibilità che anche le donne possano leggere la Parola... beh, meglio mi stò zitto... Sarà il Magistero a decidere e noi ad accettare la decisione.
    </p><p>Il Papa, ricordatelo sempre, è colui che unisce la famiglia dei credenti non colui che la divide come qualcuno vorrebbe.
    </p><p>Diceva una vecchietta, poco lucida, ricordando le sette opere di misericordia: “sopportare pazientemente le persone moleste e pregare Iddio che muoiano presto...”
    </p><p>A parte la battuta, un po' di misericordia in più non guasta a nessuno!
    </p><p>Buona Pasqua a tutti</p>

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  91. Rutilio Namaziano1 aprile 2010 19:28

    Buona Pasqua, tra i paliotti iridati Cristo risorge egualmente, lo so, ma nel crepuscolo di questo Giovedì, sorgono silenziose le luci del Venerdì Santo, rosse del sangue di Nostro Signore, nere della terra che lo ricopre silenziosa. Aspettiamo il momento del bianco fulgore: una lacrima in più, un tradimento in più non spostano il misericordioso equilibrio della Salvezza, fissato per sempre sul Golgota duemila anni addietro. Buona Pasqua, Multinick, a te e a tutti coloro che dolorosamente sperano.

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  92. Redazione di Messainlatino.it1 aprile 2010 19:35

    SIGNORI, siamo quasi in coena Domini, e quindi è giusto che lo scherzo abbia fine, visto che entriamo nel vivo del Triduo Sacro.

    SI E' TRATTATO DI UN PESCE D'APRILE. Nessun provvedimento in favore di casule arcobaleno, grazie al Cielo. Che comunque, ne siamo certi, continueranno a deturpare fior di ordinarie liturgie; ma almeno, magra consolazione, potremo continuare a considerarle abusi.

    Molti l'avevano capito, e l'hanno scritto. Ma i loro commenti, per una perfida callidità di questa infida redazione amante dell'humour, sono stati oscurati alla fonte (li poteva vedere solo il commentante, e noi), onde non guastare lo scherzo. Ora provvediamo a renderli visibili.

    Bella usanza, quella del primo aprile. Non solo permette di farsi qualche risata e di usare tutti i registri dell'ironia, ma ci ricorda, dopo tutto, che le notizie vanno sempre accolte con spirito critico ed indagatore.

    Infine, i crediti: lo scherzo è stato ideato dal sito della diocesi di St. Brieuc l'anno scorso (link): noi ci siamo limitati a renderlo ancor più verosimile (e purtroppo... lo è, dato quel che si è visto negli ultimi decenni) e ad aggiungere qualche commento che, siamo lieti, è stato anche giudicato pertinente.

    RispondiElimina
  93. Redazione di Messainlatino.it1 aprile 2010 19:41

    Complimenti Guy Fawkes, niente meno che il pesce arcobaleno!

    Adesso che abbiamo rivelato lo scherzo, possiamo rendere visibile a tutti questo capolavoro che, per non guastar lo scherzo era rimasto censurato fino a adesso.

    RispondiElimina
  94. Complimenti l'avete organizzata bene! :D
    In effetti, essendo stato il primo ad aver capito lo scherzo e avendo scritto il primo commento -e quindi il più visibile a chiunque volesse commentare-, mi sembrava strano che nessuno mi quotasse o cmq si facesse venire il mio stesso sospetto visto che la maggioranza dei commenti ha scritto un commento normale credendo appunto che fosse vero...
    Cmq per caso visto che vi ho scoperto subito e per primo merito un qualche premio?! :P

    Una Santa Pasqua a tutti!

    RispondiElimina
  95. Card. Lotharius1 aprile 2010 20:34

    Ahhhaa! C'ero cascato in pieno.
    Complimenti!

    RispondiElimina
  96. si Giorgio, meriti il primo premio: una casula multicoor rinfrangente....

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  97. Era facile abboccare a questo pesce d'aprile, con tutte le porcate che i modernisti si inventano....
    Per un'attimo sono rabbrividito, ora tiro il fiato!

    PS: e se lo fanno veramente?!?

    RispondiElimina
  98. <p>Rutilio grazie per gli auguri, ma ti correggo, io non spero dolorosamente ma con gioia certo delle promesse del Signore!
    </p><p> 
    </p><p>Anima Christi, santifica me
    </p><p>Corpus Christi, salva me
    </p><p>Sanguinis Christi, inebria me
    </p><p>Aqua lateris Christi, lava me.
    </p><p>Passio Christi, conforta me
    </p><p>O bone Jesu, exaudi me
    </p><p>Intra vulnera tua absconde me.
    </p><p>Ne permittas a te me separari
    </p><p>Ab hoste maligno defende me
    </p><p>In ora mortis meae voca me.
    </p><p>Et iube me venire a te
    </p><p>ut cum sanctis tuis laudem te
    </p><p>per infinita saecula saeculorum.
    </p><p>Amen
    </p><p> 
    </p><p>ciao</p>

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  99. Uff, che sollievo! Grazie a Dio si trattava solo di un pesce! Mi ero preso un mezzo accidente! 

    RispondiElimina
  100. pesce non pesce ............ mi pare che ne abbiamo visti di pesci d' aprile , anche fuori data !!!!!!!!! ............ 

    RispondiElimina
  101. Redazione di Messainlatino.it
    Complimenti Guy Fawkes, niente meno che il pesce arcobaleno!
     
    Adesso che abbiamo rivelato lo scherzo, possiamo rendere visibile a tutti questo capolavoro che, per non guastar lo scherzo era rimasto censurato fino a adesso.

    **********************

    :)  e con questo tiro un sospiro anch'io....che a differenza di voi pur sperando nello scherzo e con il mio solito ottimismo pensare ad un pesce d'aprile, c'avevo abboccato con tutta l'esca, perchè diciamolo onestamente, certe casule arcobaleno sono di fatto in uso e i colori sono proprio quelli della bandiera pacifista non quelli biblici....e senza alcuna normativa le hanno rese di fatto legittime... ma giungere ad un "nuovo colore liturgico" davvero mi sarei sentita male... ;)

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  102. Ottimo, grazie Luisa :)

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  103. Nobis quoque peccatoribus2 aprile 2010 06:33

    Ringrazio la Redazione per il simpatico pesce d'aprile che tuttavia mi fornisce lo spunto per un piccolo approfondimento del tema, rievocando la figura e l'opera del compositore e pianista russo Alexander Skrjabin (1872-1915).


    <span>Si legò a </span><span>circoli esoterici e teosofici</span><span> che ebbero notevole influenza sulla composizione del
    Poema del fuoco: Prometeo, op.60, per pianoforte, coro, orchestra e "clavier à lumière", uno strumento muto che avrebbe dovuto associare gli accordi della composizione a determinati colori (dell'arcobaleno). Dal 1910 fino alla morte, sopraggiunta alla giovane età di 42 anni in seguito alla puntura di una mosca carbonchiosa al labbro, Scrjabin si stabilì a Mosca e, entrato nella cerchia dei poeti simbolisti, si dedicò al progetto incompiuto di un Misterium che avrebbe fuso tutte "le seduzioni dei sensi", suoni, danze, luci e profumi, in un rituale da celebrare in un tempio emisferico.</span>
    <span></span>
    <span>Oltre al summenzionato prometeo, ricordo il suo Poema dell'estasi nonche' altri titoli che gettano una luce sinistra sui suoi veri interessi, come la sonata per pianoforte n.9 intitolata "messa nera" (la n. 10 reca invece il titolo di "messa bianca"), nonche' il "poeme satanique" op. 36.</span>
    <span></span>
    <span>Insomma quando sento parlare di arcobaleni e luci multicolori mi vengono i brividi.</span>
    <span></span>
    <span></span>
    <span>FdS</span>

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  104. ITER PARA TUTUM2 aprile 2010 07:46

    Pesce ben riuscito... l'esca era buona ed ha fatto abboccare parecchi!!!
    A quanto pare sono stato uno dei pochi ad accorgermene subito.
    Intanto perchè se fosse stata vera, sarebbe stata a significare che tutti in Vaticano, dal Papa all'ultimo inserviente, sono usciti di testa... e gli ultimi discorsi del Santo Padre non mi sembrano davvero da fuori testa!
    Poi quello che mi ha dato la certezza che era tutto uno scherzo è stato il ringraziamento del "Vescovo Catfish": non è vietato che esista un Vescovo che si chiama Catfish, tale cognome esiste, ma che proprio lui ringrazi il Vaticano di una concessione "da pazzi" e proprio il 1 aprile.... è davvero troppo per essere vero!
    Come già accaduto altre volte, l'autore del riuscitissimo pesce ha approfittato del fatto che quest'anno il 1 aprile coincideva con una importante ricorrenza liturgica.
    Qualche anno fa, quando il 1 aprile era la Domenica delle Palme, a Chiavari centinaia di persone erano convenute sulla piastra del porto ad una "benedizione comune delle palme" celebrata da "Mons. Palma di Genova" (è sufficiente guardare l'Annuario per vedere che non esiste alcun Monsignore con tale cognome, e oltretutto è pure un'altra Diocesi).

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  105. Rutilio Namaziano2 aprile 2010 10:32

    Dato che io non credevo ad uno scherzo ero sicuramente amareggiato e l'augurio era, se lo leggi, rivolto non solo a te - che gli auguri li avevi fatti a tutti - ma anche a coloro che (come me) sperano nonostante il dolore. Portando un unico nick (ed anche di un poeta!) mi sono venute spontaneamente al cuore - e sulla tastiera - le parole del commento, parole che hanno avuto comunque un "merito": far cessare lo scherzo.
    P.S.: Dalle notizie di stampa mi pare che la Liguria sia la patria dei pesci d'aprile!

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  106. Ecco. In effetti mi sembrava strano che si fosse arrivati a tanto, specialmente in questo periodo, quando alcuni cominciano a riacquistare il senno.

    Complimenti per lo scherzo, comunque. Davvero ben congegnato.

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  107. Andrea Carradori2 aprile 2010 17:26

    Io non c'ero cascato !
    Comunque la " notizia " aveva ammutolito anche due officiali ...
    Visti i tempi non si sa mai ...

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  108. immagino sia sostanziale per voi cattolici il colore e la foggia del paludamento del presidente e dei ministri delle vostre assemblee liturgiche assai di più di cosa significhi "misericordia io voglio e non sacrificio"... credo abbiate troppo tempo e troppi soldi (rubati ai poveri) da sprecare

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