lunedì 13 aprile 2009

Ma come li scelgono i vescovi?



Da La Stampa online, il seguente articolo di Giacomo Galeazzi:

Il presidente del Paraguay ed ex vescovo della Chiesa cattolica, Fernando Lugo [nella foto], ha ammesso di essere padre di un bambino nato quando era ancora sacerdote. Lugo ha rivelato «con assoluta onestà e trasparenza» di averavuto una relazione con la madre del piccolo, Viviana Carrillo, e di voler proteggere la privacy del bambino, aggiungendo di non voler rilasciare ulteriori pubbliche dichiarazioni sulla vicenda. Consacrato vescovo nel 1994, per potersi dedicare alla politica Lugo aveva chiesto le dimissioni dallo stato clericale nel 2006; sospeso a divinis, era stato riammesso allo stato laicale dal Vaticano con una decisione senza precedenti dopo la sua vittoria alle Presidenziali.

11 commenti:

  1. Li sceglievano (e in parte anche ora) in base a quanto sanno compenetrarsi colla modernità, no? E allora, di che stupirsi?

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  2. Li sceglievano e li scelgono MALE e MALAMENTE. Non so se questo episodio potrà avviare una revisione delle metodologie di scelta. Francamente ne dubito.
    In Curia regnano ancora mentalità troppo sbilanciate in favore di una idea sessantottina ed idilliaca di modernità; e troppo forti sono le influenze delle conferenze episcopali, veri e propi centri di contropotere con tendenze autocefaliche.
    Roma, in più, è paralizzata dalla nuova ideologia della collegialità che di fatto significa: non muove foglia che le varie conferenze episcopali non voglia. E il papa, in virtù di questa bella ideologia è una specie di attrazione turistica da invitare per far salire alla ribalta delle cronache zone del mondo che altrimenti rimarrebbero all'ombra.
    Sia ben chiaro: so benissimo come venivano eletti in antico i vescovi, ma il centralismo romano degli ultimi secoli, tanto odiato e ormai quasi distrutto, ha dato ottimi risultati per l'intera Chiesa.

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  3. Oh, mamma...non bastavano i diaconi e i sacerdoti padri illegittimi, ora pure i vescovi!
    Questa sarà una pacchia per anticlericaloidi vari...Ma come li scelgono i vescovi? Già, bella domanda...

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  4. Beh il Vescovo di Sanremo è stato "eletto" in quanto buon alpinista e ottima guida montana per cui direi che i criteri di scelta sono i più vari.
    Esattamente come i risultati...ossia PESSIMI!

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  5. Cosa ci stanno a fare i nunzi apostolici? Cosa ci stanno a fare i vari membri e consultori della Congregazione dei vescovi? Ricordiamoci dei casi di Groer (Vienna) che aveva molestato sessualmente dei minori quando era un superiore benedettino, di Wielgus (Varsavia) che fu uno stanco collaborazionista dei comunisti polacchi, stanco ma pur sempre collaborazionista, del vescovo di Santiango del Estero (Argentina) fatto dimettere in fretta e furia nell'agosto 2005 perchè sorpreso in atteggiamenti inequivocabilmente omosessuali, del vescovo pedofilo (quando era prete) di Palm Beach, fatto dimettere nel 2002 etc. Sì, anch'io mi sono chiesto più volte in che cosa consista l'indagine canonica, se non forse nell'interpellare degli adulatori. O sbaglio? Alessandro

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  6. alessandro. hai parzialmente ragione. per una prima categoria di candidati si chiude un occhio su tutto. per altri candidati si usa estrema pignoleria e diffidenza. dopotutto è la stessa cosa che succede nella verifica delle vocazioni al sacerdozio.

    la sensibilità verso la liturgia è uno dei vari motivi che trasferiscono un candidato immediatamente nella seconda categoria.

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  7. Questo vescovo è stato citato in giudizio dalla fanciulla ingravidata per ottenere il riconoscimento della paternità e provvedere al bambino. Ma già Golias ne ha fatto un eroe per l'ennesima volta. Almeno Maciel la sua prole la manteneva anche se usava vie traverse.Saluti, Eufemi

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  8. DANTE PASTORELLI21 aprile 2009 13:36

    Leggo oggi che ha avuto anche un altro figlio mentr'era vescovo.
    Ha anche detto che d'ora in poi chiederà il test del DNA.
    Ne deve aver sparsi davvero parecchi figli nella sua...missione d'amore paterno.

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  9. leggo oggi sul sito del Corriere che sta per spuntare un terzo figlio (avuti il secondo e il terzo con udue minorenni). Chissà quando era giovane quanti figli ha seminato! E chissà quale sorta di indagine canonica ha condotto il nunzio apostolico del tempo (1994) per sentire il dovere morale di segnalare il suo nome a Roma. Alessandro

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  10. L'attuale vescovo di Cremona (mons. Dante Lafranconi), dopo aver raso al suolo la diocesi di Savona ora si sta impegnando con tutte le sue forze a distruggere la Chiesa di Cremona... e sembra riuscirci!
    Come abbia fatto a diventare vescovo nessuno lo sa, neanche lui! era docente di teologia morale al seminario di Como, ed è laureato anche in Storia della Chiesa. Ma può bastare? I risultati sembrano dire di no!

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