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sabato 13 giugno 2020

Liturgia, tradizione e dintorni: un'iniziativa editoriale. I parte: "presentazione di ottimi opuscoli" per chi si avvicina alla Messa antica.

Per i nostri lettori, un'iniziativa di formazione liturgica (mediante alcuni opuscoli moderni, pratici e di facile consultazione) per chi si avvicina per la prima volta alla liturgia tridentina e di eventuale utilità per i gruppi stabili "Summorum Pontificum".  Dall'amico don Marco Begato SDB.
Dopo la breve premessa di oggi, a breve presenteremo tutti gli opuscoli:
- I parte: i primi 4 opuscoli sul tema "La liturgia antica è bella"; 

- II parte dal 5 al 7 sul valore del "Tesoro della liturgia antica" e dall'8 al 10 sul "simbolismo della liturgia antica"; 
- III parte: gli opuscoli nuermi 11 (sull'evangelizzazione) numero 12 (sulla stabilità rituale) il numero 13 (sull'efficacia della ripetitivtà) e infine il numero 14 sul significato e sull'utilità del "terzo Confiteor". 
Luigi

Si possono fare molte supposizioni e teorie relativamente ai motivi che hanno portato la Chiesa a modificare il proprio rito liturgico, ad abbandonare le antiche e nobili forme della tradizione e ad avventurarsi in nuovi itinerari, inclini a sperimentalismi, abusi e imbruttimenti tanto in linea di principio quanto in linea di fatto.

Possiamo sostenere ipotesi complottiste oppure dichiarare che ormai negli anni Sessanta la consapevolezza liturgica si era estinta, al punto da giustificare la rivoluzione formale attuata nel post-Concilio. 

Una cosa ci pare evidente e accettabile da tutti, gli ultimi decenni, sotto la pressione della riforma e nel rischio di estinzione del rito tradizionale della Chiesa, si è generato un movimento di grande spessore che ha riflettuto sul senso delle forme classiche del rito cattolico e ne ha narrato il valore in un modo al contempo antico e rinnovato, tradizionale e moderno, minuzioso e leggiadro



Vuol contribuire in tal direzione anche l’iniziativa promossa dal coordinamento Amicizia Liturgica, che da un paio di anni raduna alcune associazioni dell’area lombarda e veneta – in primis Associazione Cristomorfosis (www.cristomorfosis.it), Amicizia San Benedetto Brixia (www.amiciziasanbenedettobrixia.com) e San Remigio Verona (www.sanremigioverona.org) –, di diffondere agili fascicoli formativi nella collana “Liturgia, tradizione e dintorni”. 

Di che si tratta? 

Il progetto consiste in una pubblicazione di flyer immediatamente comunicativi e facilmente comprensibili, arrivati rapidamente al loro quindicesimo numero. Ogni coupon si limita a 5 o 6 pagine ed è dedicato a un tema specifico di riscoperta del rito tradizionale. Sfogliando l’uno o l’altro di tali sussidi il lettore può scegliere quale aspetto approfondire del rito: si va da riflessioni generali sulla liturgia ad analisi di parti specifiche della celebrazione; si riscoprono antichi messaggi dati quasi per scomparsi e si individuano collegamenti sagaci tra le recenti aspirazioni post-conciliari e le forme rituali tradizionali. 

La freschezza redazionale e tipografica; la brevità e facilità di lettura; la varietà e puntualità dei temi rendono tali stampe uno strumento agile per riscoprire il valore intramontabile della liturgia romana e per rilanciare finalmente un movimento liturgico tradizionale italiano coeso e ben formato, popolare ma non superficiale. 

Scevri di polemiche fine a se stesse, i fascicoli alternano descrizioni storico-estetiche a interpretazioni spirituali, che hanno il merito di liberarci dalla lettura monocolore della teologia progressista à la page e insinuano nuovi livelli di lettura, degni di rispetto e fecondi di sviluppi teorici e operativi. 

La tradizione della Chiesa ha in sé una profondità che sfugge ai Suoi nemici, come a molti dei suoi riformatori: spesso è sfuggita anche ai suoi cultori. È tempo di riappropriarcene appieno, per concorrere a una restaurazione liturgica che sappia essere tanto fortemente e consapevolmente radicata nel deposito della fede, da poter affrontare a testa alta le pressioni dei tempi correnti. La collana “Liturgia, tradizione e dintorni” rappresenta un passo fermo e solido in tale direzione. 

Vi invitiamo a conoscerla, noi stessi ne daremo volentieri qualche anticipo su queste pagine. 

Comitato Amicizia Liturgica