venerdì 25 ottobre 2019

#sumpont2019 -6- Convengno, le conclusioni di Christian Marquant

Conclude i lavori della conferenza il Presidente di Paix Liturgique.

Ci riferisce di una progressione assai spettacolare: l'anno scorso la Messa tradizionale era celebrata in 90 paesi, quest'anno in 97. Paesi ai quali non si penserebbe come luoghi di Messa antica, dalla Georgia al Salvador.

In fondo le forze più vive della Chiesa sono in Asia e Africa e nel 2050 circa un cattolico su due sarà africano. Di qui l'importanza di quelle regioni.

Dove, spesso, il modernismo è imposto con attitudini neocoloniali, come se il mondo occidentale razionalista considerasse il terzo mondo come arretrato
e da portare alla modernità. E questo non solo nella  morale, ma pure nella liturgia.

Oppure a volte gli africani subiscono l'imposizione di riti ridicoli, che li costringono a danze e balletti liturgici, come se fossero incapaci di silenzio e raccoglimento.

L'uso di internet aiuta molto questi popoli a scoprire la liturgia di sempre, grazie anche alla predominanza di siti tradizionali nella blogosfera cattolica.

Questo sviluppo può quindi essere rinforzato da un più stretto coordinamento tra i nostri siti; di qui l'importanza (che Messainlatino pienamente riconosce e sottolinea) di incontri come quello di oggi per conoscersi e scambiarsi idee.

E per questo il 24 febbraio 2020 ci incontreremo di nuovo in questa sede, per far avanzare le cose: noi combatteremo per la buona causa e, come disse S. Giovanna d'Arco, Dio concederà la vittoria.

Enrico

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