sabato 16 febbraio 2019

Forlì. Danzare a messa esprime la "povertà delle chiese europee che non resisteranno a nessuna delle sfide attuali". Il video

Abbiamo dedicato ( QUI ) un post dopo aver appreso la notizia che "La Pastorale giovanile diocesana avrà ospite a Forlì sabato e domenica (oggi e domani N.d.R.) suor Anna Nobili, sorella della Congregazione delle Suore operaie della Santa Casa di Nazareth, con una grande passione per la danza, convertita a 21 anni". (v.video sotto)
Le mamme e i papà hanno  apprezzato i suggerimenti educativi per gli adolescenti e i giovani che abbiamo espresso nel nostro citato post: "Le Diocesi e le parrocchie, che usufruiscono dell'8/1000, dovrebbero impiegare in modo equo, senza i favoritismi di democristiana memoria, parte dei loro fondi in progetti educativi stipendiando, come fanno all'estero, i maestri di musica, di danza e di ginnastica artistica e ponendoli a servizio della "pastorale giovanile". L'investimento nella cultura (seria ed avulsa dalle ideologie modaiole), nell'arte (seria) e nello spettacolo (serio) attraverso delle efficaci metodologie didattiche/educative indica concretamente ai nostri ragazzi delle mete e delle finalità anche occupazionali. Senz'altro la ragazza o il ragazzo che condividono una passione per la musica e/o per la danza posseggono la classica "marcia in più! "
Alla luce degli insegnamenti e delle vigenti disposizioni liturgiche ribadiamo la netta contrarietà all'uso  di ogni tipo di danza o di coreografia nella Liturgia. "...Nelle liturgie latine esiste una specie di danza quando il
sacerdote incensa l'altare. Il movimento circolare attorno all'altare viene fatto con pacatezza e uniformità e questo rispetta quei criteri tradizionali sopra esposti." ... "La danza, intesa come movimento ieratico e processionale (come nei primi due video d'esempio) è partecipazione composta del corpo ad un evento teofanico e dinamico, pur nel linguaggio simbolico caro alla liturgia tradizionale... (è di grande aiuto N.d.R.)  la profonda intelligenza spirituale delle antiche liturgie davanti al deserto e al disastro di molte chiese attuali profondamente secolarizzate e con penosissime e poverissime liturgie moderne. Queste povere chiese europee non resisteranno a nessuna delle sfide attuali e non avranno che pochi decenni di vita ancora. I santi e lo spirito dei santi ha costruito la liturgia tradizionale. E' quello che va recuperato per farla risorgere...." (Cfr. Traditio Liturgica - anche nei commenti del Redattore- QUI
Nel sito dell'Associazione di cui fa parte Suor Anna Nobili leggiamo: ADORAZIONI DEL RE DAVIDE  “Davide danzava con tutte le forze davanti al Signore” 2 Sam 6,12ss Il re Davide con umiltà forza, entusiasmo danzava saltellando davanti all’Arca che costituiva il segno visibile della presenza di Yahweh in mezzo al suo popolo. Danzava solo con un efod di lino addosso senza vergognarsi di nessuno per quel suo atto di libertà, di gioia incontenibile e di profonda adorazione. Anche noi adoriamo Gesù presente nell’Eucarestia danzando con la stessa comunione e devozione con cui danzava il re Davide. 
Danziamo sia nella Santa Messa (con quale permesso e con quale giustificazione liturgica? N.d.R.) che adorando l’Eucarestia come prolungamento (??? N.d.R.) della Sua presenza viva e vivificante in mezzo a noi. (Il Catechismo della Chiesa Cattolica al numero 1378  insegna: "Nella liturgia della Messa esprimiamo la nostra fede nella presenza reale di Cristo sotto le specie del pane e del vino, tra l'altro, con la genuflessione, o con un profondo inchino in segno di adorazione verso il Signore. « La Chiesa cattolica professa questo culto latreutico al sacramento eucaristico non solo durante la Messa, ma anche fuori della sua celebrazione, conservando con la massima diligenza le ostie consacrate, presentandole alla solenne venerazione dei fedeli cristiani, portandole in processione con gaudio della folla cristiana »." ) 
I nostri abiti sono curati perché non oscurino il desiderio di Cristo, che istituì la santissima Eucaristia principalmente perché fosse a nostra disposizione cibo, rimedio e sollievo. (Lc 2,8-20; Lc 24, 50-53)" ( Cfr.Holydance.it QUI )

Preghiamo perchè il Signore immetta in tutti noi quella santa umiltà che ha caratterizzato la vita e le opere dei Santi e di cui abbiamo tanto bisogno nella nostra quotidianità.
AC

Immagine: La santa virtù dell'umiltà, Palermo, Oratorio del SS.Rosario in San Domenico ( da visitare!!!) QUI

Il video della danza che  Suor Anna Nobili  ha fatto a Forlì è visibile

2 commenti:

  1. Lo spazio sacro per la conservazione del Sacramento e per la preghiera è divenuto un vasto palcoscenico ludico dove si esibiscono cantautori strilloni, attoruccoli, contorsionisti, teologhetti(tte), politici falsi cristiani, santoni etc. Uno spettacolo deprimente e blasfemo. Cosa fanno, invece, i mitrati che assistono contenti perché vedono la chiesa piena di spettatori allo scopo di millantare la loro efficienza ( fallimento) pastorale? Potrebbero essere accusati di concorrenza sleale con i vari festival di piazza!

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  2. Povera Chiesa, povera Italia, povero mondo!

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