venerdì 8 gennaio 2016

Nostre Informazioni del 8.1.2016


A seguito del recente video sull'errato concetto di ecumenismo inteso e diffuso da Papa Francesco (a tal riguardo Sua Santità trarrebbe interessanti e ortodossi spunti leggendo la Mortalium Animos di Pio XI , l'enciclica sulla difesa della Verità rivelata da Gesù Cristo in cui apprenderebbe che il "nostro" Dio non è lo stesso Dio dei Giudei e dei Musulmani; non siamo tutti "figli di Dio" ma bensì creature di Dio (si diventa "figli" solo mediante il battesimo); apprendiamo da Mons. Favella questo provvedimento pontificio: 




Con il Motu Proprio "Oves, boves et universa pecora" il S. Padre ha oggi, in deroga alla Cost. Ap. "Pastor Bonus", modificato il titulum della S. Congr. de Propaganda Fide in S. Congr. de Propaganda Haeresi.

19 commenti:

  1. E anche ha fatto rinunciare a Sua Eminenza il Cardinale Prefetto riservandosi alla Sua Augusta Persona la Suprema Direzione della Novissima Congregazione de Propaganda Haeresi nominando il Reverendissimo Padre Cantalamessa Segretario.
    Nonostante contraria Norma, Regola, Decreto, Costituzione, anche degna di specialissima menzione.

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  2. All'autore del post e all'anonimo delle 13,26
    Restiamo seri, soffriamo nella preghiera, non scadiamo nell'insulsaggine
    Siamo e restiamo di Gesù, non adeguiamoci alle mode del mondo

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  3. Il problema è che se stai con Gesù non puoi stare col Papa. Non si possono servire due padroni. Ergo il mio Signore è Cristo e colui che dovrebbe rappresentarlo sulla terra è un impostore che occupa la sede Petrina e non merita nessuna ubbidienza.

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    1. Certo, hai ragione. Ora vai a riposarti...

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  4. Utile mettere in ridicolo l'ormai delirante soglio di Pietro, ma è improcrastinabile una forte denuncia e reazione con ogni mezzo legittimo contro chi sta svendendo 'per trenta danari' la Chiesa cattolica, ( E.F.)

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  5. Il problema non si pone nemmeno. La fede è nel Padre, nel Figlio e nello Spirito. Quanto al papa già nel V secolo san Vincenzo di Lérins, metteva in guardia dicendo a questo proposito:

    “Dio alcuni Papi li dona, altri li tollera, altri ancora li infligge”.
    Ergo ognuno si regoli secondo la propria sensibilità spirituale, senza anatemi, sarà Dio a giudicare la qualità dei frutti.

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    1. Non era mai avvenuto nella storia della Chiesa che papi 'inflitti' dal Padre Eterno, sebbene molto peccatori, abbiano rinnegato il depositum fidei, a carte scoperte. Ci troviamo di fronte ad un evento che non avremmo nemmeno sospettato avvenisse che esige una vera e propria crociata tutta particolare ed urgente contro Bergoglio e la sua cricca massonico-modernista-protestante.

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    1. Non possiamo accettare fatalisticamente che apostati che hanno arraffato il potere e che agiscono in modo subdolo ci tolgano tutto quello che la Chiesa ha costruito in due millenni su mandato di Cristo: sacramenti, liturgia vera, evangelizzazione etc, che ci è necessario per la nostra fede.

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  7. Non siamo tutti figli di Dio? Se lo dite voi siete infallibili!

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    1. Caro anonimo delle 09.21, "A QUANTI LO HANNO ACCOLTO, ha dato il potere di diventare figli di Dio: A QUELLI CHE CREDONO NEL SUO NOME, i quali non da carne, né da volere di sangue, né da volere di uomo ma da Dio sono stati generati"... E adesso, se la prenda pure con S.Giovanni che credeva di essere infallibile quando scrisse questa pagina. Ma del resto, è questione di logica: se tutti gli uomini fossero "figli di Dio" in partenza e non più semplicemente creature, a cosa serve il sacramento del battesimo? Perché celebrarlo?

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    2. Caro anonimo delle 9.55, non intendo certo sminuire l'importanza del Battesimo, bisogna dire però che Dio è Padre di tutti gli uomini, anche dei non cristiani, lo aveva detto anche la Madonna a Medjugorje, lo ha dimostrato anche Giovanni paolo II con gli incontri di Assisi.

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    3. Certo che Dio è Padre di tutti gli uomini ma non tutti gli uomini sono in partenza suoi figli. Questo perché tra il genere umano e Dio è presente un grosso ostacolo: il peccato originale. Tutti gli uomini sono dunque creature di Dio ma ricevono la dignità di figli solo attraverso l'acqua purificatrice del battesimo. In questo dibattito le apparizioni di Medjugorje non credono facciano testo: non sono state ancora riconosciute ufficialmente, aspettiamo dunque con serenità il giudizio della Chiesa. Un capitolo a parte meritano invece i famosi incontri interreligiosi di Assisi, convocati certo con buone intenzioni ma è innegabile che abbiano avuto per il popolo cattolico un effetto a dir poco deleterio. Il Cristianesimo crede nel Dio Trinitario, la cui seconda persona si è incarnata, si è fatta uomo per salvare dal male l'intero genere umano attraverso la Sua Morte e Resurrezione. Questo meraviglioso e tremendo mistero, chiarito e proclamato nei Concili Niceno-Costantinopolitano e Calcedonese, non può essere messo tra parentesi. Esso diversifica in maniera profonda ed inequivocabile il nostro Credo dall'idea di Dio che hanno islamici ed ebrei. Per i primi infatti il Nostro Signore è un semplice uomo, un semplice profeta, per giunta inferiore a Maometto ma non il Verbo fattosi carne, come insegnato da S.Giovanni. Per i secondi il Nostro Maestro è un falso Messia. L'Islam e l'Ebraismo negano dunque le due colonne portanti del Cristianesimo: i dogmi Trinitario e Cristologico. Caro anonimo delle 11.02, la prego, ami sempre più la nostra fede gloriosa! Nessuno è come il Nostro Signore: né Maometto, né un Buddha qualsiasi. Lui solo ha parole di vita eterna! Guardi alla Sua Croce Vittoriosa e Invincibile, quella che, secondo un vecchio inno popolare, "nel giudizio del giorno tremendo sulle nubi del cielo verrà, piangeranno le genti vedendo qual trofeo di gloria sarà!"

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  8. Da Pio XI è passato un pò di tempo...

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    1. Carissimo anonimo delle 09:22...il magistero é immutabile..."verbum volat scriptura manet"...lo ha mai sentito questo detto?

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  9. Sono poco efficaci le categorie di "ortodosso" ed "eretico", che per molti di coloro che tengono oggi la scena non devono significare più di tanto. Li capiremmo meglio se usassimo per esempio le categorie di "popolare" e "impopolare", "moderno" e "antiquato" ecc. Certo è popolare e moderno dire che dobbiamo accogliere a braccia aperte tutti gli immigrati indiscriminatamente perché sono una benedizione, poi accadono fatti come quelli di Colonia e di colpo si è meno popolari e moderni.

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  10. Il Magistero è immutabile? A seconda dei casi. Anche Ratzinger da cardinale diceva che nella Chiesa c'è crescita e progresso,altrimenti a cosa serviva un Concilio Vaticano II. Ma voi ne sapete più di tutti. Siete voi immutabili

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. Leggete "Che cosa è il Magistero della CHiesa" di P. GIovanni Cavalcoli su Libertà e persona

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