venerdì 2 agosto 2013

Francescani dell'Immacolata: padre Lombardi sulla nomina delCommissario Apostolico: "nessuna violazione del Summorum Pontificum".

Risposta di padre Lombardi a proposito della nomina di un Commissario per i Frati Francescani dell'Immacolata 

La nomina di un Commissario Apostolico per la Congregazione dei Frati Francescani dell'Immacolata riguarda la vita e il governo della Congregazione nel suo insieme e non solo questioni liturgiche: è quanto ha detto padre Federico Lombardi, interpellato sulla questione. Il fatto che Papa Francesco – ha affermato il direttore della Sala Stampa vaticana - abbia disposto che i religiosi sacerdoti della stessa Congregazione siano tenuti a celebrare la liturgia secondo il rito ordinario — a meno di esplicita autorizzazione delle competenti autorità per l'uso della forma straordinaria — non intende contraddire le disposizioni generali espresse da Benedetto XVI con il Motu Proprio “Summorum Pontificum”, ma rispondere a problemi specifici e tensioni createsi in questa Congregazione a proposito del rito della celebrazione della Messa. Lo scopo che Benedetto XVI si era proposto – ha concluso padre Lombardi - era infatti di superare tensioni e non crecrearne


Fonte: Radio Vaticana del 2 agosto 2013
http://it.radiovaticana.va/m_articolo.asp?c=716380

20 commenti:

  1. Grazie, Padre Lombardi. Si vede che questo non è finito e adesso il Papa lo sà.

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  2. non capisco perche' mai !!! , o meglio l' ho capito benisssssimo , ogni volta che c' è qualcosina . ina , ina , ina , la vittima sacrificale ........ E' !!!!!!!! la povera messa in latino di S.PIOV !!!.....

    e comunque chi ci rimette sono sempre i '' nostalgici ,, !!!!!! e mai le canaglie !!!!!!!! e si perche' loro so' pieni de muffa , so' gay , amano i pizzi e i merletti , so' monarchici , reazionari e carognante varie .....

    gratis et amore dei !!!!!!

    è un vero e proprio incubo sta messa e una spina al fianco , VERA per certi uomini di CHIESA .
    n' ce dormono la notte !!!!!!
    ma poi sara' vero che n' ce dormono la notte ??

    avranno mai 'sta coscienza ?? ...bho !!!!!

    è uno schifo totale , è il dopo , piu' di tutto che mi irrita ....

    a raga ' buon ferragosto a tutti !!!!!!!!!!!


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    1. MA SMETTILA ...

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    2. anonimo delle 23'21

      ah ma allora da te n' te piacieno i pizzi e i merletti !?!?!

      o se uno de quelli lo stesso .. vedi m' po' !!!!!

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    3. E abbassa la voce '' FRANGAR NON FLECTAT ,, ..........

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    4. frangar non flectar ..

      chiedo umilissssssssssssimo scusa per i saputoni

      ma ha sbagliato il dito

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    5. basta andate avnti la chiesa cammina viva padre lombardi

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  3. fratel Pacifico2 agosto 2013 18:21

    Chi dissente da un indirizzo liturgico-pastorale o riesce a coagulare attorno a sé la maggioranza o accetta le decisioni della maggioranza. In caso di non accettazione la minoranza, qualunque essa sia, lascia l'ordine e form una nuova famiglia religiosa.
    Io vedrei bene un nuovo istituto ad indirizzo esplicitamente tradizionale. Il biritualismo può essere un momento di transizione, non permanente. Un monaco m'ha detto: da quando ho celebrato la Messa di S. Pio V hovisto realizzato appieno il mio sacerdozio. Soffre molto perché i superiori non gli permettono di celebrare secondo quel rito pubblicamente, ma lo celebra tutti i giorni privatamente. ino a quando potrà durare questa scissione intima?

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    1. Fratel Pacifico,mi sembra che lei abbia ragione sul biritualismo.Mi sono spesso chiesta come i Sacerdoti biritualisti riescano a sopportatare la scissione interna che deriva dal celebrare secondo due riti così palesemente diversi nelle loro stesse fondamenta

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    2. A un prete suo coetaneo che diceva: "Fino al post Concilio non avevo capito nulla del sacedozio" un mio professore di Seminario rispose: "Perché eri cretino prima e lo sei ancora adesso". Caro fratel Pacifico, stia attento che il ragionamento, nella sua brutale linearità, fila anche per posizioni come quella del suo prete scisso e di parecchi che bazzicano qui.
      don Stefano

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  4. Lo scopo di Benedetto XVI si, ma lo scopo
    di joao bratz de tel aviv no!!!

    Per negare la messa secondo il summorum bisognava avere parere favorevole della ecclesia dei che è competente in proposito, invece hanno fatto la "sveltina ex audito" col Papa de samba e copacabana, e poi ci vengono a raccontare che vogliono risolvere e non complicare.



    Non intende... però lo fa....

    Padre lombardi come al solito fa bella figura solo quando non parla.... e intanto Francesco
    invece di firmare i decreti parla e ride... ride sempre....

    mhaaaa

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  5. Oh, adesso invece i problemi sono stati eliminati, vero? Anzi, propongo un metodo ancor più indolore e pacifico: eliminate gli ordini religiosi decadenti, immorali ed apostati. Buon ramadan a tutti, giusto per adeguarmi alla nuova politica vaticana, così son sicuro di non sbagliarmi

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  6. Com'è solerte Lombardi se si tratta di difendere Bergoglio,ma dove stava quando bisognava difendere Benedetto dagli schizzi di fango continui che gli piombavano addosso? La sua voce fastidiosa e i suoi sorrisetti stomachevoli li abbiamo conosciuti il giorno della "rinuncia".

    Meo

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  7. Juan Sebastián Dabove3 agosto 2013 01:55

    Y si había tensiones entre una minoría que no quiere la Misa tradicional contra una mayoría que legítimamente si la desea y la celebra, ¿por qué no unificar según la voluntad de los superiores, celebrando todos la Misa tradicional?

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  8. Juan Sebastián Dabove3 agosto 2013 01:56

    "El motu proprio “Summorum Pontificum” de Benedicto XVI liberalizó su uso en las misas siempre y cuando haya una petición por parte de un grupo estable de fieles".

    Sed, contra:

    Art. 3.- Las comunidades de los institutos de vida consagrada y de las Sociedades de vida apostólica, de derecho tanto pontificio como diocesano, que deseen celebrar la Santa Misa según la edición del Misal Romano promulgado en 1962 en la celebración conventual o "comunitaria" en sus oratorios propios, pueden hacerlo. Si una sola comunidad o un entero Instituto o Sociedad quiere llevar a cabo dichas celebraciones a menudo o habitualmente o permanentemente, la decisión compete a los Superiores mayores según las normas del derecho y según las reglas y los estatutos particulares. (MP. Summorum Pontificum. )

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  9. Ragazzi stiamo ancora a parlare di lombardi...lasciate che i morti seppelliscano i morti, disse qualcuno

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  10. fratel Pacifico3 agosto 2013 18:30

    ANONIMO DELLE 9,50

    Forse quel brutale giudizio può filare per te e per altri che tu pensi di conoscerequi sul blog: ma il sacerdote di cuiparlavo io sente nel VO una profondità di vita spirituale, un'adorazione completa,un totale immedesimarsi in persona Christi, che nel NO non ha avvertito, pur celebrando seriamente e con retta intenzione, e nella convinzione che anche nel NO si realizza la transustanziazione, il Sacrificio, ma con minor forza ed esattezza dottrinale che nel VO. Ma che ne sai tu di cosa prova un sacerdote nel celebrare una Messa in cui ritrova perfettamente la Verità che gli è stata tramandata? Nessuno ti chiede di avere la stessa sensibilità.

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  11. Veramente il fatto di dover chiedere l'autorizzazione per celebrare il Vetus Ordo è l'esatta distruzione del Motu Proprio... miracoli della filosofia hegeliana, le contraddizioni spariscono

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  12. sono pienamente in accorso con padre lombrdi questi frati diventano dei fanatici

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    1. andare alla Santa Messa secondo il rito di sempre secondo Lei sig. Shabani è essere seguaci dei "fanatici" frati e preti che la celebrano : INCREDIBILE !!!
      Orbene perchè non ha contestato pubblicamente il papa Benedetto XVI che la ha resa celebrabile...

      Certo che voi modernisti, rimanete nelle tenebre del vostro orgoglio - forse quello che vi fà credere di aver rifondato il cristianesimo con lo "spirito del Concilio" - e proprio non capite la perfezione della Messa Vetus, che ci ha dato dei Santi per 2000 anni , di cui uno dei più grandi a giudizio della storia verace, è Pio XII , che non onorate e non ne volete la canonizzazione per non turbare i figli -o nipoti-, sfacciatamente ingrati.. , di quanti sono stati aiutati nell'ultima guerra mondiale.
      Certo che nelle celebrazioni Vetus non è possibile danzare, saltare, gridare, schitarrare, portare motocicli, lodare le virtù sociali dell'estinto ecc. e quindi non potete "animare" il Divin Sacrificio -celebrando in definitiva voi stessi...- con conseguenza di tanti "abusi" liturgicii (che non cessano mai da anni ..).
      Comunque se qualcuno dei frati ha dato scandalo o ha fatto peccati gravi non consoni a far proseguire nella vita consacrata venga espulso, ma perchè proibire una forma di celebrazione che da tanti fedeli, fra l'altro giovani.., viene richiesta.
      Comunque mi spiace per Lei ma, almeno dal comunicato, padre Lombardi, non ha mai detto che "questi frati diventano fanatici" e quindi non copra il suo sentimento di avverione verso chi celebra Vetus, facendosi scudo con i "pienamente d'accordo.." penso neppure graditi dal portavoce vaticano.

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