mercoledì 26 gennaio 2011

Il vero ecumenismo: l'omelia di don Konrad (FSSP)

Riportiamo il testo dell'omelia di don Konrad zu Loewenstein (Fssp), cappellano della chiesa di San Simon Piccolo a Venezia, del 23 gennaio (trascritta dalla registrazione).


In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti.

In questa settimana di Preghiera per l'unione dei Cristiani, vogliamo considerare il fenomeno dell'Ecumenismo.
L'etimologia del termine "ecumenismo" è "Oikoumené", la parola greca che significa "mondo". Il termine "ecumenismo" significa, dunque, qualche cosa che riguarda tutto il mondo, qualche cosa di universale, qualche universalismo.
Ora, il termine Ecumenismo (con il suo significato di universalismo), viene inteso in due sensi distinti: il primo senso è che tutto il mondo deve divenire cattolico; il secondo senso è che tutti gli uomini si devono unire sulla base di ciò che hanno in comune.
Il primo senso è il senso Cattolico, il secondo senso è il senso non cattolico!
Che il primo senso sia Cattolico è già chiaro nell'etimologia del termine "cattolico", che significa "intero", viene dalla parola greca "olos" e si rapporta tra l'altro al genere umano intero.
Ecumenismo, nel secondo senso, non è una faccenda cattolica, ma politica, perchè non spetta al bene ultimo dell'uomo in cielo come il cattolicesimo, ma spetta al suo bene su questa terra: spetta alla sua pace con altri quaggiù.
Ecumenismo nel secondo senso, che è purtroppo il senso di gran lunga più comune, non solo non corrisponde al cattolicesimo, ma è anche ostile al cattolicesimo, perchè se cerchiamo solo ciò che ci unisce con altre confessioni cristiane, o con altre religioni (come se ci fossero altre religioni fuori che la sola vera religione cattolica), se cerchiamo solo ciò che ci unisce con loro, neghiamo o almeno trascuriamo e diluiamo un articolo di fede dopo l'altro; cercando solo ciò che ci unisce ai luterani, neghiamo, per esempio, la natura sacrificale della Santa Messa, i Sette Sacramenti, il culto alla Madonna; cercando ciò che ci unisce ai musulmani, per esempio, neghiamo o trascuriamo il mistero della Santissima Trinità, la divinità e la missione salvifica di Nostro Signore Gesù Cristo + che costituiscono, infatti, il nucleo essenziale della fede.
Così il Cattolicesimo si trasforma in una specie di vago cristianesimo, in confronto con le altre confessioni, o in confronto con le altre religioni si trasforma in una specie di vago umanesimo, o in una ricerca di essere simpatici a tutti!
Era questo il motivo dell'Incarnazione, della vita, della passione, della morte in Croce tra spasimi atroci di dolore di Nostro Signore Gesù Cristo + ? Domando!
Qualcuno proverà forse a difendere questo falso ecumenismo, che è la condivisione di ciò che è comune a tutti, dicendo che è una forma di amore, e l'amore è nell'analisi finale, lo scopo della nostra vita e Dio stesso è l'amore; la Santissima Trinità è un mistero di amore tra le Tre Persone Divine +. Ebbene è vero che la condivisione di tutto ciò che è comune tra cattolici ed altri è una forma di amore, ma è anche vero che l'amore è cieco! e deve essere guidato dalla conoscenza.
L'uomo ha due facoltà principali dell'anima: la conoscenza e la volontà (o amore razionale), e tutte e due devono adoperarsi nel suo agire. Sul livello sovrannaturale questa conoscenza è la conoscenza della fede, e questo amore è l'amore della Carità, e tutte e due si devono adoperare nel suo agire: e la Fede e la Carità.
Non basta avere la fede per essere salvati; non basta amare per essere salvati, ma occorre la fede e la carità.
Rispondiamo dunque, a questa obiezione "che l'amore basti" dicendo che la conoscenza è anche necessaria.
Ma bisogna aggiungere (insieme) che la conoscenza, ha la precedenza sull'amore perchè, come ho già detto, l'amore è cieco e deve essere guidato dalla conoscenza: prima di amare devo sapere cosa amare e come amare. Se un ubriaco mi chiede cento euro ed io glieli do, non pratico l'amore perchè non lo posso amare in questo modo dando i soldi...
Sul livello soprannaturale la fede (come conoscenza sovrannaturale), ha la precedenza sulla Carità (come amore soprannaturale). L'oggetto della Fede è Dio, la Santissima Trinità e non posso amarLo con la carità prima di conoscerLo con la Fede.
Sul livello più profondo possiamo dire con Romano Amerio, nel suo libro ammirevole "Iota Unum", che la conoscenza precede l'amore, ultimamente, nel mistero della Santissima Trinità stessa, perchè la conoscenza di Dio tramite il Verbo precede l'amore di Dio tramite lo Spirito Santo: la processione del Figlio dall'intelletto del Padre, precede la processio dello Spirito Santo dall'amore reciproco del Padre e nel Figlio.
In questo modo possiamo dire che Dio, prima di essere un mistero di Amore è un mistero di Conoscenza.
Vediamo dunque che gli ecumenisti falsi si sbagliano quando dicono che "basta amare", necessario è piuttosto, ribadisco, sia la conoscenza, sia l'amore e, la conoscenza, ha la precedenza sull'amore; la fede sulla carità, il vero sul bene.
Come si esercita l'Ecumenismo?
L'Ecumenismo Cattolico avviene tramite l'insegnamento. Il primo compito della Chiesa è di insegnare la fede: la Chiesa è in possesso della fede che è la verità assoluta ed immutabile e deve insegnarla agli altri per la loro salvezza perchè per essere salvati devono conoscere Dio con la Fede e amarLo con la carità (di per se stesso e tramite il vicario) per glorificarLo quaggiù e in cielo per salvare le loro anime.
L'Ecumenismo falso... si esercita tramite il così detto "dialogo" che viene inteso come una specie di relazione reciproca con l'altro, dove l'uno è aperto all'altro e l'uno impara dall'altro a vicenda, in un tipo di processo senza termine in ricerca di una verità elusiva o mutabile, considerata come meno importante del dialogo stesso o dell'amore che lo costituisce.
Per valutare questo concetto di dialogo bisogna spiegare che la santa Chiesa Cattolica ha ricevuto la Verità da Dio stesso che è la Verità tutta intera.
Nostro Signore Gesù Cristo + di cui il Nome sia sempre adorato e benedetto, disse: "Io vi manderò lo Spirito della verità, che vi condurrà alla verità intera", questa verità è la verità sovrannaturale, il contenuto della fede, la verità assoluta e immutabile, più stabile della terra, delle stelle, della luna e del sole, perchè "il cielo e la terra passeranno ma - dice il Signore - le mie parole non passeranno".
Le parole del Signore, la verità della fede, sono immutabili e non cambieranno: neanche uno iota cambierà, e nessun uomo di Chiesa ha il potere di cambiare il minimo dettaglio della fede.
Ora, la santa Chiesa Cattolica ha ricevuto un mandato del Signore, predicare questa fede come si trova alla fine del vangelo di san Matteo con le parole: "Andate, dunque, e ammaestrate tutte le nazioni battezzandole, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato"; alla fine del vangelo di San Marco, con le parole: "Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo a ogni creatura, chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato"; alla fine di san Luca, con le parole: "Il Cristo doveva patire e risorgere e nel Suo nome saranno predicate a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati".
Queste parole alla fine dei vangeli sono, per così dire, lo strumento per comunicare il contenuto dei vangeli alla terra intera, per comunicare gli avvenimenti e le parole di quei trentatre anni di vita terrena dell'adorabilissimo Figlio di Dio e di Maria che hanno cambiato per sempre la faccia di questa terra e hanno determinato definitivamente il destino eterno di ogni uomo, dall'inizio dei tempi fino alla loro fine.
Questo mandato è il "munus docendi" di Nostro Signore Gesù Cristo + stesso che ha tre "munera": il munus docendi, il munus regendi e il munus santificandi: tre uffici: quello di insegnare, quello di governare, quello di santificare, Questi tre uffici li ha tramandati alla Sua Chiesa una, santa, Cattolica ed Apostolica e ad ogni membro del Suo Clero.
Insegnare la fede è dunque un ufficio, un compito, un obbligo della Chiesa e del Suo Clero: "guai a me se non predico il vangelo" dice san Paolo.
Insegnare la fede significa che la Chiesa che è in possesso della verità, la comunichi a qualcuno che non è in possesso di questa verità, ad una persona che ne è ignorante affinchè anche lui la conosca.
Non è un processo interminabile di dialogo, di discussione, di interessamento da parte della Chiesa alle opinioni false di altri, per cercare insieme una specie di...amalgamo del vero e del falso, nell'interesse di una convivenza puramente terrena.
Piuttosto è una comunicazione della verità, dell'unica verità: dalla verità soprannaturale e assoluta, la Verità che in fin dei conti è Nostro Signore Gesù Cristo + stesso che disse: "IO SONO LA VERITA' " affinchè ogni uomo venga alla conoscenza di questa verità e ogni uomo venga salvato!
Amen
In Nomine Patris, et Filii et Spiritus Sancti
Sia lodato Gesù Cristo +

69 commenti:

  1. Il testo è bello e degno di essere riportato. Forse si può fare un appunto sull'espessione "la fede che è la verità assoluta ed immutabile" è ambigua, se non contraddittoria. I vecchi catechisti insegnavano che la visione diretta della Verità renderà Fede e Speranza superflue (non così Carità). La Verità assoluta e immutabile, invece, non verrà mai meno. La Fede è via d'accesso (elenchos, argumentum, per dirla con Paolo) alla Verità assoluta e immutabile. Naturalmente si tratta di intendersi sui vocaboli.

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  2. C'è da chiedersi se ciò che dice questo presbitero, corrisponde a quanto dice la chiesa di se stessa parlando dell'ecumenismo. Non si progredisce affatto, dicendo che tutto deve diventare cattolico, militante sollo le insegne di Cristo re. Non si può costringere Dio ad essere cattolico e meno che mai il mondo.
    C'è un papa, anche conservatore come Ratzinger, che parlerebbe così dell'ecumenismo oggi? E se non parla così il papa, chi da diritto a un membro del popolo di Dio, a meno che non si senta far parte di una casta superiore persino al papa, di parlare diversamente?
    Questa omelia non è solo tacciabile di offesa e e provocatoria se confrontata al tono e ai contenuti che la chiesa al suo maggiore livello (Concilio e magistero seguente) utilizza per parlare di ECUMENISMO:
    è tacciabile di offesa e provocazione in sé perché dimostra un'atteggiamento un pò fazioso, che si maschera dietro il concetto religioso della fedeltà al dogma e alla tradizione.
    Ci vuole un metodo diverso, che non teme di guastare le apparenze pur di unire tutti attorno alla Parola, qualunque veste essa assuma: è quello che vi ho proprosto con la nostra anafora ecumenica.

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  3. Si può forse obiettare qualcosa alle parole di questo prete?
    Sono integralmente cattoliche. e basta.

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  4. I disegni dello Spirito sono sconosciuti all'uomo. Chissà che dopo la sbornia ecumenica postconciliare, pian piano si ritrovi, tramite una fede autentica, la piena Rivelazione.

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  5. "Non si progredisce affatto, dicendo che tutto deve diventare cattolico, militante sollo le insegne di Cristo re. Non si può costringere Dio ad essere cattolico e meno che mai il mondo. "

    Ministrante,  con tutto rispetto, cosa sta dicendo? Lei è Cattolico? 
    E' questa perla di sagezza:
    "Questa omelia non è solo tacciabile di offesa e e provocatoria se confrontata al tono e ai contenuti che la chiesa al suo maggiore livello (Concilio e magistero seguente) utilizza per parlare di ECUMENISMO:  
    è tacciabile di offesa e provocazione in sé perché dimostra un'atteggiamento un pò fazioso, che si maschera dietro il concetto religioso della fedeltà al dogma e alla tradizione.  
    Provocatoria,si, (in un modo positivo, però) ma offensiva, dove?  Fazioso????  Mi può illuminare?

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  6. Admirable sermon, digne des grands âges de la Chrétienté et auquel il importe de donner la plus grande divulgation possible.

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  7. Per favore, ministrante, cerchi di capire, ragionare, intendere le frasi riportate. Dov'è lo scandalo ? Lei è fuori luogo (o fuori blog). Innanzi tutto "presbitero": ma perchè non si può chiamare con il nome di sempre, sacerdote, ministro di Dio ? Continua con "non si progredisce ...": e progredire in che cosa, dove, cosa intende lei per progredire ? Ma la cosa più "strana" (per essere cortesi) è il suo pensiero "non si può costringere Dio ad essere cattolico": forse lei è valdese, o luterano o qualcosa di simile, vero ? Non vorrei essere frainteso e peccare di superbia, ma veramente, sinceramente, ... non la capisco.

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  8. Senta caro Ministrante,di sicuro Dio e Padre di tutti,anche di quei figli che non lo riconoscono tale...e ce ne sono anche quì sulla terra di figli che trattano male il proprio padre e la propria madre naturale,figuriamoci con il Padre celeste che neanche vedono con gli occhi del corpo ....Eh sì,perchè a me(NON SO LEI!)hanno insegnato che il Dio Vero,il Dio Padre,il Dio Figlio e il Dio Spirito Santo ce lo ha fatto conoscere solo Gesù Cristo(...Filippo,chi ha visto me ha visto il Padre...Vangelo di Giovanni)e ce lo ha fatto conoscere tramite l'insegnamento degli Apostoli che,nei Vescovi loro successori(anche se qualcuno non sembra tale...forse proprio i suoi amici super progressisti...)hanno tramandato il deposito della fede nel corso dei secoli fino a noi  anche,in tanti casi,giungiendo al martirio...vada a dirlo a quei "FESSI" che hanno dato la vita per Gesù Cristo e la Chiesa se Dio non è Cattolico!!!!!!
    MA MI FACCIA IL PIACERE...
    Se poi vogliamo discutere sul fatto che anche chi non è Cristiano Cattolico possa salvarsi...questo è tutto un altro discorso....

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  9. ..anche il cardinale Martini ha scritto qualcosa sul fatto che Dio "non è cattolico" e il cardinale Martini mi pare persona della  cui saggezza non si puo' dubitare...

    Cercare di fare la carta di identità di Dio (cattolico e qualche sventurato aggiungerebbe volentieri anche maschio) o di descriverne troppo l'intimità è un po' come voler ripetere l'esperienza di Icaro vicino al sole...S.Agostino lo diceva prudentemente quando si cercava di definire troppo la Trinità...

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  10. bè, il succo dell'omelia si può avere in 4 parole: extra ecclesiam nulla salus. purtroppo questo solidissimo principio, fondamenta della dottrina cattolica fino a 40 anni fa, è stato travisato, e praticamente la parola chiesa è stata identificata con "qualunque forma di religione, anche fai da te, o meglio ancora buddisti, mussulmani che tanto Dio è misericordioso".
    L'ho già scritto in un altro commento. la Madonna a fatima probabilmente era eretica o soffriva di distorsioni mentali se ha fatto terrorizzare tre bambini facendogli vedere un inferno che certa gente ci viene dire che è vuoto perchè Dio è misericordioso.

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  11. il ministrante è certamente un neocatecumenale: chiarissimo esempio della deriva eretica a cui ha portato l'idea nefasta del dialogo per cercare continuamente<span> una sempre nuova verità</span>, ripartendo ogni volta da quelle parziali raggiunte. La solita trappola degli opposti estremismi tra cui trovare una via di mezzo, che sarebbe <span>un compromesso tra Verità e menzogna !</span>
    Storia vecchia, vera gabbia della ragione, ormai logora, ma tuttora tiranna attraverso il pensiero teologico dominante, da cui la Chiesa figlia del CV2 non riesce a liberarsi.

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  12. ;)  più che sui vocabili si tratta di tenere conto di tutto il filo del discorso in cui "la fede che è verità immutabile" intende GESU' CRISTO come appunto si conclude la medesima predica....

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  13. <span>il ministrante è certamente un neocatecumenale: chiarissimo esempio della deriva eretica a cui ha portato l'idea nefasta del dialogo tra due tesi opposte (di cui ognuna è una verità "relativa") teso a cercare continuamente<span> una sempre nuova verità</span>, ripartendo ogni volta da quelle parziali raggiunte,  in un MOTO PERPETUO, senza fine. </span>
    <span>La solita trappola degli opposti estremismi, tra i quali bisogna trovare una (illusoria) via di mezzo, che sarebbe <span>un compromesso tra Verità e menzogna !</span>  
    Storia vecchia, vera gabbia della ragione, ormai logora, ma tuttora tiranna delle menti cattoliche, soggiogate  dal pensiero teologico dominante, da cui la Chiesa figlia del CV2 non riesce a liberarsi.</span>

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  14. Ministrante.... spero che si sia accorto delle sue contraddizioni... lei dice:

    1. <span>C'è da chiedersi se ciò che dice questo presbitero, corrisponde a quanto dice la chiesa di se stessa parlando dell'ecumenismo.</span>
    <span>2. Ci vuole un metodo diverso, che non teme di guastare le apparenze pur di unire tutti attorno alla Parola, qualunque veste essa assuma....</span>
    <span></span>
    <span>***********</span>
    <span></span>
    <span>i due punti si contraddicono:</span>
    <span>se il presbitero contraddice ciò che INSEGNA LA CHIESA SULL'ECUMENISMO, allora non è un problema di metodo diverso.... ma è un problema più grave ed è dottrinale...</span>
    <span>ma se il presbitero dice ciò che la Chiesa insegna, allora il problema del metodo è solo suo e non della Chiesa....</span>
    <span></span>
    <span>spero che lei non faccia davvero il "ministrante" le sue idee sono  quanto di più anticattolico possa esserci oggi.... e il suo METODO di meditare una predica che dispiega perfino le tre Catechesi del Pontefice fatte durante l'Anno Sacerdotale sui "tre munera" di Gesù Sacerdote, banalizzandola, è davvero preoccupante....</span>
    <span></span>
    <span></span>

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  15. :-D  aggiungiamo al povero "Ministrante" un pò di CATECHESI....

    egli dice:
    - Non si può costringere Dio ad essere cattolico e meno che mai il mondo...

    rispondiamo:
    Chesterton asseriva che divenne cattolico (era anglicano) semplicemente "perchè Dio è cattolico!".... e non si scappa, è Cristo stesso che ha fondato la Chiesa, se lo è dimenticato? la Chiesa Cattolica è la SUA SPOSA, E' IL SUO CORPO... e poichè Gesù E' DIO (semmai l'avesse dimenticato ) ergo Dio è cattolico in questo senso....
    E' Dio che si è voluto INCARNARE NELLA STORIA DELL'UOMO, ergo, è Dio che ha deciso di LASCIARSI INCARNARE NEL CONTESTO STORICO DELL'UOMO, di conseguenza, fino a che esisterà l'uomo, il mondo, IL TEMPO... DIO E' CATTOLICO...

    Diverso è il concetto che si può avere della cattolicità..... pertanto le sagge parole di questo ottimo predicatore, che spiegano il senso che dobbiamo avere della cattolicità,  sono giustissime.... e sono l'insegnamento della Chiesa in Duemila anni di storia...

    - C'è un papa, anche conservatore come Ratzinger, che parlerebbe così dell'ecumenismo oggi?

    rispondiamo:
    se i Santi avessero dovuto fermarsi esclusivamente alle parole del Pontefice del proprio tempo, non avremmo avuto alcun progresso, ne sarebbero sorti i PREDICATORI, ne avremmo avuto i Concili, i Sinodi, ne il MAGISTERO ecclesiale che si rifà non esclusivamente alle parole di un Papa, ma raccoglie anche MIGLIAIA DI CITAZIONI DI SANTI, DOTTORI E PADRI DELLA CHIESA....

    Non deve indagare se il Papa oggi parlerebbe così, piuttosto approfondisca se la Chiesa con il Papa accuserebbero mai questa predica di eresia.... ma per farlo porti le prove, non le sue opinioni scalcinanti... ;)

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  16. Dubbioso...mmmh... *DONT_KNOW* ....anche io sono dubbioso...eh sì,sul fatto se lei sia o no cattolico...
    Con tutto rispetto per il cardinal Martini:ho altri punti di riferimento a livello..."prelatizio"...comunque continui pure a pensare...e a dubitare...

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  17. .......PAROLE SANTE..............! Difficile piu' trovare preti cosi chiari!

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  18. Dio, prima di essere un mistero di Amore è un mistero di Conoscenza.
    Vediamo dunque che gli ecumenisti falsi si sbagliano quando dicono che "basta amare", necessario è piuttosto, ribadisco, sia la conoscenza, sia l'amore e, la conoscenza, ha la precedenza sull'amore; la fede sulla carità, il vero sul bene.------------------finalmente ricominciamo a sentire parole di Verità, chiare e forti, senza strani circuiti dialettici incomprensibili ai piccoli.Finalmente qualcuno ricomincia a dire la Verità, che viene prima della Carità: anzi, nella Verità è già la Carità: Cristo, Verità in Persona che viene tra noi, si rivela. Farsi conoscere dagli uomini e svelare il volto del Padre è la sua Carità infinita.Se non Lo conosciamo NON POSSIAMO AMARE NE' DIO NE' I FRATELLI.DIO BENEDICA don Konrad !

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  19. <span>Dio, prima di essere un mistero di Amore è un mistero di Conoscenza.  
    Vediamo dunque che gli ecumenisti falsi si sbagliano quando dicono che "basta amare", necessario è piuttosto, ribadisco, sia la conoscenza, sia l'amore e, la conoscenza, ha la precedenza sull'amore; la fede sulla carità, il vero sul bene.</span>
    <span>------------------</span>
    <span>finalmente ricominciamo a sentire parole di Verità, chiare e forti, senza strani circuiti dialettici incomprensibili ai piccoli.</span>
    <span>Finalmente qualcuno ricomincia a dire la Verità, senza commistioni, senza complicazioni, senza diminuzioni, senza orpelli umani che la offu</span><span>schino: la Verità che viene prima della Carità;</span>
    <span>anzi, la Verità che è già la Carità.</span>
    <span>Cristo, Verità in Persona che viene tra noi, si rivela: fa</span><span>rsi conoscere dagli uomini e svelare così il Volto del Padre è la sua Carità infinita, confermata dal dono dello Spirito Santo,  il giorno della Pentecoste. Se non conosciamo Gesù che è Verità Eterna, e non Lo amiamo sopra ogni cosa, </span>
    <span>NON POSSIAMO AMARE NE' DIO NE' I FRATELLI.</span>
    <span>DIO benedica don Konrad !</span>

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  20. Si puo' assistere alla Messa con simili omelie moderniste e pericolose per la fede?

    Secondo la Fraternità San Pio X no !

    Eppure l'omelia non mi sembrava poi tanto male....

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  21. Si signora Atalaia, peccato che i fedeli della Fraternità come lei, non avrebbero potuto assistere....é un prete della Fraternità San Pietro, quindi non si puo' andare alla sua Messa...

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  22. don Konrad è sempre splendido....

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  23. E ricordatevi che appartiene alla Chiesa Cattolica Romana. Forse farà saltare i nervi al solito pretino/vescovo modernista di turno, ma non credo che riceverà richiami dalla congregazione per la dottrina della fede. ;)

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  24. Roberto Martelli26 gennaio 2011 23:49

    Si metta l'animo in pace, reverendissimo Don Konrad: il Papa non la pensa così!

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  25. f. MARIE DES ANGES27 gennaio 2011 00:53

    Caro Ministrante, la verità è che ... DIO E' CATTOLICO! Accipicchia se lo è! Non è forse il capo della Chiesa? e la chiesa non è una in lui, Santa, CATTOLICA,apostolica? Dunque il Cristo - capo è capo della Chiesa Cattolica: capo cattolico di un corpo cattolico. Non è protestante, perchè altrimenti rinnegherebbe il suo insegnamento ad esempio sull'eucarestia, e da ultimo anche molti altri  fra i quali ordinazioni femminili, divorzio etc.; Non è ortodosso, perchè altrimenti rinnegherebbe la costituzione di Pietro a capo della sua Chiesa; Non è Valdese, perchè avrebbe insegnato sul sacerdozio cose opposte a quelle che ha detto nella bibbia; non è israelita, perchè ha dettato un messaggio universale; non è musulmano, perchè ritiene Dio la trinità etc. etc. etc. E' così, sarà sgradevole per la logica dell'ET ET, ma Dio è Cattolico, cattolicissimo, il più cattolico! Dura per alcuni, ma vera

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  26. :-[  questa affermazione è pretestuosa....
    un conto possono essere le divergenze d'approccio nell'Ecumenismo, altra cosa è dire che il Papa non direbbe le stesse cose, magistralmente parlando....
    suggerisco il libro dell'allora card. Ratzinger sulle tre religioni monoteiste - stranamente un testo non più venduto... - nel quale il Papa riafferma l'essenza della dottrina cattolica della salvezza e del concetto di dialogo... ed io le riscontro ampiamente in questa predica....

    ma ne abbiamo parlato a josa nel thread dedicato all'albero di Lutero....

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  27. La San Pietro non è tutta uguale, (questa è la San Pietro) e conoscendo un po' l'andazzo posso dire che il Padre, campa poco se continua non solo a parlare così, ma a parlare in generale!... preghiamo per lui! FORZA don Konrad zu Loewenstein, le siamo vicini!

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  28. vedi, Caterina, stai divagando ancora.
    La questione che balza di nuovo all'occhio è che in questa omelia il p. Konrad non parla affatto come il Papa, infatti dice le cose chiarissime, riguardo al DIALOGO CHE NON SERVE, perchè NON E' IL METODO che ha seguito Nostro Signore! P. Konrad (e tutti i ministri di Dio quando parlano come lui, cioè come Gesù, DICENDO le cose vere e chiare, -SI' SI' NO NO- parla qui come sempre la Chiesa le aveva dette in 1930 anni. E allora noi milioni ci cattolici, piccoli come siamo, LO CAPIAMO, senza interpreti, perchè riconosciamo in lui la VOCE DEL BUON PASTORE, che raduna tutte le pecore, piccole e grandi, intorno a LUI, che è Verità.
    P. Konrad parla con semplicità perchè non parla PER SE', ma per condurre a Gesù Cristo, Verità in persona, e sta solo FEDELMENTE TRASMETTENDO (traditio) TUTTO CIO' CHE GESU' HA CONSEGNATO AGLI APOSTOLI, con il  preciso comando di insegnare, tutto senza cambiare o togliere uno IOTA: ed è ciò che la Chiesa Docente aveva fatto fino al 1962, e da allora non ha più fatto, NE' con chiarezza, NE' con semplicità, NE' con completezza, ma cominciando a confondere le idee a tutti, dicendo a volte cose vere e chiare, a volte tante cose ambigue e incomprensibili alla gran parte del Gregge. Puoi forse negare questa evidenza, tu stessa che l'hai già lamentata altre volte, cioè che il Magisterno post-CV2 NON è più chiaro come quello dei papi fino a PIO XII ?
    Rileggi, per favore:
    "....la santa Chiesa Cattolica ha ricevuto un mandato del Signore, predicare questa fede come si trova alla fine del vangelo di san Matteo con le parole: "Andate, dunque, e ammaestrate tutte le nazioni battezzandole, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato"; alla fine del vangelo di San Marco, con le parole:
    "Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo a ogni creatura, chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato"; alla fine di san Luca, con le parole: "Il Cristo doveva patire e risorgere e nel Suo nome saranno predicate a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati".
    -----------------
    ora, per favore, mi dici, alla luce delle parole di Nostro Signore, che dà il preciso comando, molto chiaro, senza alcuna ambiguità:
    ANDATE -PREDICATE IL VANGELO - BATTEZZATE -INSEGNATE AD OSSERVARE TUTTO CIO' CHE VI HO COMANDATO  (Gesù dice proprio "VI HO COMANDATO!"),
    mi dici, Caterina, come dove e quando il raduno di Assisi1-2-3 e tutto l'infinito dialogare che i papi hanno fatto in 40 anni sia secondo la volontà espressa a chiare lettere da Nostro Signore Gesù Cristo?
    mi dici per favore DOVE MAI Nostro Signore ha detto: "Dialogate, per cercare insieme la Verità?"
    perchè continui a contraddirti e non vuoi arrivare al nocciolo della questione?

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  29. la FSSPX non ha detto che NON si puo' andare! come se fosse un peccato !
    ha solo detto che consiglia di restare nella FSSPX, c'é una bella differenza ...
    perché accanto a queste belle omelie ve ne possono di certo essere di diametralmente opposte!
    gli esempi non mancano...

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  30. Forse perchè non si tratta di cercare insieme la verità, ma di confrontarsi sulla Verità, usando lo stesso metodo che utilizzò Sant'Agostino contro gli eretici africani, consapevole che la Verità della Chiesa si impone in forza della Verità stessa.
    Se la fede è forte, se è espressa nel modo giusto, nell'altro verrà per un moto unito e spontaneo di mente e cuore il desiderio della conversione.
    Le consiglio anche io di leggere i testi del papa.

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  31. Matteo Castagna27 gennaio 2011 09:59

    Si tratta certamente di un'omelia edificante. Il problema di fondo, però, non sta nella buona omelia, ma nel rapporto "lex orandi-lex credendi" cui fa capo la celebrazione. Padre Konrad celebra ufficialmente e giuridicamente secondo le disposizioni del Summorum Pontificum. Essendo la celebrazione della Messa culto pubblico della Chiesa, egli come altri, ha la "facoltà" di celebrare col Messale del 62', secondo la fede del Vaticano II. Ma chi è in buona fede sa che la lex credendi della Messa tradizionale non è la stessa della "s-messa" Novus Ordo, che "è un incredibile allontanamento dalla dottina cattolica" (Card. Ottaviani e Bacci, Breve Esame critico del Novus Ordo Missae, 1969). Ora, la contraddizione netta si pone con una domanda:" come si può tenere un'omelia che de facto contraddice quello che dice e scrive Benedetto XVI in materia di Fede, in un contesto di comunione con Benedetto XVI e ufficialmente attraverso una legge (il Motu Proprio) da lui emanata?"     

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  32. <span>nell'altro verrà per un moto unito e spontaneo di mente e cuore il desiderio della conversione.  </span>
    questo è falso: ci aveva provato Socrate, col dialogo, a far emergere la Verità.
    Ma gli uomini da soli non potevano arrivare alla Verità, che è Gesù Cristo e a quel tempo non era ancora venuto.
    Il DIALOGo  E IL CONFRONTO di idee non salvano dal peccato e dalla dannazione eterna.

    Infatti S. Paolo dice: "Guai a me se non evangelizzassi!"
    S. Paolo non va a confrontarsi con i pagani, va ad ANNUNCIARE il Signore Gesù morto e risorto per la salvezza del mondo, non va a dialogare o confrontarsi con pagani o giudei !
    Se bastasse il dialogo, allora Gesù che cosa è venuto a fare ?

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  33. <span>se è espressa nel modo giusto,</span>
    sono parole generiche che non spiegano nulla: che significa modo giusto ?
    La FEde bisogna testimoniarla a chiare lettere, senza nascondere niente e senza giri di parole , testimoniarla a fatti e in verità, senza rispetto umano o mezze parole, col timore che all'ascoltatore non piacciano.
    Infatti, quando le verità circa l'anima e i  nostri vizi e peccati e la conversione (che passa solo per Lui), tutte quelle cose nuove e SOPRANNATURALI, sgradite alla natura e alla carne, che Gesù diceva e dice non sono gradite, alcuni gli dicono:
    "Queto discorso è troppo duro per noi (cioè difficile da mettere in pratica)"; e Lui risponde:
    "Volete andarvene anche voi?"; e loro:
    "SIgnore, da chi andremo ? TU solo hai parole di Vita eterna!"
    Abbiamo bisogno di parole di Vita eterna, non di discorsi accomodanti col mondo e con la nostra natura carnale, tendente al peccato e al compromesso.
    Se gli Apostoli e tutti i pastori della Chiesa avessero in 2000 anni annunciato un Vangelo accomodato al mondo, la Chiesa sarebbe crollata da un pezzo.
    Ma i maritri e i missionari hanno sempre (come in qeusti giorni) testimoniato la loro adesione a Gesù e al suo Vangelo pagando con l'intera vita e col martirio la loro testimonianza.
    Gesù non ha affatto insegnato un linguaggio politico-diplomatico o accademico, per convincere con astuti e contorti giri di frasi, quando la Verità era sgradita, ma ha detto:
    "Il vostro parlare sia SI' SI' NO NO; il resto viene dal demonio!"

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  34. Rabbinisme! Ne coupons pas tout le temps les cheveux en quatre!

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  35. Caro Matteo Castagna,

    le sue argomentazioni stile Fraternità San Pio X sono scismatiche.

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  36. ...intanto cerco di essere cristiano. Parlavo del carinal Martini non come "prelato" ma come pastore e come studioso delle sacre Scritture: il concetto di Dio "cattolico" e "maschio" è un non concetto...è apologetica. Comunque lavoriamo e preghiamo affinche la barca di Pietro vada avanti e cammini assieme alle altre Chiese cristiane.

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  37. Facile ricorrere alle frasi evangeliche come se fossero battute iperboliche, ignorando la realtà dei fatti.
    E' un fatto che il vangelo debbe essere espresso calato nella realtà, presentato nel modo giusto.
    Nessun accomodamento, ovviamente, ma se si va dal non credente (o credente in altro) a dirgli "Finora hai creduto solo in un mucchio di fesserie" secondo voi quello vi darà retta?
    Non c'è niente di peggio dell'evangelizzare dando l'impressione di disprezzare l'altro, che si sentirà guardato dall'alto in basso.
    Lei dice frasi generiche?
    Ma è ovvio, mio caro, è ovvio! Perchè qui stiamo parlando in linee ideali.
    Che ne so io e che ne sa lei del mondo che affronta la Chiesa quando prova ad annunciargli il vangelo?
    Ci provi, provi ad andare da musulmani, ebrei, buddisti, non credenti, altri cristiani e chi più ne ha, più ne metta, ci provi ad evangelizzare col suo metodo intransigente, di frasi fatte e lapidarie.
    Verrà linciato/deriso e non perchè lei è un martire che ha incontrato dei sicuri nemici, ma perchè è andato dai potenziali convertiti avendo la Verità come sostanza, espressa però con un approccio insultante.
    Lei sa cos'è l'inculturazione, che ha sempre accompagnato l'evangelizzazione sin dai tempi di San Paolo?
    O forse pensa che il Paolo tutto teso all'evangelizzazione e quello del discorso all'aeropago siano due persone diverse? (ricordiamo poi che ad Atene Paolo fallì non perchè era sbagliato il metodo, ma perchè il suo uditorio era formato da uomini a cui non interessava veramente la Verità, ma solo chiacchierare in modo sofisticato).
    Socrate ha fallito? Ma scusi, lei stesso ha detto che ha fallito perchè Gesù non era ancora giunto.
    Le sembra impossibile che la sua venuta abbia reso possibile anche l'annuncio della Verità tramite il confronto con gli altri?
    Riguardo la frase del si, si, no, no.
    Presa alla lettera, allora si dovrebbe concludere che i secoli di riflessione teologica, filosofica, artistica, di diritto e culturale che il Cristianesimo ha espresso, riempiendo bibiloteche su biblioteche, è tutta roba del demonio?

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  38. :-D  non sto divagando cara Memory....evito solo che le prediche, sante, invece di essere assimilate e ruminate divengono MATERIALE PER CONTRASTARE IL PONTEFICE....
    Padre Konrad, che se permette conosco di persona.... ha discusso l'argomento riprendendo VOLUTAMENTE LE TRE CATECHESI di Benedetto XVI sui tre munera di Cristo Sacerdote predicate nell'Anno Sacerdotale....
    è questa la chiave di lettura di questa predica....e non un'arma contro il Pontefice....
    ;)

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  39. Ottima riflessione..... ci sono sempre stati TEMPI nella Chiesa in cui si sono alternati momenti per "CERCARE" la Verità, da momenti più forti per "CONFRONTARSI" sulla Verità....
    Grazie!
    ;)

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  40. Attenzione a come usiamo questa espressione:
    "Il vostro parlare sia SI' SI' NO NO; il resto viene dal demonio!"

    ***********

    la usava anche Lutero tanto da farne il baluardo per la sua invenzione: IL SOLA SCRIPTURA..... ;)
    la dinamica predicativa ed evangelizzatrice del CATTOLICESIMO, si è sempre prestata al DIALOGO, mai all'imposizione della TERMINOLOGIA LETTERALE DELLA BIBBIA.... è per questo che nasce e si sviluppa L'APOLOGETICA, fin dal primo secolo non  soltanto si discute sulla dottrina MA SI DIALOGA un esempio sono alcune LETTERE di sant'Agostino che si differenziano, dal tenore dialogativo (domande e risposte) dalle OMELIE....
    Così procederà san Tommaso d'Aquino... nelle Università di quel tempo si assiste a veri DIALOGHI, SCONTRI E CONFRONTI... san Tommaso sarà bandito da una diocesi francese dal vescovo....

    LA VERITA' NON TEME CONFRONTI, ma questa Verità può da NOI essere offuscata....la vera catechesi che bisogna fare è soprattutto rivolta  A NOI, le parole di questa predica devono essere assorbite da noi, PER NOI STESSI, ruminata perchè impariamo come affrontare un vero "dialogo" che al di la dei termini non può fare a meno di PREDICARE IL VANGELO....
    Non dobbiamo perdere tempo a cercare i "colpevoli" quanto usare il tempo per divulgare quanto è giusto DARE AGLI ALTRI anche sottoforma di dialogo....

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  41. Matteo Castagna27 gennaio 2011 13:59

    Mi piacerebbe sapere su quale presupposto teologico e magisteriale me mie argomentazioni sarebbero scismatiche. Scismatici sono i modernisti (progressisti o conservatori) e scomunicati, in aggiunta, per usare le parole di S. Pio X.
    Non sono un fedele della FSSPX, che ha cantato il Te Deum per il motu proprio che professa la fede conciliare in lingua latina...Sono un cattolico apostolico romano integrale, secondo il Sodalitium Pianum di Mons. Benigni e seguo l'apostolato di don Floriano Abrahamowicz, un eccellente e coraggioso sacerdote che non accetta compromessi con chi svende la Tradizione per un piatto di lenticchie...  

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  42. "ha solo detto che consiglia di restare nella FSSPX,"

    Mi può spiegare un pò di più? Sto cercando di eliminare dalla mia testa la parola "settario" da quando ho letto questa frase.

    Gli esempi negativi (che sono dappertutto - anche fra la SSPX) non è una ragione convincente per me (per questo consiglio della FSSPX)....

    RispondiElimina
  43. se cerchiamo solo ciò che ci unisce con loro, neghiamo o almeno trascuriamo e diluiamo un articolo di fede dopo l'altro; cercando solo ciò che ci unisce ai luterani, neghiamo, per esempio, la natura sacrificale della Santa Messa, i Sette Sacramenti, il culto alla Madonna; cercando ciò che ci unisce ai musulmani, per esempio, neghiamo o trascuriamo il mistero della Santissima Trinità, la divinità e la missione salvifica di Nostro Signore Gesù Cristo + che costituiscono, infatti, il nucleo essenziale della fede.
    Così il Cattolicesimo si trasforma in una specie di vago cristianesimo, in confronto con le altre confessioni, o in confronto con le altre religioni si trasforma in una specie di vago umanesimo, o in una ricerca di essere simpatici a tutti!
    Era questo il motivo dell'Incarnazione, della vita, della passione, della morte in Croce tra spasimi atroci di dolore di Nostro Signore Gesù Cristo + ? Domando!
    --------------------
    chiedo a Caterina
    - se p. Konrad sta parlando solo ad alcune persone, a noi del blog, o solo a quei fedeli, o a TUTTI i cattolici, pecore e pastori, dal primo all'ultimo;
    - se le cose che sta dicendo sono VERE o FALSE;
    - e infine se p. Konrad sta esponendo solo un suo PENSIERO PERSONALE, con un contenuto che non si può applicare nel mondo di oggi, cioè:
    il modo usato da Gesù in Persona per annunciare la Verità, cioè se stesso come Unico Salvatore del mondo, non è più valido  ?

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  44. p. Konrad dice:

    <span>"....se cerchiamo solo ciò che ci unisce con loro, neghiamo o almeno trascuriamo e diluiamo un articolo di fede dopo l'altro; cercando solo ciò che ci unisce ai luterani, neghiamo, per esempio, la natura sacrificale della Santa Messa, i Sette Sacramenti, il culto alla Madonna; cercando ciò che ci unisce ai musulmani, per esempio, neghiamo o trascuriamo il mistero della Santissima Trinità, la divinità e la missione salvifica di Nostro Signore Gesù Cristo + che costituiscono, infatti, il nucleo essenziale della fede.  
    Così il Cattolicesimo si trasforma in una specie di vago cristianesimo, in confronto con le altre confessioni, o in confronto con le altre religioni si trasforma in una specie di vago umanesimo, o in una ricerca di essere simpatici a tutti!  
    Era questo il motivo dell'Incarnazione, della vita, della passione, della morte in Croce tra spasimi atroci di dolore di Nostro Signore Gesù Cristo + ? Domando!  "
    --------------------  
    chiedo a Caterina  :
    - se p. Konrad sta parlando solo ad alcune persone, a noi del blog, o solo a quei fedeli, o a TUTTI i cattolici, pecore e pastori, dal primo all'ultimo;  
    - se le cose che sta dicendo sono VERE o FALSE;  
    - e infine se p. Konrad sta esponendo solo un suo PENSIERO PERSONALE, con un contenuto che non si può applicare nel mondo di oggi, cioè:  
    il modo usato da Gesù in Persona per annunciare la Verità, cioè se stesso come Unico Salvatore del mondo, non è più valido (ed era valido solo ai suoi tempi e solo fino al 1960)  ?</span>
    <span></span>

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  45. Perché essere sottomesi al Papa é quel che chiede la Chiesa e non significa che per questo diventano eretici, veda gli articoli di Enrico e il testo consigliato

    http://disputationes-theologicae.blogspot.com/

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  46. ecco un altro svolazzo...Caterina, con dovuto rispetto alla sua cultura,le ho scritto un consiglio nel tread su Martin Lutero.vada ed applichi!

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  47. A Catteri', confrontarsi sulla verità mi piace, ma confrontarsi significa porre sul tavolo ben chiare lebasi su cui parlare. Se le basi non le espongo per non irrigidire l'interlocutore, è già finito il confronto !

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  48. Avete notato che P.Konrad ha omesso un altra grave "ecumenizzazione", quella coi fratelli maggiori di papa Giovanpaolo2 e di B16 ? Cosa avrebbe dovuto aggiungere poverino? Già quel che ha detto basta ed avanza per far riflettere molti tra cui il papa che una volta dice cose simili (in sordina),(ma Caterina ce lo dice e le credo, dato che segue ogni inarcamento di sopracciglio papale e lo sa pure interpretare), ed altre volte apre braccia ecumeniche ad accogliere i fratelli vari...Boh! questa non sembra proprio coerenza vaticana.

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  49. non rinchiudiamo Dio nei nostri ragionamenti troppo logici poichè si finisce poi per fare dei discorsi circolari offendendo il mistero che Cristo ci ha additato...un po' meno  filosofia greca non guasta

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  50. Se lei consiglia per vantar opinione propria, non mi interessa... se di svolazzo si tratta, risponda a tema e non OT... strumentalizzare le parole di Padre Konrad per attaccare il Pontefice è fare un torto a Padre Konrad stesso....

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  51. mardunolbo....e infatti il Papa che ha chiesto nell'Omelia dei Vespri del 25?
    DI AFFRONTARE ANCHE I TEMI SPINOSI e che l'unità non si fa sulle strutture organizzative...e che bisogna anche AFFRONTARE i 1500 anni che precedettero la riforma di Lutero.... questo significa CONFRONTARSI....
    Con gli altri NON cattolici il dialogo si chiama interreligioso e s'innesta in quel CERCARE la verità la quale NON teme alcun dialogo se, ovviamente CHI LO DETIENE O LO ORGANIZZA, PONE ALLE FONDAMENTA LA DOTTRINA CATTOLICA.... ;)

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  52. gentile memory una predica RIGUARDA TUTTI....lo stesso Magistero Ecclesiale e pontificio BIMILLENARIO tiene al suo interno riferimenti di ottimi predicatori, Padri della Chiesa, santi, dottori ecc....

    - lo scopo della Predica è quella di fare in modo che chi legge, prima di tutto, L'ASSUMA PER SE STESSO, senza esporla per additare "un colpevole".... e questo vale sia per la predica dell'ultimo parroco sperduto nel mondo, sia per le prediche del Pontefice.... lo sbaglio che facciamo spesso NEI BLOG E FORUM è quello di utilizzare anche dell'ottimo materiale che ci viene offerto per approfondire, meditare e CRESCERE.... PRINCIPALMENTE per trovare il colpevole che non risponde alle linee che si leggono....
     - come fa a chiedermi se quelle parole sono VERE O FALSE quando non ho minimamente messo in dubbio la veridicità di questo insegnamento? c'è dunque un secondo fine alla sua richiesta volta a cercare a tutti i costi il colpevole AUTOREVOLE, nel suo caso già esposto deve esserci per forza un Pontefice che non la pensa come il predicatore....ma questo è pretestuoso! Padre Konrad ha usato le tre catechesi del Papa sui tre munera del Cristo-sacerdote, le ha lette? se le ha lette allora ha la risposta sotto gli occhi! ;)

    - in questo caso padre Konrad NON ha esposto una opinione personale....sulla scia dei tre munera dispiegati dal Pontefice egli ha allargato quelle tre catechesi per inserirle nel contesto ecumenico e di come dovremmo pensare TUTTI....
    egli infatti non nega l'Ecumenismo, ma sottolinea la differenza tra il vero e falso ecumenismo, mentre c'è chi vorrebbe eliminare completamente l'Ecumenismo, anche quello legittimo e sacrosanto della Chiesa....

    - il modo usato da Gesù in Persona per annunicare la Verità è sempre valido TUTTAVIA "IL CONCETTO DI MODO" può cambiare a seconda della situazione che vive la Chiesa... è la storia stessa della Chiesa che ce lo insegna....non si vive di sole Crociate o di "battaglie di Lepanto", ci sono anche ALTRI MODI per predicare Cristo e la Chiesa ha tutto il diritto e il dovere di cercare i modi più confacenti alla situazione del momento....
    ripeto il problema non sta nei MODI, ma NEI CONTENUTI....
    e possiamo davvero dire che il Papa, l'allora Ratzinger, non sia stato il primo a denunciare UFFICIALMENTE E PUBBLICAMENTE con la DOMINUS JESUS, per la quale fu attaccato ed etichettato con il dispregiativo PANZERKARDINAL...IL NUOVO INQUISITORE....le derive di un certo falso ecumenismo?
    ;)

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  53. questo sarcasmo gratuito si risponde da se.....

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  54. P.S.
    a questa mia espressione:

    ripeto il problema non sta nei MODI, ma NEI CONTENUTI....  
    va aggiunto che le diverse MODALITA', ossia i MODI sono per altro i famosi CARISMI che si differenziano l'uno dall'altro ma che trattandosi DELL'UNICO SPIRITO SANTO che li genera e li anima, PORTANTO I MEDESIMI CONTENUTI DOTTRINALI....
    pertanto si possono trasmettere i CONTENUTI (inalterabili ED IMMUTABILI ) in mille modi diversi..... l'Ecumenismo NON è l'unico, ma è uno dei modi.... così come non esiste un solo Ordine Religioso nella Chiesa, ma tantissimi, ognuno dei quali ESPONE IL CONTENUTO DELLA FEDE IN MODO DIVERSO....

    Ciò che dobbiamo combattere INSIEME è il tentativo di modificare questi contenuti.....il Papa ci sta provando con dei MODI che forse non ci piacciono e possono essere anche discutibili, ma se è dei contenuti che possiamo giudicare, il Papa NON è affatto eretico e non sta insegnando dottrine contrarie, i tre muera di Cristo Sacerdote, provengono dalle sue tre Catechesi ai Sacerdoti per l'Anno Sacerdotale....

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  55. Roberto Martelli28 gennaio 2011 11:36

    Gentile Signora, non strumentalizzi le mie parole, per le Sue intemerate filoratzingeriane: anche lei del pensiero di Benedetto XVI fa brani, cernendo ciò che le aggrada e sorvolando sul resto. Ma questo è il modernismo : dire e contraddire insieme, sempre hegelianamente spingendosi verso nuove e superiori sintesi (profezia, si direbbe nel gergo ecclesialese vaticano secondista). Mi lasci pur libero di pensare del Papa quel che mi pare, e gli altri di interpretare come meglio loro aggrada le mie parole: chè nessuno l'ha eletta mia esegeta ......

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  56. Oh, bene, mi rallegro.
    Ma allora ci siamo, su qualcosa ci si può intendere!....speriamo che sia la volta buona !
    Sto seguendo questo confronto, cercando di vedere se è permesso ragionare e fino a che punto, sui fatti che tutti vediamo, con la storia alla mano, letta da tutti senza preclusioni verso<span> la o le </span>verità storiche che man mano emergono attraverso il dialogo.
    Se<span> confrontarsi</span> significa continuare a ragionare, af-frontando i temi spinosi, cioè non svicolando di fronte ad essi, su questo concordiamo tutti, certamente.
    Ma io non capisco perchè questa gentile signora (di ferro)Caterina tira fuori la parola "arma" (secondo lei rivolta da alcuni contro il Papa) ogni volta che, procedendo nel discorso su fatti assodati e osservazioni condivise   dai dialoganti che si confrontano sulla realtà ecclesiale dell'ultimo 50ennio, si vorrebbe semplicemente CONTINUARE  a ragionare e confrontarsi al lume della logica elementare (2+2=4) E DEL PRINCIPIO DI NON-CONTRADDIZIONE (se in questo nebuloso postconcilio esso vale ancora....);
    ragionare sull'evidenza di cento e più fatti storici e situazioni contraddittorie della Chiesa attuale, dall'inizio del 20.mo sec. ad oggi, cercando di fare un discernimento  (cause <--> conseguenze) sulle varie "stranezze" e INCOERENZE di andatura della compagine ecclesiale "camminante", specie la parte docente, che nessuno può ormai negare, man mano che il polverone del fermento post-conciliare si deposita al suolo, chiarendo sempre più la visuale sul panorama di decadimento.
    Si arriva dunque a  un punto in cui, pur volendo continuare a confrontarsi,  (bel verbo, certo utilissimo per un dialogo serio e  fruttuoso), nel bel mezzo di una messa a fuoco, la gentile Caterina stoppa tutti dicendo: "Aalt!.... stai usando questo argomento contro il Papa!"; ma dove lei veda quest'arma non si capisce: (forse la stessa ragione tout-court?...) ....e non lo chiarisce! ma questo STOP le serve per tappare la bocca all'interlocutore, che 9 volte su 10, BLOCCATO da quella parola intimidatoria, rinuncia a continuare il mitico DIALOGO  o confronto che dir si voglia.
    Chi mai qui nelle ultime 48 ore ha mostrato un'arma contro qualcuno ? Boh!....
    Fatto sta che, se il sole sta LI' e si vede, io non posso dire "Il sole non c'è", cara signora....perchè, da come si pone lei nei discorsi, quasi sempre, pare che secondo lei, il solo dirlo (che il sole sta lì in alto nel cielo) sarebbe un'arma contro  il Papa ! così mi pare....
    Se si arriva -nel proseguire il confronto con la storia alla mano- di fronte ad un'evidenza storica che ci riguarda tutti, papi compresi, io chiedo: dobbiamo dunque  negarla ?
    (v. ad es. Paolo VI e travagliate vicende della Messa riformata, con la sua connivente debolezza verso Bugnini ecc.)......

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  57. Matteo Castagna28 gennaio 2011 12:31

    Sig. Dominicus, va distinta la sottomissione al legittimo Successore di Pietro che custodisce e tramanda il Depositum Fidei, (non lo stravolge o muta radicalmente per piacere al mondo o in nome di una pace che assomiglia molto alla pax massonica e non alla pax Christi) dalla "papolatria". Chi segue un eretico diventa eretico, è un principio elementare. Le scritture, la Tradizione, i Papi e i Santi insegnano di resistere ai nemici interni della Chiesa, anche ai massimi livelli, per piacere a Dio, qualora questi uomini perdano la bussola...  

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  58. finalmente ha un nome, sig. mardunolbo, lo apprezzo....
    ciò non toglie che io non la giudico affatto su ciò che pensa del Pontefice.... ma il fatto che si voglia strumentalizzare la predica di padre Konrad contro il Pontefice....
    se dunque lei chiede rispetto alla sua opinione, rispetti il fatto che padre Konrad non ha predicato contro il Papa e che dalle tre catechesi del Pontefice sui munera di Cristo Sacerdote, ci ha regalato questa bellissima riflessione....
    Non sono io a strumentalizzare, ma è lei.....
    chiarito questo, più amici di prima....

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  59. Gentile Roberto, non ho strumentalizzato il suo pensiero, ma il fatto che lei strumentalizza la predica di padre Konrad per dire che il Papa non la pensa come lui come invece padre Konrad dimostra nello dispiegare i tre munera di Cristo Sacerdote dalle TRE CATECHESI DEL PONTEFICE....

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  60. <span>dire e contraddire: </span>purtroppo è proprio questo il modo di "DIALOGARE" della egregia Caterina, ciò è palese; ma la sostenitrice del "cnfronto" non se ne rende conto, delle sue contraddizioni, o piuttosto le ritiene "utili" alla sintesi "superiore" che vuol raggiungere; come dire:  il fine giustifica i mezzi, principio che ella applica, ma che  di continuo, come lei, i cercatori del fantomatico "punto medio" rimproverano agli altri (v. Stefano78 et al.).
    Poiettano continuamente sugli interlocutori  i difetti logici di cui essi stessi sono portatori fieri e  ostinati.
    E' un'andatura altalenante, se vista alla luce della logica elementre, che dopo un po' fa wenire il mal di mare a chi tenta di seguirla, e che così rinuncia a causa di vertigini....
    Ceterina non riesce a vedere che sta usando proprio il sistema di pensiero condannato da p. Konrad.

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  61. pardon per i refusi, correggerò...

    RispondiElimina
  62. Comprendo dialogantes che il mio "presunto stop" contro chi strumentalizza una buona predica per dire che il Papa non direbbe le stesse cose, è inaccettabile, al contrario il suo dire "stop" al fatto che da diversi commenti sto solo rispondendo che la predica in questione OFFRE L'AMPLIFICAZIONE DEI TRE MUNERA DI CRISTO SACERDOTE  provenienti dalle tre catechesi del Papa ai sacerdoti, deve essere perentorio...
    complimenti per il concetto di tolleranza che poi vuole insegnare a me..... io non posso dire che è sbagliato usare questa predica CONTRO IL PAPA o per dimostrare che il Papa non la pensa così.... ma lei può accusare me di intolleranza....

    Confrontarsi, certamente, e dove sta il mio diniego?
    questa predica ci rammenta che esistono due modi per fare l'Ecumenismo: uno è falso, l'altro è corretto.... e ci richiama PERSONALMENTE  a CONFRONTARCI  sull'argomento e sul ciò CHE OGNUNO DI NOI PUO' FARE....
    perchè allora metterci di mezzo sempre il Papa? mica l'ho fatto io, eh!

    O forse negato che ci sono gravi problemi nella Chiesa?
    di quale messa a fuoco parla? dove sta? e dove sta il mio primo intervento che accuserebbe qualcuno di porsi contro il Papa senza che questi non l'abbia scritto di suo pugno?
    Lei teme che io voglia tappare a voi la bocca? non si sottovaluti!!! è un paradosso piuttosto che da quando il Papa ha fatto il MP non si vede altro che un crescendo di contestazioni a tutto ciò che dice e fa..... me lo sto forse inventando?

    Il confronto infine, non è sulle PERSONE.... il dialogo interreligioso e l'ecumenismo possono esplicitarsi o esplicarsi in MODI DIVERSI, ciò di cui abbiamo bisogno è che chi lo fa si ponga NEI CORRETTI CONTENUTI DELLA FEDE IMMUTABILE.... questa predica serve a questo, a formare prima di tutto LE NOSTRE COSCIENZE e possiamo davverlo usarla PER CHI NON LA PENSA COME NOI....
    ora, chi ci ha inserito il Papa, io?
    Affermare che il Papa non la pensa come noi è ridicolo.... ed oltremodo falso.... semmai il Papa NON USA I NOSTRI STESSI MODI....
    Assisi non mi piace e l'ho già spiegato altrove, spero che abbia letto anche altri argomenti.... è un modo SUL QUALE POSSIAMO CONFRONTARCI, ma riguardo ai contenuti per me vale LA DOMINUS JESUS.... e i tre munera di Cristo Sacerdote delle tre Catechesi del Pontefice e da padre Konrad riportati in questa predica....
    Dove sta la mia intolleranza?
    Sbaglio o è anche un confrontarsi nel rispondere correttamente a chi mette sempre in mezzo al Papa ?
    Rilegga attentamente, io non attacco nessuno, semmai rispondo a certe provocazioni.... non posso farlo?
    certo che non sono infallibile nelle risposte, ma i tre munera di Cristo Sacerdote predicati dal Pontefice e riportati nella predica, sono stati davvero letti da chi dice che il Papa non la pensa come padre Konrad?

    Ripeto, un conto sono i modi sui quali possiamo discutere all'infinito.... altra cosa sono i contenuti e di questa predica nella fattispecie che è in perfetta comunione con il Magistero Pontificio, almeno fino a prova contraria....

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  63. P.S.
    consiglio la riflessione e soprattutto IL FINALE dell'articolo postato ora dalla Redazione:
    http://blog.messainlatino.it/2011/01/alle-radici-dellaltare-cristiano.html 

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  64. <span><span>dire e contraddire: </span>purtroppo è proprio questo il modo di "DIALOGARE" della egregia Caterina, ciò è palese; ma la sostenitrice del "confronto" non se ne rende conto, delle sue contraddizioni, o piuttosto le ritiene "utili" alla sintesi "superiore" che vuol raggiungere; come dire:  il fine giustifica i mezzi, principio che ella applica, ma che  di continuo, sia lei che tutti i cercatori del fantomatico "punto medio" rimproverano agli altri (v. Stefano78 et al.).  
    Proiettano continuamente sugli interlocutori  i difetti logici di cui essi stessi sono portatori fieri e  ostinati.  
    E' un'andatura altalenante, se vista alla luce della logica elementare, che dopo un po' fa wenire il mal di mare a chi tenta di seguirla, e che così rinuncia a causa di vertigini....  
    Caterina non riesce a vedere che sta usando proprio il sistema di pensiero e dialettico condannato da p. Konrad.</span>

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  65. Caterina, ma lei non si è accorta che il discorso di p. Konrad è chiarissimo, e lo capiscono anche i bambini di 10 anni ?
    perchè  questo sopra riportato non c'è bisogno di un interprete, e invece per quelli del papa è sempre necessario ?  me lo sa spiegare perchè accade questo ?

    RispondiElimina
  66. <span>Caterina, ma lei non si è accorta che il discorso di p. Konrad è chiarissimo, e lo capiscono anche i bambini di 10 anni ?  
    perchè  per quello qui riportato non c'è bisogno di un interprete, e invece per quelli del papa è sempre necessario ?  me lo sa spiegare perchè accade questo ?</span>

    RispondiElimina
  67. ma amico mio.... questo è un problema che riguarda la coscienza di tutti e di ognuno.... anch'io ho difficoltà delle volte ad interpretare, e mi confronto anche con padre Konrad che grazie a Dio e per suo dono da 6 mesi  sono una sua parrocchiana, e basta leggersi bene i testi magisteriali INSIEME NEL CONTESTO per comprendere che il filo conduttore è dottrinale...
    Quando chiesi una volta al compianto padre Spiazzi, grande teologo purtroppo offuscato... perchè si avesse già all'epoca così grande difficoltà ad interpretare ciò che un Papa diceva, mentre trovavo limpide le sue predicazioni, mi rispose: ma se fosse bastato solo la parola del Papa, lo Spirito Santo non avrebbe suscitato i Predicatori.... e sorrise.... poi mi spiegò un pò la questione...
    Che ci siamo dei cambiamenti in atto questo è indiscutibile... il pèroblema è "dove stiamo andando"?
    In questo contesto i discorsi dei Pontefici si son fatti, per certi versi più difficili PERCHE' PIU' DIFFICILE E PIU' COMPLESSA è la situazione e la cultura di oggi.... il Papa non parla solamente al Cattolico, ma deve cercare di farsi capire anche dai NON cattolici, al contrario un predicatore che predica ai cattolici si esprimerà direttamente alla dottrina che essi GIA' CONOSCONO, ma se un predicatore parlerà ad un pubblico non cattolico, il suo linguaggio potrebbe diventare non comprensibile per alcuni....ma comprensibile per chi è fuori....

    Il perchè accada tutto ciò non saprei spiegarglielo.... senza dubbio noi alcune motivazioni le abbiamo trovate e quante volte le abbiamo discusse trovandoci anche d'accordo? ;)

    L'unico aspetto che ho contestato in questo thread è solo il rischio di usare questa predica contro il Pontefice come è emerso da qualche commento che non era un confronto, ma delle dirette affermazioni.... affermazioni sbagliate perchè basta leggere i tre munera predicati dal Pontefice per ritrovarli nella predica qui postata...tutto qui.....

    spero che ci siamo chiariti perchè le mie battaglie sono ben altre e non contro chi, difensore della santa Tradizione, combatte la mia medesima battaglia CON IL PAPA.... e mai contro.... ;)
    fraterni e cordiali saluti!

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  68. Roberto Martelli28 gennaio 2011 20:24

    Gentile Signora, nessuna l'ha eletta esegeta ufficiale del pensiero del Papa, nè deve presumere di esserne l'unica lettrice: credo di avere sufficiente contezza del pensiero di Joseph Ratzinger per consigliare al Reverendo Konrad la cristiana rassegnazione; Assisi e Mortalium Animos nella logica aristotelica insieme non stanno: in quella hegeliana di Benedetto XVI  ......

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  69. :'( dialogantes, ci hanno provato tutti a farla scendere :( dal volo per una sintesi dialogatoria, ma non si riesce. Credo ci sia un'esigenza insopprimibile di espressioni dialettiche che comprendono l'uso lessicale di termini ecclesiastici per confondere il dialogatore( di infinita pazienza). Nessun termine logico e coerenza matematica possono fermare il mitragliamento....  :( :(

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