lunedì 15 novembre 2010

Convegno stasera a Milano sul martirio dei Cristiani in Medio Oriente

Riceviamo e pubblichiamo:

Cristiani e Medio Oriente, abbiamo deciso di trattare questo argomento dopo il Sinodo delle Chiese del Medio Oriente, volevamo capire che stava accadendo in quei luoghi, la domanda è diventata impellente dopo l’assassinio in Chiesa a Bagdad dei 54 ostaggi, giovane sacerdote celebrante compreso. Si tratta di applicare nel nostro piccolo, il principio di sussidiarietà, nel senso di parlare di quello i grandi media silenziano…. in una Italia in cui ieri, le prime 12 pagine su Ruby componevano il lungo incipit sul Corsera, in un’Italia in cui ci son più maghi che sacerdoti, in cui si fa turismo di massa nei luoghi in cui son stati perpetrati feroci assasini, in cui l’omicidio aborto vien chiamato IVG, in cui dilaga la moda del satanismo che sostituisce il ricordo dei morti e dei santi, tacere da parte nostra, sulla persecuzione e il martirio dei cristiani in quei paesi, è impossibile e dunque come cattolici e uomini di buona volontà Vi invitiamo all’incontro con Rodolfo Casadei, testimone e cronista di un viaggio tra i cristiani perseguitati del Medio Oriente.

Vi aspettiamo lunedì 15 novembre 2010 ore 21,15 - Milano via Cadamosto 5.

Benedetto Tusa presidente Circolo La Rocca



Cristiani e Medio Oriente : Croce e Missione

Viaggio tra i cristiani perseguitati in medio oriente

Lunedì 15 novembre 2010 ore 21,15

Incontro con Rodolfo Casadei

Scrittore, giornalista ed autore del libro





VIA CADAMOSTO N.5 – Milano – MM Porta Venezia
SALONE SANTA ROSALIA
CIRCOLO CULTURALE LA ROCCA:
Tel.: 347.0874414

5 commenti:

  1. grazie per avermi dato l opportunità di conoscere questo libro, spero che gli organizzatori possano mettere sul web la registrazione dell incontro.

    RispondiElimina
  2. Ottima iniziativa, spero che nelle Parrocchie di Milano si dia ampio risalto a questo convegno.
    Conosco Parroci (qui dalle mie parti, in abruzzo) che hanno parlato nelle omelie del martirio dei nostri fratelli in oriente.
    Spero che a Milano qualcuno della Curia, anzi lo stesso eccellentissimo cardinale facciano delle dichiarazioni
    su tale dolorosa situazione......
    don Bernardo

    RispondiElimina
  3. Qualche domenica fa tra le "preghiere dei fedeli" del novus ordo si leggeva:

    "<span><span>Per chi soffre a causa della fede, perché sull’esempio</span> <span>delle prime comunità riesca ad amare</span> <span>e a perdonare chi lo perseguita, preghiamo</span>."</span>

    Anziché pregare perché Iddio fermi la mano del carnefice, o perché quest'ultimo si penta e faccia cambiare rotta alla sua vita, l'estensore della "preghiera dei fedeli" non trova niente di meglio che invocare l'amore e il perdono dei perseguitati nei riguardi dei persecutori. E così la comunità cristiana riunita nelle nostre chiese si trova a fare del perdonismo all'insegna dei buoni sentimenti... con il sangue degli altri.

    RispondiElimina
  4. Sono allibito. ma nel giornale elettronico della Arcidiocesi di Milano si mette in evidenza che oggi 16 novembre il Mussulmani festeggaiano la festa del sacrificio........
    (Sono imbranato col PC altrimenti vi mettevo il link) .

    RispondiElimina
  5. Rodolfo Casadei è un grande giornalista, anche se scherzando una volta mi ha detto di essere refrattario agli inviti televisivi, mentre io insisitevo che doveva farsi pubblicità il più possibile.
    Quanto alle persecuzioni dei cristiani, dopo l'ultimo attacco in Iraq ho pensato, forse sbagliando, che siamo l'unica religione che non si organizza per difendersi. Voglio dire che in Libano ed Egitto ci sono da secoli milizie cristiane che tutelano l'incolumità dei fedeli, negli altri paesi si è disarmato dopo gli anni Sessanta? Un tempo si contava sull'aiuto degli Stati Cristiani, oggi su nessuno.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.