venerdì 10 settembre 2010

Un milione!


Personalmente detesto le autocelebrazioni. Ma mi spiegano che è un modo per ringraziare ed incoraggiare tutti coloro che, scrivendo, traducendo, moderando, commentando, leggendo, criticando, ecc., hanno contribuito. E soprattutto - ben più importante - è l'occasione per testimoniare la vitalità di un movimento, quello dei cattolici legati... al cattolicesimo, ossia i tradizionalisti; vitalità che si sta dimostrando in straordinaria espansione. In particolare nel world wide web, che è la moderna agorà e la fonte principale di informazione e formazione per le nuove generazioni (più di Vita pastorale o della Rivista Liturgica).

Insomma: questo sito e blog (che non è che uno nella galassia di siti tradizionalisti di tutto il mondo) ha raggiunto poco fa il considerevole traguardo di un milione di lettori; in realtà anzi un po' di più, perché ogni tanto il contatore s'incanta. Il tutto dalla fondazione, ossia in poco più di un anno e mezzo. Pensate: perfino più di Vivailconcilio, con la sua cinquantina scarsa di visitatori al giorno... E' proprio vero che non basta il gran battage pubblicitario su Avvenire, su Radio Vaticana, su The Tablet, su La Croix, le conferenze itineranti di mons. Bettazzi, ecc., se poi il contenuto del sito tenta di convincere che grazie al Concilio è venuta la primavera della Fede: anche la credulità popolare ha un limite.

Che dire, facciamo nostre le parole che seguono, apparse su Cordialiter (e con l'occasione, segnaliamo il varo di un suo blog gemello, Vocazione Religiosa, dedicato a chi si sente chiamato a quella nobile scelta di vita).

Enrico
*
Carissimi, mi unisco, a sorpresa, al pensiero dell'infaticabile Enrico, ideatore, realizzatore, curatore, moderatore, maggior redattore (e quindi maggior destinatario dei meriti) del blog e del sito.
(So che egli rifugge da queste "etichette", ma, in questi momenti, è pur lecita una celia bonaria).
Io collaboro in minima parte al successo del blog (con gli "Spilli", alcuni post e la tenuta del nostro profilo su Facebook) e ne son comunque onorato.
In questi momenti si è soliti tra colleghi scambiarsi espressioni di cameratismo "lavorativo", di reciproca stima, e sì, anche di soddisfazione a fronte dei buonissimi risultati. Soddifazione che è direttamente proporzionale alla fatica. E quindi mi sia permesso complimentarmi anche dalle righe di questo post con Enrico!
Anch'io non amo le autocelebrazioni, ma mi sia permesso dire quanto Enrico, per sincera modestia, ha taciuto.
Quando il 14 dicembre 2008 ci siamo decisi e abbiamo dato vita al blog (un grazie particolare al nostro "angelico" amcio, il tecnico del web, Gabriele, che ha reso possibile la nascita on the net del sito e del blog) non pensavamo davvero che il nostro blog, il Vostro blog, potesse crescere così in personalità, carattere e rilievo (stando a quanto ci riferiscono,).
L'impegno è aumentato giorno dopo giorno. Così come l'interesse che il blog andava riscontrando.
Un grazie quindi a Voi lettori, e a tutti coloro che, pur impegnati in proprie attività, collaborano in vari modi alla buona riuscita del blog e del sito.
La stima, la fiducia e la costanza che ci dimostrate, i molti contatti e i moltissimi commenti son per noi la migliore ricompensa e la maggior gratifica per il nostro impegno e i nostri sacrifici per continuare a migliorarci e tenerVi sempre aggioranti 365 giorni l'anno, 24 h su 24. Grazie a tutti Voi, lettori e collaboratori della Redazione. Merci à tout le monde! Thank all of you! Danke schön! ¡Gracias a todos! Obrigado! Vobis gratias!
Ah, scordavo, visto il Milione di visite, ci era venuta in mente l'idea di dotarci di un logo. Se trovate simpatica questa iniziativa, chiediamo a Voi un aiuto, un suggerimento in proposito. Chi ci aiuta a creare un logo?
Questa volta Vi chiediamo di essere "creativi"! Chi volesse provare a ideare un logo da accostare al nome del blog Messainlatino, può inviare i suggerimenti alla mail della redazione o contattarci su FaceBook ove è già iniziato il "concorso".
Il vincitore sarà lodato coram populo e avrà la nostra eterna riconoscenza.
Mi son dilungato troppo. Ora lascio la parola a Cordialiter.
Buona lettura e ... al prossimo milione!
Roberto
Da Cordialiter:

I fatti sono fatti, osserviamoli insieme. Pensiamo ad esempio alla liturgia tradizionale. Fino ad una decina di anni fa, quanti erano i fedeli interessati ad essa? Molti di noi ne ignoravano persino l'esistenza. Oggi possiamo affermare che in questi anni c'è stato un travolgente aumento di fedeli legati a questa antica e venerabile forma liturgica, che addirittura è stata liberalizzata dal Sommo Pontefice (solo dieci anni fa era inimmaginabile). E' vero o non è vero ciò che ho detto? Pensiamo anche al forte incremento del numero dei fedeli attratti dal canto gregoriano, dal canto polifonico, dalla “Somma Teologica” di San Tommaso d'Aquino, dal Catechismo di San Pio X, dalle opere di Sant'Alfonso Maria de Liguori. Ed ancora, pensiamo al rifiorire degli ordini religiosi di stretta osservanza, al ritorno d'interesse per l'abito talare, alla costruzione di nuove chiese in stile tradizionale.

L'ermeneutica della rottura sta battendo in ritirata perché non è coerente con il Vangelo e non riesce più ad attrarre i giovani, i quali non sopportano un cattolicesimo mediocre e insipido. Le linee difensive neo-moderniste sono state sfondate ed è cominciata la controffensiva della Tradizione. Come ho già detto, non si tratta di una guerra lampo, ma ormai abbiamo in pugno la vittoria. Ai giovani non interessa un cristianesimo annacquato. O scelgono la Tradizione Cattolica oppure confluiscono nell'ateismo pratico. Tertium non datur. Non c'è più spazio per l'ermeneutica della rottura, la quale emancipandosi dalla Tradizione, ha perso attrattiva sui fedeli.

Non dico che oggi la situazione sia tutta rose e fiori, ma è innegabile che si respira un'aria diversa. Dieci anni fa se uno si azzardava a dire che apprezzava la Tradizione Cattolica, rischiava di essere considerato un fanatico estremista. Ora l'atmosfera è diversa, la buona battaglia è ancora in corso, ma si incominciano a vedere i segnali della riscossa.

La battaglia decisiva non è ancora giunta, il combattimento spirituale continua serrato. Coraggio! Non demoralizziamoci per qualche sconfitta che ogni tanto subiamo. Confidiamo nella promessa del Redentore Divino: non prævalebunt!

54 commenti:

  1. Alexander Von Trotta10 settembre 2010 19:36

    Auguri per il secondo milione! Sì, anche se è una lotta senza quartiere qualcosa si sta muovendo, e non è così strano perché in fin dei conti abbiamo ragione.

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  2. "Più aumenta il sapere più aumenta il dolore", questo Blog ha contribbuito a straziare migliaia di buoni fedeli.

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  3. <span>"Più aumenta il sapere più aumenta il dolore", questo Blog ha contribuito a straziare migliaia di buoni fedeli.</span>

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  4. "ma ormai abbiamo in pugno la vittoria"

    .....NOOOOOOOOOOOOOO! fermi!!!!!
    Ahò!! Cordialiter!! Anche Trapattoni, nel suo piccolo, una certa qual infallibilità ex panchina ce l'ha: non dire gatto finchè non ce l'hai nel sacco.

    Un po' di "sana" e sportiva scaramanzia, su!

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  5. Ad maiora!!!!!!!!!

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  6. <span>Ad maiora</span>

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  7. ad maiora anche da parte mia ,complimenti per questo meraviglioso blog ,complimenti

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  8. ............AUGURI....................e avanti......cosi'!!!!!!!!!!!!!!!!

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  9. Auguroni e... duc in altum! :)

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  10. :-D  don Camì....visto che il nostro vanto è la CROCE, stoltezza per chi non la comprende....facciamoci straziare ancora di più....
    la verità brucia, ma è un bruciare che non uccide, auguriamoci che moltissimi altri fedeli ARDINO DI PASSIONE PER LA VERITA'...

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  11. Grazie, amici della redazione, per il servizio che rendete. Il nuovo apostolato passa necessariamente per il web ed il vostro blog è la dimostrazione di come possa, il vero cattolicesimo, farsi strada facilmente nei cuori di tanti.
    Grazie ancora.

    Giovanni

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  12. Auguri al sito e al forum! Materiale di grande qualità per riflettere, capire e pregare. ;)
    Solo una cosa mi stona un pò: "quello dei cattolici legati... al cattolicesimo, ossia i tradizionalisti".
    A me gli ismi non piacciono, avrei preferito un 'amanti/fedeli alla Tradizione".
    Finito il momento di pseudo-pignoleria personale, di nuovo tanti auguri.
    E continuate cosi!

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  13. Caro Enrico (della Redazione),
    la ringrazio per la pazienza.... è confortevole  sapere e SPERARE SEMPRE....che questo "piccolo gregge" si rinforzi sempre di più e che gli approfondimenti che qui si fanno, finiscano magari per coinvolgerci davvero nelle rispettive comunità...
    Che dire? ho qui davanti a me e al PC un quadretto con la reliquia di santa Caterina da Siena alla quale affido ogni giorno molti di questi dialoghi affinchè rispondiamo alle esigenze dello Spirito Santo e non alle nostre...
    ecco, riconfermo questa preghiera, auspico ogni giorno LA CROCE VERA E AUTENTICA, quella che solleva, non quella che schiaccia...
    e affidiamo sempre le richieste migliori e più urgenti all'Angelo Custode perchè raggiunga chi deve raggiungere... gli Angeli infatti, diceva santa Francesca Romana, sono i nostri migliori postini.... :)
    Avanti così, con questi strumenti "inutili" che siamo, lasciamo operare il Signore...

    Laudetur Jesus Christus et Maria Immaculata

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  14. P.S.
    un grazie anche a Cordialiter che seguo da molto....e per la nuova sezione dedicata alla Vocazione....

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  15. "ArdAno", non "ardIno"... la grammatica e la sintassi non sono un'invenzione diabolica del Concilio, e non si incorre in scomuniche e in roghi e conoscerle...e usarle...

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  16. ao...embè? niente cose o segni scaramantici eh!! :-D
    nessuna "sana" scaramanzia....NOI ABBIAMO LA PROMESSA DEL CRISTO....
    infatti Cordialiter conclude dicendo:

    La battaglia decisiva non è ancora giunta, il combattimento spirituale continua serrato. Coraggio! Non demoralizziamoci per qualche sconfitta che ogni tanto subiamo. Confidiamo nella promessa del Redentore Divino: <span>non prævalebunt!</span>

    ************
    altro che scaramanzia, NOI CON CRISTO ABBIAMO GIA' VINTO!!! solo che prima della risurrezione dobbiamo lasciarci crocifiggere....
    ;)

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  17. i più vivi complimenti DIO vi benedica ,grazie

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  18. ...è il mio milionesimo errore....suvvia, sia clemente!! e paziente, perchè ne farò di certo molti altri.... ;)
    Fantozzi mi contagia troppo!

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  19. Messainlatino è un presidio di notevole importanza. Le indicazioni fornite sul percorso da seguire per ottenere una Messa secondo il rito antico sono valide e, per quanto possibile nelle attuali condizioni, efficace. La linea redazionale è improntata essenzialmente a un salubre equilibrio, senza superfetazioni ideologiche e sterili ottusità.  Avere, inoltre, a disposizione un luogo tutt'altro che oscuro in cui dare evidenza e risonanza a ogni inaccettabile resistenza contro il Motu Proprio di Benedetto XVI è di grande utilità. E', questo, un profilo che forse andrebbe sfruttato ancora più a fondo. Bisogna insistere, affinché il tempo per il riaffermarsi dell'antica liturgia e più in generale del Sacro al centro della liturgia cattolica non sia quello di un'era geologica, ma quello di una breve stagione, la fine di questo inverno liturgico e il passaggio, la Pasqua, alla fioritura della venerabile sacralità di sempre. La congiuntura storica e le condizioni della Chiesa impongono un passo sostenuto. Messainlatino, nei limiti delle possibilità di un sito e di un blog della sua natura, ha fatto molto per scuotere gli uomini di buona volontà dal torpore.

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  20. <span>Messainlatino è un presidio di notevole importanza. Le indicazioni fornite sul percorso da seguire per ottenere una Messa secondo il rito antico sono valide e, per quanto possibile nelle attuali condizioni, efficaci. La linea redazionale è improntata essenzialmente a un salubre equilibrio, senza superfetazioni ideologiche e sterili ottusità.  Avere, inoltre, a disposizione un luogo tutt'altro che oscuro in cui dare evidenza e risonanza a ogni inaccettabile resistenza contro il Motu Proprio di Benedetto XVI è di grande utilità. E', questo, un profilo che forse andrebbe sfruttato ancora più a fondo. Bisogna insistere, affinché il tempo per il riaffermarsi dell'antica liturgia e più in generale del Sacro al centro della liturgia cattolica non sia quello di un'era geologica, ma quello di una breve stagione, la fine di questo inverno liturgico e il passaggio, la Pasqua, alla rifioritura della venerabile sacralità di sempre. La congiuntura storica e le condizioni della Chiesa impongono un passo sostenuto. Messainlatino, nei limiti delle possibilità di un sito e di un blog della sua natura, ha fatto molto per scuotere gli uomini di buona volontà dal torpore.</span>

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  21. Tanti auguri anche da parte mia :)

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  22. Nobis quoque peccatoribus11 settembre 2010 01:44

    Congratulazioni e Auguri anche da parte mia!

    Quod bonum, faustum, felix....


    FdS

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  23. Ad Maiora! E dopo il Signor Bonaventura, vi auguro di emulare un altro eroe dei fumetti. Gervasio, l'allergico al denaro, che, però, nonostante tutti i suoi tentativi di spenderli, si ritrovava, alla fine di ogni avventura sempre più carico di milioni. Per voi, in primis, milioni di contatti, ma se fossero anche di soldi, non credo che ci sarebbe nulla di male. Del resto:"Lo sterco del demonio, concima bene il campo di Dio" (Santa Teresa d'Avila)

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  24. da parte mia, auguro alla Redazione di continuare il luminoso e provvidenziale percorso di ritrovamento del Logos perduto dalla Chiesa conciliar-primaveril-ecumenista, (dalla cui confusione inclusivista il suo ottimo blog ci  ha dato una sveglia salutare, sull'onda del MP di Papa Benedetto), sempre però  rimanendo fedele al celebre detto (da me rivisitato):
         AMICUS  PILATUS  SED MAGIS  AMICA  VERITAS !
    :)

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  25. Una così ampia adesione è segno che i tempi sono cambiati rispetto al disastro degli anni 70, e malgrado tante vessazioni ricevute da parte di altri cristiani, in particolare sacerdoti e vescovi, ci spinge ad andare avanti.

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  26. Neppure io amo le autoclebrazioni, ma quando ci vuole ci vuole. Anche perchè se non ci pensiamo noi a sottolineare certi risultati non lo faran di certo gli altri, quelli, intendo, per i quali il concilio Vativano II ha inaugurato una primavera splendida e meravigliosa. Primavera  che la riforma liturgica ha reso "eterna".

    A questa primavera dei progressisti noi preferiamo un "inverno", anche il più rigido. Con il popò di "riscaldamento" che abbiamo (cioè la liturgia antica) noi potremmo vivere al caldo, felici e contenti, anche se questo inverno, foss'anche con temperature esterne  a -50°C, dovesse durare ininterrottamente per i prossimi duemila anni.

    Auguri a messainlatino.it

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  27. <span>Neppure io amo le autocelebrazioni, ma quando ci vuole, ci vuole!</span>
    <span>Anche perchè se non ci pensiamo noi a sottolineare certi risultati non lo faran di certo gli altri, quelli, intendo, per i quali il concilio Vaticano II ha inaugurato una primavera splendida e meravigliosa. Primavera  che la riforma liturgica ha reso "eterna".  
     
    A questa primavera dei progressisti noi preferiamo un "inverno", anche il più rigido. Con il popò di "riscaldamento" che abbiamo (cioè la liturgia antica) noi potremmo vivere al caldo, felici e contenti, anche se quest' inverno, foss'anche con temperature esterne  a -50°C, dovesse durare ininterrottamente per i prossimi duemila anni.  </span>
    <span></span>
    <span>E ci provino i progressisti a sopravvivere ad un inverno così gelido e così lungo, con i "brividi che incute la liturgia postconcliare".</span>
    <span>Ma non si preoccupino, in caso di assideramento potranno sempre venire da noi a scaldarsi.</span>
    <span> O:-) </span>

     
    Auguri a messainlatino.it

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  28. Mi sembra che il lavoro ottimo della Redazione sia intervallato dalle molte, troppe, ossessionanti lamentele dei soliti che al posto di "darsi da fare" preferiscono lamentarsi!
    Auguri
    Matteo Dellanoce

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  29. Complimenti, continuate così, vi leggo ogni giorno con interesse!!

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  30. Complimenti di tutto cuore.
    nibinagh@alice.it

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  31. Hai perfettamente ragione; niente superstizione. La superstizione va contro il 1° Comandamento ed è materia grave.

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  32. Ok, io e tutta Napoli andremo all'inferno.

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  33. <span>Ok, io, Trapattoni e mezza Napoli andremo all'inferno.</span>

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  34. Redazione di Messainlatino.it11 settembre 2010 12:11

    Grazie, ma non vedo né come né, soprattutto, perché dovrebbero arrivare soldi. Un blog non costa (quasi) nulla, e danari quindi non ce ne servono. Costa semmai tempo, quello sì... e per quello, ci servirebbero volenterosi collaboratori. 
    Enrico

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  35. DANTE PASTORELLI11 settembre 2010 12:27

    Scrive OSPITE:
    <span>e non si incorre in scomuniche e in roghi e conoscerle...e usarle... </span>
    Ahi, che sintassi. Quale verbo regge i due infiniti?

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  36. DANTE PASTORELLI11 settembre 2010 12:31

    Mi associo di cuore alle felicitazioni già espresse.

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  37. Complimenti! 
    Per festeggiare i due  milioni si poterebbe pensare a un piccolo raduno a Roma (con messa in latino).

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  38. Complimenti anche da parte mia.
    Rifacendoci a quanto consigliava A.Campanile in 'Orator fit', consideriamo questo milione di lettori non un punto d'arrivo, ma un punto di partenza. :)

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  39. Luciano Rambaldi11 settembre 2010 12:55

    Vi auguro di poter continuare a lungo la vostra intrapresa, solerte opera di contrasto agli attacchi ed infingimenti dei nemici del cattolicesimo.

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  40. Complimenti da parte mia. Mi piace tanto questo blog  ....è il mio primo "stop" ogni giorno quando faccio il giro della "Chiesa su Internet. " Non faccio molti commenti perchè non scrivo bene in italiano.  Avete le mie preghiere e continuate con la vostra attività nella restorazione della Messa Traditionale che un famoso sacerdote inglese (Father Faber) ha definito "the most beautiful thing this side of heaven".   Grazie di cuore

    Barbara

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  41. Beh un po' di vanitas in questo caso ci vuole. Complimenti a Enrico soprattutto per l'intelligenza con al quale si è dedicato al blog. Fare un blog tradizionalista non ci vuole molto. Fare un blog tradizionalista intelligente è una faticaccia....
    Con stima
    Pulvis

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  42. E il raduno non mi sembra una brutta idea...

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  43. caro Dante, forse dovrebbe prima spiegare all'Ospite che cos'è <span>un</span> verbo reggente !
    ma forse lui lo dava per sottinteso .... 8-)  (voglio essere clemente....)

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  44. <span>caro Dante, forse dovrebbe prima spiegare all'Ospite che cos'è <span>un</span> verbo reggente !  
    ma forse lui lo dava per sottinteso ....  8-)   (voglio essere clemente....)</span>

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  45. <span>caro Dante, forse dovrebbe prima spiegare all'Ospite che cos'è <span>un</span> verbo reggente !    
    ma forse lui lo dava per sottinteso ....   8-)    (voglio essere clemente....)</span>

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  46. DANTE PASTORELLI11 settembre 2010 15:24

    Siccome, scrivendo in fretta, qualche strafalcione, a chi più a chi meno, scappa a tutti, sarebbe stato opportuno sorvolare. In caso contrario dovremmo in continuazione usar la nota matita bicolore.

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  47. Complimenti.
    Mi farebbe piacere se però si intende un milione di contatti da diversi utenti o meno. Ciò dipende dalle impostazioni del contatore.
    Cmq complimenti ugualmente.

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  48. Complimenti. Gran bel sito. Un auspicio di buon lavoro e di correlate gratificazioni alla redazione. :)

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  49. pepito sbazzeguti11 settembre 2010 22:59

    Senza originalità,ma scritto col cuore :  AD MAIORA !

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  50. Se per voi questo è un blog tradizionalista ... non avete capito nulla della differenza tra progresso e tradizione!
    Questo è il più bel, se non l'unico, blog progressista!
    Matteo Dellanoce

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  51. Figlio di Timeo, mostraci la via, illustraci tu, te ne preghiamo, che cosa sia un blog tradizionalista.

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  52. Complimenti, cari amici!!! Siete la voce di coloro che non hanno voce come la nostra da tanto tempo fatta tacere, non tenuta in considerazione, tante volte avversata in nome di una visione della Chiesa completamente distorta impostaci dalla dittatura del relativismo ecclesiale. E va bene, adesso, grazie a voi, abbiamo detto: "Basta!" Grazie a voi, siamo usciti dalle "catacombe". D'ora in poi non ci sarà più modo di negare la nostra esistenza e non ci sarà più modo di negare l'evidenza che la Santa Tradizione si sta facendo strada in avanti, conquistando pian piano terreno. Un terreno che non avrebbe mai dovuto perdere!
    Che Dio vi benedica!

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