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venerdì 26 aprile 2024

Echi tridentini nel Canton Ticino: la tradizionale benedizione della birra nel giorno di S. Patrizio (17 marzo) "In cervisia veritas"

Il giorno di San Patrizio, avevamo visto sulla pagina Instagram degli amici di Collegium Caronenis (Carona di Lugano, Svizzera) le foto della benedizione della birra (artigianale). Allora, abbiamo provato a chiedere loro qualche notizia in più su questa tradizione, e il sacerdote, che celebra la Messa tradizionale nella chiesa di S. Marta, padre Didier Baccianti O.P. (che ringraziamo di cuore), gentilmente ci ha risposto inviandoci questa nota, alcune foto e il rito della benedizione, approvato da Paolo V.

Proponiamo ai nostri lettori questo post che da un lato mostra la vitalità (e la giovialità) della Chiesa di un tempo, e dall'altro la vitalità contemporanea della Tradizione in ogni aspetto quotidiano (con buona pace di chi pensa - o finge di pensare - che i tradizionalisti siano solo pizzi, merletti, giaculatorie biascicate e musi lunghi). 
Di seguito quindi anche alcune foto e il rituale. 

Quindi, prosit! O come diciamo noi in Italia: "alla salute!" 🍻 🍺🍺
Roberto
PS
Sì, i nostri lettori più attenti (e appassionati come noi della birra) ricorderanno di sicuro che avevamo già pubblicato diversi post sugli echi tridentini dedicati alla birra: qui per vedere quello sulla "birra tridentina" negli Stati Uniti; qui per quello sulla birra bianca di Cracovia (dei monaci del XIII secolo); qui per l'eco sulla birra Rochefort dei monaci trappisti di Liegi; qui su S. Arnolfo vescovo, patrono dei birrai. 
alcune 

IN CERVISIA VERITAS

Benedizione della birra per San Patrizio

Il 17 marzo – giorno in cui la liturgia celebra San Patrizio, vescovo e patrono dell'Irlanda – è un’occasione speciale per celebrare le ricche tradizioni e la vibrante cultura irlandese. Una delle tradizioni più iconiche di questa festa è la benedizione della birra, che riflette l'importanza di questa bevanda nella storia e nella cultura del paese. La birra ha una lunga storia nell'Irlanda, risalente a tempi antichissimi. È stata introdotta nel mondo cattolico sin dalle sue origini, soprattutto grazie al lavoro dei monaci, che non solo producevano birra nei
loro monasteri, ma spesso anche la miglioravano e ne promuovevano il consumo. Ancora oggi, molti monasteri (non solo in Irlanda) mantengono questa tradizione, producendo birra di alta qualità che contribuisce sia al sostentamento delle comunità monastiche che all'economia locale.

È d’uso infatti, durante la festa di San Patrizio produrre una varietà speciale di birra conosciuta come “birra verde”. Questa birra chiara viene ottenuta aggiungendo ingredienti come il Blu Curaçao, un liquore dai toni azzurri, o semplici sciroppi vegetali che le conferiscono il caratteristico colore verde. Questa tradizione è un modo per celebrare l'amore per la propria patria e per ricordare con nostalgia le radici irlandesi. Il colore verde della birra è un richiamo al trifoglio, simbolo con cui San Patrizio spiegava il mistero della Santissima Trinità ai fedeli. Oltre che a rappresentare la lussureggiante vegetazione dell'Irlanda e a simboleggiare il profondo legame con l'identità nazionale. La festa di San Patrizio è celebrata non solo in patria, ma anche in molte altre parti del mondo con comunità irlandesi. È un momento di gioia e celebrazione in cui le persone si riuniscono per onorare le proprie radici e condividere la ricchezza della cultura irlandese, inclusa la tradizionale birra verde.

Sebbene il Canton Ticino non sia noto per la sua produzione di birra su larga scala, tuttavia qui sono nati, come anche in altre parti del mondo, diversi piccoli birrifici artigianali che mantengono viva questa tradizione secolare. Alcuni di questi seguono le antiche ricette dei monaci e i metodi di produzione adottati nei loro monasteri tramandati nel tempo. Motivo per il quale quest’anno anche il gruppo di fedeli del Collegium Caronensis legato all’Arciconfraternita di Santa Marta a Carona, posizionata sulle colline sopra Lugano in Svizzera, ha pensato che sarebbe stata una bella cosa riproporre questa benedizione. Per l’occasione è stato scelto il birrificio Birra Monte Brè che ci ha fornito quattro diversi tipi di birre. La benedizione si è svolta al termine della Santa Messa, e sul sagrato esterno alla chiesa le birre sono state poi consumate e distribuite.





Il capitolo VIII del Rituale Romano del 1614, include speciali benedizioni per molte cose di uso quotidiano. Oltre al formaggio, al burro, al vino, al sale, agli attrezzi da lavoro, alle barche da pesca e molto altro si trova appunto anche la birra. Qui di seguito la benedizione codificata da Papa Paolo V:

Benedictio Cerevisiae in festo Sancti Patritii

V. Adiutórium nostrum  in nómin Dóminie.
R. Qui fecit cælim et terram.
V. Dominus vobíscum.
R. Et cum spíritu tuo.

ORATIO

 Orémus.

Benedic, Domine, creaturam istam cerevisiae, quam ex adipe frumenti producere dignatus es: ut sit  remedium  salutare  humano  generi,  et  praesta  per  invocationem   nominis  tui  sancti;  ut, quicumque ex ea biberint, sanitatem corpus et animae tutelam percipiant. Per Christum Dominum nostrum.

R. Amen.

 ET ASPERGATUR  AQUA BENEDICTA ET INCENSAT.

 

Collegium Caronensis
Associazione della S. Messa in Rito Antico nella Svizzera Italiana
Chiesa di Santa Marta
Via Santa Marta
CH-6914 Carona
Lugano – Svizzera
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