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lunedì 12 dicembre 2022

Un convegno massonico a Matera all'insegna dello spirito di Assisi

Mah, il Vescovo di Bressanone non ha nulla da dire?
Un convegno massonico all'insegna dello spirito di Assisi, cioè delle giornate interreligiose all'insegna dello spirito massonico.
"Interverranno il Gran Maestro Stefano Bisi; don Paul Renner, professore di Scienze della Religione e Teologia fondamentale; Izzedin Elzir, Imam di Firenze; Pavel Gajewski professore e Direttore del Dipartimento di Teologia delle religioni – Facoltà Valdese di Teologia di Roma; Mircea Gheordunescu, ministro plenipotenziario, giá console generale della Romania per il Nord Italia che parlerá di ecumenismo ortodosso".
Questi preti (ma anche i Vescovi che non li controllano e puniscono) se lo meritano l'8xmille?
Luigi







6 commenti:

  1. E cosa c'entrerebbe il vescovo di Bressanone con un convegno a Matera?

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    1. Ma ha letto il post? Il prete è di Bressanone e anche professore in quella diocesi. C è anche il link del cv. Perché commenti così inutili?

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  2. ... nulla, col convegno, qualcosa (ma giusto qualcosa) con don Paul Renner http://www.donpaul.it/Curriculum.aspx

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  3. I vescovi tacciono sempre. Ieri qui a Trieste, nell'ambito di un ciclo di conferenze di storia sempre molto seguito organizzato dal Comune assieme a una nota casa editrice di rilievo nazionale, è stato invitato a parlare su Gesù il sedicente teologo Vito Mancuso. Da parte della curia vescovile silenzio di tomba. Non sarebbe stato opportuno quantomeno un comunicato in cui si precisasse che Mancuso è un pensatore eterodosso, più volte censurato dall'autorità ecclesiastica fino alla revoca del permesso d'insegnare, e che pertanto i fedeli sono calorosamente dissuasi dal partecipare alla lezione?
    P.S. La lezione su Gesù inaugurava un ciclo di lezioni dal titolo "Ribelli" (povero Gesù, ancora una volta finito tra i ladroni!). Questo già dice tutto. Nella pseudo-cultura di oggi essere ribelli è un valore. Non troveremo mai cicli di conferenze dal titolo "Obbedienti". Che invece sarebbero indubbiamente assai più interessanti, se non altro perché presenterebbero, invece dei "soliti" ben noti a tutti, una galleria di personaggi oggi ingiustamente dimenticati.

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    1. O tempora o mores.Il silenzio è già un comportamento accettabile ,il minimo ecclesiale.In alcune diocesi il vescovo avrebbe accolto i partecipanti con bacioni ed abbracci.Mai la Chiesa aveva vissuto un periodo tanto catastrofico.

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  4. Dopo millenni, finalmente, si cerca di superare la dinamica del mio dio contro il tuo dio; il mio libro contro il tuo libro, il mio popolo contro il tuo popolo.
    Quante guerre si devono ancora combattere “in nome” di Dio prima di smetterla?

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La Redazione