Post in evidenza

MiL ha bisogno di voi lettori: DONAZIONI

A sx (nella versione per pc) e su palmare (voce " Donazione ") troverete la possibiltà di donare. Vi speghiamo il perchè.  Potrete...

venerdì 9 settembre 2022

Un film sull'ipocrisia della gerarchia ecclesiastica di ieri (e ahimè anche di oggi). Echi "anti" tridentini.

Nel 1970 Luigi Zampa diresse alcuni grandi attori nel film a episodi "Contestazione generale" il cui titolo è già tutto un programma.

L’ultimo episodio, intitolato "Il prete", vede come protagonista l’indimenticabile Alberto Sordi, in un ruolo quasi drammatico. 

È la storia di un prete di campagna, don Giuseppe, che scopre una tresca amorosa tra un confratello e una giovane cassiera la quale – per coprire il suo vero amante – mette in giro la voce che è proprio il povero don Giuseppe il suo spasimante.

Sulla strada per andare ad Orvieto, ove aveva in un primo momento inteso giustificarsi delle calunnie con il Vescovo, conosce un pastore luterano con moglie e figli, e questo gli provoca ulteriore turbamento.

Il vescovo gli comunica che ha deciso di chiudere la sua parrocchia, accorpandola proprio a quella del confratello "irregolare", e don Giuseppe, sconvolto da tutto ciò che ha visto, chiede il trasferimento in città e la libertà di sposarsi.

I vari luoghi comuni di quegli anni ci sono tutti: l’asserito diffuso concubinato dei preti, la pretesa felicità dei pastori protestanti con famiglia, lo sbandamento degli ecclesiastici, le ipocrisie della gerarchia.

11 commenti:

  1. Incredibile come non riusciate mai a vedere l’ipocrisia degli ambienti tradizionalisti. Eppure si potrebbero scrivere libri interi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ubi Petrus (bonekampf), ibi gastrite Cessat10 settembre 2022 11:24

      Li scriva, caro il mio "Symone di Cirene", che con zelo degno di miglior causa, di dedica a criticare ciò che un tempo elogiava . Se poi è un altro, mi scusi, ma lo stile è identico .

      Elimina
    2. Parole ed accuse a caso. Il vostro atteggiamento abituale: attaccare ed insinuare. Siete tutti uguali.
      Per tua norma, non ho mai elogiato l’ipocrisia.

      Elimina
    3. Ubi Petrus (bonekampf), ibi gastrite Cessat14 settembre 2022 22:07

      "Symone di Cirene" è UN personaggio ben conosciuto nei siti tradizionalisti. E' umo d'affari elvetico. EX- seminarista della FSSPX, si dedica anima e corpo a denigrare gli ambienti che un tempo elogiava, anzi venerava. Scrive con uno stile praticamente identico.

      Elimina
    4. Bene, vuol dire che più persone iniziano a notare la cosa.

      Elimina
  2. "L'Ipocrisia è il pedaggio che il vizio è vostretto a pagare alla virtù" (La Rochefoucold)

    RispondiElimina
  3. Per fortuna ci sei tu che vedi e scrivi.

    RispondiElimina
  4. E visto che ne sai tanto perché non ne scrivi tu ? o ancora meglio ,dopo aver richiamato il reo, non vai dal suo superiore e lo denunci? Salveresti la sua anima invece di perdere la tua spargendo insinuazioni gratuite su tutti?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo, i laici non hanno superiori e questi sono ancora peggio dei preti.

      Elimina
  5. Li scriva Lei questi libri cortese Anonimo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chi ti dice che non li abbia scritti?

      Elimina

AVVISO AI LETTORI: Visto il continuo infiltrarsi di lettori "ostili" che si divertono solo a scrivere "insulti" e a fare polemiche inutili, AVVISIAMO CHE ORA NON SARANNO PIU' PUBBLICATI COMMENTI INFANTILI o PEDANTI. Continueremo certamente a pubblicare le critiche ma solo quelle serie, costruttive e rispettose.
La Redazione