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lunedì 8 agosto 2022

È morto il cardinale Tomko: aveva 98 anni, era il più anziano dei porporati

Slovacco, creato cardinale da San Giovanni Paolo II nel 1985, era prefetto emerito della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli e del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali
Luigi

Vatican News, 8-8-22

Si è spento stamattina a Roma il cardinale slovacco Jozef Tomko, prefetto emerito della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli e del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali: aveva 98 anni ed era il più anziano porporato del Collegio cardinalizio. Tomko è morto nel suo appartamento a Roma, dove era assistito dalle Suore della Carità di San Vincenzo de' Paoli. Dopo essere stato ricoverato al Policlinico Gemelli il 25 giugno a causa di una lesione alla vertebra cervicale, ha trascorso sei settimane in ospedale e da sabato 6 agosto ha continuato le cure a casa con l'assistenza di un infermiere vaticano. Durante la sua permanenza in ospedale ha ricevuto la visita del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin.

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Tomko nasce a Udavské, nell’arcidiocesi slovacca di Košice, l'11 marzo 1924. Ha compiuto gli studi presso la Facoltà di Teologia di Bratislava e, trasferitosi a Roma, presso il Pontificio Ateneo Lateranense e la Pontificia Università Gregoriana, consegue le lauree in Teologia, Diritto Canonico e Scienze Sociali. Ordinato sacerdote il 12 marzo 1949, per quindici anni (dal 1950 al 1965) è stato vice-rettore del Pontificio Collegio Nepomuceno a Roma e dell'annesso Convitto per sacerdoti provenienti da vari Paesi, compresi quelli di missione e dell'America Latina.
Dal 1962 ha ricoperto la carica di aiutante di studio e dal 1966 quella di capo dell'Ufficio dottrinale presso la Congregazione per la Dottrina della Fede. In quel periodo è stato scelto come uno dei segretari speciali per la prima Assemblea Sinodale del 1967. Nel dicembre 1974 è stato nominato sotto-segretario della Congregazione per i Vescovi. Il 12 luglio 1979 è stato nominato segretario generale del Sinodo dei Vescovi ed eletto arcivescovo titolare di Doclea. Papa Giovanni Paolo II gli ha conferito l'ordinazione episcopale il 15 settembre successivo, festa dell'Addolorata, Patrona della Slovacchia.
Impegno nei Sinodi
Nei sei anni in cui è stato segretario generale del Sinodo dei Vescovi, ha preparato e curato lo svolgimento di due Sinodi generali ordinari (1980 e 1983) e del Sinodo particolare dei Vescovi dei Paesi Bassi (1980). Ha intrapreso anche la preparazione del Sinodo straordinario indetto per l'autunno 1985 in occasione del XX anniversario della chiusura del Concilio Vaticano II e di quello ordinario del 1987 sulla vocazione e missione dei laici, avviando, con la pubblicazione dei "Lineamenta", un'ampia consultazione nella Chiesa. Ha curato il Volume "Il Sinodo dei Vescovi, natura, metodo, prospettive". Ha anche potenziato la Segreteria generale del Sinodo e le ha impresso un nuovo dinamismo.

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Con la scomparsa di Tomko, il Collegio cardinalizio risulta composto da 206 porporati, di cui 116 elettori e 90 non elettori. Il più anziano è ora Alexandre do Nascimento, arcivescovo emerito di Luanda (Angola), che il primo marzo scorso ha compiuto 97 anni.