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mercoledì 6 luglio 2022

Difesa della Messa tradizionale: 47ª manifestazione davanti alla Nunziatura Apostolica sabato 2 luglio a Parigi #traditioniscustodes

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi

DIFESA DELLA MESSA TRADIZIONALE
47 MANIFESTAZIONE DAVANTI ALLA NUNZIATURA
QUESTO SABATO, 2 LUGLIO, A PARIGI

Ci siamo incontrati di nuovo questo primo sabato di luglio, il 2, davanti alla Nunziatura Apostolica, avenue du Président-Wilson, da mezzogiorno alle 12:45, giorno che, nel calendario tradizionale, è quello della festa della Visitazione della Beata Vergine.
Abbiamo commentato la lettera pontificia Desiderium desideravi, del 29 giugno, preparata dai piccoli liturgisti bugniniani della Congregazione per il Culto Divino e dell'Università di Sant'Anselmo a Roma, un ambiente piccolo da cui è emersa tutta l'offensiva voluta dal Papa da un anno fino a quest’oggi. Infatti, durante la presentazione dei pallii ai nuovi arcivescovi, egli ha peraltro insistito ancora una volta sul punto: un'unica liturgia, quella del Vaticano II!
Lo aveva già annunciato l'ultima Plenaria della Congregazione per il Culto Divino con le sue conclusioni sulla necessaria formazione liturgica. Lo scopo di questo documento, che si presenta nella forma di un lungo fiume, è quello di giustificare il motu proprio Traditionis Custodes, annegandolo sotto una marea di parole. Il no. 61 della Lettera, afferma infatti in conclusione: « Per questo motivo non possiamo tornare a quella forma rituale che i Padri conciliari, cum Petro e sub Petro, hanno sentito la necessità di riformare, approvando, sotto la guida dello Spirito e secondo la loro coscienza di pastori, i principi da cui è nata la riforma… Per questo motivo ho scritto Traditionis Custodes, perché la Chiesa possa elevare, nella varietà delle lingue, una sola e identica preghiera capace di esprimere la sua unità. Questa unità, come già ho scritto, intendo che sia ristabilita in tutta la Chiesa di Rito Romano.” Ristabilire l'unità attorno al rito di Paolo VI, un “rito” che esplode al massimo in un'infinità di varianti! No, Beatissimo Padre, Ve lo ripetiamo con rispetto, ma con fermezza: la liturgia romana tradizionale, che esprime la fede della Chiesa nel santo sacrificio della Messa, nella presenza reale dell'Eucaristia, e nel sacerdozio gerarchico di Cristo partecipato dai sacerdoti della Chiesa, non sarà messa da parte. Al contrario, continuerà a vivere e a diffondersi.

Riaffermiamo qui la nostra comunione con la protesta:

- di Notre-Dame du Travail, le domeniche alle 18,

- di Saint Georges de La Villette, i mercoledì alle 17,

- di Saint François Xavier/ N.D. du Lys, i mercoledì sera,

- dei lunedì, martedì e giovedì, dalle 13:00 alle 14:00, davanti agli uffici dell'arcidiocesi, rue du Cloître-Notre-Dame