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lunedì 7 marzo 2022

Tolentino (MC). La processione penitenziale di inizio Quaresima #quaresima #processione

Tolentino. E’ stata la prima processione dopo i due anni di emergenza sanitaria. 
La Confraternita del Sacro Cuore ( detta dei “sacconi” fondata nel 1805 dal Vescovo San Vincenzo Maria Strambi)  ha doverosamente ripreso, come avveniva anticamente “in tempore calamitatis”, nella prima domenica di Quaresima la processione penitenziale  per le vie del centro storico invitando alcuni rappresentanti di cinque confraternite dei paesi limitrofi. 
Nonostante la feroce morsa del freddo e il triste spettacolo  delle impalcature, che ancora ricordano il terremoto del 2016, sono risuonate “una voce dicentes” le invocazioni litaniche  ai Santi a cui hano fatto seguito le suppliche al Signore Onnipotente “pro variis necessitatibus”. 
Dopo la simbolica sosta davanti l’antica chiesa del Santissimo Crocifisso ( la più danneggiata dal sisma, chiamata ancor oggi “dei Cappuccini”, ) la processione ha raggiunto la chiesa del Sacro Cuore dove don Giorgio Lenzi ha celebrato la Santa Messa cantata. 
Nell'omelia il Sacerdote ha ricordato i capisaldi della penitenza quaresimale: il digiuno, la preghiera e le opere di carità ed ha sottolineato il legame stretto fra la confraternita del Sacro Cuore (dei sacconi) e la devozione al Sacratissimo Cuore di Gesù con la penitenza espiatrice e riparatrice. 
Il tempo di Quaresima è il tempo propizio per esprimere ancora meglio questo carisma proprio. 
Questa considerazione è stata estesa poi anche alla spiritualità generale delle Confraternite: un bene spirituale prezioso per le differenti chiese locali. 
Don Lenzi ha inoltre aggiunto che la processione penitenziale ci dispone alle varie mortificazioni in espiazione dei peccati e rappresenta il nostro cammino verso Dio con il quale dobbiamo desiderare di restare uniti non solo quaranta giorni ma per tutta l'Eternità. 
AC 
 




 


4 commenti:

  1. Finalmente in qualche punto d'Italia la Chiesa cattolica si rende nuovamente visibile per chiedere perdono al suo Dio! Grazie di cuore a Don Giorgio Lenzi e a tutti i coraggiosi partecipanti che dimostrano (essi sì) di essere vere solide impalcature e sostegno intrepido dei cuori tiepidi.Ave Maria!

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  2. Bravo don Giorgio che ha "doverosamente ripreso" la più genuina tradizione cristiana: supplicare Dio, mediante la penitenza e la preghiera, soprattutto nei momenti più difficili della storia.

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  3. Pensate(pensiamo) se in tutta Italia si ri-prendesse così!
    Sacerdoti, siete stati scelti dall'Eterno Amore, che fate,svegliatevi/ci!
    Spiorito Santo, svegliateli!!
    Abbiamo sete di Dio e pochissimi ci danno da bere quell'acqua!
    Laura

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  4. Che iniziative simili siano moltiplicate soprattutto in prossimità della Settimana Santa ! C'è tanto bisogno di pregare!

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