Post in evidenza

MiL ha bisogno di voi lettori: DONAZIONI

A sx (nella versione per pc) e su palmare (voce " Donazione ") troverete la possibiltà di donare. Vi speghiamo il perchè.  Potrete...

lunedì 21 marzo 2022

Orrori architettonici… e dove trovarli #80 a San Michele al Tagliamento (VE)

La chiesa ed il chiostro nel complesso Casa per ferie Stella Maris dell’arch. Piergiorgio Semerano (anno 2015).

Lorenzo

Descrizione del progetto: «Il chiostro luogo di preghiera e di meditazione per eccellenza appare sempre più di rado nello spazio ecclesiale, ripensare invece uno spazio di questa qualità con la sua presenza discreta e segreta a supporto della chiesa vera e propria, può contribuire a creare un “luogo” permeato di una intensa spiritualità dove sia possibile ritrovare il proprio sé e il rapporto con il divino.
La progettazione è un percorso di avvicinamento, ogni volta diverso, dettato dalla unicità dei luoghi e delle situazioni e solo quando la mente si fa silenziosa può nascere una architettura di ascolto.
Inoltrandosi nella pineta si comincia a intravvedere la grande scalinata che sale dolcemente fino a superare la chioma dei pini e rivelare improvvisamente il mare nella sua interezza e intensità, man mano che si sale si avverte appena la presenza della chiesa e del chiostro privilegiando l’immagine di uno spazio sacro da scoprire piuttosto che da esibire, una sequenza emozionale di spazi dove la luce penetra in un infinità di gradazioni a determinare lo spirito del luogo.
La porta, simbolico accesso allo spazio sacro, rivela discretamente la presenza del chiostro e induce la possibilità di integrare i due momenti, quello del rito e della preghiera al movimento di circumambulazione in uno spazio protetto in cui comunque è forte la presenza dell’ambiente naturale.»

Foto esterni:





Foto interni:






2 commenti:

  1. Per la forma dell'altare (?) quel povero architetto deve aver tratto ispirazione dagli Aztechi: pare la pietra sacrificale di un loro tempio... che schifo, che vergogna e che bestemmia mettere una cosa simile in chiesa!
    Spero che il committente (parrocchia.... diocesi...) non l'abbia pagato :-(

    RispondiElimina
  2. Uhmm! Che ardita "svirgolata", quel muretto che costeggia la scalinata per finire (acquistando velocita') in un bell'ottovolante. Forte!
    Fantastiche le quattro foto degli interni, mi solleticano di rinchiuderci il progettista
    che, a differenza del conte di Montecristo, potrebbe respirare a pieni polmoni attraverso tutte quelle finestrelle e ricevere il pane e l'acqua necessari all'espiazione attraverso la stellona (vorrebbe simboleggiare la Croce del sud?). Per tavolo, la piramide tronca.
    Un "chiostro". Essì, giustappunto per le monache/i monaci che non ci sono piu'!
    So' finite le regole dei varii Benedetto,Francesco ecc ecc. : fuori tutti!

    P.S. Avete notato che in tutte queste costruzioni c'e' un alberello? Perche' non due o tre? In questo caso, all'ulivo hanno preferito un pino.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.