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lunedì 17 gennaio 2022

Paix Liturgique. Reazioni di sacerdoti a #traditioniscustodes

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi
La Lettera di Paix Liturgique
lettera 842bis del 10 gennaio 2022

LA TRADIZIONALE LITURGIA IN PERICOLO: AI SACERDOTI, PAROLA E AZIONE

Cosa pensano i nostri amici chierici delle decisioni di papa Francesco e del suo seguito di mettere a morte la pace religiosa così difficile da mettere in atto da san Giovanni Paolo II e dal buon papa Benedetto? Le quattro interviste realizzate da Anne Lepape per il quotidiano Present gettano una luce eccezionale sulle terribili conseguenze che si avrebbero nel perseguire "alla cieca" una politica che, oltre alla mancanza di carità, si discosta dal buon senso e con uno sguardo intelligente nella situazione attuale della Chiesa. E anche rispetto per le periferie tanto care al nostro sovrano pontefice...
Ma ogni evento negativo ha effetti positivi. La prima, qui, è che la "periferia" che è presumibilmente il mondo tradizionale è provvidenzialmente posta al centro del dibattito da questo attacco irrazionale: mentre questo pontificato, esausto in una Chiesa esausta, si è dato l'obiettivo ultimo di far sparire la liturgia tradizionale, ne parliamo all'improvviso e ne parliamo come mai prima della sua vitalità. L'altro effetto è che questa vicenda ci ricorda che la Messa ei sacramenti sono nelle mani dei ministri che li danno, i sacerdoti (e i vescovi). Negli “anni di piombo” che seguirono il Concilio e la riforma liturgica, salvarono la messa ei sacramenti tradizionali, semplicemente continuando a celebrarli. Idem oggi...