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lunedì 24 gennaio 2022

Orrori architettonici… e dove trovarli #72 a Donostia-San Sebastián (Spagna)

Chiesa parrocchiale di Riberas de Loiola dell’arch. Rafael Moneo (anno 2011).

Lorenzo

Descrizione del progetto: «Dopo la cattedrale di Los Angeles, la chiesa parrocchiale di Riberas de Loiola costruita sui meandri del fiume Urumea è una nuova esperienza per l’architetto nel complesso territorio dell’architettura religiosa. E così, se la commissione di Los Angeles era intimidatoria per la presenza simbolica affermata dalla cattedrale e dalla sua scala, la chiesa parrocchiale di Riberas de Loiola è libera da tali oneri. In questo caso, si chiede all’architetto di fornire uno spazio che contribuisca alla vita di una comunità cristiana in mezzo alla nostra società pluralista e diversa.
La chiesa parrocchiale nasce quindi con una volontà di servizio, alle soglie di una zona residenziale collegata alla città da un parco. Nella chiesa parrocchiale, non è più il volume che si impone ma piuttosto è l’ago appuntito del suo campanile che identifica la chiesa come l’asse attorno al quale ruota inevitabilmente tutta la vita sociale. Il volume compatto della chiesa parrocchiale si offre con un gesto aperto: come un’isola sempre pronta ad accogliere tutti, non solo coloro che condividono la stessa fede. Un patio, un portico, aule, laboratori, alloggi per il parroco e i curati... e, al piano terra, aperto direttamente sul parco, un supermercato, che intendiamo come luogo di incontro: una versione contemporanea dei mercati nei portici delle città storiche.
Prima di arrivare all’ingresso della chiesa, c’è uno spazio filtro che ci fa capire cosa cerchiamo quando andiamo in chiesa. Lo spazio è astratto, cubico, e la sua natura verticale lo rende molto diverso da quello che intendiamo nella nostra cultura come il tipico spazio religioso, quello che ammiriamo nelle cattedrali gotiche. Ancora, la croce sul soffitto e con essa la presenza della luce, come manifestazione metaforica della trascendenza.
Per concludere dovrei menzionare quanto tutti noi coinvolti nella costruzione di questa chiesa parrocchiale abbiamo sentito la presenza dell’opera di Oteiza e Chillida: speriamo che nella sua architettura rimanga una traccia dei loro insegnamenti.» (trad. it.)

Foto esterni:





Foto interni:






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La Redazione