Post in evidenza

MiL ha bisogno di voi lettori: DONAZIONI

A sx (nella versione per pc) e su palmare (voce " Donazione ") troverete la possibiltà di donare. Vi speghiamo il perchè.  Potrete...

mercoledì 17 novembre 2021

Per la libertà della Messa tradizionale. Diciassettesima manifestazione pacifica davanti alla nunziatura apostolica in Francia #traditioniscustodes

Riceviamo e pubblichiamo.
Luigi

Così determinati come l’altro sabato, i pii manifestanti erano più di XX, quest’ultimo sabato 13 novembre, come sempre, sotto le finestre del vescovo Celestino Migliore, quando stava per passare a tavola con i suoi collaboratori. Le nostre Ave Maria si mescolarono al loro Benedicite.

Molto si è parlato durante la manifestazione - e probabilmente anche nella sala da pranzo del nunzio - su questa recente decisione presa dal Vicariato del Papa a Roma, che sta dando fuoco al fuoco: il divieto della celebrazione dei sacramenti tradizionali diversi dall'Eucaristia (confessione, cresima, estrema unzione) e il divieto della prossima celebrazione del Triduo Pasquale, con le cerimonie del Giovedì Santo, del Venerdì Santo e della Veglia Pasquale. Il responsabile di questo provvedimento "nello spirito del motu proprio" è don Giuseppe Midili, direttore dell'ufficio liturgico del vicariato, nonchè professore alla Pontificia Università Sant'Anselmo, dove si architettano le idee per combattere la liturgia tradizionale.

A Grenoble, dove si inasprisce la guerra tra mons. de Kérimel e i fedeli tradizionali, questi ultimi hanno lanciato un appello alla Conferenza episcopale riunita a Lourdes. Completamente invano...

Eppure, la Messa tradizionale ha potuto essere celebrata nella Basilica di San Pietro, all'altare della Cattedra, il 30 ottobre. Non c'è quindi alcun motivo per cui a Saint-François-Xavier, Notre-Dame-du-Travail e Saint-Georges-de-la-Villette, la messa tridentina debba ormai essere vietata.