Post in evidenza

MiL ha bisogno di voi lettori: DONAZIONI

A sx (nella versione per pc) e su palmare (voce " Donazione ") troverete la possibiltà di donare. Vi speghiamo il perchè.  Potrete...

martedì 26 ottobre 2021

"Medico cura te stesso": i dehoniani e #traditioniscustodes

La testata Settimana News ha dedicato alcuni articoli alla questione liturgica, che segnaliamo perché estremamente indicativi della forma mentis dei nemici del rito tridentino; a cominciare dal primo, che riprende il trito e ritrito riferimento alla psichiatria (nell'estratto) o alla magia (nel testo). "Magia" probabilmente è il nome che danno alla sacralità coloro che l'hanno persa di vista. Il secondo articolo, tratto dalla rivista America, praticamente dice che a cercare la divisione non è stato Francesco ma Benedetto XVI. Il terzo, dedicato alle traduzioni liturgiche,  è dell'onnipresente Andrea Grillo, medaglia al valore nella lotta contro i cripto-pelagio-tradi-tridentini. 
Per capire meglio cosa preoccupa gli autori di tali articoli, riportiamo alcune foto di giovani nostalgici in evidente stato di "dissociazione liturgica", tratte dal sito Notre-Dame de Chrétienté, da confrontare con lo stato di salute e le "glorie" editoriali dei Dehoniani, cui fa capo la testata Settimana News (QUI). E se invece di accanirsi contro un mondo che genera frutti di spiritualità e vocazioni, riservassero le poche forze rimaste a se stessi? Noi saremo "restaurandi" (come dicono), ma non sembra che loro se la passino bene. "Ironia della vita", direbbe il Santo Padre...
Stefano


Liturgia: ars celebrandi, non restaurandi

di Pietro Groccia - Settimana News, 2 agosto 2021
[...] Alla luce di queste riflessioni il vero attentato alla tradizione non è Traditionis custodes, ma il constatare che le dissociazioni liturgiche – per dirla con l’idioma degli psichiatri – permangono soprattutto dove la comunità non è rigenerata dall’ecclesiologia conciliare e la liturgia non è ancora divenuta culto dell’intera famiglia di Dio. Il limite al momento più sentito nell’assimilazione degli insegnamenti conciliari è la carenza della formazione liturgica dei fedeli e della formazione giuridica dei pastori...


Continua: Settimana News


Non è un pontificato divisivo
di Rita Ferrone - Settimana News, 21 ottobre 2021
(pubblicato sulla rivista dei gesuiti statunitensi America)
È importante ricordare che Francesco non ha creato tensioni nella Chiesa, le ha ereditate. È anche necessario capire che la situazione creata da Summorum pontificum era intrinsecamente instabile perché l’esperimento di Benedetto non aveva radici nella storia della Chiesa...

Continua: Settimana News


Le lingue parlate e la liturgia
di Andrea Grillo - Settimana News, 24ottobre 2021
(Dal blog dell'autore: Come se non)

[...] La prima competenza di sintesi non può essere quella romana, ma quella “locale”, dove la sintesi tra latino e lingua parlata viene vissuta “materno more” e “paterno sensu”. La pretesa di controllare da Roma l’uso dell’inglese in Australia o in Kenia o in Nuova Zelanda perdeva di vista la logica delle lingue e della esperienza di fede sul piano esperienziale ed espressivo.

Continua: Settimana News









3 commenti:

  1. parlavo alcuni giorni fa a una libraia del fallimento della EDB: lei era sconvolta dalla cosa, si incapacitava del fatto che potesse fallire chi pubblica la Bibbia di Gerusalemme
    io avrei voluto dirgli che saranno falliti perchè pubblicavano roba improponibile oltre a quello: un esempio può essere l'ultimo libro del comunista Raniero la Valle http://blog.dehoniane.it/attualita/no-non-e-la-fine-e-la-promessa-che-raniero-la-valle-indaga-nel-suo-libro-2/ o ripropone i falliti metodi catechistici della Diocesi di Treviso http://blog.dehoniane.it/catechesi/catechismo-con-la-serie-sicar-edb/

    la gente ovviamente ha votato con le sue tasche riguardo le loro proposte, e infatti ora chiedono alla CEI di salvarla...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Evidentemente la sua libraia non sa che la 'Bibbia di Gerusalemme', il cui testo comunque NON E' QUELLO ORIGINALE dei Domenicani di Terra Santa, ma quello della CEI, è infarcita di note ereticali, frutto di decenni di lavorìo di esegeti 'cattolici' razionalisti, formati al Pontificio Istituto Biblico (che dagli anni '50 del secolo scorso aveva cominciato lo sbandamento filoprotestante, adottando i metodi protestanti e razionalisti della 'storia delle forme' e 'della redazione').
      Roba da lasciar perdere immediatamente, se si vuol restare Cattolici Romani.
      Piuttosto, oggi non si trovano altre Bibbie veramente cattoliche, bisogna acquistare quella commentata dal famoso Ricciotti nell'ultimo dopoguerra, oppure, limitatamente al Nuovo Testamento, quella commentata in modo impeccabile dal p. Sales O.P..
      Questa Bibbia e questo Nuovo Testamento possono essere acquistate sul sito web di "Effedieffe", a questo link:
      https://www.effedieffeshop.com/category.php~idx~~~78~~sacre+scritture~.html
      Gesù, Maria SS.ma, San Giuseppe, aiutate tanti poveri cattolici ingannati dai neomodernisti!
      don Andrea Mancinella, eremita della Diocesi di Albano

      Elimina
  2. Ma come, le Dehoniane non erano fallite? Forse avevo capito male, allora. Questi Sono proprio come la zizzania, più la estirpi e più ricresce sempre...
    Gesù, Maria SS.ma, San Giuseppe, liberatecene una volta per tutte!
    don Andrea Mancinella, eremita della Diocesi di Albano

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.