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lunedì 6 settembre 2021

Orrori architettonici… e dove trovarli #52 a Windischeschenbach (Germania)

Cappella San Giovanni Battista dell’arch. Christian Brückner e dell’arch. Peter Brückner (anno 2014).

Lorenzo

Descrizione del progetto: «Cappella in pietra con anima in legno
Luogo di incontro / Conversione e modernizzazione di Casa Johannisthal con nuova cappella di San Giovanni Battista.
Escursioni nella riserva naturale, il paesaggio tipico della regione: boschi, roccia granitica, acqua, aperta campagna, l’illimitatezza del cielo e la riduzione dell’essenziale. Emerge una cappella laterale. «Rendere possibili gli incontri» è il principio guida della Casa Johannisthal, un luogo di fede molto vivo. Incontri con Dio, la natura, le persone e con se stessi. Questo centro educativo della diocesi si trova in un luogo della natura molto speciale, tranquillo e incontaminato: ti senti come entrare in un altro mondo. Non veloce, non frenetico, non digitale. Un vero luogo di rigenerazione, rifugio e relax.
Le prime tracce costruttive dell’ex vetreria risalgono al 1848, cento anni dopo le persone venivano per la prima volta in questo luogo per la contemplazione. La nostra principale sfida e opportunità allo stesso tempo è stata quella di creare un futuro identificabile per questo luogo fuori dal passato e dal presente. L’obiettivo era quello di formare nuovamente una simbiosi tra paesaggio, architettura e persone.
A Johannisthal nacque un piccolo villaggio. Le vecchie case nuove sono monastiche, precise e semplici. Sostanziali. Intorno alla piazza del paese una casa per i pasti comuni, due case per il riposo, una casa per l’interlocuzione e una casa per la preghiera. La nuova cappella è il cuore di Johannisthal, costruita in granito con un nucleo in legno liscio. Ricorda una casa dalla forma semplice e tradizionale. Fuori e dentro. Granito – abete rosso e legno di abete – una pausa sorprendente. Sembra di essere nel bosco. I raggi del sole. Ombra. L’acqua si riflette sulla finestra di vetro: una scala verso il paradiso. L’organo a canne integrato consente all’intero spazio di suonare come un unico strumento. Le antiche offerte liturgiche sono state riportate in una nuova veste artistica in acciaio stagionato. I materiali utilizzati sono i prodotti tradizionali dell’Alto Palantinato. Granito di Flossenbürg, vetro e legno di conifere.» (trad. it.)

Foto esterni:





Foto interni:






6 commenti:

  1. Un breve commento al post precedente: Cari Superiori e Abati generali della Tradizione, se qualcuno di voi per caso legge queste mie parole, dico a voi: per favore, lasciate perdere gli "appelli al Santo Padre". Il "Santo Padre" andrà avanti come un panzer, lo sapete bene, come ha già fatto con Amoris laetitia e i suoi tristi corollari (negli Acta Apolstolicae Sedis) o con le dichiarazioni interreligiose ed ereticali di Abu Dhabi.
    Lasciatelo perdere, limitatevi a pregare per la sua povera anima gravemente malata, e voi continuate a fare il vostro dovere, se occorre anche nella clandestinità.
    Altrimenti finirete per cedere ai compromessi (p.es. la celebrazione periodica in novus ordo), e per voi sarà la fine.
    don Andrea Mancinella

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    Risposte
    1. secondo me, lei ha perfettamente ragione

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  2. E una chiesa luterana, come tutte dal Concilio Protestantizante II.

    non vedo il problema.

    siamo gia criptoluterani, ma non lo sappiamo ancora.

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  3. Sarà un orrore architettonico senza il minimo dubbio, uno dei tanti: non ne dubito punto. Ma, a dir la verità, dalla foto non è che si capisca granché... ;-)

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  4. Discolacci,ma dove le scovate queste orribilita'..

    Foto esterni 1 e 2:
    Che carina,da lontano sembra la casetta di marzapane di Hansel e Gretel; uhm,non ti fidare..
    infatti,la foto n.3 e' gia' inquietante

    Foto interni:
    Come volevasi dimostrare, e' un bunker, e' tutto sigillato.
    Dov'e'una finestraaa, manca l'ossigeno.
    Sembra di stare nel rivestimento interno di una bara.

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  5. http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2021/09/la-messa-dei-secoli-passati-non.html
    Queste mura sono così calde e accoglienti e di una perenne sacralita' che non morira' mai anche se dovesse cadere pietra su pietra e che non si riscontra in nessun edificio chiesastico moderno. Purtroppo!

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