Post in evidenza

MiL ha bisogno di voi lettori: DONAZIONI

A sx (nella versione per pc) e su palmare (voce " Donazione ") troverete la possibiltà di donare. Vi speghiamo il perchè.  Potrete...

lunedì 30 agosto 2021

Orrori architettonici… e dove trovarli #51 a Pedara (CT)

Complesso parrocchiale Maria Immacolata dell’arch. Mario Caruso (anno 2015).

Lorenzo

Descrizione del progetto: «Luce e spazio, sacralità e preghiera.
Ambientato in un territorio in origine prezioso, definito da splendide luci e nette atmosfere, deformato nel tempo da interessi insensibile, il complesso parrocchiale è situato nella periferia meridionale di Pedara, piccolo centro della fascia pedemontana dell’Etna.
L’area di intervento, individuata dallo strumento urbanistico in uno spazio quasi di risulta, assume la forma di un trapezio fusiforme allungato, con il piano di campagna sottomesso rispetto alle principali strade adiacenti, ad intenso traffico veicolare.
Il progetto si è sviluppato con la volontà di definire uno spazio urbano, in cui la sua percezione, con la presenza definita ma serena degli edifici che lo determinano, costituisse un unicum dinamico e al contempo inclusivo ed accogliente.
Lo studio della luce, delle prospettive, dei percorsi e dei punti nodali di percezione ha portato alla definizione di volumetrie stereometriche asciutte, tese ad inquadrare e ri-ordinare quello spazio indeterminato, a segnare regola dove regola non c’è.
L’aula liturgica, luogo pensato per la preghiera e per la liturgia, è configurata, anche in ragione della migliore fruizione della Parola, attraverso semplici piani, giustapposti e composti a costituire un’aula in cui la direzionalità e la definizione dei fuochi di attenzione vengono determinati dalla posizione reciproca e sequenziale degli elementi piuttosto che dalla predilezione geometrica per l’assialità.
Come la vita, tutto è ordinato ma pure tutto muta in ragione dell’attimo e della posizione nello spazio, le relazioni si percepiscono in ragione del loro divenire.
I materiali utilizzati, con il loro cercato contrasto, a rappresentare i momenti della vita e della fede, soggiacciono alla luce, che sola da loro forma e sostanza, al suo costante mutare e perpetrarsi, presenza eterna che le tenebre non possono annullare.
Al pari delle nostre anime, nell’andirivieni delle stagioni della vita, nell’immensità della luce del Creatore.»

Foto esterni:





Foto interni:






2 commenti:

  1. Esterno:progetto fabbrica laminati per cucine.
    Interni:progetto di una palestra con parallelepipedi e grande schermo o lavagna?

    RispondiElimina
  2. Guardando queste immagini, io penso agli interni di una banca (e vista la collusione della chiesa bergogliana con i poteri forti, almeno c'è una certa coerenza).

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.