Post in evidenza

MiL ha bisogno di voi lettori: DONAZIONI

A sx (nella versione per pc) e su palmare (voce " Donazione ") troverete la possibiltà di donare. Vi speghiamo il perchè.  Potrete...

sabato 17 luglio 2021

Resistere in faccia a Francesco. Dovere di ogni cattolico dopo che il “pachamama Pope” ha colpito la Santa Messa tridentina #summorumpontificum #traditioniscustodes j

 

Dal blog di Aldo Maria Valli (17.7.2021)



Cari amici di Duc in altum, dal sito remnantnewspaper.com un appropriato commento di Michael J. Matt alla lettera apostolica con cui Bergoglio ha voluto colpire la Messa tridentina. 

***


Cari amici: non scoraggiatevi. Dio è responsabile di tutto, e questo non accadrebbe se non lo permettesse. Tutto questo è già successo. Lo so, mi ricordo, l’ho vissuto. Questo è un castigo, sì, ma non cambia ciò che siamo chiamati a fare: dobbiamo conoscere, amare e servire Dio, e resistere a chi non lo fa.


Francesco non ha il potere di cambiarlo.

Qui non c’è nessun mistero, nessuna sorpresa. Sappiamo esattamente di cosa si tratta. Riguarda la facciata fatiscente del Vaticano II, le chiese chiuse, i seminari vuoti, la fede perduta e un enorme scandalo sessuale clericale contro il movimento giovanile internazionale che è il cattolicesimo tradizionale.

Francesco è anche ossessionato dal voler schiacciare il piccolo resto di credenti lasciato in un mondo di apostasia universale perché egli è uno strumento globalista. Ha chiuso il Summorum pontificum perché, come un crocifisso per un vampiro, la vecchia liturgia cattolica minaccia il diabolico Nuovo Ordine Mondiale al quale Francesco ha aderito. La messa in latino ha unito i cattolici di ogni paese del mondo per un paio di migliaia di anni, come nessun governo avrebbe mai potuto fare. Ed era in procinto di farlo di nuovo.

Negli ultimi quindici mesi, i tradizionalisti si sono rifiutati di rinunciare ai sacramenti. Siamo rimasti aperti. Non abbiamo mai perso la Messa, e per questo il movimento della Messa tradizionale in latino sta avendo enorme diffusione.

Il nostro “Pachamama Pope” globalista, quindi, sta reagendo a ciò che ha unito la resistenza cattolica contro lo stesso inferno.

Considerate l’assurdità di tutto ciò: con la guerra che scoppia in tutto il mondo, la violenza e il caos nelle città, l’aborto dilagante, le dilaganti violazioni delle leggi di Dio e dell’uomo, Francesco è determinato a sopprimere l’antica Messa latina. Perché quella Messa sta preparando centinaia di migliaia di bambini e giovani famiglie a mantenere la Fede nei giorni di oscurità che ci aspettano.

Quella Messa è la pietra di paragone dei “fedeli rigidi” che si preoccupano non di grandi reset e di “salvare il pianeta”, ma di rendere il culto appropriato a Dio Onnipotente e salvare le loro anime. E quel tipo di cattolicesimo deve essere bandito se il Nuovo Ordine Mondiale vuole prendere il volo. I cattolici devono essere costretti a rifiutare qualsiasi pretesa di supremazia religiosa o verità oggettiva. Perché? Perché i demoni sono terrorizzati da quella Verità. Perché la Chiesa cattolica insegna che la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica fondata da Gesù Cristo è necessaria per la salvezza. E questa non è equità! Questo non include i Figli delle Tenebre.


Quello che Francesco vuole è la CRT – Critical Religion Theory – per abbattere il vecchio suprematismo religioso cattolico. Il punto centrale di Assisi, Abu Dhabi e del resto delle bestemmie ecumeniche è cancellare la memoria della Chiesa cattolica “suprematista”, i cui paesi, papi, santi, eroi, imperatori e re hanno costruito il Vecchio Ordine della Cristianità proprio in memoria di ciò che il Nuovo Ordine Mondiale intende cancellare.
Il privilegio cristiano è finito. Il cattolicesimo sarà tollerato solo nella misura in cui eliminerà il suo dogma e insegnamento morale non inclusivi, sarà tollerante verso ogni vizio e peccato e non sarà mai più “rigido”.

Francesco sta abolendo la Messa latina tradizionale perché essa è Verità, perché è il culto più perfetto di Cristo Re Signore della Storia. E Francesco ora sa che c’è un resto che darebbe la vita in difesa del loro re. La sua unica risorsa è una goffa persecuzione, poiché la Rivoluzione non è riuscita a sradicare la santa Fede.

Ben giocato, fratelli cattolici! Con questa azione, Francesco ha solo confermato che la tua fede è troppo forte per il suo Nuovo Ordine. Egli teme che l’intera stessa Rivoluzione conciliare del Vaticano II sia in pericolo, finché continuerete a adorare Dio come fecero i vostri padri e le vostre madri per mille anni. E sai cosa? Ha ragione! Ancora una volta, ben giocato!


Allora avanti, soldati cristiani! Sapete che cosa fare. Non abbiamo nulla da temere, le bende sono state ufficialmente rimosse. Per il bene del nostro paese, delle nostre anime e della fede dei nostri figli, ora, con buona coscienza e giusta ira, possiamo resistere a Francesco in faccia per tutto il tempo necessario prima che Dio salvi la Sua Chiesa.

Viva Cristo Re!

Fonte: remnantnewspaper.com

14 commenti:

  1. Bellissimo scritto che condivido pienamente.
    Che Bergoglio si vergogni!
    Viva Gesù nostro amore e Maria nostra speranza.

    RispondiElimina
  2. Scusatemi: le medesime questioni sono dette da (quasi) otto anni Don A. Minutella ed avete sempre sostenuto che era un "profeta di sventure" con altre amenità ed ora pubblicate un articolo in cui viene ribadita la sua stessa medesima tesi?

    Credo che un "mea culpa, mea culpa, mea MAXIMA culpa" ci stia eccome... e, badate bene, sono uno a cui il Don sopracitato affibbierebbe il titolo di "Salotier-Cavratar-Tradizionalista.

    AJPM!

    RispondiElimina
  3. Articoli del genere confermano ciò che ha detto Papa Francesco.
    Che la messa di San Pio V è stata usata per dividere, non per unire, che coloro che la frequentano non accettano il Concilio Vaticano II, e prendono tale messa come pretesto per mettere in discussione tutto ciò che dal Concilio Vaticano II in poi è accaduto.
    In poche parole, dei lefebvriani che non hanno il coraggio di andare dai lefebvriani. Ecco. Adesso potrete tutti andare tranquillamente nella FSSPX, senza bisogno di fingere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certamente non ci vedrete alla prossima processione della Pachamama.


      Elimina
    2. Sinceramente, avete un po' rotto con sta storia di Pachamama.
      Ignorando completamente che il processo di "inculturazione" è sempre avvenuto nel cristianesimo, fin dai primi secoli, in cui i templi venivano trasformati in chiese. Nella chiesa di Santa Croce in Gerusalemme c'è una statua di Giunone a cui hanno appiccicato una croce sopra trasformandola in Sant'Elena (e no, non in tempi recenti tantomeno ad opera di Papa Francesco). Siamo tutti pagani quindi?
      Quanta ignoranza nel popolo del summorum pontificum.

      Elimina
    3. Il problema è che si è persa la Fede, e questo è sotto gli occhi di tutti. ma la Fede è una virtù teologale, viene da Dio e Dio la concede se chiesta con spirito sincero. Ma dove sono queste sincerità di spirito? Un albero si riconosce dai frutti, ed in questo caso abbiamo (è una lista limitata): calo vocazioni, eresie (omofilia, neocatecumenali), rimozione della scomunica ai comunisti, tolleranza di aborto, convivenze more uxorio e loro accesso ai sacramenti,ma soprattutto si è perso il senso che la S.Messa è sacrificio, che i fedeli ( per quanto ballino, cantino e si dimenino) non hanno alcuna importanza perché l'unica offerta gradita a Dio è Cristo stesso. E il Sacrificio ha un rito che lo codifica in una cerimonia frutto del lavoro incessante di secoli e delle preghiere di santi e dottori della chiesa. E cosa avviene? Tutto a mare perché c'è "prurito" di novità. Ma la novità è una scusa, la lingua volgare è un pretesto perché lo scopo vero, sin da Lutero, è di colpire la S.Messa che è il cuore del cattolicesimo. State attenti che la Chiesa è di Cristo, e il nostro è un Dio geloso.

      Elimina
    4. Si è persa la fede non per il Vaticano II ma perché il sistema americano capitalistico ha imposto con i Mass media il Dio denaro e l'edonismo consumistico. Va di moda il peccato. La grande Babilonia sono gli USA. La TV è la rovina del mondo no il Vaticano II. "Onora il padre e la madre" vuol dire rispettare anche le battaglie fatte dai nostri padri spirituali e se nell'ultimo concilio hanno voluto prendere delle direzioni ci sono dei motivi. Prima il mondo non era la favola che vi stanno vendendo perché le guerre che avevamo in Europa e poi nel mondo erano continue, il sangue che si spargeva a causa della nobiltà traditrice e degli avidi ricconi banchieri e imprenditoracci traditori di Cristo era a fiotti. La pari dignità sociale, le tutele dei lavoratori ve l'hanno data gli odiati comunisti che vi piaccia o no e i Papi sono arrivati con ritardo nella questione sociale perché lo sfruttamento delle classi basse c'era da secoli. Inoltre fu Papa Gregorio VII ( nella scomunica a Enrico IV), nel Medioevo, a ricordare per primo che gli uomini sono tutti uguali e che quelli che avevano molto di più erano discendenti di ladri ( fu lui a fare girare per primo queste idee in Europa e infatti i comunisti si ispirarono in parte ai primi cristiani...anche se poi hanno violentemente e erroneamente ripiegato sul materialismo). Riguardo Lutero: ha voluto attaccare il Papa principalmente, cosa che state facendo anche voi oggi, la Messa antica certamente abbiamo capito tutti che è impostata in modo ortodosso e che le chitarre e la lingua volgare non sono il massimo ma non si è autorizzati comunque a fare questa superba guerra, ad avere questo odio, a istigare le persone contro, a offendere, a dividere, a distruggere. Si percepisce un clima di odio che non ha nulla dello Spirito di Cristo, nulla di umile...voglia di fare guerra e litigare, pretesti per l'odio. La Madonna non credo stia con voi, non è possibile. Comunque il vero sacrificio è nel cuore, la Messa deve avvenire anche nel cuore, se andate alla vecchia Messa con questo cuore non solo non serve a niente ma si fanno offese. Il Papa ha descritto una situazione reale, ma forse non era la Messa da vietare ma mettere ordine nella mentalità lefebvriana, cosa che deve aver capito, impossibile da fare.

      Elimina
    5. Il problema nasce con il Concilio di Trento che per difendersi da Lutero ( anche se su alcune critiche Lutero aveva ragione), crea il pensiero forte, snatura Tommaso d'Aquino. Nel Medioevo la Chiesa non era così dogmatica e rigida. Il pensiero forte, l'inquisizione, la censura ha ispirato tutti i totalitarismi, quindi per evitare che questi persistano, nel concilio Vaticano II si è cercato di tornare verso un pensiero pretridentino. Quello del Vaticano II che non è granché, è il cambio della liturgia, punto. Ma tutto il resto è valido. La persona deve per forza avere dignità, ma la persona è coscienza, cosciente dell'essere, cosciente di dover conoscersi pure errando, di ritrovare la sua fonte eterna. Non è l'ego, l'individuo... questa è l'interpretazione estrema. Il libero arbitrio Dio lo ha dato e va rispettato. Imporre Dio non ha mai funzionato. Dio non vuole la falsità. Ma se ne può parlare, dialogare, se si ha spirito di umiltà. Questo Papa ascolta tantissimo. Ma voi non volete il dialogo, volete la guerra. Anche se tornasse il mondo preconciliare trovereste da ridire pure lì. Vi è uno spirito di critica, il fariseismo delle minuzie della legge che va esorcizzato.

      Elimina
    6. Il Papa ci ha ascoltati tantissimo tanto che nel suo documento praticamente non ha detto manco una cosa buona dei tradizionalisti. Ha ascoltato chi ha voluto.

      Elimina
  4. Alfio? Non si chiamava Aldo?

    RispondiElimina
  5. Come dargli torto? "Dai frutti di giudica l'albero"

    RispondiElimina
  6. È noto che se si toglie il lecito e si trasforma in illegale ciò che era buono (se 400 anni di virtù e santità vogliono dire qualcosa...), l'illecito ed il mercato nero dilaga.

    Ed io purtroppo penso che sia voluto: costringere ad uscire dalla chiesa quelle anime troppo rigide, quelle per cui vale solo "sì, sì e no, no".

    Alla faccia dei "molti carismi", oggi solo uno è quello giusto: accoglienza senza se e senza ma. Il problema è che si ritiene che accogliere il peccatore voglia dire condividere con lui il peccato... Ecco, in caso di dubbio, basterebbe leggere come si comportava Nostro Signore (ed i documenti del Concilio Vaticano II)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I documenti del Concilio Vaticano II sono in completa contraddizione con TUTTI quelli precedenti.
      Sì rilegga l'ottantesima proposizione del Sillabo, che sicuramente le verrà un colpo!
      Quanto a chi, nei commenti di sopra ed in altri luoghi, prende a malpartito - insultandoli - i fedeli cattolici, altro non dimostra se non di essere animato da odio satanico (noi abbiamo rotto con la Pachamama, noi saremmo ignoranti, e via discorrendo...). Quell'odio che si insegna da sempre in certi scritti e in certi luoghi da parti di chi ha "PER PADRE IL DIAVOLO".
      Sto giusto meditando un'opera stupenda di P. Léon Dehon: Couronnes d'amour au Sacré-Cœur: E in tutte le meditazioni spira tutt'altra atmosfera che la vostra, piena di odio e di FALSA MISERICORDIA.

      Elimina
  7. Da un Papa autore di Amoris Laetitia, di atti comeil commissariamento dei Francescani dell'Immacolata, e così via non ci si può aspettare nulla di buono. La decadenza dottrinaria e morale del clero e della gerarchia vaticana è un dato di fatto negli ultimi 60 anni. Bergoglio è il frutto di decenni in cui non si è più curato l'albero.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.