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mercoledì 24 marzo 2021

Sempre più forte il vento di scisma? Opposizione da più parti al Responsum. Spunta l’arcobaleno nel logo di una diocesi tedesca

Vento di scisma dalla Germania. 
E viene proprio dalla diocesi del vescovo Bätzing (presidente dei vescovi cattolici tedeschi) che pochi giorni fa aveva arrogantemente declassato il Responsum sull’illegittimità della benedizione delle coppie gay, a semplice “punto di vista” della CdF. Gli fa eco il vescovo di Essen (secondo il quale la chiesa dovrebbe adeguarsi al sentire comune dei fedeli sulla questione dell’amore omosessuale) e i parroci austriaci e svizzeri che dichiarano che continueranno a benedire le coppie gay. 
Non da meno é l’arcivescovo Bonny di Anversa (Belgio) che chiede scusa per il Responsum torna a chiedere di ‘abbattere il dogma’ dell’unicità dell’amore eterosessuale. COSE  DA MATTI!!! 

Il Foglio 23.3.2021
Di M. Matzuzzi.
Roberto 

Sabato la diocesi tedesca di Limburgo ha aggiornato il logo del proprio profilo su Facebook con un bell’arcobaleno e l’hashtag #LoveIsNoSin, l’amore non è peccato. Rivolta dichiarata contro il responsum dato dalla congregazione per la Dottrina della fede sulla possibilità di benedire le coppie formate da persone dello stesso sesso. Risposta, peraltro, avallata dal Papa come messo nero su bianco nella Nota esplicativa. La provocazione di Limburgo è un pessimo segnale sul fronte dei già tesi rapporti tra la Conferenza episcopale tedesca e Roma, considerato che il vescovo di Limburgo è mons. Georg Bätzing, numero uno dei vescovi di Germania.
 Il vescovo di Essen, mons. Franz-Josef Overbeck, ha scritto una lettera a tutti i parroci della diocesi di Essen spiegando di essere contrario a quanto deciso dalla curia romana. Una posizione, quella del responsum, “non più accettata dal mondo di oggi” e il Vaticano “non può ignorare quel che pensano i fedeli sul tema”.
 In Austria, 350 sacerdoti hanno firmato un documento in cui chiariscono che continueranno a benedire le coppie omosessuali, checché ne dica Roma. 
Analoga ribellione è già stata annunciata dalle diocesi svizzere di Basilea e San Gallo
In Belgio si è fatta sentire la voce di mons. Johan Bonny, arcivescovo di Anversa: “Provo una vergogna indiretta per la mia Chiesa e provo soprattutto incomprensione intellettuale e morale. Vorrei chiedere scusa a tutti coloro per i quali questo responsum è doloroso e incomprensibile: coppie gay fedeli e cattoliche impegnate, genitori e nonni di coppie gay e loro figli, operatori pastorali e consiglieri di coppie gay. Il loro dolore per la Chiesa oggi è il mio”, ha scritto in un articolo sul sito diocesano. Mons. Bonny, che è stato a un passo dal diventare anni fa arcivescovo di Bruxelles, già a cavallo del doppio Sinodo sulla famiglia del 2014-2015 aveva invocato una svolta sul tema, chiedendo di “abbattere il dogma” che conferisce l’esclusività alla relazione tra uomo e donna. “Non possiamo continuare a dire che non ci sono altre forme di amore diverse dal matrimonio eterosessuale. Lo stesso amore che troviamo in un uomo e una donna che vivono insieme lo troviamo in gay e lesbiche”, sosteneva il vescovo belga.

6 commenti:

  1. Sono riusciti a farci odiare l'arcobaleno altrimenti detto arc en ciel

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    1. ma l'arcobaleno gay/pacifista non è quello biblico o appartenente ad altre culture antiche
      quest'ultimo era diagonale, arcuato o verticale, e rappresentava l'unione tra il divino e il mondo umano (e nella Bibbia l'alleanza tra Dio e l'uomo)
      l'arcobaleno gay è orizzontale, e quindi ha un significato puramente secolare

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    2. E poi quello dei sodomiti ha solo sei colori anziché sette, perché sono nemici della verità. E indovinate quale colore manca? Il celeste. Chissà perché...

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  2. È ora che chi di dovere al Soglio di Pietro parli chiaramente con un bel "NO". Dubito però che una chiesa che guarda al mondo abbia il coraggio del Card. Federico Borromeo ma si assimila alla codardia di don Abbondio.

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  3. Una semplice domanda: ma contro questi vescovi che dichiarano in pubblico simili aberrazioni non dovrebbero prendersi provvedimenti severissimi? O i provvedimenti severissimi si applicano solo a carico di chi segue la retta dottrina?

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  4. Noto tuttavia con piacere che l'arcobaleno del logo non è quello delle associazioni gay, che ha il rosso in alto! Sicuramente si sono sbagliati, volevano proprio il simbolo gay, ma io voglio vederlo come un segno che Nostro Signore sconvolgerà i loro piani anti-cristiani e anti-umani

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