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venerdì 5 febbraio 2021

Al via i camion vela per la nuova campagna pro vita


Una nuova  campagna pro vita. 
E i soliti indecenti tentativi di censura della ineffabile on. Monica Cirinnà QUI: "Da stamattina questi beceri manifesti antiabortisti e contro i diritti delle donne stanno girando tra le strade di Roma. [...] Perché anche nel giorno in cui celebriamo la prima vicepresidente donna degli USA, in Italia c’è ancora chi vorrebbe mortificare i diritti femminili. È la campagna disgustosa di Pro Vita che mortifica i diritti e continua a colpevolizzare le donne. Il comune di Roma deve fermarle subito: non può esserci spazio politico per chi intende calpestare le donne e i loro diritti".

QUI i dettagli della benemerita campagna.
Luigi

Bollettino informativo Pro Vita & Famiglia, 22 Gennaio 2021

"Il corpo di mio figlio non è il mio corpo, sopprimerlo non è la mia scelta: #StopAborto!". Torna con questo messaggio la campagna in difesa della vita nascente di Pro Vita & Famiglia, che è partita mercoledì 20 gennaio da Roma mediante numerosi camion vela e a seguire in tutta Italia. "Con questi cartelloni si vuole mandare un messaggio chiaro: non esiste il diritto di uccidere una persona umana!". Così la nota della onlus prolife già promotrice della campagna #dallapartedelledonne contro la pillola abortiva Ru486 che tanto ha fatto scalpore e sollevato diverse polemiche da parte di chi non vuole accettare la scienza e la verità.

Comincia un nuovo anno e mai come questa volta vorremmo chiudere definitivamente alle nostre spalle quello vecchio, che è stato davvero doloroso per tante, troppe persone. La pandemia, con la crisi economica e sociale causata dalle restrizioni conseguenti, ha sicuramente focalizzato la nostra attenzione distraendo non poco l’opinione pubblica dalle serie minacce che aleggiano sul rispetto dei valori e sulla salvaguardia dei principi non negoziabili che servono alla verità, alla libertà di tutti, alla tutela dei bambini prima e dopo la nascita e alla protezione delle altre persone fragili, vittime sacrificali della cultura dello scarto… Il nostro augurio per questo nuovo anno, perciò, è che ciascuno di noi possa ritrovare la pace e la serenità necessarie per non lasciarsi andare, per non lasciarsi risucchiare nel vortice folle che tende a distruggere questa povera umanità, e trovi la forza di alzarsi ancora in piedi per difendere la vita, la famiglia, la verità e la libertà.