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giovedì 28 gennaio 2021

C'è sempre qualcosa di Cattolico: il Minuetto.

 Ci permettiamo di suggerire alle Loro Eccellenze della CEI questo tipo di inchino per lo scambio del segno di pace durante la Santa Messa. Elegante e decoroso.

Natalino

4 commenti:

  1. Una notizia che farebbe morire dal ridere, se non ci fosse da piangere.

    Non saper più che significa lo scambio della pace nella Messa, che è meramente propedeutico alla Santa Comunione e illustra che Cristo Gesù viene in mezzo a noi. E' una tragedia non riconoscere più che il dono della pace è di Cristo, e significa non altro che il dono della sua grazia. Tutto Gv 14 ha come culmine il dono della pace ("vi lascio la pace, vi do la mia pace; non come la dà il mondo io la do a voi"), cioè l'ingresso della vita trinitaria che viene ad abitare in noi come in un tempio, e di noi che (per grazia di Cristo) entriamo nella vita di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. E questo innesto avviene attraverso l'umanità glorificata di Gesù Risorto.

    Ecco, tutto questo è distrutto in nome di una specie di galateo chiesastico in cui si sbagliano i tempi: se proprio occorre guardarsi in volto (e spesso può essere necessario, non neghiamo), il momento dove guardarsi in volto per una riconciliazione è, semmai, prima di entrare in chiesa, e cioè prima del culto divino.

    Ma possiamo ancora parlare della Messa come eccelsa espressione del culto divino? E' ancora la Messa il luogo dell'incontro del cielo con la terra? O non piuttosto un piattume meramente naturale e senza alternative, che in un gran numero di nostre parrocchie porta come pena la scomunica e la damnatio memoriae?

    Con preghiera, domandando i miracoli.

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    1. Concordo con Maurizio. D'altronde non potevamo pensare che una parola come "pace" sfuggisse al travisamento che è stato fatto anche con altre parole, per stravolgere il Vangelo a fini buonisti chiaramente strumentali. Oltretutto il concetto di "pace" così inteso (non spirituale, non interiore) è assolutamente fuori luogo nel contesto della Messa: è illogico "fare pace" con chi ti siede vicino e partecipa al tuo stesso rito. La pace si fa con il nemico, non con l'amico.

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  2. Quando pensi che quelli della neochiesa siano arrivati all'imo del ridicolo, ma scopri che riescono sempre a superare loro stessi!

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  3. Una bella giravolta e un pugno alzato sarebbe stato meglio

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