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giovedì 17 dicembre 2020

S. Padre Francesco, riporti in S. Pietro il presepe di S. Francesco

Per incentivare i nostri lettori a firmare la supplica, pubblichiamo sotto, grazie all'amico Michelangelo,  anche qualche foto del presepe, per fortuna bellissimo, di S. Marcello al Corso a Roma: magari copiarlo no?
QUI la bellissima  LETTERA  APOSTOLICA Admirabile signum DEL SANTO PADRE FRANCESCO SUL SIGNIFICATO E IL VALORE DEL PRESEPE. 
Si vede che se l'è dimenticata...
Luigi

[...]

RIPORTARE LE TRADIZIONALI STATUE DI GESU’ GIUSEPPE E MARIA NEL PRESEPE DI PIAZZA SAN PIETRO

Santo Padre, nella Lettera Apostolica “Admirabile signum” Lei ha scritto che “il mirabile segno del presepe, così caro al popolo cristiano, suscita sempre stupore e meraviglia”. E ha riportato questa narrazione presa dalle Fonti Francescane: “(San) Francesco chiamò un uomo del posto, di nome Giovanni, e lo pregò di aiutarlo nell’attuare un desiderio: ‘Vorrei rappresentare il Bambino nato a Betlemme, e in qualche modo vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, come fu adagiato in una greppia e come giaceva sul fieno tra il bue e l’asinello’…La gente accorsa manifestò una gioia indicibile, mai assaporata prima, davanti alla scena del Natale”.

Però quest’anno, Santo Padre, tante persone davanti alla scena del presepio di ceramica che è stato allestito in Piazza San Pietro – ce lo lasci dire con sincerità filiale e rispetto – non provano la gioia indicibile assaporata a Greccio dalla gente del tempo di San Francesco davanti alla scena del Natale.

Il presepio di Piazza San Pietro di quest’anno è incomprensibile per tanti uomini e donne di ogni età e categoria, per tanti papà e mamme, soprattutto per i loro bambini, che vorrebbero vedere Gesù, Maria e Giuseppe come erano veramente, non con raffigurazioni indecifrabili.

Gran parte del popolo di Dio, nel contemplare questo insieme di ceramiche, prova delusione e amarezza, perché, sebbene questa scena della Natività sia apprezzata da una ristretta élite di cultori dell’arte moderna, la gente comune non la sente come qualcosa di bello, come “un Vangelo vivo”.

Perciò La supplichiamo umilmente di riportare in Piazza San Pietro le statue tradizionali di Gesù, Maria e Giuseppe, rappresentate con l’arte popolare di sempre, l’arte adatta a trasmettere a tutti il messaggio evangelico con semplicità. Ci voglia benedire. Con ossequio, I Fedeli della Chiesa cattolica