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lunedì 9 novembre 2020

MiL, la politica e i valori non negoziabili

Cari lettori, 
abbiamo notato che il post di ieri dal titolo “I risultati delle elezioni americane"  (che per altro come ogni post non redazionale non esprime la linea editoriale di questo blog ma solo la legittima opinione del rispettivo autore) ha suscitato sorpresa e scalpore. 
Ribadiamo chiaramente che, come blog cattolico, MiL si interessa di argomenti politici solo limitatamente agli aspetti che possano avere rilievo per la morale cristiana.
Riguardo poi alle candidature di chiunque abbia vocazione politica ad assumere responsabilità di governo (a svariati livelli, fino ai massimi) MiL si augura sempre che siano scelti coloro che sostengono, difendono e implementano i valori e i principi non negoziabili cristiani.

La Redazione MiL

15 commenti:

  1. Non ci dovrebbero essere dubbi al riguardo, come non ci sono dubbi su quali siano i valori e i principi non negoziabili cristiani. Tutto il resto viene di conseguenza, non abbiate paura!

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  2. "...come blog cattolico, MiL si interessa di argomenti politici solo limitatamente agli aspetti che possano avere rilievo per la morale cristiana". La morale cristiana (e umana) impone il rigetto di ogni forma di delazione; di non commutare condanne preventive e preconcette agli ignari individui, secondo gli umori del momento, senza dare la giusta opportunità di difesa, di fuggire da ogni forma di tribunale farisaico ovverosia dai tribunali-farsa. Anche questo fa parte del grande depositum della civiltà cristiana e umana. Buona vita.

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  3. La politica e la vocazione cristiana non vanno di pari passo perché la politica in uno stato laico pagano idolatra secolarizzato ha delle premesse che cozzano molto con una visione cristocentrica e i pagani essendoci il libero arbitrio hanno diritto a vivere come gli pare, ci penserà Dio. Inoltre già Platone aveva indicato come la politica fosse un malaffare perché solo i filosofi erano in grado di regnare bene ma proprio perché filosofi avevano l' intelligenza di stare alla larga dal potere perché il potere è una sbornia che attira il demoniaco. L'unica soluzione è che i cristiani battezzati praticanti diventino automaticamente cittadini vaticani. Tutto il resto è una presa in giro. I cattolici devono essere cittadini vaticani e avere come re il Papa, così ci si responsabilizza tutti, il Vaticano che deve tornare a prendersi cura in toto delle pecorelle smarrite nel mondo laico e i cattolici che almeno così non vivono su due realtà prendendo quello che gli fa comodo da una e quello che gli fa comodo da un'altra e alla fine decideranno sotto a chi si vive meglio perché questa duplicità è follia. La religione non è un fatto privato è un fatto pubblico.

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    1. E aggiungo che oltre il Papa anche con gli Asburgo si stava bene. Altri non mi sembrano in grado di regnare sui cattolici.quindi Trump è un essere politico senza senso per me

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  4. Mi felicito di questa importante, necessaria rettifica. L'anonimato raramente è una buona cosa, soprattutto quando si vogliono dire cose che oscillano tra il controverso e il provocatorio come quella dell'ultimo, sconcertante e francamente vergognoso post pubblicato a nome di un tale "Enrico". Prego per il suo rinsavimento dalle solenni sciocchezze scritte in quel post, per riparare al male e allo scandalo suscitati, e per la salvezza eterna della sua anima. Per quanto mi riguarda, a differenza sua, non ho paura di metterci la faccia. Saluti e preghiere nel signore, Carlo Schena

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  5. Certamente i post non redazionali esprimono le legittime opinioni dell'autore, è tuttavia sorprendente trovare qua autori con tali posizioni. Non solo il giudizio complessivo verso la politica di Trump dovrebbe essere un altro, se visto in una prospettiva cattolica, ma la stessa vicenda delle elezioni non è inoltre per nulla legalmente conclusa, checché ne dicano alcune fonti d'informazione. Si applichi, pertanto, perlomeno il principio della Prudenza.

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  6. "MiL si interessa di argomenti politici solo limitatamente agli aspetti che possano avere rilievo per la morale cristiana". Purtroppo MiL si è sovente occupata di propaganda politica attiva, tradendo quello che è il tema del blog ovverosia la "messa in latino", su cui vengono solo raramente pubblicati interventi e -peraltro- non originali e di discutibile qualità accademica e divulgativa.
    Finché certo faceva propaganda a Trump o Salvini tutti se ne stavano zitti, perché tradiva la sua ragione sociale ma almeno andava incontro alle opinioni politiche generalizzate del suo pubblico di lettori. Ora che è andato decisamente (e, se mi si permetta, stupidamente specie su alcuni elogi tranchant dell'UE e la condanna simultanea della Brexit) in direzione contraria, il pubblico si è ribellato.
    Speriamo che questa vicenda convinca MiL a cessare ogni futuro riferimento alla politica e a cercare di implementare le parti più consone al suo nome.

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  7. E allora non pubblicate certi post!

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  8. Sbagliate ad invischiare la messa in latino con la politica. Trump è favorevole alla pena di morte e quindi non rientra tra coloro che difendono la vita, ma di questo non ve ne frega nella perché usate i valori come armi contro gli avversari.

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    1. Beh, se fosse dimostrato che la pena di morte funziona come deterrente anche in relazione a un solo caso di omicidio, la previsione della pena capitale sarebbe buona cosa: salveremmo una o più vite di innocenti a scapito della vita di un colpevole. Comunque né Trump né Biden sono autentici cristiani, ma per il bene del mondo intero sarebbe meglio che il presidente USA non fosse uno che scatena guerre "buone", vizietto tipico dei moralisti democratici.

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  9. "(che per altro come ogni post non redazionale non esprime la linea editoriale di questo blog ma solo la legittima opinione del rispettivo autore)"

    Certo che a voi i comunicati della Sala Stampa Vaticana e/o della Segreteria CEI fanno un baffo.

    "Enrico" non è giusto un autore qualsiasi in cerca di personaggetti (di "redazione")..
    Enrico da solo vale praticamente più di tutta l'autoproclamata "redazione" messa insieme, è uno tra i principali fondatori del blog, ne è stata l'anima per i primi, lunghi anni.
    Se da anni appare (ahimè) di meno, è anche per questo peloso modo di fare di gente che s'è messa a dosso un distintivo credendosi investita di chissà quale mandato di rappresentanza e di conciliazione..

    Non ero d'accordo manco un secondo con quel che ha scritto.. ma chissenefrega. Era una posizione personale, originale, controcorrente! Su Messainlatino! WOW! Incredibile! Un sito che ormai s'è ridotto a bacheca d'orari di Messe e di roba prodotta e pubblicata da altri blog (forse per gente incapace d'andare da sé su LaNuovaBussola o su Tosatti)..
    Effettivamente era troppo, andavano prese le distanze, puntualizzando, inquadrando..

    Quello di Messainlatino (non di "Enrico") E' un post. Su/du Messainlatino.it, non sul blog personale di Enrico S.; certe puntualizzazioni danno la nausea.

    A che pro uscire con queste note e noticine da portaparola di oscure botteghe di segreteria contro un post scritto e pubblicato dal sito, riducendo l'Avv.o ad un Avventore da bar che ha detto la sua..?
    Sono come le noticine di Twitter a pie' dei twitt di Trump? Almeno in questo, stimato Enrico, lo segui..

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  10. La vicepresidente Kamala Harris ha dichiarato:è un giorno nuovo per l'America.Tenete a mente queste parole.La Harris è spietatamente abortista come tanti del suo partito.Ha sostenuto il Reproductive Fact act un progetto di legge che obbliga i centri pro life ad indicare alle donne incinte le cliniche dove possono abortire gratuitamente.Da senatrice ha sostenuto il "Do no Harm Act", ed è promotrice dell'Equality act. Questa signora è ferocemente anti cattolica.Credete che l'arzillo Biden potrà tenerla a bada?Ormai il vaso di Pandora è stato scoperchiato e ne vedremo delle...brutte.

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  11. " (che per altro come ogni post non redazionale non esprime la linea editoriale di questo blog ma solo la legittima opinione del rispettivo autore)" che sciocchezza colossale è questa? Ovviamente, giustissimamente, TUTTI i post programmati dai diversi collaboratori vengono visionati preventivamente e, nel caso che non rischecchiano la linea editoriale "ufficiale",vengono cestinati (com'è giusto che sia). Lungi quindi dall'idea che il sito sia pervaso da allegre ventate anarchiche: tutto è giustissimamente monitorato e , altrettanto giustissimamente, cestinato se necessario. In cordibus Jesu et Mariae

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  12. Personalmente preferisco come presidente degli Stati Uniti il non cattolico Donald Trump al "cattolico" Joe Biden. Il secondo infatti è cattolico solo a parole, mentre nei fatti appoggia e condivide tutta la peggiore ideologia della sinistra che opera per la distruzione della famiglia e la promozione dell'ideologia LGBT. In ogni caso è scandaloso che il voto degli elettori non sia rispettato, che avvengano brogli alla luce del sole, che tutto il mainstream sia schierato da una parte e che il falso annuncio della vittoria elettorale venga dato anzitempo da una agenzia di stampa, mentre lo spoglio è ancora in corso.
    Si tratta di un colossale imbroglio che mi auguro verrà smascherato dalle indagini in corso.

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    1. Ma anche se vincesse, con il senato diviso a metà e la corte suprema in mano ai repubblicani, Biden non potrà fare quasi nulla.

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