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lunedì 2 novembre 2020

Il mondo della tradizione in lutto per la scomparsa di Don Giuseppe Vallauri

Questa mattina, a Roma, mentre celebrava la Santa Messa in suffragio di tutti i defunti, Don Giuseppe Vallauri ha terminato il pellegrinaggio su questa terra per incontrare Colui a cui ha dedicato tutta la sua vita.
Sacerdote della congregazione fondata da San Luigi Orione, la Parvum Opus Divinæ Providentiæ, ha sempre svolto il suo ministero con impareggiabile zelo e a pieno contatto con i fedeli che il Signore gli ha di volta in volta affidato, dal soggiorno in Inghilterra alla prima missione degli Orionini a Nairobi, in Kenya, nel 1996, fino al ritorno in Italia come stimato archivista della congregazione.
I fedeli romani lo conoscono e lo ricorderanno come uno dei sacerdoti più zelanti nella salvaguardia e nella promozione della liturgia tradizionale. Quando la celebrazione della S. Messa in rito antico costituiva ancora un evento raro ed ardito, Don Vallauri la portò presso la cappella Cesi della Basilica di Santa Maria Maggiore, ogni primo sabato del mese, presso San Nicola in Carcere dove ha celebrato a lungo la Messa vespertina del sabato, e poi presso la Chiesa di Sant'Anna al Laterano, dando, così, il suo importante contributo affinché la celebrazione della liturgia tradizionale non cessasse mai nella città eterna. Collaborò infine con l'Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote, specialmente come apprezzato confessore, e con la parrocchia personale della SS. Trinità dei Pellegrini, affidata alla fraternità Sacerdotale San Pietro.
Impossibile non ricordare la sua sconfinata devozione alla Beata Vergine, testimoniata dai molti pellegrinaggi organizzati al Santuario della Madonna di Pompei ed a quello del Divino Amore vicino Roma, così come anche la solenne gravitas del suo tono romano ascoltata diverse volte in occasione della celebrazione della Passione il Venerdì Santo, presso la chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini.
La serietà con cui ha risposto alla sua vocazione non ha mai intaccato la gentilezza del suo animo, chiara a tutti coloro che hanno avuto la grazia di conoscerlo e di vedere in lui l'opera della Divina Provvidenza.
La redazione di Messa in Latino si unisce nella fiduciosa preghiera al cordoglio dei fedeli romani, e desidera onorare la memoria di Don Vallauri, rimasto fedele alla S. Messa fino all'ultima ora, ricordando, nel giorno stesso della sua scomparsa, il preclaro esempio di virtù sacerdotale che egli ha offerto durante tutta la sua vita.