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venerdì 30 ottobre 2020

La Francia è in guerra: o diventa uno stato completamente islamico oppure una nazione cristiana libera.

Per i musulmani ieri era la festa del Mawlid, giorno in cui essi celebrano la nascita di Maometto. A Nizza, in particolare, c'è stato un orrendo attentato ( QUI ) che ha costretto il governo francese ad attivare immediatamente un'unità di crisi presso il ministero dell'Interno. La polizia francese ha dichiarato che  il terrorista islamico e killer di Nizza ( di soli 21 anni!) proviene dalla Tunisia ed era sbarcato a Lampedusa  come i tanti galeotti scarcerati (provenienti anche dai campi di addestramento tunisini per i combattenti Isis) che arrivano sull'isola siciliana su barchini e barconi; identificato a Bari è stato poi lasciato libero.  
In Francia le distruzioni inarrestabili e la violenza contro i luoghi di culto e i monumenti religiosi hanno raggiunto dei livelli allucinanti.  I cristiani francesi sono dentro un vortice che non accenna a diminuire:  sono divisi per colpa della confusione dottrinale generata dal falso ecumenismo  anti-evangelico e del progressismo ecclesiale con tutte le conseguenze del caso. "Se non si vorrà essere sopraffatti, bisognerà ad un certo punto reagire. La battaglia sarà durissima, il Signore chiama i veri cattolici alla lotta." (Cfr. da Policratico)

Il prestigioso sito statunitense Rorate Coeli ( link sotto) ha pubblicato ieri, due ore la diffusione della notizia del sanguinoso attentato a Nizza, l'articolo che proponiamo.

Preghiamo per i familiari dei tre nuovi Martiri di Cristo perchè con la forza della Fede possano superare questo grande dolore. 
AC
 Tre nuovi martiri della fede cattolica uccisi 
dai terroristi islamici all'interno della basilica di Notre-Dame a Nizza, in Francia
 
Nessuno di noi vuole morire di morte violenta. Ma, fin dall'antichità, i cristiani hanno ricevuto un sicuro conforto dalla consapevolezza che gli uccisi "in odium Fidei", anche se non battezzati, sono martiri di Cristo che godono della piena presenza del Signore in cielo subito dopo la morte. 

Quindi, è con grande tristezza ched un paio d'ore fa abbiamo ricevuto la notizia del recentissimo attacco islamista in Francia. 
Questa volta, proprio prima della messa nella Basilica di Nostra Signora (Notre-Dame) a Nizza, due signore e un signore che stava aiutando in sacrestia sono stati uccisi in odio per la nostra Santa Fede. 
Una delle signore, sulla settantina, è stata decapitata. 
La polizia ha sparato e catturato il terrorista.

In tali questioni, noi cattolici non preghiamo per le loro anime: no!  

SAPPIAMO che sono martiri,  

SAPPIAMO che sono in Paradiso con Gesù Cristo nostro Signore, e 

SAPPIAMO che possiamo implorarli per la loro intercessione presso Cristo Re per la Chiesa sulla terra - in Francia, a Roma e in tutto il mondo (dove si trova la minaccia islamista minimizzata e completamente ignorata da un negligente Vescovo di Roma, che ha abbandonato le pecore).

Cari Martiri dell'ottobre 2020: pregate per noi!

 La Francia è in guerra. Come nel XVI secolo, è una guerra di religione e ci sono solo due possibili conclusioni: o la Francia diventa uno stato completamente islamico oppure una nazione cristiana libera. 

Sarà una guerra lunga e sanguinosa. 

 

Fonte: Rorate Coeli QUI

4 commenti:

  1. E' terribilmente inquietante e realistica la frase " un negligente Vescovo di Roma, che ha abbandonato le pecore ".

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  2. Hector Hammond30 ottobre 2020 10:45

    La chiesa post conciliare ha prodotto generazioni di cattolici pavidi o autolesionisti .La vedo dura la situazione futura , mancano i guerrieri ed i condottieri .

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    1. L'intera pedagogia della Chiesa di Roma, dagli anni '60, è finalizzata a creare vigliacchi.

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  3. Tutto vero ma c'è un ma grande come una casa.I nostri cuginetti d'oltralpe vivono nel tepore di un confortante benessere ma non è detto che quel benessere durerà ancora a lungo.Inoltre i nostri sono un popolo discretamente nevrotico che passa facilmente da momenti di apatia ad altri di furore cieco ed incontrollato ed in quei momenti è meglio non essere nei paraggi.La situazione in Francia è complicata ma molto meno che in Italia.Inoltre la Chiesa francese è in una situazione pessima ,molto peggiore della nostra ,ma ha sviluppato al suo interno una robusta corrente anti modernista che da noi se c'è non è molto visibile.Per i fratelli tutti ,i cari musulmani in primis ,non sarà per niente una passeggiata far diventare la Douce France uno stato islamico.

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