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venerdì 30 ottobre 2020

FRANCIA - Covid, un decreto vieta (solo) le celebrazioni religiose e la Fraternità San Pietro (e altri istituti tradizionali) fanno ricorso al Consiglio di Stato

ULTIM'ORA - Ci è giunta da poco notizia che in Francia un decreto di ieri 29 ottobre 2020 ha vietato tutte le celebrazioni religiose pubbliche nelle chiese (lasciando però aperte scuole, trasporti e numerose attività commerciali). 

Al chè la FSSP - Fraternità Sacerdotale San Pietro, assieme all'associazione AGRIF, e agli altri Istituti tradizionali cattolici queli l'ICRSS - Istituto Cristo Re, l' IBP - Istituto Buon Pastore, la FSSVF - Fraternità S. Vincenzo Ferrier e l'abbazia di S. Maddalena di Le Barroux (e col sostengo di Notre-Dame de la Chrétienté, di Renaissance Catholique, di Oremus, del blog Le Salon Beige e del giornale L'Homme Nouveau) ha depositato oggi un ricorso al Consiglio di Stato contro il detto decreto.  (A cui si unisce, per quel che può contare, anche il sostegno di MiL). 

Un plauso all'iniziativa corale, pronta, coraggiosa e coerente di questi benemeriti istituti.
Oh, trovassimo anche in Italia una tal coesione, tra i vari gruppi stabili! Quanto bene ne trarrebbe la Tradizione! 

Roberto  


8 commenti:

  1. la chiesa diocesana asservita al regime invece tace?

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  2. la Chiesa di stato asservita al regime invece tace?

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  3. Il giudizio che di Bergoglio diede tanti anni fa il Preposto Generale dei Gesuiti, P. Kolvenbach, quando gli fu chiesto un parere sulla possibilità di promuoverlo vescovo era il seguente: Padre Kolvenbach accusava Bergoglio di una serie di difetti, che vanno dall’uso abituale di linguaggio volgare, alla doppiezza, alla disobbedienza nascosta sotto una maschera di umiltà e alla mancanza di equilibrio psicologico. Nell’ottica di una sua idoneità come futuro vescovo, la relazione sottolineava che come provinciale dei Gesuiti era stata una persona che aveva portato divisione nel suo ordine.
    Oggi tutti i difetti messi in luce da P. Kolvenbach si sono aggravati e soprattutto, nell’attuale ruolo svolto da Bergoglio, sono forieri di distruzione e danni incalcolabili per la nostra Chiesa, Una Santa Cattolica Apostolica.

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  4. L'Autore dell'articolo ha scritto "Oh, trovassimo anche in Italia una tal coesione, tra i vari gruppi stabili! Quanto bene ne trarrebbe la Tradizione! "
    E' un sogno irrealizzabile purtroppo in Italia!
    " Io seguo il messale del pre62. Per questo non vado alla messa di ..."
    " Io seguo il messale del pre62 con aggiunta di pezzi del pre...Per questo non vado alla messa di ..."
    " Io seguo il messale del post62 con la secreta cantata a voce alta... Per questo non vado alla messa di ..."
    Debbo andare avanti?
    E' un po', si perdoni l'accostamento, quel che avviene nei bar : un caffè corto, un caffè lungo, un caffè macchiato, un caffè aromatizzato al gusto di... ecc ecc ecc
    Il nostro essere "italiani" geniali, creativi e soprattutto divisi non si fa costruire sulla roccia, come avviene all'estero.
    E' anche vero che i nostri neonati gruppi liturgici sono privi di assistenza spirituale: lasciati alla buona volontà dei fedeli...

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    1. perchè nonostante le differenze in queste sensibilità dovremmo sentirci un'unica famiglia

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    2. "dovremmo sentirci un'unica famiglia" ( ??? ) l'un contro l'altro armati...
      " - non vado alla messa nella chiesa di ... perchè è una cum... ( eresia sedevacantista)
      - non vado alla messa nella chiesa di ... perchè è con il messale del '62
      - non vado alla messa nella chiesa di ... perchè recitano le letture in lingua volgare
      - non vado alla messa nella chiesa di ... perchè il prete non mette la berretta - elemento essenziale per la validità della messa -
      - non vado alla messa nella chiesa di ... perchè pel canto dell'ordinarium si suona l'organo
      - non vado alla messa nella chiesa di ... perchè i paramenti sono scompagnati
      - non vado alla messa nella chiesa di ... perchè accendono ci sono i microfoni accesi
      - non vado alla messa nella chiesa di ... l'assemblea dei fedeli partecipa attivamente e nelle messe basse dialoga, quando è consentito, con il prete - per qualcuno è abominio -
      - non vado alla messa nella chiesa di ... perchè i camici sono di pizzo - elemento caratterizzante ideologia sessualmente ambigua..
      - non vado alla messa nella chiesa di ... perchè si prega troppo..."

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  5. Certo perché negli ambienti controcorrente il diavolo si insinua meglio. Più la mente reattiva e discorsiva si scatena e più Satana si infila. Più c'è potere, soldi, politicanti e donne sensuali e più manca la purezza. Questa faccenda si risolverà quando la Messa antica sarà imposta in tutte le Chiese e parrocchie senza essere vincolata alle politiche di destra, ai concili, ai Papi etc e anche al conservatorismo. Questa è la Messa aperta a tutti. I sintomi prima elencati sono tipici delle sette. Perché non fate un gruppo su telegram dove tutti possono riunirsi per pregare insieme in latino e lodare il Signore lasciando qui al forum le chiacchiere e polemiche sterili? Così ci si può conoscere e muoversi insieme per andare a Messa. Poi ognuno andrà nella Chiesa dove si trova meglio o gli è più vicina. Quello che ci manca è pregare tutti insieme e poi servirebbe una bella catechesi sull'Imitazione di Cristo ma quello non dipende da noi ma dai preti.

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    1. "Quello che ci manca è pregare tutti insieme e poi servirebbe una bella catechesi sull'Imitazione di Cristo" bellissime parole di an. delle 15:02

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