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sabato 29 agosto 2020

Abito ecclesiastico a Roma: prima e dopo....

Dall'amico Giovanni Formicola l'ennesima brutta notizia vaticana (siamo nel 2018, vedere foto sopra, ma ora è addirittura peggio).
Ma, prima di parlare, il Santo Padre Francesco, salva reverentia, non può controllare i documenti pontifici e il Codice di Diritto Canonico?
Luigi

[Abito ecclesiastico prima]

Dal Vaticano, 15 ottobre 2012

Eminenza/Eccellenza Reverendissima,

con la presente desidero richiamare alla Sua attenzione l’importanza della disciplina inerente l’uso quotidiano dell’abito ecclesiastico (talare o clergyman) e religioso, come determinato dalla normativa in materia e secondo le motivazioni a suo tempo illustrate ed esplicitate dal Beato Giovanni Paolo II nella Lettera al Cardinale Vicario di Roma, dell’8 settembre 1982.
In un tempo in cui ciascuno è specialmente chiamato a rinnovare la coscienza e la coerenza della propria identità, per venerato incarico [ossia dal Papa - ndr], vengo a chiedere a Vostra Eminenza/Eccellenza di voler cortesemente assicurare l’osservanza di quanto sopra da parte di tutti gli ecclesiastici e religiosi in servizio presso codesto Dicastero/Tribunale/Ufficio/Vicariato, richiamando il dovere di indossare regolarmente e dignitosamente l’abito proprio, in qualsiasi stagione, anche in ossequio al dovere di esemplarità [in corsivo nell'originale - ndr] che incombe soprattutto su quanti prestano servizio al Successore di Pietro.

Lo stesso esempio di quanti, insigniti della dignità episcopale, sono fedeli all’uso quotidiano dell’abito talare loro proprio, durante gli orari di ufficio, diventa esplicito incoraggiamento per tutti, anche per gli Episcopati e per coloro che vengono in visita alla Curia Romana e alla Città del Vaticano.

Con l’occasione, inoltre, anche per evitare incertezze ed assicurare la dovuta uniformità, si ricorda che l’uso dell’abito piano [talare - ndr] è richiesto per la partecipazione a qualsiasi atto nel quale sia presente il Santo Padre, come pure per le Assemblee Plenarie ed Ordinarie, le Riunioni Interdicasteriali, l’accoglienza delle Visite "ad limina" e le diverse convocazioni ufficiali della Santa Sede.

Grato della collaborazione, mi valgo volentieri della circostanza per confermarmi, con sensi di distinto e cordiale ossequio

dell’Eminenza/Eccellenza Vostra Rev.ma

dev.mo nel Signore

+ Tarcisio Card. Bertone

Segretario di Stato

[Abito ecclesiastico dopo, vedi foto sopra]


Così invece ora (2018, ma non risultano rettifiche).



Auletta dell'Aula Paolo VI
Mercoledì, 1° agosto 2018


"Buongiorno. Sono contento di accogliervi. Grazie tante di questa visita, mi fa bene. Quando io ero studente, quando si doveva andare dal Generale, e quando con il Generale dovevamo andare dal Papa, si portava la talare e il mantello. Vedo che questa moda non c’è più, grazie a Dio".


E questo è ciò di cui ringrazia Dio. Sine glossa. [vedere foto in alto]