Post in evidenza

URGENTE APPELLO AI GRUPPI STABILI ITALIANI: comunicateci conferme o variazioni alle vostre Messe

ABBIAMO URGENTE BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO!  Viste le ultime notizie sulla CEI e sulle risposte dei Vescovi  sul Summorum Pontificum i...

domenica 12 luglio 2020

Germania: 272.000 fedeli in meno in un anno. L'albero si vede dai suoi frutti

L'albero si vede dai suoi frutti.
Vedere anche QUI la situazione tedesca, con maggiori dati statistici.
Luigi


Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, un breve post per raccontarvi dei disastri della Chiesa tedesca, quella che vorrebbe insegnare al mondo a come essere cattolici, che ha finanziato e aiutato in tutti i modi il Sinodo sull’Amazzonia e fa la voce grossa con Roma.

Il massimo organismo cattolico tedesco ha dichiarato venerdì che nel 2019 272.771 persone hanno lasciato la Chiesa cattolica del Paese ha lasciato la Chiesa cattolica, un numero record, e che anche il numero di battesimi e matrimoni che si svolgono nelle chiese è diminuito drasticamente.
Questa cifra si aggiunge a quella delle circa 216.000 persone che hanno cancellato la loro adesione nel 2018, e batte di gran lunga il precedente record di circa 218.000 persone nel 2014.

Il presidente della Conferenza episcopale tedesca, Georg Bätzing, ha detto che le statistiche non potevano in alcun modo essere fatte apparire positive e che il calo dei battesimi e delle cerimonie nuziali mostrava in modo particolarmente chiaro “l’erosione dell’attaccamento personale alla Chiesa”.

Anche la Chiesa protestante tedesca (EKD) ha avuto motivo di essere preoccupata per il numero dei suoi membri, con 270.000 persone che sono uscite nel 2019, con un aumento del 22% rispetto all’anno precedente. La cifra è pari a quella del 2014.

Nel frattempo apprendiamo dall’agenzia dei Vescovi Italiani, il SIR, che Papa Francesco ha ricevuto in udienza oggi il presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), mons. Georg Bätzing. Nel colloquio, riferisce una nota della Dbk, mons Bätzing ha potuto “informare il Papa sulla situazione della Chiesa in Germania, in particolare sulle conseguenze della crisi Covid-19” e ragguagliarlo “dettagliatamente riguardo il cammino sinodale” fin qui compiuto e gli sviluppi futuri. “Dall’intenso scambio con il Santo Padre mi sento incoraggiato a continuare sulla strada intrapresa”, ha commentato mons. Bätzing: “Il Papa stima questo progetto”. “È stato importante per me chiarire che la Chiesa in Germania sta percorrendo questo cammino nella consapevolezza di essere sempre legata alla Chiesa universale”, ha aggiunto il vescovo. La Chiesa tedesca si trova confrontata con le “sfide urgenti della gestione degli abusi sessuali sui minori e i numeri drammatici di persone che lasciano la Chiesa”. “Papa Francesco ci ha ricordato di non perdere di vista, nel cammino sinodale e nell’azione della Chiesa tedesca i poveri e gli anziani, i rifugiati e coloro che hanno bisogno di aiut” e ha “espressamente chiesto che le conseguenze e le esperienze della pandemia siano prese in considerazione per il cammino a venire”. Per mons. Bätzing, una speranza è che “con l’esperienza del cammino sinodale potremo portare un contributo al Sinodo dei vescovi dell’ottobre 2022, che affronterà la questione della sinodalità”.

Tutto quello che si può dire ci sembra: auguri. Non che vogliamo dire che gli abbandoni record siano motivati dalle stupende novità in campo di morale e dottrina che sobbolliscono nelle fertili teste dei vescovi e dei teologi tedeschi, ma un qualche piccolo sospetto ci viene. Anche perché non sembra che a casa dei fratelli separati, che la Chiesa tedesca sta inseguendo freneticamente dal punto di vista dottrinale e pastorale, le cose non vadano tanto meglio…

3 commenti:

  1. Lasciano l'adesione ufficiale per non pagare la tassa ecclesiastica. E sia pure. Ma perché essendo cattolici non sono più disposti a pagare la tassa ? Forse perché non percepiscono più di ricevere "value for money" ? Se sono interessati al circolo del bridge o del golf, la quota di iscrizione annua la pagano. L'abbonamento al teatro e alla pay-Tv, lo pagano. Non è che non vogliono pagare nulla, non vogliono pagare per questo. Ma voi, paghereste, per sentire le chiacchiere da bar dei Marx e dei Kirche, e compagnia bella ? Lasciano, ripeto, l'adesione ufficiale, ma forse proprio per non lasciare la Fede.

    RispondiElimina
  2. Non solo in Germania e non solo in un anno...da dopo il concilio è stato un dissanguamento continuo, sia di fedeli che di vocazioni.

    RispondiElimina
  3. è discutibile un sistema che obbliga ad apostatare formalmente per non pagare il tributo

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.