sabato 9 maggio 2020

Ennesima decisione fuori dalle regole del S. Padre per il futuro Decano del Collegio Cardinalizio?

Il primo maggio scorso il Santo Padre Francesco, con un rescritto ha cooptato il Card. Antonio G. Tagle (a fianco una poco simpatica foto con il Papa), Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, nell'Ordine dei Cardinali Vescovi. 
Il Codice di diritto canonico (vedere canoni 350 e ss.) stabilisce che il collegio dei Cardinali è distinto in tre ordini: 
  • quello dei Vescovi, cui appartengono i Cardinali ai quali il romano pontefice assegna il titolo di una Chiesa suburbicaria di Roma ed i Patriarchi orientali; 
  • quello dei cardinali presbiteri;
  • e quello dei cardinali diaconi. 
Tecnicamente questa suddivisione è puramente onorifica e non comporta ulteriori prerogative eccetto una: ai cardinali che appartengono all'ordine dei vescovi spetta la elezione del Decano del Collegio Cardinalizio (attualmente occupato dall'ultra ottantenne Card. Re). 
Probabilmente con questa mossa a sorpresa derogando, per l'ennesima volta, dal Codice di Diritto Canonico, come ormai è consueto nelle Sacre Stanze, il Papa ha voluto indicare il Card. Tagle (di cui sappiano le affinità ideologiche) come prossimo Decano del Sacro Collegio.
Carica molto delicata ed importante durante l'elezione del nuovo Papa.
Chissà perchè pensiamo che tutto ciò sia un altro tassello per il futuro Conclave?
Luigi

2 commenti:

  1. E Papa Benedetto XVI che cosa dispone? E' nostro capo spirituale, come Cristo, Re d'Israele (come Don Dolindo Ruotolo, mi pare, dicesse nelle sue opere "Israele é figura del regno spirituale")...Io non ho intenzione di scompormi. Ho una fede. Ho le armi nell'obbedienza agli antichi precetti, ai costumi, ecc... e nella preghiera vera (non modificabile da nessuno). Se Papa Benedetto XVI nulla dice per me tutto questo é fumo d'Inferno e niente più. Passerà il vento leggero di Dio e lo disperderà

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    1. Il fumo leggero le è entrato nel cervello e l'ha resa eretico, caro Amico. Si ricordi che uno dei capisaldi della nostra Fede è la fedeltà al Vicario di Cristo.... CHE DAL 2013 SI CHIAMA FRANCESCO. Or bene, abbia la decenza di non passare per l'ennesimo esaltato e cambi rotta, perché è lei ad essere in aperto contrasto con la Dottrina cattolica, non il Santo Padre!

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