giovedì 23 aprile 2020

Vicenza, un altro caso di ramadam "in chiesa"

Apprendiamo dal locale "Il Giornale di Vicenza" (QUI) di un altro caso di luogo di culto cattolico concesso ai musulmani per i loro affari.

Ebbene sì, in piena emergenza Coronavirus la Diocesi ha ben pensato di mettere tra le proprie priorità quella di consentire che il campanile di una centralissima chiesa, il tempio di San Lorenzo, venga utilizzato per annunciare il ramadam.
Cui prodest? Davvero la fratellanza e la condivisione come si legge?

Così Don Gianluca Padovan, vicedelegato della diocesi per il dialogo interreligioso (QUI): "E' in linea con quanto la Chiesa promuove da 12 anni, cioè l'accoglienza delle fedi qualora ve ne fosse il bisogno. E' bello che il mondo musulmano possa avere uno spazio pubblico come quello di San Lorenzo per dare un importante messaggio di condivisione all'avvio di una festività così significativa invece che essere costretti in qualche salottino".

Reverendo, ma è proprio sicuro che sia così "bello" e che si tratti di una fesitvità "così significativa"?

Noi invece ci chiediamo: se il campanile è "pertinenza" della chiesa e, si sa, alla pertinenza si applica il regime giuridico della cosa principale cui è legata (in questo caso la chiesa), non si sta dunque violando gravemente uno spazio sacro (Canoni 1210-1211 CIC)?
Scusate, non vige un divieto di concedere le chiese cattoliche per l'esercizio di culti, diciamo genericamente, "non cristiani"?

Non ci resta che trarre una conclusione triste ma realistica.
Di preti come quelli che permettono cose del genere non ne abbiamo bisogno, proprio no.
Ci consola che, in fin dei conti, il seminario vescovile di Vicenza è ormai vuoto (QUI), quindi è solo questione di tempo...

Ai nostri lettori ogni ulteriore commento.

Guido


AGGIORNAMENTO DEL 24.04.2020

Oggi ci ha gentilmente scritto la Diocesi di Vicenza avvisandoci che la versione on-line de "Il Giornale di Vicenza" (poi effettivamente modificata) aveva riportato una notizia errata, quella secondo la quale il ramadam sarebbe stato annunciato dal campanile della chiesa.

In realtà la Diocesi si era limitata a mettere a disposizione ai musulmani alcuni spazi dell'ex Convento di San Lorenzo, ossia un'aula abitualmente dedicata a incontri culturali, ecumenici e di dialogo interreligioso. Quindi, ci scrivono: "Niente chiesa, niente chiostro e niente campanile."

In ogni caso, ci informano, l'incontro non si farà per motivi organizzativi del centro islamico.