sabato 7 marzo 2020

Surreale video del S. Padre Francesco ai cattolici cinesi


Dura 57 secondi QUI. Guardatelo.
Inter alia. "[I cattolici] devono promuovere il Vangelo ma senza fare proselitismo, e raggiungere l'unità"
Forse non solo non è mai andato in Cina, ma non sa quello che sta succedendo: la persecuzione, la distruzione delle chiese, i campi di concentramento.
O lo informano male...
Non capiamo. Veramente.
QUI Tosatti, e QUI  e QUI le ultime vicende del benemerito ed eroico cardinale Zen.
Luigi

4 commenti:

  1. Non c'è nulla da capire! La proposta bergogliana, un coacervo di ideologie socio-politiche anticattoliche fondate su una vecchia psicopatia gesuitica che vuole subordinare l'evangelizzazione all'inculturazione, fino ad accettare idolatrie contro le quali i cristiani hanno combattuto fin dal I° secolo a costo del martirio, uniamente alla 'teologia' umanista e buonista della liberazione di stampo peronista, proclamata con accenti da dissociazione psichica. "Proclamare il Vangelo senza proselitismo" è una confusa contraddizione deliroide, della quale forse non si rende del tutto conto,che sta veramente danneggiando la Chiesa con l'applauso, forse pietoso ed incredulo, dei nemici di Cristo che non si spiegano come il papa della religione cattolica possa deviare fino a tal punto. E' l'apostasia strisciante dal CVII esplosa acutamente dopo aver covato seminascosta e repressa a fatica. Ricorda il grande Perosi che, tristemente, del tutto fuori di testa, negli anni venti-trenta del secolo scorso, diceva apertamente che tutti i cattolici si dovevano convertire al protestantesimo, chiedendo ai valdesi di piazza Cavour di accoglierlo.

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  2. Teniamo presente che Bergoglio èquello sorridente e colloquiale che continua a ricevere il confratello gesuita lgbt James Martin, e quindi, è lecito dedurre che ne condivide l’ideologia e le iniziative. Intanto, come rilevato da questo blog, in Svezia è stata rimossa una versione omosessuale del peccato originale poiché ritenuta discriminante nei confronti dei transessuali, in attesa, evidentemente, di un’opera sostitutiva dove omosessuali e transessuali fruiscano della medesima dignità. Nel frattempo la Commissione Giustizia sta pensando ad una legge per chiudere (democraticamente s’intende) la bocca a tutti coloro che ancora credono che i sessi siano due, che la vita nasca da maschio e femmina, e che i genitori siano mamma che è donna e papà che è uomo. Non è un tema di poco conto. Per esempio, un convegno come quello di Parma intitolato “Maschio e femmina li creò” (e che è stato rimandato), non si sa se potrebbe attuarsi con la legge lgbt che la lobby Cirinnà, Boldrini & Company sta ordendo. E così Bergoglio, mentre da una parte non ammette l proselitismo cattolico, dall'altra lo fa lui il proselitismo, diretto o indiretto che sia, nei confronti delle schiere lgpt.

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    1. Figurati se Bergoglio dice qualcosa contro il pensiero dominante. Bergoglio è uno che si adegua, i farisei a confronto erano dei rivoluzionari...

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  3. "Promuovere il Vangelo ma senza fare proselitismo". Bergoglio, annacqualo!

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