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Un parroco in Diocesi di Fidenza coraggioso sulla S. Comunione in bocca

L'arciprete di Castelvetro e Croce S. Spirito (PC), in Diocesi di Fidenza ma alle porte di Cremona, spiega perchè darà la S. Comu...

martedì 31 marzo 2020

Ritiro web dei domenicani tradizionalisti della Fraternité Saint-Vincent Ferrier

Un’iniziativa particolare e meritoria per i nostri lettori che abbiano qualche conoscenza del francese.. 
I domenicani tradizionalisti della Fraternité Saint-Vincent Ferrier organizzano un ritiro quaresimale “a casa vostra”. 
Dal 30 marzo a Pasqua, tutti i giorni Messa (in rito domenicano), istruzione e rosario. 

Pavia e Borghetto S. Spirito (SV), i sindaci affidano a Dio le città


Ieri 30 marzo a Pavia, dopo una celebrazione nella cripta del Duomo, il signor sindaco Fabrizio Fracassi con fascia tricolore ha partecipato alla Benedizione Eucaristica impartita dal Vescovo Mons. Corrado Sanguineti che prima ha ricordato quanti, negli ospedali - medici Infermieri e pazienti - stanno lottando contro il virus. Il Sindaco: “sono qui per tutti io pavesi”   (Fonte laProvincia Pavese, foto sopra).



Lo scorso 29 marzo 2020 a Borghetto S. Spirito (SV), durante una celebrazione alla presenza delle autorità militari e della protezione civile, il signor sindaco Giancarlo Canepa ha affidato la comunità alla Madonna della Guardia (particolarmente venerata in tutta la Liguria) (Fonte Savona News  foto sopra).

Roberto

Il Card. Sarah al Pellegrinaggio Summorum Pontificum di ottobre!

Cari Amici,

siamo lieti di riprendere una bella anticipazione che sta circolando in queste ore in rete: la Messa Pontificale del Pellegrinaggio Summorum Pontificum 2020, se la Provvidenza vorrà che possa svolgersi regolarmente dal 23 al 25 ottobre prossimi, come programmato, sarà celebrata dall'em.mo signor cardinale Robert Sarah, prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti!

Abbiamo interpellato l’amico Marco Sgroi, da qualche mese nuovo segretario generale del CISP – il comitato che cura il pellegrinaggio – il quale, nel ribadirci la bellissima notizia, ci ha precisato che il comunicato ufficiale con cui essa verrà formalmente annunciata sarà pubblicato a breve, tenendo conto, ovviamente, anche della nuova situazione determinata dal coronavirus; e ci ha esortato a pregare perché il Signore ci liberi presto dagli strali della pandemia e, pur in queste difficili circostanze, il pellegrinaggio di ottobre possa svolgersi regolarmente.

Marco Sgroi ci ha anche anticipato che il CISP si doterà presto di un nuovo sito ufficiale. La realizzazione del progetto, purtroppo, è stata comprensibilmente rallentata dall’emergenza sanitaria.

Vi terremo informati!

Roberto


Perchè la Quaresima e la penitenza danno tanto fastidio alla cultura moderna?

Diete e vegani sì, quaresima e penitenza no?
Da Basta Bugie con il video sotto.
Luigi

PERCHE' LA QUARESIMA E LA PENITENZA DANNO TANTO FASTIDIO ALLA CULTURA MODERNA?
18-3-20
La penitenza è strutturalmente anti-moderna perché richiama la verità sull'uomo che oggi si vuole invece negare (VIDEO: Quaresima contro Sessantotto)
da I Tre Sentieri

La Quaresima richiama il deserto in cui Gesù andò a fare penitenza per quaranta giorni.
Gesù aveva bisogno di far penitenza, Lui che è vero uomo ed anche vero Dio? La risposta è ovviamente negativa. E allora perché andò nel deserto? Per insegnare quanto per noi sia necessaria la penitenza; e quanto essa costituisca la verità della natura umana.
Verità della natura umana. Vediamo perché.

Bozzolo (MN), il sindaco fa benedire il comune dal parroco.



Oggi (31.3.2020) é stato dichiarato lutto nazionale in memoria delle vittime del Coronavirus in Italia. A Bozzolo, diocesi di Cremona e provincia di Mantova, alle 12;00 si è tenuta una sobria ma doverosa e toccante commemorazione:  le bandiere istituzionali sono state listate a lutto, alla presenza del sindaco On. Giuseppe Torchio e delle autorità militari e del volontariato, il paese è stato benedetto dall'arciprete don Luigi Pisani dopo il suono del “Silenzio” d’ordinanza e il saluto militare accompagnato dalle sirene. 
Luigi 




La Messa Tridentina non è vera perché è bella, ma è bella perché è vera


Una bella riflessione de Il Cammino dei  Tre Sentieri.
Luigi

31 GENNAIO 2020

Quando si parla della Messa Tradizionale (il Rito Romano Antico) si fa spesso riferimento alla sua intrinseca bellezza, al fatto cioè che da un punto di vista estetico è più curata, più solenne, più confacente alla dimensione del Mistero.
Tutto questo è vero. Non lo si può negare. Tant’è che anche coloro che ne hanno un giudizio negativo ne riconoscono questo aspetto; anzi utilizzano questo aspetto per dire che tutto sommato coloro che sono legati al Rito Antico lo farebbero solo per questo o -tutt’al più- prevalentemente per questo.

Risposta ad Andrea Grillo sui decreti della CDF sul rito antico.

Risuona  nei nostri cuori,  feriti in questi giorni dalla privazione delle Messe e dei Sacramenti, l'ammonimento di don Marco Begato SDB: "Se nemmeno questa crisi, questo inaudito digiuno eucaristico, potrà farci ravvedere e restituirci uno sguardo libero, di fiducia nel Magistero in quanto continuativo con la Tradizione e con le sante richieste del Popolo di Dio; se nemmeno questa prigionia degli altari saprà sgravarci dai luoghi comuni, dalle prese di posizione, dagli interessi di ufficio e così restituirci a un’autentica, libera, fraterna convivenza delle celebrazioni, Novus e Vetus Ordo, allora mi chiedo cos’altro dovrà accadere perché impariamo." (MiL QUI
Dopo la pubblicazione dei recenti Decreti Quo magis e Cum sanctissima  della Congregazione per la Dottrina della Fede abbiamo invece letto l' ennesimo, ferocissimo attacco del Professor Andrea Grillo (v.sotto ) contro la "fraterna convivenza delle celebrazioni".
Pubblichiamo per questo le «riflessioni scaturite dalla lettera aperta sullo "stato di eccezione liturgica" del Prof. Grillo» ringraziando l'Autore.
AC 

In questo difficile tempo di Coronavirus, nel quale non è consentita la celebrazione della S. Messa e di altri riti con concorso di popolo, il sacerdote salesiano Don Marco Begato dalle pagine di MiL (QUI) invitava ad arrivare ad una “pace liturgica”. 
Qualche giorno dopo, spinto dalla pubblicazione dei Decreti Quo magis e Cum sanctissima da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede avvenuta il 25 Marzo scorso, il Prof. Andrea Grillo ha pubblicato 

lunedì 30 marzo 2020

Settimana Santa: orari delle celebrazioni del Papa: in San Pietro e senza concorso di popolo

In seguito alla straordinaria situazione che si è venuta a determinare, a causa della diffusione della pandemia da COVID-19 il Santo Padre celebrerà i 





Riti della Settimana Santa 2020 all’Altare della Cattedra, 
nella Basilica di San Pietro,  
senza concorso di popolo secondo il seguente calendario:

Canale d'Alba (CN): video di un bravo sacerdote che porta il Santissimo per le vie del paese



Un altro buon esempio di fede e di coraggio pastorale da parte di un sacerdote piemontese.
Ah, se anche altri prendessero esempio. 

Roberto 

Polonia, esempio per l'Europa Cattolica, con qualche eccezione

 Un bell'articolo sulla situazione della Chiesa in Polonia.
Chi scrive è testimone di un viaggio a Varsavia (una delle città più secolarizzate polacche) a fine 2018, con i fedeli inginocchiati in preghiera fuori dalle parrocchie.
Da vedere con attenzione il post di Mil del novembre 2018 sulla Marcia per la Patria Polacca (QUI). Sopra una delle tante foto che gli inviati di Mil hanno fatto in quell'occasione e che potete vedere nel post citato.
Luigi


20 Febbraio, Il Pensiero Cattolico
Di seguito due articoli a riguardo della testimonianza di Fede offerta dai fratelli in Cristo della Polonia.

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Traduzione  da ReligionenLibertad.

La Polonia è attualmente il grande polmone vocazionale dell'Europa. Oltre a mantenere una profonda cattolicità e difendere la tradizione cristiana del continente, il paese dell'est del continente è quello che contribuisce ogni anno con un numero maggiore di nuovi sacerdoti ordinati. Secondo l'Istituto polacco di statistica della Chiesa cattolica nel 2017 (l'anno scorso secondo dati ufficiali) sono stati ordinati 350 sacerdoti diocesani in

"Velatio" di croci e immagini nelle chiese. Teologia e tradizione di un rito antico, previsto ancora oggi

Ripubblichiamo un vecchio post (QUI) di Mil sulla Velatio. Ringraziamo ancora l'amico Alessandro.
Altro materiale pubblicato da MiL QUI, QUI, QUI e QUI.
Luigi

Accurato studio sulle origini e sul significato teologico e spirituale di un rito antichissimo, che caratterizza le ultime due settimane di Quaresima, dette “Tempo di Passione”.

di Alessandro Scaccianoce

Con la quinta domenica di Quaresima si entra nel “Tempo di Passione“, caratterizzato da una marcata attenzione al mistero della Passione e Morte del Signore Gesù.
In origine limitata alla sola Settimana Santa, che si apriva con la Domenica delle Palme, detta appunto “De Passione Domini”, nel tempo la contemplazione della Passione del Signore, culmine della Redenzione e fonte di vitalità spirituale, venne anticipata e celebrata anche nella settimana precedente.

La preghiera solitaria del Papa in Piazza S. Pietro: una riflessione

Anch’io, come tanti, venerdì 27 marzo ho seguito la preghiera solitaria del Papa in piazza S. Pietro, battuta dalla pioggia e completamente vuota. Anch’io, come tanti, ho pregato con un’intensità che non mi è consueta, e della quale ringrazio il Signore. Anch’io, come tanti, mi sono commosso, e ho dunque vissuto quel momento sicuramente storico sull’onda del sentimento piuttosto che alla luce della ragione.

Oggi, però, superata l’emozione – che non mi trattengo dal definire benedetta – vorrei provare a spiegarmela, perché il frutto di quel momento non rimanga confinato sul piano dell’emotività, ma possa persistere oltre la volatilità dei sentimenti passeggeri.

Ripensando, dunque, alle potenti immagini che si sono impresse nelle mia memoria come in quella di milioni di altri fedeli, credo di poter dire che mi sono così profondamente commosso perché in piazza S. Pietro, l’altra sera, si stava svolgendo un dramma: un dramma spirituale che mi coinvolgeva totalmente; e la drammaticità dell’evento era così intensa e vibrante da conquistare un suo grado di innegabile solennità, ancorché non liturgica.

Il dramma, poi, consisteva nel vedere e quasi poter toccare con mano, nonostante l’assenza fisica, che la Chiesa piangente che si aggirava dimessa e disorientata sul sagrato della Basilica era una Chiesa ormai atrofizzata sotto tutti i profili – spirituale, liturgico, teologico, morale, culturale e intellettuale – e che si scopriva impotente su tutti quei piani, totalmente impreparata ad affrontare la realtà e le prove ciclopiche cui essa la espone; e tuttavia bramosa di sollevare ciononostante lo sguardo a Dio, come ad implorarLo di risvegliarla, prima ancora di risanare i suoi figli e liberarli dal flagello della pandemia.

domenica 29 marzo 2020

"Il peso di questo mondo si può sopportare solo in ginocchio"

"Il peso di questo mondo si può sopportare solo in ginocchio" Nicola Gomez d'Avila.

Coronavirus, il canto delle suore sul tetto: preghiera e commozione a Roma


Il filmato QUI.
Luigi

Il Messaggero, 18-3-20
ROMA - Da quando il Coronavirus ha sbarrato le porte delle scuole di ogni ordine e grado, le Apostole del Sacro Cuore di Gesù si sono improvvisamente trovate orfane dei 350 ragazzi che ogni giorno riempiono le loro aule. E così, questa mattina, sono salite sul tetto di una delle tre palazzine in via Germano Sommeiller, nel quartiere romano dell'Esquilino, per una preghiera collettiva. Un momento da condividere insieme al quartiere, in giorni in cui i contatti con gli altri sono per tutti limitati al minimo.

Coronavirus. Pietà Signor del nostro patrio suolo. Il video

E' stato realizzato un bel video ispirato ai tragici giorni che siamo soffrendo, ferali per la nostra Patria,  con la celebre melodia di Mons. Lorenzo Perosi: Pietà, Signor, del nostro patrio suolo.
"...Vegli, o Maria, il vostro Cuore Immacolato sulla Chiesa di Cristo, su noi, su questa terra benedetta, che mille Santuari vostri costellano, facendone quasi la vostra seconda patria. Assistetene i reggitori, illuminatene il popolo, di tutti soccorrete le necessità, confortate le sofferenze, alimentate le speranze; in modo speciale, assistete coloro, che si trovano lontani dalla propria terra, e ne sentono la nostalgia; accrescete nelle anime dei fedeli il fervore, riconducete al Padre gli erranti; santificate e adeguate alle presenti necessità i Sacerdoti; custodite particolarmente, in un clima cristiano, la limpida fede ed il candore innocente dei piccoli, speranza d’Italia."(Dall'atto di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria recitato a Catania dal Cardinale Marcello Mimmi, Legato di Giovanni XXIII, il 13 settembre 1959 a conclusione del XVI Congresso eucaristico nazionale)
AC

Pietà, Signor, del nostro patrio suolo,
noi Ti preghiam, ai pie’ del santo altar; 
la patria nostra a Te si volge in duolo,
a Te sua prece ascenda e il sospirar. 

Aldo Maria Valli: "Per una Chiesa più virile"

Un bell'articolo di Aldo Maria Valli.
Molto interessanti le proposte, anche liturgiche (in fondo sottolineate), di Sammons. 
Basta con una Chiesa invertebrata, femminilizzata e "attraente  solo per i gay degli anni Settanta" .
Noi lo diciamo da tempo
Luigi

Febbraio 2020
È esperienza comune vedere ragazzi e ragazze lasciare la Chiesa dopo la cresima. Sebbene le parrocchie mettano spesso al primo posto la cosiddetta pastorale giovanile, i giovani se ne vanno e restano solo gli anziani. Ovviamente ci sono eccezioni, ma questo è il quadro dominante. Perché? Che cosa c’è che non va?

Ho letto in proposito un interessante intervento di Eric Sammons (scrittore cattolico ex evangelico) che cerca di affrontare la questione da un punto di vista diverso dal consueto.

sabato 28 marzo 2020

USA: adorazione al SS. Sacramento all'aperto

Dalla Pagina Facebook della TFP Italia
Luigi

USA: ADORAZIONE AL SANTISSIMO ALL’APERTO

Molti amici hanno gradito la notizia pubblicata qualche giorno fa su questa pagina, che mostrava P. Scott Holmer, di Maryland, sentendo Confessioni in un parcheggio con i penitenti al riparo nella propria macchina, col finestrino abbassato. Ecco che un amico americano mi manda fotografie di altre soluzioni di fortuna che i sacerdoti americani stanno trovando per mantenere viva la pratica della Fede in assenza del culto pubblico.

La prima preghiera? Smettere di peccare

di Enrico Salvi 

Si concludono qui le osservazioni di cui in “L’uomo è la causa del virus” e “È l’uomo che si autolede”.

Il virus (l’ennesimo) che sta flagellando l’umanità dovrebbe rappresentare un’occasione per ricordare all’Uomo che, venendo al mondo, egli nasce FUORI DELL’EDEN. «II Signore lo scacciò dal giardino dell’Eden»: è questo l’evento che, dopo quello della Caduta, spiega le tribolazioni che affliggono il genere umano, peraltro prospettate dal Signore stesso ai Progenitori. Fuori dell’Eden l’Uomo paga le conseguenze della sua libera disobbedienza al Precetto divino: «… non mangerai …» 

Dopo aver creato, è il caso di dirlo, ogni “ben di Dio”, il Signore creò l’Uomo a Sua

Arcivescovo Giampaolo Crepaldi: "Coronavirus, l'oggi e il domani"

Una profonda riflessione dell'Arcivescovo di Trieste Mons. Giampaolo Crepaldi.

Newsletter n.1075 | 2020-03-19

Coronavirus, l'oggi e il domani.
Riflessioni su un’emergenza non solo sanitaria.
Arcivescovo Giampaolo Crepaldi.

Niente sarà più come prima

L’epidemia connessa con la diffusione del "COVID-19" ha un forte impatto su molti aspetti della convivenza tra gli uomini e per questo richiede anche un'analisi dal punto di vista della Dottrina sociale della Chiesa. Il contagio è prima di tutto un evento di tipo sanitario e già questo lo collega direttamente con il fine del bene comune. La salute ne fa certamente parte.

Il Ministero chiarisce: come fare per andare in chiesa

Cari Amici,

sollecitato dalla CEI, il Ministero dell'Interno ha dato gli attesi chiarimenti circa la possibilità di recarsi in chiesa. Vogliamo sintetizzarli qui di seguito, omesso ogni commento o valutazione critica: questo post vuole semplicemente spiegarVi come e quando possiamo andare in chiesa. Avremo tempo in seguito per le analisi e le chiose (abbiamo già affrontato il tema qui).

1. Le Ss. Messe con concorso di fedeli sono proibite; ma si può andare in chiesa per pregare, purché si rispettino le dovute precauzioni, soprattutto in materia di distanziamento e, in particolare, si evitino gli assembramenti.

2. Non si può circolare con lo scopo specifico di andare in chiesa. Dunque non è possibile autocertificare che il proprio spostamento è dovuto a motivi di culto, spirituali o simili.

3. Si può andare in chiesa se e quando si sta già circolando per altri motivi legittimi: quindi, a titolo di esempio, se si sta andando a fare la spesa, se si sta andando in farmacia, se si sta andando al lavoro (per le attività lavorative non sospese), se - nei limiti consentiti - si sta facendo legittima attività motoria, ecc..

4. Chi presta servizio liturgico per le celebrazioni private (cioè senza concorso di popolo) può legittimamente andare in chiesa, ovviamente purché si tratti di un  numero ristretto di persone, vengano rispettate le norme prudenziali, e siano sempre e comunque evitati gli assembramenti. In questi casi, ma solo in questi casi, si può circolare con lo scopo specifico di andare in chiesa; l'autocertificazione dovrà precisare che lo si fa per ≪comprovate esigenze lavorative≫.

5. Si possono celebrare i matrimoni religiosi, ma solo alla stretta presenza del celebrante,  dei nubendi e dei testimoni. A nostro avviso possono presenziare anche gli accoliti, come precisato al precedente punto 4.

S. Messa in streaming, sì o no?

Da settimane le S. Messe sono sospese.
Molte comunità tradizionaliste stanno trasmettendo - e MiL lo sta pubblicizzando ampiamente - molte celebrazioni in streaming di Messe, Rosari e Via Crucis.
Molti lettori sono disorientati da tutto ciò.
Pubblichiamo un vecchio articolo di Famiglia Cristiana  che dimostra che Pio XII - 66 anni fa, il 10 gennaio 1954 - inaugurò la trasmissione di S. Messe in televisione. E, precedentemente, Pio XI  nel 1931,  in radio.
Quale è allora il problema?
O non vanno bene neppure Pio XII e Pio XI?
Estremismo, malattia infantile del comunismo (Lenin), a buon intenditor, poche parole).
L'ottimo è nemico del bene.
Luigi



19/12/2014 di Alberto Bobbio

Dopo una serie di trasmissioni sperimentali, la prima volta andò in onda il 10 gennaio 1954, sette giorni dopo l’ inizio ufficiale delle trasmissione della Rai. Quel Natale doveva essere trasmessa da San Pietro, ma Pio XII si ammalò.

venerdì 27 marzo 2020

Foto della Benedizione Urbi et Orbi per chiedere la fine della pandemia


“Da questo colonnato che abbraccia Roma e il mondo 
scenda su di voi, come un abbraccio consolante, la benedizione di Dio. 
Signore, benedici il mondo, dona salute ai corpi e conforto ai cuori”
Papa Francesco






Intervista Don Morselli: “Con le cose con cui uno pecca, con quelle viene punito”

Una bella intervista a don Alfredo Morselli su temi tanto attuali oggi.
Più sotto uno sviluppo dell'intervista, con una risposta di don Alfredo al lettore che non condivide l'idea della sospensione delle celebrazioni.
A cura di Aldo Maria Valli.
Luigi

23-3-20
Cari amici di Duc in altum, mentre ancora l’epidemia di coronavirus stringe in una morsa il nostro Paese e dilaga sempre di più anche in altre nazioni, proviamo a ragionare un po’ su questo tempo che il Signore ci chiede di vivere. Lo facciamo con una fulminante intervista a don Alfredo Morselli, parroco e teologo che ben conoscete e che è già intervenuto altre volte nel blog.

Andare a pregare in chiesa si può: combattiamo la Buona Battaglia

Alcuni densi   articoli sul diritto\dovere di pregare in chiesa.
Il buon senso direbbe che se le edicole, le tabaccherie e gli alimentari sono aperti, perchè chiunque possa accedervi, lo stesso dovrebbe essere logico per le chiese che, ad oggi, sono aperte....
QUI  Tosatti, QUI Valli e QUI  una splendida riflessione di John L. Allen Jr. sul Blog di Sabino Paciolla.
Luigi


Impedire la grave e irragionevole violazione della libertà religiosa contenuta nell’ultimo DL del Governo

All’art. 1 comma 2 lettera h) del decreto legge, annunciato ma non ancora pubblicato sulla G.U., si prevede la “sospensione delle cerimonie civili e religiose, limitazione dell’ingresso nei luoghi destinati al culto, nonché completa chiusura degli stessi”.

Firenze: un altro buon esempio di un sacerdote, al tempo del coronavirus


Un sacerdote, dell'Istituto di Cristo di Re, rettore della chiesa di San Gaetano, sulla porta della chiesa (aperta), attende i fedeli che volessero confessarsi nel rispetto delle precauzioni decise dell'Autorità per l'emergenza coronavirus. 
Ottimo esempio e testimonianza di fede, di dedizione e di consapevolezza della propria missione. 
Grazie reverendo. 
Roberto 

Consacrazione della diocesi di Ventimiglia al Cuore immacolato di Maria nel 2017

Dopo aver dato notizia della consacrazione al Cuore Immacolato di Maria da parte dei vescovi primati di Spagna e di Portogallo (insieme ad altre 24 Nazioni tra cui però non compare - inspiegabilmente - l’Italia) vogliamo ricordare che già nel 2017 il vescovo ligure di Ventimiglia - San Remo Mons. Antonio Suetta aveva fatto la consacrato della diocesi.  
 Di seguito un breve commento di don Giuseppe Puglisi, rettore del santuario della Madonna della costa di San Remo (in cui tre anni fa il vescovo affidò la diocesi e i fedeli al cuore sacratissimo della Vergine) nonché cappellano dell’ospedale, che affida a Maria e al suo Cuore gli ammalati, i medici e gli infermieri e le nostre famiglie tutte.
Luigi  

Consacrazione della Spagna e del Portogallo al sacratissimo Cuore Immacolato di Maria. 
Siamo lieti per questa notizia e soprattutto perché nel 2017 il nostro Vescovo Antonio ha consacrato al Cuore immacolato di Maria la Diocesi di Ventimiglia - San Remo.

In questo momento di fatica vogliamo affidare al Cuore Sacratissimo della Vergine gli ammalati, i medici, il personale ospedaliero e in modo particolare tutte le nostre famiglie insieme alla Comunità ecclesiale di Ventimiglia - San Remo.
Ringraziamo il nostro Vescovo perché ci ha accompagnato nell’affidamento a Maria nostra protettrice e ausiliatrice.
La Vergine Santissima ci custodisca tutti nel Suo Cuore di Madre portandoci sempre a Gesù!
Don Giuseppe Puglisi

Ecco come si svolgeranno la preghiera e la benedizione Urbi et Orbi del papa oggi 27 marzo alle 18:00

Oggi venerdì 27 marzo alle 18:00 tutto l’orbe cattolico (e non) volgerà gli occhi e il cuore oranti al cuore della Cristianità, alla Città Santa per unirsi supplici alla preghiera indetta dal papa. 
Dinnanzi alla Basilica di San Pietro infatti  rivolgerà un’accorata supplica  al Signore della Vita e della Speranza perché ci liberi dal morbo del Coronavirus; al termine impartirà una straordinaria benedizione eucaristica Urbi et Orbi cui sarà annessa l’indulgenza plenaria. 

AVVERTENZE: piazza San Pietro resterà chiusa e non accessibile ai fedeli.
Ecco di seguito come si svolgerà questa celebrazione (che dovrebbe durare circa 40 minuti) cui sono chiamati a partecipare tutti i cattolici del mondo intero. 
Ci si potrà unire spiritualmente grazie alla diretta su VATICAN NEWS, su TV2000 (canale 28)   e su AVVENIRE.  

Roberto 

H 18:00 arrivo del Santo Padre in piazza San Pietro

sul sagrato della basilica di San Pietro 

- Saluto del Santo Padre
- Orazione 
- lettura del Santo Vangelo Mc. 4, 35-41 (miracolo della tempesta domata)
- Meditazione del Santo Padre
- preghiera alla Vergine, dinnanzi al quadro Salus Populus Romani col canto dell’antichissima antifona mariana “Sub Tuum praesisium”
- raccoglimento dinnanzi al Crocefisso di San Marcello   


sotto al portico della basilica di San Pietro 

- Esposizione del Santissimo Sacramento (canto dell’inno eucaristico “Adoro Te devote”)
- Suppliche Litaniche (una sorta di “Rogazioni” lievemente rivisitate)
- Orazione al Santissimo Sacramento
- il Card. Angelo Comastri, Arciprete della basilica di San Pietro, darà lettura del decreto di concessione dell’indulgenza plenaria
- Benedizione Eucaristica Urbi et Orbi impartita dal Santo Padre 
- Acclamazioni Eucaristiche
- Riposizione del Santissimo Sacramento.


Disposizioni (definitive) della Congregazione del Culto Divino per i Riti del Triduo e per la S. Pasqua 2020 "nel difficile tempo del coronavirus"

Il 19 marzo scorso la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha emanato il "Decreto Prot N 153/20 In tempo di Covid-19"indirizzato agli Ordinari Diocesani di tutto il mondo per offrire le " indicazioni generali ed alcuni suggerimenti ai Vescovi"  circa la data della Pasqua e  per il Triduo Pasquale "nel difficile tempo che stiamo vivendo a motivo della pandemia di Codiv-19". ( leggere QUI )
Il Decreto recava la firma del Cardinale Prefetto Robert Sarah e del Segretario Mons. Arthur Roche.
Colpì subito agli occhi e al cuore la cancellazione della" benedizione del fuoco nuovo e del cero, che ha un profondo valore anche esorcistico nell'attuale temperie sia civile sia ecclesiastica, perché indica Cristo che spazza via le tenebre che avvolgono il mondo". ( leggere QUI )
Un  monstrum teologico e liturgico che, anche grazie alla nostra garbata segnalazione, ( leggere QUI ) ha generato la reazione degli Uffici Liturgici, dei Consacrati e dei fedeli addolorati per il "taglio" della benedizione del fuoco nuovo e del cero pasquale.
Non solo: a numerosi ecclesiastici non è piaciuta affatto la frase (poi cancellata nella nuova normativa): " nelle chiese cattedrali e parrocchiali, in misura della reale

giovedì 26 marzo 2020

Annullata la Marcia Nazionale per la Vita del 23 maggio a Roma

L'epidemia di coronavirus ha fatto decidere gli organizzatori di annullare la Marcia Nazionale per la Vita del 23 maggio prossimo.
Appuntamento al  22 maggio 2021!
Luigi

Cari amici,

dopo lunghe riflessioni, in questo periodo certamente non facile che sta vivendo il nostro Paese, abbiamo preso la decisione di annullare la prossima Marcia per la Vita, anche se non mancheremo comunque di fare sentire la nostra voce, con i mezzi che ci saranno consentiti, in occasione dello sciagurato anniversario della mortifera legge 194/78.

Coronavirus Toscana: Vescovi, "misericordie" e fedeli insieme a fianco dei contagiati

Tutti uniti nel supremo vincolo della carità cristiana com' è sempre avvenuto in due mila anni di storia della chiesa  a fianco dei bisognosi, dei sofferenti e dei malati  .
Le "misericordie" le benemerite confraternite diffuse soprattutto in Toscana si distinguono nella carità:"tutto il vostro servizio prende senso e forma da questa parola ‘misericordia’, parola latina il cui significato etimologico è “miseris-cor-dare” = “dare il cuore ai miseri”, quelli che hanno bisogno, quelli che soffrono.” (il Papa, 14 giugno 2014 QUI  )
Ieri come oggi. 
Oggi come domani. 
Questa E' la Chiesa Cattolica! 
AC  








Coronavirus. 
I 18 vescovi toscani comprano dotazioni sanitarie con un mese di stipendio 

di Riccardo Bigi 

25 mila euro raccolti grazie all'autotassazione, raddoppiati con soldi della Conferenza episcopale toscana: così due ambulanze delle Misericordie verranno attrezzate per le emergenze 

Fatima: ventiquattro Nazioni si sono consacrate al Cuore Immacolato di Maria per ottenere la fine della pandemia di coronavirus

Sono state 24 le Nazioni che tramite le loro rispettive Conferenze Episcopali sono state consacrate ai Sacri Cuori di Gesù e Maria  nella Basilica Santuario di Fatima ieri mercoledì 25 marzo Solennità dell'Annunciazione del Signore . 
Un numero straordinariamente elevato di fedeli ha seguito da tutto il mondo la toccante cerimonia trasmessa in diretta dal Santuario.
L'efficacia della protezione della Santissima Vergine Madre di Dio fu "sperimentata" durante il secondo conflitto mondiale quando il Portogallo fu preservato dalla furia distruttrice della guerra e dalla "piaga del comunismo ateo. Il 2 dicembre 1940, in piena guerra, Suor Lucia confidò in una lettera a Pio XII la ragione per cui il Portogallo veniva preservato dalla strage: “Santo Padre, Nostro Signore concede una speciale protezione al nostro Paese in questa guerra, per via della Consacrazione della Nazione, compiuta dai prelati portoghesi, al Cuore Immacolato di Maria, come prova delle grazie che verrebbero concesse ad altre nazioni se anch’esse si consacrassero a Lei”.(Cfr.La Nuova Bussola Quotidiana QUI )  

Madonna di Fatima prega per noi. 
AC  


Coronavirus, a Fatima la consacrazione di diversi Paesi ai Cuori di Gesù e Maria

di Marco Mancini
FATIMA , 25 marzo, 2020
Al termine della recita del Rosario, presieduto dal Cardinale Antonio Dos Santos Marto, Vescovo di Leiria-Fatima, nel Santuario di Fatima, si è proceduto questa sera alla preghiera di consacrazione di numerose nazioni al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria per ottenere la fine della pandemia di coronavirus. 
Oltre al Portogallo – che ha promosso l’iniziativa, curata dalla locale conferenza episcopale

Pisa: l'arcivescovo e il sindaco affidano i pisani e la città alla Madonna di Sotto agli Organi

Ringraziamo il nostro lettore, per averci segnalato questo bel gesto di fede e di speranza. Anche Pisa si affida alla Vergine Maria per chiedere aiuto e protezione in questo momento di grave epidemia

Roberto





Coronavirus: a Pisa Messa per invocare protezione Madonna. 
Alla celebrazione anche sindaco Conti con fascia tricolore

22 Marzo, 15:32

(ANSA) - PISA, 22 MAR - Messa oggi a Pisa, celebrata in Duomo dall'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto e trasmessa in streaming e in diretta tv dall'emittente 50 Canale, per invocare la protezione della Madonna sui pisani e sulla città. Presente alla celebrazione, in una cattedrale vuota, indossando la fascia tricolore anche il sindaco di Pisa Michele Conti. "Al termine della messa - sottolinea Conti in una nota - ho partecipato alla preghiera dell'arcivescovo che ha affidato la città all'intercessione della Madonna di Sotto gli Organi. Nel momento del pericolo, in tutte le epoche storiche, Pisa è sempre stata posta sotto la protezione del materno mantello della Vergine Maria. Anche oggi Le chiediamo di proteggerci in questo momento difficile".(ANSA).

Spagna, deriva eutanasica. L'arcivescovo di Siviglia si oppone

Dagli amici de Il Timone.
Da vedere il breve (2.41 minuti) video sotto.
Luigi

27-2-20
In Spagna il governo super laicista e comunista del duo Sanchez-Iglesias, mantiene le promesse. E’ in dirittura d’arrivo così la legge sull’eutanasia attiva, che introdurrà nell’ordinamento iberico l’uccisione di un essere umano. Se la legge venisse approvata – i numeri, vista l’alleanza Psoe-Podemos, non mancano – la Spagna diventerebbe il quarto paese a prevedere nel suo ordinamento giuridico una depenalizzazione totale dell’eutanasia attiva dopo Belgio, Paesi Bassi e Lussembrugo, i quali accettano sia l’eutanasia sia il suicidio assistito.

La peste della banalità

Settimo Cielo, il blog di Sandro Magister, ha pubblicato questo interessantissimo pezzo del prof. Pietro De Marco, a lungo professore di sociologia della religione nell’Università di Firenze e nella Facoltà teologica dell’Italia centrale. lo proponiamo volentieri alla vostra attenzione, perché ci sembra offra importanti spunti di riflessione e di comprensione della (triste) attualità.
ER


Nella congiuntura mondiale della pandemia in corso non vi è traccia di un intervento della Chiesa “mater et magistra” che sia all’altezza della sua universale maternità e ammaestramento. Lo si è osservato anche grazie, in Italia, a interventi di diverso accento come quelli di Marcello Veneziani, di Massimo Introvigne, di Gianfranco Brunelli de “Il Regno”, di Enzo Bianchidel monastero di Bose. Anni di pia chiacchiera ecclesiale su lievito, evangelizzazione e profezia inciampano platealmente nell’ostacolo imprevisto di una epidemia che, immediatamente, ha drammatizzato e verticalizzato tutto, tra vita e morte. 

mercoledì 25 marzo 2020

Morire pronti, è di questo che abbiamo bisogno e questo è il miglior vaccino

Memento mori, questo è il vero vaccino.
QUI il buon esempio del cappellano dell'ospedale di Cremona  don Maurizio Lucini.
Luigi

La Nuova Bussola Quotidiana, Benedetta Frigerio, 17-3-20

Mentre si discute se sia giusto o meno escludere il popolo dei fedeli cattolici dalla partecipazione al Sacrificio Eucaristico, mentre alcuni religiosi, sacerdoti e vescovi si apprestano a fare compagnia ai fedeli tramite i social, mentre girano video sul significato del castigo (Dio castiga o meno?) o sulla paura, con diverse riflessioni teologiche. Mentre si sostiene che la Comunione oggi la stiamo vivendo anche se in un’altra forma (e speriamo che a furia di dirlo non ci abituiamo a pensare che ricevere o meno il corpo di Cristo sia lo stesso o che la Messa in tv e quella reale siano in fondo non troppo diverse). Mentre ognuno manda il suo messaggio, mentre si invita la gente a rimanere a casa per prudenza e perché alla Chiesa interessa giustamente anche la salute del corpo, sorge spontanea una domanda: ma quello di cui si deve curare più di tutto la Chiesa non è la salute dell’anima?

Breaking news: Decreti della Congregazione Dottrina della Fede per sette nuovi prefazi e per la celebrazione di nuovi Santi nel Messale 1962

Breaking news  per la liturgia tradizionale (in parte anticipato QUI da MiL il 7 dicembre scorso).
Pubblichiamo:
  • Il Decreto Quo Magis per l'approvazione di sette nuovi Prefazi (ci risultano quelli per: il SS. Sacramento, Ognissanti (si usa anche per il S. Patrono), la Dedicazione della chiesa - che già erano inseriti nell'appendice del Messale Romano del 1962, edizione francese - , i Martiri, gli Angeli, S. Giovanni Battista, e le Nozze) di cui per ora non è ancora stato pubblicato il testo.  Accogliamo, inter alia,  positivamente il prefazio De Nuptiis, tratto dalle stesse antiche fonti  della tradizionale benedizione nuziale degli sposi.
  • Una allegata Nota Ufficiale di Presentazione di Quo Magis.
  • Il Decreto Cum sanctissima  circa la celebrazione liturgica in onore dei santi canonizzati dopo il 1962, in cui si permette l'uso (facoltativo), con le preghiere del Comune della categoria e aggiungendo il nome del santo, nel giorno deciso dalla Chiesa per la loro festa, eccetto
  • Un allegato con circa settanta santi di maggiore importanza del calendario del 1962 che precederanno sui “nuovi” (che dovessero cadere nello stesso giorno)Ovviamente nulla cambia per le precedenze delle feste di I e II Classe. La memoria dei Santi “nuovi” è facoltativa e qualora cadesse nello stesso giorno di un altro santo del 1962 senza precedenza, si  farà doppia commemorazione nel caso che si festeggi il nuovo santo.
  • Una Nota Ufficiale  di presentazione del Decreto Cum sanctissima circa la celebrazione liturgica in onore dei santi 
A tempo successivo un'analisi più approfondita.
Luigi



CONGREGATIO PRO DOCTRINA FIDEI

DECRETUM

Quo magis altera Ritus Romani forma alteram locupletaret, in Epistula ad universos Ecclesiæ latinæ

Benedite le Parrocchie con la reliquia della vera Croce

Dalla pagina Facebook di un amico.
Cari parroci, facciamolo!
Luigi

APPELLO AI PARROCI.
Cari e reverendi parroci di Torino, nelle vostre sagrestie, più o meno al fondo degli armadi o al posto d’onore in quello delle reliquie, avete tutti, o quasi tutti, una reliquia della Vera Croce. 
Domenica 29, che sarà la prima domenica di passione, potete uscire dalle vostre chiese, soli soletti, e fare un bel giro per le vie della Parrocchia, rispettando i canonici 300 o quanti saranno metri di distanza governativi , portare in giro la reliquia e benedire con essa i nostri quartieri? 
So che molti di voi non hanno molta considerazione di queste pratiche in genere, e di queste reliquie, che però sono sempre state considerate le più potenti contro ogni male , fisico e spirituale. E tuttavia lasciatevi chiedere di farlo lo stesso, per noi fedeli: per tanti di noi sarebbe una grande consolazione (e per la Città sarebbe - a crederci - un grandissimo beneficio): ecce lignum crucis, fugite partes adversae!