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Un parroco in Diocesi di Fidenza coraggioso sulla S. Comunione in bocca

L'arciprete di Castelvetro e Croce S. Spirito (PC), in Diocesi di Fidenza ma alle porte di Cremona, spiega perchè darà la S. Comu...

giovedì 9 luglio 2020

Don Morselli: "Equivoci nell'ermeneutica conciliare"

Riceviamo da don Alfredo Morselli.
Luigi

EQUIVOCI NELL'ERMENEUTICA CONCILIARE

Alcuni Pastori in questi giorni hanno proposto una sorta di correzione dei testi conciliari.
Per proporre la correzione di un testo, bisogna prima capire bene cosa dice; bisogna - si dice oggi - farne l'ermeneutica.
Concretamente, mi pare di vedere due pericoli nell'ermeneutica del magistero, almeno come è stata svolta in questi ultimi cinquant'anni.

Il candidato alla presidenza USA Biden: "Promuoverò l'aborto". Attendiamo condanna del Papa

Contiamo su una pronta condanna pontificia.
Visto che Joe Biden è pure cattolico.
In Europa non siamo messi meglio: QUI la Presidente delle donne cattoliche tedesche ha espresso pubblicamente il suo appoggio e apprezzamento a Planned Parenthood, la più grande associazione abortista nel mondo.
Luigi

Marco Tosatti

Joe Biden, in corsa per i Democratici alla Casa Bianca, ha ricevuto ieri l’appoggio di Planned Parenthood, il gigante americano e mondiale per la produzione di aborti umani, e ha reso il favore poco dopo, affermando che se sarà eletto presidente farà tutto il possibile per promuovere il loro programma abortista.Planned Parenthood, responsabile dell’uccisione di centinaia di migliaia di bambini ogni anno, dice di sostenere Biden e che spenderà milioni di dollari per sostenerlo nel corso della campagna presidenziale.

il nuovo libro di Edward Pentin: " Chi sarà il prossimo Papa"

Il nuovo libro, in uscita a luglio in inglese (vedere QUI), dell'amico Edward PentinChi sarà il prossimo Papa.
Aspettiamo con trepidazione la traduzione italiana e pubblichiamo una sua intervista di presentazione del volume.
Luigi

Francesco Boezi, Inside Over
25 GIUGNO 2020

“The Next Pope”, il prossimo Papa, è l’ultima fatica giornalistica di Edward Pentin, vaticanista del National Catholic Register. Un Conclave non è in vista, ma alcuni ambienti cattolici hanno deciso di ragionare in prospettiva. Anche perché, dopo Benedetto XVI, non è detto che si debba aspettare la morte di un pontefice per eleggere un successore. Papa Francesco potrebbe decidere di diventare “emerito”.

mercoledì 8 luglio 2020

In 100 piazze sabato 11 luglio contro la legge sulla cosidetta omofobia

Se possiamo, partecipiamo per difendere la liberta di tutti.
Leggiamo, diffondiamo e partecipiamo.
QUI per firmare una petizione sull'argomento.
QUI un commento di Costanza Miriano.
Da vedere il brevissimo video in fondo.
Luigi

In questo fine settimana da Nord a Sud un popolo si alzerà in piedi per dire “No” al liberticida ddl Zan sull’omotransfobia, ora in discussione in Parlamento.


Da Milano a Bari passando per Roma, Napoli e Firenze, cento città diranno “no” ad una legge liberticida.

Il giallo dell'Angelus di domenica scorsa: succubi dei comunisti cinesi?

Tempi bui.
Forti con i deboli e deboli con i forti
Luigi



Antonio Socci, 7-7-20, Libero
Quali sono i veri contenuti del patto – tuttora segreto – fra Vaticano e regime comunista cinese? E perché, dopo due anni, viene ancora nascosto? Cosa c’è da nascondere? La domanda è sempre più scottante, anche perché domenica si è verificato un autentico giallo.

Il vaticanista Marco Tosatti, nel suo seguitissimo blog “Stilum curiae”, subito dopo l’Angelus, ha rivelato che nel bollettino distribuito ai giornalisti prima della preghiera del Papa, erano contenute anche alcune importanti parole sulla crisi di Hong Kong, dove il regime di Pechino sta definitivamente schiacciando la libertà e l’autonomia.

Olanda, l’orrore dell’eutanasia senza il consenso del paziente: abisso chiama abisso


Abisso chiama abisso (Salmo 41,8).
Luigi


«Per tre volte ha detto “no” ma le ho dato l’eutanasia lo stesso. E lo rifarei»
Tempi
Caterina Giojelli 18 giugno 2020 


«Non voleva più morire, non potevo abbandonarla». Parla per la prima volta Marinou Arends, il medico olandese che ha drogato e ucciso un’anziana demente contro il suo volere

Il medico olandese Marinou Arends racconta a Nieuwsuur cosa è successo il 22 aprile 2016, quando ha drogato e fatto l’iniezione letale a un’anziana demente contro il suo volere
Si chiama Marinou Arends, è questo il nome della “dottoressa A.” o “Catharina A.”, pseudonimo usato in questi anni dai giornali per proteggere l’anonimato del medico che nel 2016 diede l’eutanasia a una anziana affetta da demenza senile e contro il suo volere. Assolta dal tribunale dell’Aia lo scorso settembre, decisione confermata ad aprile dalla Corte Suprema olandese a cui il giudice aveva rinviato il caso «nell’interesse della legge», oggi la dottoressa, geriatra in pensione, ha deciso di rivelare la sua identità. E spiegare perché «lo rifarei ancora».

La Rivoluzione negli U.S.A.: attacco a San Luigi IX

Sulla follia rivoluzionaria ed iconoclasta che colpisce gli Stati Uniti d'America e non solo abbiamo già parlato diffusamente (qui). 
Ci giunge tuttavia notizia che a St. Louis (Missouri, USA), si siano raccolte firme per abbattere la statua del Santo Re Luigi IX (1214 - 1270), col solito pretesto che il Santo sarebbe stato antisemita, schiavista, razzista ecc., (qui una piccola biografia che smentisce le menzogne rivoluzionarie): qui e qui

martedì 7 luglio 2020

Maria Luggau (Carinzia), un pellegrinaggio extra ordinario

Ci giungono belle notizie da parte di un giovane sacerdote friulano, don Alberto Zanier, parroco di Resia (UD), di cui spesso e volentieri MiL pubblicizza le lodevoli iniziative di celebrazioni in rito antico in quel della Carnia (provincia di Udine), QUI1, QUI2 e QUI3 ecc. ecc..


Don Alberto, infatti, è il cappellano del locale Coetus Fidelium Carnorum Regionis "Sanctus Hilarius Martyr" (QUI), molto attivo nell'organizzare in Carnia e dintorni, Messe e altre iniziative, sempre legate alla liturgia vetus ordo.


Ebbene, la Carnia confina con la regione austriaca della Carinzia, dove è ubicato un glorioso e celebre santuario denominato Maria Luggau, affidato ai Servi di Maria. Probabilmente poco noto agli italiani, invece molto conosciuto dai cattolici non solo della Carinzia ma dell'intera Austria.


Ci riferisce il reverendo che, qualche settimana fa, volendo come ogni anno ricordare la sua ordinazione sacerdotale, sondando preventivamente il terreno, ha scoperto che il servita recentemente nominato nuovo parroco "avrebbe" concesso la Basilica anche per una Messa in rito antico.

Purtroppo, lo sappiamo, nonostante il Motu proprio è d'obbligo il condizionale, dinieghi e divieti sono ancora assai frequenti e comuni.


Ebbene, don Alberto, non perdendosi d'animo, ha ben pensato di scrivere al nuovo parroco priore e così, ottenuto il permesso, la scorsa domenica 21 giugno (non prima perché c'erano le frontiere chiuse) è riuscito a celebrare nella Basilica di Maria Luggau la Messa in Rito Romano antico nella festa esterna del Sacro Cuore (giorno della Herz Jesu Sonntag, domenica del Sacro Cuore), festa grande in Tirolo, ma anche nel lembo estremo della Carinzia dov'è ubicato il suddetto paese.


L'accoglienza è stata ottima e per di più il Priore ha fatto intendere che problemi proprio non ce ne sono riguardo il Rito antico
Tutto ha fatto presumere che fosse proprio la prima Messa antica dopo anni... speriamo la prima di una lunga serie!

Le ordinazioni dell'ICRSS a Firenze


Si sono tenute lo scorso giovedì 2 luglio, in Firenze, nella chiesa dei Santi Michele e Gaetano, le sacre ordinazioni sacerdotali dell'Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote, per l'imposizione delle mani di S. Em. Rev.ma il cardinale Raymond Leo Burke.


9 sacerdoti per l'eternità!

Si tratta quest'anno dell'unica cerimonia di ordinazione sacerdotale di un istituto tradizionale in Italia ed è per questo che MiL ha deciso di dedicare una particolare rilevanza rispetto alle concomitanti, e pur meritevoli di nota, ordinazioni sacerdotali della FSSP, dell'IBP e della FSSPX.


Cristiani: prima e dopo. Per ridere un po'

Mala tempora currunt.

07.07.2020 - XIII anniversario del Summorum Pontificum

07.07.2007  -  07.07.2020

Oggi ricorre il XIII anniversario del motu proprio Summorum Pontificum.

Non finiremo mai di esprimere il nostro ...

Grazie Santità! 


24 aprile 2005 Benedetto XVI sale sul trono pontificio


AZ

Esorcismo dell'Arcivescovo Cordileone dove è stata abbattuta la statua di san Junipero Serra


Qualche Vescovo che ci crede ancora.
QUI MiL sull'accaduto di pochi giorni fa.
Sotto il breve video
Luigi

Il Timone, 30 giugno 2020  di Raffaella Frullone 

Esorcismo di Cordileone nel luogo dove è stata abbattuta la statua di san Junipero Serra


Che cosa c’è di più anticonformista oggi di un esorcismo? Che cosa c’è di più trasgressivo di un atto di riparazione in California, dove niente è proibito e il politicamente corretto la fa da padrone?
L’arcivescovo di San Francisco, Salvatore Cordileone, era già intervenuto qualche giorno fa

lunedì 6 luglio 2020

A Dio Ennio Morricone, cattolico maestro del bello

Dagli amici di Campari e de Maistre
QUI l'intervista completa.
Sotto il video di uno dei suoi capolavori: The Mission.
QUI una intervista a Edward Pentin su musica, composizione  fede e liturgia.
QUI su MiL del 2009 un suo commento sullo sfascio liturgico: "Oggi la Chiesa ha fatto un enorme errore, tornando indietro di 500 anni con chitarre e canzoni popolari", dice Morricone. "Non mi piace affatto. Il canto gregoriano è una tradizione vitale e importante della Chiesa e rovinare questo lasciando che i ragazzini mescolino parole religiose con canzonette profane, occidentali, è estremamente grave, estremamente grave". "Papa Benedetto - che Morricone chiama 'un Papa dalla mente superiore, un uomo di grande cultura ed anche di grande forza' - "fa bene a correggere ciò", aggiunge. "Dovrebbe correggerlo con molta più fermezza. Alcune chiese hanno prestato ascolto, ma altre no".
Luigi

Cosiddetta omofobia, l'ora della verità per i vescovi

Condividiamo ogni singola riga di Cascioli.
QUI su MiL l'ottimo (e per ora unico tra i vescovi) intervento del Vescovo di San Remo Antonio Suetta sul tema.
QUI una risposta del card. Ruini sul medesimo argomento.
Luigi

03-07-2020, Riccardo Cascioli, La Nuova Bussola Quotidiana

Mentre viene annunciato che il disegno di legge sull'omofobia verrà portato in aula alla Camera il prossimo 27 luglio, a fronte della confusione che si è creata ai vertici della Chiesa italiana si chiede un intervento chiarificatore.
Il disegno di legge per il contrasto a omofobia e transfobia (e ora anche contro la misoginia), presentato il 30 giugno e che arriverà in aula alla Camera il prossimo 27 luglio, sta mettendo a nudo una imbarazzante situazione all’interno della Chiesa, soprattutto ai suoi vertici.

Marcello Veneziani: "L'ideologia al potere, il nuovo potere sanifica pure la storia

"Chi controlla il presente, controlla il passato.
Chi controlla il passato, controlla il futuro. 
(G. Orwell: 1984)". 
Il regime avanza. 
Quando abbatteranno anche le statue di S. Giovanna d'Arco come guerrafondaia?
Luigi

L’IDEOLOGIA AL POTERE – IL NUOVO POTERE SANIFICA PURE LA STORIA

Tre fili legano l’ira antistatue e il delirio sanitario

di MARCELLO VENEZIANI - La Verità 13 giugno 2020

Scusate se insisto ma la violenta offensiva contro il passato, le statue e i personaggi storici è la prosecuzione della follia totalitaria e sanitaria con altri mezzi. Ed è l’applicazione retroattiva dei codici sanitari imposti dalla nuova religione. Che co­sa vogliono fare coloro che chiedono di abbattere monu­menti e cancellare la topono­mastica, riscrivere la storia e rimuovere chiunque abbia detto, fatto, scritto qualcosa che contravviene al catechi­smo presente sul razzismo, i neri, i gay, e così via? Che cosa vuole ottenere la legge, critica­ta pure dai vescovi, contro l'omotransfobia che colpisce pure i reati d'opinione? Vogliono sanificare. Sanificare è il verbo giusto che riassume questi assalti alla realtà, alla libertà, alla memoria storica. Compiere una gigantesca opera di disinfestazione per depurare/epurare la storia, i suoi, eredi ed ogni difformità rispetto agli standard ideolo­gici in uso. Codice rosso.

Congregazione per la Dottrina della Fede: "L’eutanasia resta un atto inammissibile"

Qualche buona notizia dal Magistero della Chiesa. Gli ospedali dei Fratelli della Carità NON potranno più definirsi cattolici.
Luigi



Pubblichiamo la lettera che il cardinale prefetto della Congregazione per la dottrina della fede ha indirizzato al superiore generale dei Fratelli della Carità, René Stockman, in merito alla questione dell’eutanasia negli ospedali psichiatrici della medesima congregazione del Belgio.

Reverendissimo Fr. Renè, Superiore Generale

nel marzo 2017, sul sito del ramo belga della Congregazione dei “Fratelli della Carità”, è stato pubblicato un documento che ammette — a certe condizioni — la prassi dell’eutanasia in una struttura ospedaliera cattolica. Tale prassi, sostenuta dall’Associazione Provincialat des Frères de la Charité asbl, si basa fondamentalmente su tre criteri: la inviolabilità della vita, l’autonomia del paziente e il rapporto di cura. Un tale documento, però, non fa riferimento né a Dio, né alla Sacra Scrittura, né alla visione cristiana dell’uomo.

domenica 5 luglio 2020

I nuovi articoli dell'agenzia "Fatima oggi"




Dagli amici della TFP italiana, l'aggiornamento di Fatima oggi.
Luigi



USA: una Rivoluzione da manuale – Julio Loredo

Quello che sta succedendo negli Stati Uniti è una Rivoluzione da manuale. Pur diverse nella loro concretezza storica, le rivoluzioni hanno sempre alcuni elementi in comune. Quali sono questi ingredienti? Come si presentano negli Stati Uniti?

Convegno di Paix Liturgique il 23 ottobre a Roma

Riceviamo dagli amici di Paix Liturgique e pubblichiamo.
Luigi

Summorum Pontificum Roma 2020


Cari amici,

Siamo lieti di presentare le prime notizie sul prossimo Pontificio Incontro Summorum Pontificum, che si svolgerà, come sempre, a Roma, nel grande anfiteatro di Augustinianum, vicino a Piazza San Pietro, venerdì il 23 ottobre dalle ore 10 alle ore 17.

Questo nuovo Incontro, organizzato sotto l'egida del Abbé Claude Barthe, cappellano del pellegrinaggio Summorum Pontificum (che si svolgerà il giorno successivo, 24 ottobre), riceverà gli interventi di una serie di relatori, tra cui quello de Su Eminenza il Cardinale Raymond Leo Burke.

Avendo come tema generale "La vitalità missionaria della Messa tradizionale", interverranno anche Joseph Shaw, Chairman della Latin Mass Society, Jean de Tauriers, presidente de ND de Chrétienté e Antony Ike, seminarista nigeriano specializzato nella Africa cattolica e Trinidad Dufourq de Argentina

Il nostro Incontro si concluderà lo stesso giorno, alle ore 18, nella Chiesa di Santa Maria dei Martiri (Pantheon), con il canto dei Vespri Pontifici, presieduto dal Mons. Janfranco Girotti, vescovo titolare di Meta e Reggente emerito della Penitenzieria Apostolica.

Guanti talvolta pericolosi per l'igiene: lo ha letto la CEI?

Non sappiamo più se ridere o piangere sulle disposizioni per il coronavirus.
QUI l'OMS sulla questione guanti.
Luigi



Cari amici e nemici di Stilum Curiae, l’avvocato Maria Stella Lopinto ci ha scritto per sottolineare la situazione di incertezza e di confusione in cui ci troviamo – grazie alla mancanza di direttive precise della Conferenza Episcopale Italiana – in materia di guanti durante la messa, e non solo. Un altro episodio dello sconcertante comportamento dei vescovi. Buona lettura.

5 ragioni per cui un cattolico dovrebbe preferire la S. Comunione in bocca - V e ultima parte

V ed ultima parte: i tempi e la predominanza temporale dell'uso della Comunione in bocca rispetto a quello in bocca. Che comunque non era eseguita ed intesa come oggigiorno.  
Qui gli altri post sui 4 motivi precedenti. 
un sentito ringraziamento al nostro lettore per il prezioso e considerevole lavoro di traduzione dall'Inglese. 
Roberto 

5 RAGIONI 
PER CUI I CATTOLICI DOVREBBERO RICEVERE 
LA S. COMUNIONE SOLO SULLA LINGUA 
di John Henry Western su Lifesitenews, 24.06.2020
traduzione per MiL da parte di un nostro gentile lettore Jacopo Dellapasqua
5) La storia

I più antichi resoconti della S. Comunione sono ovviamente nella Sacra Scrittura, dove Nostro Signore diede Sé stesso agli Apostoli nella S. Comunione durante l’Ultima Cena. Alcuni suggeriscono che anche a loro in questa occasione potrebbe essere stata data la Comunione sulla lingua, soprattutto dal momento che leggiamo nel raccosto dell’Ultima Cena del Vangelo di Giovanni che Nostro Signore intinse un boccone di pane prima di darlo all’Apostolo Giuda. 

In ogni caso, anche se Gesù avesse dato la S. Comunione agli Apostoli sulle mani, costoro erano tutti vescovi, non laici. 

Sembra comunque che nella Chiesa primitiva ci fosse almeno in alcune regioni la pratica

sabato 4 luglio 2020

Il pluri inquisito Zanchetta di nuovo all'Apsa?

QUI MiL su uno dei protetti del S. Padre Francesco.
Inquisito per abusi sessuali e altro.
Luigi



Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, con colpevole ritardo ci occupiamo di un qualcosa che ai miei occhi è molto significativo di un modo di agire consolidato. Mi riferisco a una notizia data da Crux, un sito americano, qualche giorno fa: e cioè il ritorno al lavoro all’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA) di Gustavo Zanchetta, il vescovo di Orano (dal 2013 fino al luglio 2017) sotto processo nel suo Paese per molestie sessuali verso seminaristi. Zanchetta scomparve improvvisamente dalla sua diocesi in maniera davvero repentina, e riemerse a Roma, dove papa Bergoglio creò per lui un incarico mai esistito prima: quello di Assessore all’APSA. Ora l’APSA è un ente di grande importanza per la Santa Sede, è il custode del suo “tesoretto” mobiliare e immobiliare. Da notare che fra le critiche rivolte a Zanchetta nella sua diocesi c’era anche quella di aver creato dissesti economici e di gestione. Un curriculum perfetto per un nuovo posto, apicale, alla cassaforte della Santa Sede…

I rischi di dispersione dei frammenti del Corpo di Nostro Signore Gesù Cristo

Da Don Alfredo Morselli sui rischi di dispersione dei frammenti del Corpo di Nostro Signore Gesù Cristo.
Vedere anche foto sopra e sotto.
Luigi

Non c'è più motivo: basta Messe igieniste


Un altro bell'articolo su un tema nodale oggi.
E scriviamo alla CEI:  segreteria.arcivescovo@diocesi.perugia.it.
Luigi

27-06-2020, La Nuova Bussola Quotidiana, Luisella Scrosati


Comunione senza guanti e sposi senza mascherine: le concessioni del governo annunciate ieri sera aggravano la sudditanza della Chiesa rispetto allo Stato, che per la prima volta impone la Comunione in mano. E rendono ancora più pesante la situazione per cui si va a Messa come se si entrasse in un reparto infettivi in ospedale, con abusi neanche previsti dal Protocollo Governo-CEI. Ma più il tempo passa più certe norme appaiono enormemente sproporzionate ai reali rischi sanitari e rispetto a quanto richiesto per altri luoghi pubblici. Non ci possiamo rassegnare a questa discriminazione, né al tentativo di imporre una modalità di Comunione motivata dall'ideologia. Occorre scrivere e interpellare il proprio vescovo, il presidente della CEI, la Congregazione per il Culto divino. Il diritto dei fedeli deve essere ripristinato.

5 ragioni per cui un cattolico dovrebbe preferire la Comunione in bocca - IV parte

IV parte: il rischio di profanazione (involontaria, ovviamente) che per forza di cose si rischia in seguito alla caduta di frammenti in terra: "tantum esse sub fragménto,
quantum toto tégitur" (Sequantia 'Lauda, Sion')
Qui le altre ragioni. 
Roberto
5 RAGIONI 
PER CUI I CATTOLICI DOVREBBERO RICEVERE 
LA S. COMUNIONE SOLO SULLA LINGUA 
di John Henry Western su Lifesitenews, 24.06.2020
traduzione per MiL da parte di un nostro gentile lettore Jacopo Dellapasqua

4) Profanazione e dissacrazione della Ss.ma Eucarestia 

Come abbiamo visto nei commenti di Papi e Cardinali della Chiesa, una delle principali preoccupazioni con la Comunione sulla mano è la perdita dei frammenti di Cristo eucaristico. 

Questo è stato uno dei principali temi trattati dall’eroico vescovo Athanasius Schneider, che ha scritto un libretto nel 2012 sulla ricezione della Santa Comunione intitolato Dominus Est – È il Signore!. Egli ha scritto: I Padri della Chiesa mostrarono una viva preoccupazione

venerdì 3 luglio 2020

Vescovi, ascoltate la scienza vera: a Messa senza paura

Un bell'articolo del medico Paolo Gulisano.
Luigi



Oggi il rischio è decisamente assente, eppure le Messe sono ancora regolate dal protocollo concordato da Stato e Cei nei primi di maggio, quando l'epidemia era ancora molto diffusa. Perché continuare ad applicare norme restrittive, mitigate da interventi come quello di ieri del Ministero sui guanti, senza sapere quali sono le evidenze scientifiche che invece consentirebbero di tornare ad una semplice normalità? Si torni a Messa senza paura, vescovi: serve una radicale revisione del protocollo. 
È passato un mese da quando nelle chiese italiane sono riprese le Messe. Un mese nel quale abbiamo visto applicato il protocollo concordato tra Stato e Conferenza Episcopale per consentire le celebrazioni alla presenza dei fedeli.

Scandalo a Cremona: i fedeli chiedono un incontro ma il Vescovo Napolioni sospende sine die la Messa


Aggiornamento dell'8 luglio: pubblichiamo QUI un nuovo articolo sull'argomento di Corrispondenza Romana.

Pubblichiamo due articoli sulla situazione della S. Messa a Cremona (QUI MiL su TUTTI i precedenti), sospesa, apparentemente sine die,  dal S.Ecc. Rev. il Vescovo di Cremona Mons. Antonio Napolioni. 
Tutto ciò solo perchè il gruppo stabile ha osato chiedere un incontro al celebrante don Daniele Piazzi per concordare, in armonia con le norme liturgiche e igieniche, le modalità della distribuzione della S. Comunione. Questo dopo che, dal 1° febbraio, non si celebrava la Messa (la chiesa era dentro un ospizio che è stato chiuso al pubblico per ragioni sanitarie) e - malgrado la riapertura delle Messe il 18 maggio - non si era ancora ripresa la celebrazione in rito antico. Ecco gli articoli:

  1. Messa proibita a chi chiede la Comunione in bocca, Andrea Zambrano, La Nuova Bussola Quotidiana, 2-7-19.
  2. Non volete la Comunione in mano? Allora niente Messa, Aldo Maia Valli, Paolo Gulisano, 3-7-20.
Per confermare la veridicità di quanto scritto negli articoli, pubblichiamo, sopra e sotto, gli screenshot

Magister: " Che cosa è cambiato in due anni tra i vescovi cinesi. Il fallimento dell’accordo del 2018"

Stiamo peggio della peggiore Ostpolitik del duo Casaroli\Silvestrini anni '70.
Almeno loro erano cattivi ma intelligenti.
Questi neanche.
Come diceva Churchill, meglio trattare con un cattivo che con uno stupido, il cattivo almeno ogni tanto si riposa.
E questi sono cattivi e pure stupidi
Luigi

22-6-20, Settimo Cielo


Il prossimo 22 settembre, al compiere dei suoi due anni, l’accordo segreto siglato nel 2018 tra la Santa Sede e la Cina sulla nomina dei vescovi “scadrà”. L’ha detto il 7 giugno l’arcivescovo e diplomatico Claudio Maria Celli, protagonista da lunga data dei contatti tra le due parti.
Ed ha aggiunto:
“Penso che probabilmente dovremo riconfermarlo per ancora uno, due anni, ma ancora la Santa Sede non ha preso una decisione al riguardo, che verrà poi comunicata alle autorità cinesi”.
Celli ha riconosciuto che il negoziato “non è un cammino facile”, poiché vi sono “nodi che permangono” e “situazioni che lasciano più che pensosi, direi preoccupati”.
In effetti, dopo quasi due anni dalla stipula dell’accordo, per la Santa Sede il bilancio è disastroso.

5 ragioni per cui un cattolico dovrebbe preferire la S. Comunione in bocca - III parte

III parte: la testimonianza dei santi, dei papi e degli angeli.
Qui le altre ragioni.

Roberto
5 RAGIONI 
PER CUI I CATTOLICI DOVREBBERO RICEVERE 
LA S. COMUNIONE SOLO SULLA LINGUA 
di John Henry Western su Lifesitenews, 24.06.2020
traduzione per MiL da parte di un nostro gentile lettore Jacopo Dellapasqua

3) La testimonianza dei Santi, dei Papi, e degli angeli 



S. Tommaso d’Aquino, universalmente visto come il più grande dei Dottori della Chiesa, ha scritto nella Summa Theologiae, nel XIII secolo: Per rispetto verso questo sacramento esso non viene toccato da nessuna cosa che non sia consacrata: e quindi sono consacrati il corporale, il calice e così pure le mani del sacerdote per poter toccare questo sacramento. A nessun altro quindi è permesso toccarlo fuori di un caso di necessità: se, p. es., stesse per cadere a terra, o in altre contingenze simili (Summa Theologiae, III, q. 82, a. 3). 



giovedì 2 luglio 2020

Ancora sul diritto del fedele a ricevere la Comunione in bocca: due precedenti utili

Lo ripetiamo perchè, a fronte delle orecchie sorde di molti pastori (mitrati e non, qui ad esempio il recentissimo caso di Cremona), i precedenti, alle medesime condizioni, devono essere considerati vincolanti, perchè l'applicazione della legge (anche quella canonica), per essere giusta ed equa, non può essere condizionata da fattori varibili.

Avevamo poche settimane fa ripreso questa notizia:  In un'analoga epidemia influenzale (c. d. "influenza suina" del 2009, che si contraeva per via aerea da uomo a uomo) la Congregazione per il Culto Divino nel luglio 2009 ribadì il n. 92 della Redemptionis Sacramentum per cui ogni fedele ha SEMPRE IL DIRITTO di ricevere la S. Comunione in bocca nel Novus Ordo. Ricordiamo che la modalità di distribuzione della Comunione in bocca è la forma ordinaria (e quella in mano è concessa ad alcune Conferenze Episcopali in forza di un indulto). 

Perchè mai per una pandemia equivalente (per facilità e per modalità di contagio) come quella del COVID-19, i Vescovi dovrebbero assumere provvedimenti diversi e in spregio alla legge della Chiesa?  

Se non può essere violata dall'autorità inferiore (i vescovi) una legge superiore (confermata da una Congregazione) - e quindi non può essere negata nel Novus Ordo la comunione in bocca -, a fortiori non può esserla negata nel Vetus Ordo, in cui tale modalità è esclusiva e inderogabile neppure dall'indulto. 

Nel 2010 infatti la Pontificia Commissione Ecclesia Dei in un respunsum così affermava: 

Alla Facoltà Teologica Italia Settentrionale si insegnano i criteri perché l’amore omosessuale corrisponda al comandamento nuovo dell’amore di Cristo.

Continuano le pazzie teologiche pro gay.
Luigi

Giugno 17 2020,  Gianfranco Amato


Che cosa si insegna in tema di morale nelle facoltà di teologia della Chiesa cattolica italiana? Per rispondere a questa domanda ho dato un’occhiata all’Annuario Accademico 2019 – 2020 di uno dei più prestigiosi di questi atenei: la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Si tratta di un’università della Chiesa cattolica che ha sede a Milano nei chiostri annessi alla basilica di San Simpliciano, e che è affidata all’episcopato delle tre regioni ecclesiastiche interessate: Lombardia, Piemonte e Liguria.

5 ragioni per cui un cattolico dovrebbe preferire la Comunione in bocca - II parte

Continuamo la pubblicazione dei 5 motivi per cui un fedele dovrebbe preferire la S. Comunione in bocca.  Qui gli altri punti. Dopo la riverenza dovuta a Dio, oggi il 2 motivo riguarda l'autorità della Chiesa. 
Roberto

5 RAGIONI 
PER CUI I CATTOLICI DOVREBBERO RICEVERE 
LA S. COMUNIONE SOLO SULLA LINGUA 
di John Henry Western su Lifesitenews, 24.06.2020
traduzione per MiL da parte di un nostro gentile lettore Jacopo Dellapasqua 

2) L’autorità della Chiesa

È importante dire che sto svolgendo questo discorso sapendo perfettamente che siamo nel mezzo di una pandemia da Coronavirus. Infatti, il primo punto che vorrei portare alla vostra considerazione è che la Chiesa ha già esaminato la questione del permesso della

mercoledì 1 luglio 2020

Il Direttore di Civiltà Cattolica Padre Spadaro favorevole alla proposta di legge liberticida Zan-Scalfarotto?

Sulla proposta di legge contro la cosiddetta omofobia.
Su questo argomento vedere MiL QUI.
Vista l'amicizia e l'influenza che ha sul S. Padre Francesco, ci piacerebbe cosa ne può pensare quest'ultimo.

E' morto mons. Georg Ratzinger: condoglianze al papa emerito Benedetto XVI



R.I.P


Requiem aeternam dona ei Domine
et lux perpetua luceat ei 
Requiescat in pace, amen.  

Porfiri: gregoriano e polifonia

Alcune originali riflessioni del Maestro Aurelio Porfiri, pubblicato da Stilum Curiae, su gregoriano e polifonia.
Luigi


[...]
“Tu sei romantico”: canto gregoriano e polifonia alla luce della storia

Nel paragrafo precedente, parlando di canto gregoriano e polifonia alla luce della Sacrosanctum Concilium, si è affrontato il tema della continuità fra magistero pre conciliare e magistero post conciliare. Un lettore, padre Lorenzo Franceschini, notava che nella mia

1° luglio: in festo Pretiosissimi Sanguinis Domini Nostri Jesu Christi


Orémus.
Omnípotens sempitérne Deus, qui unigénitum Fílium tuum mundi Redemptórem constituísti, ac eius Sánguine placári voluísti: concéde, quǽsumus, salútis nostræ prétium sollémni cultu ita venerári, atque a præséntis vitæ malis eius virtúte deféndi in terris; ut fructu perpétuo lætémur in cœlis.
(Missale Romanum, Oratio, 1 Jul, I classis).



(per alcune Info si veda qui, "santi e beati")

martedì 30 giugno 2020

Bergamo: calendario SS. Messe nel mese di luglio

mercoledì 1 luglio, alle ore 20:30 (festa del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo)
giovedì 2 luglio, alle ore 20:30 (visitazione della Beata Vergine Maria
sabato 4 luglio, alle ore 9:00 (I sabato del mese).
BERGAMO Santuario della Madonna della Neve, via Madonna della Neve


prima della Messa è possibile confessarsi ed è prevista la recita del Santo Rosario e che al termine della Santa Messa di venerdì 3 luglio (I venerdì del mese) sono previstel’esposizione del Santissimo Sacramento, l’adorazione e la recita delle Litanie del Sacro Cuore di Gesù.
 

Da Totus Tuus un libro, scaricabile, sul Sacro Cuore

Dagli amici di TotusTuus nell'ultimo giorno nel mese dedicato al Sacro Cuore. 
Il nuovo e-book e' scaricabile gratuitamente dal sito dei libri: http://www.totustuus.cloud/
Luigi

Mons. Ugo Mioni
Sacro Cuore: la pia pratica della Grande promessa

Grazie a Dio, il Sacro Cuore di Gesu' viene ancora celebrato in molte (non tutte) parrocchie e istituti religiosi.
Tuttavia, dal punto di vista pratico, non si sa bene cosa fare ne' cosa chiedere.
Ecco, dunque, la grande utilita' del volumetto di Mons. Ugo Mioni: una guida pratica di istruzione e preghiera, con esempi, per i primi venerdi' del mese.

"Rimuovere San Michele che schiaccia Satana perché ricorda l’uccisione di George Floyd"

Come abbiamo già detto "Abisso chiama abisso".
E' notizia di oggi che non si salva neppure Forrest Gump.
Luigi

"Rimuovere San Michele che schiaccia Satana perché ricorda l’uccisione di George Floyd"
È la petizione lanciata dagli attivisti su Change.org che ha raggiunto 2000 firme in poche ore, come riportato dal Guardian


HuffPost, 24-6-20
Rimuovere l’immagine di San Michele che schiaccia il demonio perché ricorda l’uccisione di George Floyd a Minneapolis. È la petizione lanciata dagli attivisti su Change.org che ha raggiunto 2000 firme in poche ore, come riportato dal Guardian.

lunedì 29 giugno 2020

Domani martedì 30 giugno ore 18.15 Stefano Chiappalone intervista Rino Cammilleri

Si presenterà il libro "Tutti i giorni con Maria".
Luigi

il Card. Ruini e il Sen. Quagliariello lunedì 6 luglio in streaming sulla libertà vera


Il gruppo di Opzione Benedetto guidato da Giovanni Formicola organizza per lunedì 6 luglio alle ore 19:30 un incontro da remoto con il Card. Camillo Ruini e il Sen. Gaetano Quagliariello che presenteranno il loro libro: Un'altra libertà. Contro i nuovi profeti del paradiso in terra.

Sarà possibile seguire l'incontro collegandosi su https://us02web.zoom.us/j/88507012901

Luigi

"Maria aiuto dei migranti? Meglio 'Evangelizzatrice'". Il dissenso di alcuni sacerdoti sulla nuova "litania"


Alcune brevi riflessioni di don Morselli e don Bux sulle nuove aggiunte alle Litanie Lauretane.
Vedere anche MiL QUI.
Luigi


Per il Papa, Maria è "soccorso dei migranti". Ma alcuni sacerdoti non sono d'accordo. E non si nascondono
Francesco Boezi -  25/06/2020 

Le nuove litanie decise da papa Francesco fanno discutere. Tra le novità apportate, c'è "Maria aiuto dei migranti". Per qualcuno non era necessario che Bergoglio inserisse quella espressione.
Il termini "afflitti", per esempio, comprenderebbe già anche coloro che cercano rifugio sulle nostre coste. Insomma, è inutile girarci attorno: esiste chi pensa che quella litania sia il frutto di un pensiero ideologico. Quasi come se il Papa della Chiesa cattolica avesse voluto che la parola "migranti" entrasse a far parte di diritto delle invocazioni.

"Pizzi e merletti": MiL apre un confronto e dà spazio a chi volesse intervenire pro o contro.

Cari lettori, 

abbiamo notato, anche con sorpresa, un grande interesse riguardante il post del 27 giugno scorso qui, sul richiamo ad una maggior sobrietà dei pizzi-e-merletti nei camici (albe). 

Abbiamo anche notato sui social (qui) un altissimo numero di commenti  sull'argomento anche di tipo tecnico. 
Da una parte ci siamo un po' stupiti che un tema così di nicchia e abbastanza marginale abbia suscitato un elevatissimo numero di entrate sul post e sulle pagine facebook (numero ben maggiore rispetto ad altri temi di dottrina, di morale e di attualità ben più importanti), dall'altra abbiamo letto anche  alcune risposte molto "tecniche". 
Saremmo disponibili, per aprire un confronto, a pubblicare eventuali vostri interventi, parimenti documentati, sull'argomento pro o contro i "pizzi". 
A disposizione la mail della redazione@messainlatino.it per ogni chiarimento o invio di contributi da pubblicare (a discrezione ovviamente della Redazione).  
Roberto


SS. Apostoli Petre et Paule, orate pro nobis



Oremus
Deus, qui hodiérnam diem Apostolórum tuórum Petri et Pauli martýrio consecrásti: da Ecclésiæ tuæ, eórum in ómnibus sequi præcéptum; per quos religiónis sumpsit exórdium.
(Missale Romanum, oratio 29 jun. in festo SS. Apostolorum Petri et Pauli, I classis)



Sancti Petre et Paule,
orate pro nobis
et pro Pontífice nostro. 


Giuseppe Rusconi: i magheggi arcobaleno pro gay di Avvenire

Pubblichiamo un lungo e dettagliato articolo di Rossoporpora  sulla campagna sempre più pro gay di Avvenire.
Dieci giorni di pazzia.
QUI ,su un sito gay trionfante, la soddisfazione della notizia che lo stesso Avvenire attacca la povera Costanza Miriano che ha osato attaccare la proposta di legge Zan- Scalfarotto
Luigi



OMOFOBIA/AVVENIRE: I MAGHEGGI ARCOBALENO DEL DUO TARQUINIO-MOIA - di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 23 giugno 2020


L’Avvenire arcobaleno se ne infischia della Nota della presidenza della Cei contraria a una nuova legge sull’omotransfobia e si inventa ( pompandolo) un ampio dibattito intra-cattolico. Ricostruzione di dieci giorni di protervia ideologica e comunicativa.

5 ragioni per cui un cattolico dovrebbe preferire la S. Comunione in bocca - I parte

Un nostro lettore,  ci ha regalato una curata traduzione di un bell'articolo di John Henry Western il quale lo scorso 24 giugno ha pubblicato sul sito LifeSiteNews la trascrizione di un suo podcast intitolato "5 ragioni per cui i Cattolici dovrebbero ricevere la Santa Comunione solo sulla lingua". 

Essendo un tema molto sentito, soprattutto in questo periodo, questa traduzione capita quanto mai a proposito e presenta 5 motivi per i quali, pur riconoscendo entrambi i modi per ricevere la S. Comunione, un fedele dovrebbe preferire quello in bocca. 

I Punti sono, 

1) riverenza dovuta a Dio Onnipotente;

5) la storia

Oggi vi proponiamo il primo. Prossimamente vi proporremo gli altri. 
Buona lettura. 
Roberto



5 RAGIONI 
PER CUI I CATTOLICI DOVREBBERO RICEVERE 
LA S. COMUNIONE SOLO SULLA LINGUA 
di John Henry Western su Lifesitenews, 24.06.2020
traduzione per MiL da parte di un nostro gentile lettore Jacopo Dellapasqua


Con le ordinanze date dalle autorità sanitarie nazionali e anche da alcuni vescovi di rifiutare ai fedeli la S. Comunione sulla lingua, ho voluto darvi le ragioni per cui non potremmo mai ricevere la S. Comunione sulla mano.



1) Il primo appunto che vorrei fare riguarda la riverenza dovuta a Dio Onnipotente.

Voglio innanzitutto respingere la falsa idea che le persone ricevano la S. Comunione sulla lingua per una falsa pietà o per un’attitudine da santarellino. Anche se non posso escludere