lunedì 16 dicembre 2019

Card. Burke: il sacerdote che ha negato l’Eucaristia a Biden, sostenitore dell’aborto, “ha compiuto un grande atto di carità”


Sempre interessanti le traduzioni del Blog di Sabino Paciolla.
Luigi

Elisa Brighenti| 12 Dicembre, 2019

Il sacerdote della Carolina del Sud che ha negato la Santa Comunione all’ex vicepresidente Joe Biden, fiducioso [di vincere le elezioni] del 2020, “ha compiuto un grande atto di carità a favore del signor Biden”, ha detto il cardinale Raymond Burke.
Ce ne parla Doug Mainwaring nel suo articolo pubblicato su Lifesitenews, nella traduzione di Elisa Brighenti.

Mons.Galantino non si vergogna?


"A volte viene il dubbio che certi Prelati si inventino queste meraviglie, giusto per il gusto di vedere se poi finiscono pubblicati su blog tipo il nostro..."
Preghiamo soprattutto durante la Novena del Santo Natale, che inizia oggi, per tutti i Consacrati soprattutto per quelli che sembrano aver smarrito, da tempo, il buon senso ecclesiale. 
AC

domenica 15 dicembre 2019

10 anni dell’enciclica Caritas in veritate di Benedetto XVI

Un po' di formazione per i nostri cari lettori, approfondendo il grande magistero del nostro amato Benedetto XVI.
QUI il testo dell'Enciclica.
Luigi

Ricorrono quest’anno i 10 anni dell’enciclica Caritas in veritate (2009) di Benedetto XVI. Ieri, 3 dicembre 2019, si è tenuto in Vaticano un Convegno Internazionale per ricordare l’evento. Pubblichiamo l’Introduzione all’Enciclica scritta dall’Arcivescovo Giampaolo Crepaldi, Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace durante l’elaborazione del testo dell’Enciclica e, nei giorni della sua uscita, Vescovo eletto di Trieste, pubblicata dalle edizioni Cantagalli nel 2009.

Sulla strada della carità nella verità.

Introduzione alla lettura dell’enciclica Caritas in veritate

S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi

La prospettiva indicata dal titolo: Caritas in veritate

Le domeniche di don Camillo 3: "Don Camillo e il randello"

Proponiamo ai nostri lettori,  per qualche domenica,  una serie di filmati sul meraviglioso Don Camillo di Guareschi.
Da vedere o da rivedere per chi non li ha ancora visti.
Luigi

Novus Horror Missae: Calvino (prima) e New Age (poi) cinque restyling della chiesa di Maria Geburt di Aschaffenburg (Baviera).

Aschaffenburg è una bella e ridente città turistica della Baviera situata sulla riva destra del Meno ai piedi dello Spessart per questo motivo è nota come Tor zum Spessart (la porta per lo Spessart). 
La città è pure chiamata "la Nizza bavarese"  grazie  al suo clima mite. 

sabato 14 dicembre 2019

S. Natale in rito antico a Bergamo

Mercoledì 25 dicembre 2019, ore 0:00
BERGAMO (BG), Chiesa della Madonna della Neve (via Gabriele Camozzi, 130)
IN NATIVITATE DÓMINI - AD PRIMAM MISSAM IN NOCTE. Prima Santa Messa della notte del Natale di Nostro Signore celebrata nella forma straordinaria del rito romano.

Il Papa e la Madonna. Vergogna?

Come diceva Giorgio Gaber, "mi vien da vomitare"?
"Meticcia"  lo dica ai suoi parenti, non alla Madonna.
QUI  Tosatti.
Luigi

Aldo Maria Valli, 14.12-19
Nell’omelia tenuta durante la santa messa in occasione della festa liturgica della Beata Vergine Maria di Guadalupe (12 dicembre) papa Francesco, parlando a braccio in spagnolo, ha voluto sottolineare che Maria “è una donna”, “una signora” e “una discepola”. Nulla dunque può indurre ad applicare a Maria “qualche altro dogma”. Piuttosto è importante sottolineare che Maria ha voluto essere una “meticcia”, si è “meticciata con l’umanità” (“se mestizó con la humanidad”) e così “meticciò” Dio stesso (“mestizó a Dios”).

A Bergamo grande gioia per la Santa Messa pontificale dell’Immacolata celebrata dal Nunzio Apostolico mons. François Bacqué



Dagli amici di Bergamo.
Luigi


La domenica dell’Immacolata è stata una festa nella festa per il coetus fidelium di Bergamo: accolto nel Santuario della Madonna della Neve dal suono delle campane e da tantissimi fedeli (fra cui non pochi giovani e giovanissimi) che avevano iniziato a riempire la chiesa già un’ora prima dell’inizio, mons. François Bacqué, Nunzio Apostolico in pensione – per alcuni giorni in visita privata nella città ed in provincia – ha voluto fare dono di una Santa Messa pontificale in occasione del 165º anniversario della proclamazione del dogma tanto caro al cuore dei fedeli. 

L’evento è stato reso possibile grazie, da un lato, al nostro don Dimitri Artifoni, sacerdote bergamasco ora Vicario parrocchiale presso la Santissima Trinità dei Pellegrini in Roma, ed al contributo della Fraternità Sacerdotale San Pietro: dodici giovani seminaristi sono venuti appositamente dal seminario europeo di Wigratzbad accompagnati dal vice-rettore don Bernward Wilhelm Deneke per assicurare il servizio liturgico ed il canto, perfettamente curati; dall’altro grazie all’intera comunità di Bergamo che, nei giorni precedenti, si è generosamente spesa per preparare al meglio l’accoglienza dell’Arcivescovo Bacqué ed assicurare la migliore riuscita della cerimonia. 

Il rito – dopo l’accoglienza del Nunzio da parte di don Michele Carrara – ha preso avvio in presbiterio con le preghiere preparatorie e la suggestiva vestizione dell’Arcivescovo, assistito da mons. Jean-Pierre Ravotti, Canonico della Cattedrale di Mondovì, dallo stesso don Dimitri come diacono e da Charles Berger de Gallardo FSSP come suddiacono. 

Uno dei momenti più intensi è stata senza dubbio l’omelia, in cui mons. Bacqué – con animo paterno e con rigore dottrinale – ha proposto una vera e propria catechesi sulla storia e sul significato dell’Immacolata Concezione, seguita con attenzione da tutti i fedeli, i quali hanno trovato grande ristoro spirituale in preparazione del Natale: «il momento decisivo dell’asserzione di Maria del messaggio divino è passato del tutto inosservato, perché è un mistero che accade nel silenzio […] questo silenzio è più fecondo che il frenetico agitarsi nelle nostre città, perché Maria Immacolata era raccolta e aperta all’ascolto di Dio». 

Il rito pontificale, di grande bellezza, è poi continuato nel raccoglimento dell’intima chiesa bergamasca (forse un po’ troppo «intima»… il rammarico è di non avere a disposizione un edificio più grande: non pochi sono dovuti rimanere in piedi) e ha colmato di felicità il cuore di tutti i fedeli presenti che, al termine della Messa, hanno fatto una lunga fila fuori dalla sagrestia per poter salutare i radiosi seminaristi ed omaggiare mons. Bacqué, il quale ha avuto per tutti parole di gioia e non si è sottratto alle (più moderne) richieste di fotografie. 

L.V.





L'Ikea abolisce il Natale

No al Natale e ai suoi simboli, sì alla Festa dell'Inverno all'Ikea.
QUI altre pazzie laiciste sul Natale.
Potremmo invitare i nostri lettori a tenerne conto?
Luigi

venerdì 13 dicembre 2019

Cremona, dopo la Messa, le iniziative continuano: ritiro sabato 21 dicembre e Novena in latino e canto gregoriano dal 16

Due iniziative degli amici di Cremona.
Ritiro sabato 21 dicembre e Novena dal 16 al 23 dicembre.

Aldo Maria Valli: "Uomini sull’orlo di una crisi di fede"

Una bella riflessione dell'amico Aldo Maria Valli, che prende spunto da una lettera di alcuni fedeli canadesi.
Ricordiamo l'Apocalisse", capitolo 3,  alla Chiesa di Laodicea: "14 All'angelo della Chiesa di Laodicèa scrivi: Così parla l'Amen, il Testimone fedele e verace, il Principio della creazione di Dio: 15 Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! 16 Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca. 17 Tu dici: «Sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla», ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo. 18 Ti consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco per diventare ricco, vesti bianche per coprirti e nascondere la vergognosa tua nudità e collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la vista. 19 Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo. Mostrati dunque zelante e ravvediti. 20 Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. 21 Il vincitore lo farò sedere presso di me, sul mio trono, come io ho vinto e mi sono assiso presso il Padre mio sul suo trono. 22 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese."
Luigi

Il latino apre la mente, insegniamolo dalla scuola media: un libretto gratuito per iniziare

Una segnalazione sul tema del latino.
Vedere anche QUI su don Nicolini.
Luigi

Ha destato una marea di consensi l’articolo della Tecnica della Scuola sui motivi per cui lo studio del latino alle superiori, come la matematica, risulta particolarmente utile allo sviluppo del ragionamento logico.
La conoscenza della lingua latina, abbiamo scritto, permette di apprezzare molti aspetti della realtà: soprattutto, insegna a ragionare e sviluppa la logica.

SAN FRANCESCO VOLEVA CALICI D'ORO E ALTARI PREZIOSI

Dagli amici di Basta Bugie, un loro vecchio ma sempre attuale  articolo del 2013.
Luigi


Il santo della povertà invitava a non risparmiare sulle spese del culto sull'esempio, lodato da Gesù, della donna che per Cristo ''spreca'' un profumo da 300 denari (mentre Giuda commentava: non era meglio darli ai poveri?)
di Corrado Gnerre

Nigeria "si rischia il genocidio: in questo solo anno oltre 1000 cristiani trucidati dagli islamisti"

Il sangue innocente dei Martiri cristiani uccisi "in odium fidei" viene orrendamente calpestato  anche da quei chierici che  invece di proclamare il Vangelo di Gesù inneggiano, con arrogante e superbo spirito illuminista, al controverso “Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune” firmato dal Papa e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahamand al-Tayyb.
Siamo vicini con la preghiera e con gli aiuti caritatevoli alle Famiglie dei Martiri cristiani trucidati in questo anno In Nigeria: le lacrime del bimbo della foto penetrino il cuore sia dei potenti che dei semplici per salvare delle vite umane dalla crudeltà inaudita degli islamisti. 

Regina Martyrum ora pro nobis 
AC  

Nigeria, da gennaio oltre mille cristiani uccisi dagli islamisti 

di Leone Grotti  

Un nuovo rapporto sulla situazione dei cristiani perseguitati stilato da Hart spiega che «si rischia il genocidio». 
Il pericolo principale non è più Boko Haram, ma i pastori Fulani che vogliono «fare piazza pulita degli infedeli»  

Oltre 1.000 cristiani sono stati uccisi in Nigeria da gennaio da parte di milizie islamiche. ( Oltre 6.000 dal 2015 N.d.R.)
È quanto scrive nel rapporto “Your Land or Your Blood” (La vostra terra o il vostro sangue) la ong Hart (Humanitarian Aid Relief Trust), fondata dalla baronessa Caroline Anne Cox, membro della Camera dei Lord inglese. 
Il rapporto è stato presentato a Londra durante un evento sulla situazione dei cristiani perseguitati sponsorizzato dall’Organizzazione internazionale per la pace e la giustizia sociale (Psj).  

FULANI PIÙ PERICOLOSI DI BOKO HARAM 

giovedì 12 dicembre 2019

Sancta Lucia ora pro nobis

Per tutti i bambini dei nostri lettori.
Che porti bontà e regali.
Sancta Lucia ora pro nobis.

Nuovo bollettino n. 6 Una Voce Italia


Ecco il nuovo bollettino di Una Voce Italia.
Delle notizie interessanti per gli amanti della liturgia sulla borsa e il velo.
E una bella carreggiata storica sulle Stazioni di Avvento.
Luigi

UNA VOCE ITALIA
ASSOCIAZIONE PER LA SALVAGUARDIA DELLA LITURGIA LATINO-GREGORIANA
6/2019

Il papa tanto amato da Francesco è anche il suo critico più severo


Un'interessante citazione di Magister.
Come al solito il S. Padre Francesco cita qualcosa o qualcuno a sproposito.
Luigi

24-11-19
L’Osservatore Romano” di stamane, domenica 24 novembre, riporta alcune battute del colloquio “off the record” che Francesco ha avuto ieri con i vescovi del Giappone. E riferisce che “a conclusione dell’incontro il papa ha invitato i vescovi a rileggere il numero 80 dell’esortazione apostolica ‘Evangelii nuntiandi’ di san Paolo VI, su ciò che distingue il buono dal cattivo evangelizzatore”.
La rilettura dell’esortazione apostolica “Evangelii nuntiandi” di Paolo VI è raccomandata molto di frequente da Jorge Mario Bergoglio.

Curiosamente, però, essa è in palese contraddizione con quanto l’attuale papa fa e dice, in materia di missione:

Tosatti: “il cardinale Fernando Filoni, un buon prete, è stato scalzato con un paio di anni di anticipo da Prefetto della Congregazione di Propaganda Fide”

Nella scacchiera della curia romana il gioco si fa ancor più imprevedibile per le continue mosse a sorpresa del Prence. 
A farne le spese questa volta è stato il Cardinale Fernando Filoni " un buon prete,  ex diplomatico, che è stato repentinamente, e senza alcun motivo apparente, scalzato con un paio di anni di anticipo dal suo posto, quello di Prefetto della Congregazione di Propaganda Fide
Un commento "a caldo" sulla recentissima nomina del Cardinale Luis Antonio Tagle alla guida  della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli era stato espresso dal nostro "vaticanista della domenica". QUI  

AC  

Filoni, Tagle. L'affilata misericordia di Papa Bergoglio
di Marco Tosatti 

Fernando Filoni, nato il 15 aprile 1946, è stato un diplomatico della Santa Sede (fra l’altro, durante l’aggressione occidentale all’Iraq, è stato uno dei pochissimi diplomatici che non hanno abbandonato il loro posto), ed è stato anche Sostituto della Segreteria di Stato, scelto a ciò dal cardinale Bertone, sotto la cui guida aveva studiato al Laterano. 
Un buon prete, a quello che mi dicono (all’ultimo Sinodo sembra che ne abbia dette quattro al vescovo Krautler, quello che spingeva per viri probati e donne diacono e altre robe

mercoledì 11 dicembre 2019

L'altare cattolico nei secoli e l'orientamento della preghiera liturgica

Nei giorni attuali dove il fissismo e il fondamentalismo di stampo progressista/modernista sembrano aver fagocitato in toto i plurisecolari equilibri del buon senso ecclesiale riproniamo un  articolo scritto nel lontanissimo 2011 sull'orientamento della preghiera liturgica e " la possibilità - non l’obbligatorietà - della celebrazione verso il popolo".
Il libro dell'oratoriano Padre Uwe Michael Lang Rivolti al Signore. L'orientamento nella preghiera liturgica ( QUI ) è di molto aiuto per comprendere appieno la tradizione millenaria della nostra Santa Madre Chiesa. 
AC  

L'altare, le sue trasformazioni organiche 
nella storia e la discontinuità degli altari contemporanei 

L'abominevole delitto dell'aborto in Madre Teresa: ricordiamolo in Vaticano!


L'11 dicembre 1979 Madre Teresa di Calcutta, parlò durante il ricevimento della consegna al Premio Nobel per la pace da lei vinto.
Tutto incentrato sull'abominevole delitto (cfr. Gaudium et Spes n. 51 ) dell'aborto.
QUI le ultime pazzie di questo trend.
Sarebbe bello che in Vaticano la riascoltassero, anche ai nuovi seguaci di Greta (QUI MiL).

martedì 10 dicembre 2019

Habemus Missam: finalmente celebrata la Messa a Cremona!

Finalmente sabato scorso 7 dicembre è stata celebrata a Cremona la prima Messa Tridentina, autorizzata dopo una battaglia di oltre 10 anni.
MiL ne ha dato notizia, per la celebrazione di sabato scorso, QUI .
QUI invece le interessanti riflessioni degli amici di Campari e de Maistre sull'importanza che la Congregazione Dottrina della Fede abbia imposto  alla diocesi il rispetto del Summorum Pontificum.
Per chi volesse conoscere gli antefatti della vicenda - soprattutto per il pericolo che una legge generale della Chiesa (il Motu Proprio Summorum Pontificum) potesse NON è essere applicata in una diocesi -,  potete trovare tutta vicenda QUI, QUI, QUI, QUI, QUI

Novus horror missae: Loreto tra amare sorprese e rimpianti

Abbiamo guardato con affettuoso interesse il filmato trasmesso in steaming dell’apertura della Porta Santa del Giubileo Lauretano indetto dal Santo Padre per  il Centenario della proclamazione della Vergine Lauretana a Patrona degli aviatori. 
Ha presieduto il solenne rito S.E.R. il Cardinale Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin. La partecipazione dei fedeli è stata incredibilmente elevata così come va evidenziata l'ottima organizzazione predisposta dal giovane Arcivescovo-Prelato Mons.Fabio Dal Cin che è una vera "risorsa" per il Santuario lauretano.
Non appena aperta la Porta Santa dalle prime battute dell’Inno ufficiale del Giubileo ci

Beato Carlo d'Austria: il Santo Imperatore


Un bell'articolo sul Beato Carlo d'Austria, pubblicato da Blondet & Friends.
Luigi

IL SANTO IMPERATORE – NON SARA’ L’ULTIMO
2 Dicembre 2019

BEATO CARLO I D’ASBURGO-LORENA

Dante Alighieri riteneva che il Sacro Romano Impero Germanico avesse la funzione di ritardare l’avvento dell’Anticristo. La sede imperiale vacante lo sgomentava seriamente, lo si evince chiaramente dalla Divina Commedia ma anche dal De Monarchia, un trattato politico molto apprezzato dall’Imperatore Carlo V d’Asburgo nel XVI secolo.

lunedì 9 dicembre 2019

Perché fare il presepe


Grazie agli amici di Campari e de Maistre.
Luigi

Luminarie, mercatini, babbi natale, renne plastificate, abeti, finta neve: come ogni anno in questo periodo, per le vie delle città c’è un po’ di tutto. E nell’aria aleggia ovunque, gustoso, il profumo di caldarroste e vin brulé. Ciò nonostante nulla, davvero nulla, riesce ad affascinarmi come il caro vecchio presepe. Che, oltre ad essere riproduzione dell’essenza natalizia – no Gesù Bambino no party -, è un magnifico paradosso. Infatti, salvo rari casi il presepe è un mondo in miniatura: eppure ammirandolo, contemplando quella grotta avvolta sempre dal gelo e spesso dall’indifferenza, è impossibile non ricavarne la consapevolezza che quello davvero piccolo, in fondo, non sia quel mondo ma il nostro.

il Christus vincit ne "Il deserto dei tartari"


Per chi ricorda il bel film Il deserto dei Tartari, tratto dal romanzo di  Dino Buzzati, un bel filmato SOTTO con il Christus Vincit.
Luigi

Don Bux: "La forza della tradizione conservata nel Catechismo e nella Liturgia, in specie quella che Benedetto XVI ha liberalizzato"

"In  Italia e all’estero, il movimento della tradizione cattolica è inarrestabile, dappertutto, nei piccoli e nei grandi centri. I fedeli – intendo coloro che conoscono la verità cattolica e quindi sanno distinguerla dall’errore e dall’eresia – si accorgono che il ‘pasto’ della cosiddetta pastorale è una polpetta avvelenata e reagiscono, riunendosi e ricorrendo alla tradizione cattolica conservata nel Catechismo e nella Liturgia, in specie quella che Benedetto XVI ha liberalizzato. Invece, la teologia della liberazione o la sua versione indigenista, come abbiamo visto dai recenti atti compiuti in Vaticano – accentua il relativismo religioso,– si veda la Dichiarazione di Abu Dhabi – svuota la fede, fa fuggire verso le sette e porta all’idolatria; ma chi conosce l’insegnamento cattolico reagisce,seguendo “coloro che custodiscono la fede cattolica trasmessa dagli Apostoli”. 
Perché l’antica liturgia, all’improvviso, dovrebbe essere considerata dannosa e addirittura proibita, se ha formato generazioni di santi? 
Semmai dovrebbero i vescovi interrogarsi, come mai dopo tanti anni di nuova liturgia, questa non attrae più e la gente abbandona la Chiesa. 
I giovani sono sempre di meno nelle chiese, invece aumentano nella liturgia tradizionale, che non hanno mai conosciuta, e, per assurdo, c’è chi li accusa di essere nostalgici." ( Da Facebook)
AC
Mons. Bux: “il movimento della tradizione cattolica è inarrestabile” 

Lasagne di pollo in Vaticano ? 
Il consigliere di Ratzinger, Monsignor Nicola Bux, noto teologo barese, non ha dubbi e dice, in questa intervista che ci ha concesso, che sono i musulmani a doversi convertire ed aggiornarsi. 

domenica 8 dicembre 2019

Roma: la tradizionale processione mariana dell'Immacolata

Si è svolta alle 19 di questa sera a Roma, seguita da una folla di fedeli, la tradizionale processione mariana della festa dell'Immacolata Concezione, organizzata dall'Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote, e guidata, quest'anno, da S. E. Rev.ma il Card. Ladaria Ferrer, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. 

Partendo dalla chiesa di Gesù e Maria in via del Corso, la statua di Nostra Signora, preceduta dalla reliquia del Velo, ha attraversato il centro della capitale, gremito di romani e turisti, per raggiungere Piazza di S. Maria sopra Minerva, dove la processione si è conclusa. La Basilica, attualmente chiusa per restauri, ha voluto comunque onorare la Vergine Immacolata spalancando il portone centrale e illuminando a festa la navata.

Il popolo fedele si è rivolto con fiducia alla Madre del Salvatore elevando una vibrante e fiduciosa preghiera per la Chiesa e per tutti i sacerdoti. Particolarmente emozionante anche il passaggio della processione davanti al Palazzo di Montecitorio: in questi momenti così difficili per la nostra Patria, è stato di grande consolazione affidarne i destini alla potente protezione della Beata Vergine.

Messa in Latino è lieta di proporre ai suoi lettori una galleria di immagini della processione, con un breve video.








Festa dell'Immacolata "La dottrina cattolica che riguarda l'immacolato concepimento di Maria e ne esalta gli splendori è familiare ad ogni buon cristiano: delizia ed incanto per le anime più nobili" (San Giovanni XXIII).

Nella festa dell'Immacolata Concenzione del 1960 il Santo Pontefice Giovanni XXIII ebbe già a lamentare " amaramentedell'anima del Papa che vi parla. ... l'oblio della purezza, il pervertimento del costume posto in esibizione ed in esaltazione, attraverso tante forme di seduzione e di prevaricazione, sono motivo di sgomento dell'anima sacerdotale"
Raccomandiamo alla Santissima Vergine Immacolata tutti noi stessi, i Sacerdoti e i Religiosi che seguono i nostri gruppi liturgici e particolarmente i più giovani che sono particolarmente esposti al pericolo di una società non solo scristianizzata ma che si compiace di avversare pubblicamente Nostro Signore Gesù Cristo e la Santa Chiesa Cattolica.

Regína sine labe originále concépta, ora pro nobis.

AC 

L'Immacolata Concezione 
"nella Liturgia: è nelle voci dei Padri della Chiesa, 
è nel sospiro ansioso di tanti cuori che intendono farLe onore" 

Dall' Omelia di San Giovanni XXIII Basilica Liberiana di S. Maria Maggiore Giovedì, 8 dicembre 1960 ... 
L'Immacolata. 
La dottrina cattolica che riguarda l'immacolato concepimento di Maria e ne esalta gli splendori è familiare ad ogni buon cristiano: delizia ed incanto per le anime più nobili. 
Nella Liturgia: è nelle voci dei Padri della Chiesa, è nel sospiro ansioso di tanti cuori che

La Scuola parentale cattolica modalità ordinaria per l’educazione umana e cristiana

Un articolo dell'Osservatorio Internazionale  Cardinale  Van Thuan su un argomento che dovrebbe essere sempre più approfondito dai genitori cattolici, per difendere i propri figli dallo strapotere dello stato, ateo e laicista, sulla scuola.
Per una iniziativa dell'ICRSS sul tema,  vedere QUI.
QUI un bell'articolo sullo strapotere dello stato in materia di educazione del Blog di Maurizio Blondet.
Luigi

Newsletter n.1037 | 2019-10-28

La dialettica oppositiva natura/cultura non appartiene al pensiero classico-cristiano, il quale anzi ha saputo riconoscere nell’uomo un essere naturalmente culturale.
L’uomo, animale familiare, sociale e politico, è animale culturale nel senso che è la natura umana stessa a dichiarare l’insufficienza dei dinamismi biologici ed ereditari perché l’infante sviluppi la propria umanità esigendo così l’educazione/istruzione quale processo necessario all’uomo per attuare la propria natura. La cultura è dunque esigenza naturale nell’uomo. Esigenza naturale è pure il ricevere educazione/istruzione, dovere naturale l’educare e l’istruire.

Ribaltone in curia, il Papa nomina a capo di tutte le missioni del mondo il modernista cardinale filippino Tagle


Il modernista Tagle nominato Prefetto di Propaganda Fide.

Piccola previsione da "vaticanista della domenica". 
L'anagrafe è inesorabile e il Santo Padre potrebbe farsi le sue idee sul prossimo conclave. E lui vota, anche se indirettamente, ma in anticipo attraverso le nomine. Detto questo: scuola bolognese, quindi progressista. Progressista non totalmente estremista come, che so, Marx, di conseguenza proponibile per lo zucchetto bianco anche agli indecisi. 
Mettiamoci la crescente importanza dei cattolici asiatici (e in genere dell'Asia, geopoliticamente). Mettiamoci che godeva già di qualche visibilità nel precedente

Le domeniche di don Camillo 2: "Testamento e Funerale della Signora Cristina"

Proponiamo ai nostri lettori,  per qualche domenica,  una serie di filmati sul meraviglioso Don Camillo di Guareschi.
Da vedere o da rivedere per chi non li ha ancora visti.
Luigi

Il nuovo libro di Socci: l'identikit dell'Anticriso, europeista, umanista ed ecologista

Il nuovo libro di Antonio Socci.
Luigi

Il racconto dell’Anticristo di Solov’ëv fu pubblicato nel 1900 e Il padrone del mondo di Benson nel 1907. Ma entrambi collocano temporalmente i loro romanzi attorno all’anno 2000.

In entrambi i romanzi – al tempo in cui si svolge la storia – «il papato era stato scacciato da Roma». Inoltre l’Imperatore/Anticristo di Solov’ëv viene eletto presidente degli Stati Uniti d’Europa (da lì s’impadronisce del mondo intero e pure delle Chiese) e anche Julian Felsenburgh, che è l’Anticristo di Benson, ne Il padrone del mondo, diventerà presidente dell’Europa (da lì poi presidente del governo

sabato 7 dicembre 2019

Magister: "Chiesa sull’orlo dello scisma in Cina. L’allarme del cardinale Zen"


Sempre peggio in Cina.
Oremus.
Luigi

Settimo Cielo, 6-12-19

Il 3 dicembre “New Bloom”, magazine on line di Taiwan, ha pubblicato un’ampia intervista con il cardinale Giuseppe Zen Zekiun, 87 anni, vescovo emerito di Hong Kong.

L’intervista è avvenuta a Hong Kong ed è firmata da Nicholas Haggerty. Può essere letta integralmente in inglese in questa pagina di “New Bloom”:

Edizioni Piane: messalino dei fedeli, manuali su rubriche liturgiche e altre utili pubblicazioni di buona stampa.

Oltre ai pionieristici amici di Maranatha, e ai ben forniti cataloghi delle case editrici Fede&Cultura, ai sussidi liturgici di UnaVox, che già conosciamo, oggi Vi segnaliamo le Edizioni Piane: la casa editrice ufficiale della FSSPX che ha recentemente rinnovato il proprio sito web per adattarlo alle nuove esigenze dell’ecommerce. 

Ecco alcune diverse interessanti pubblicazioni, delle quali vi facciamo parte e che per amore di verità e di utilità alla causa del “vetus ordo” vale la pena segnalare. 
Il Messale Romano Quotidiano latino-italiano 

Ristampa del Messale Romano Quotidiano a uso dei fedeli, in passato edito dalla Marietti. 

È il messalino, nel quale i fedeli possono seguire tutte le messe dell’anno liturgico secondo il messale del 1962, con tutti i testi in latino che vengono letti dal celebrante, con la relativa traduzione in italiano a fronte dei commenti del benedettino Dom Gaspare Lefebvre, che nel XX secolo si distinse proprio per la pubblicazione di messali per i fedeli. In questa edizione, l’autore presenta ogni messa e ogni parte dell’anno liturgico con note di carattere storico e spirituale, per aiutare i fedeli a capire l’importanza delle festività e a disporre convenientemente la propria anima. 
Si tratta dell’unica opera completa di questo genere in italiano. Si trovano insieme, infatti, il proprio del tempo, il ciclo pasquale, l’ordinario, il santorale e la liturgia dei defunti (anche bambini). Oltre ai commenti di Dom Lefebvre, i fedeli troveranno istruzioni su come assistere alle cerimonie e un’ampia appendice dove trovare i sacramenti e numerose pie devozioni di ogni giorno. 
È un valido sussidio per i fedeli che volessero conoscere o approfondire la liturgia tridentina.
È possibile acquistarlo direttamente da qui


LIBRI LITURGICI E DI RELIGIOSITA' 

Molto vasto è il catalogo sulla liturgia o comunque sulla S. Messa, sui Sacramenti e sui sacramentali, tra cui molto interessanti sono: “Il santo sacrificio della Messa”, “S. Messa – breve esposizione dogmatica”, “Cerimonie e rubriche della S. Messa letta, di Baldeschi”

Don Nicola Bux: "Quali sono le “intenzioni del sommo pontefice”?"

Un'interessante riflessione "sulle preghiere secondo le intenzioni del Sommo Pontefice" dell'amico don Nicola Bux, pubblicata da Aldo Maria Valli.
Luigi

11-11-19
Cari amici di Duc in altum, giorni fa, rispondendo alle sollecitazioni di alcuni lettori, monsignor Nicola Bux ha scritto un sintetico pro memoria su che cosa significa pregare secondo le intenzioni del sommo pontefice. In seguito gli è stato chiesto di entrare più nel dettaglio, cosa che monsignor Bux ha fatto volentieri. Buona lettura.

A.M.V.

***
La precisazione è relativa al culto delle indulgenze, materia di fede cattolica che attiene alla salvezza eterna delle anime, per le quali Pietro e i suoi successori hanno una responsabilità fondamentale, avendo il “potere delle chiavi”, appunto di salvare o meno le anime, aprendo o chiudendo le porte del Cielo.

Loreto: boom delle comunioni in ginocchio, fedeli " in grado di vedere più lontano degli altri perché sono rivolti a Dio” (J.Ratzinger/Benedetto XVI)

Una guida turistica, professionalmente attiva  nei grandi Santuari,  ci ha scritto per condividere con noi  il suo commosso compiacimento per quei fedeli che "in numero sempre maggiore" nel Santuario della Santa Casa di Loreto si inginocchiano sul freddo pavimento per ricevere degnamente la Santa Comunione. "...sono sempre di più - ci ha scritto - i fedeli che, anche in assenza degli

venerdì 6 dicembre 2019

Nuova Messa Tridentina domani sabato 7 dicembre alle 18 a CREMONA

Finalmente! Solo un inizio, ma finalmente (10 anni di attesa).
Domani sabato 7 dicembre nella cappella della Casa S. Giuseppe in Cremona, Via Altobello Melone 33 alle 18.
Ogni primo sabato del mese.
Ad multos annos.
Roberto

Mons. Athanasius Schneider. Perché il culto della Pachamama in Vaticano non era innocuo

Ringraziamo Chiesa e post concilio per l'importante traduzione.
QUI MiL sull'argomento.
Luigi

22-11-19
Nella nostra traduzione da LifesSiteNews l'intervento reso pubblico in tedesco martedì 19 novembre su Kath.net, con il quale il vescovo Athanasius Schneider denuncia ancora una volta lo scandalo provocato dai nuovi simboli pagani nel culto della Pachamama in Vaticano. Mons. Schneider si è già pronunciato in ripetute occasioni: qui - qui - qui - qui - qui - qui - qui. Per chi vuole approfondire: indice degli articoli sul Sinodo amazzonico.

Il 4 ottobre 2019, nella festa di San Francesco d'Assisi, alla presenza di Papa Francesco e di altri alti dignitari ecclesiastici, si è svolta nei Giardini Vaticani una cerimonia di evidente carattere religioso, come indicato nel comunicato stampa della stessa data:

La rabbia dei giusti. "Osanna è" e schitarrate similari

Alzi la mano chi, sentendo "Osanna è" o l'Alleluja delle lampadine, non avrebbe voluto fare lo stesso con le chitarre dei ggggiovani coristi? 😄 
Grazie a don Danilo per avercelo passato. 
Roberto


Ripubblicata l'Enciclica contro il modernismo d S. Pio X


Pubblicata l'8 settembre 1907, la Pascendi Dominci Gregis di san Pio X è conosciuta come l'enciclica contro gli errori del modernismo, una teoria filosofica laicista che all'interno della Chiesa aveva cercato di conciliare la fede con la filosofia e l'epistemologia moderna, sostenendo l'evoluzione - e quindi la modificabilità - dei dogmi.
Con una introduzione di Roberto de Mattei.
Luigi

La Santa Liturgia eleva le menti e i cuori verso le realtà eterne

Sugli scaffali di una libreria cattolica, diversi anni fa, si trovava un libro liturgico/musicale che avrebbe dovuto spiegare la genesi poetica e le caratteristiche musicali delle Sequenze. Ebbene pur di NON citare affatto la struttura della Messa tradizionale, nella quale le Sequenze hanno il loro status naturale, l'Autore del libro, un Sacerdote, aveva preferito sorvolare del tutto la loro ambientazione liturgica adducendo nel Lettore la legittima domanda " ma se sono così antiche le Sequenze avranno pur fatto parte della liturgia di quel tempo..." 
E' un po' come la "stanza segreta" che si trova (va) in alcune parrocchie dove, dopo la riforma liturgica, vennero concentrati e nascosti ( quando non furono venduti agli antiquari ) i paramenti antichi, le cartegloria, i reliquiari, i candelieri ecc.   perchè non dovevano ricordare in alcun modo la liturgia antica. Doveva essere tutto "nuovo", tutto senza radici, tutto senza passato e soprattutto senza cuore: i risultati si sono visti subito ma particolarmente "nell'ora presente".
Il "tabù" di citare o peggio ancora di apprezzare Liturgia antica è scomparso soprattutto in quelle terre oltreocèano che  l'imposizione selvaggia delle idee rivoluzionarie post-conciliari aveva reso aride e senza vocazioni e che ora stanno riscoprendo la bellezza della tradizione millenaria della Chiesa.  
Siamo però ancora lontani alla saggia rivalutazione dell'ermeneutica della continuità  che fu uno dei capisaldi dell'inascoltato e vituperato Pontificato di Benedetto XVI. 
AC  



Molti, fra sacerdoti e laici ( e Vescovi N.d.R.
non conoscono affatto la liturgia antica per dare un giudizio.  

Non ne faccio una colpa più di tanto (specialmente nei confronti dei miei confratelli), poiché nelle Facoltà teologiche i professori non la espongono affatto, ma la sminuiscono e la ridicolizzano: lo so perché ho frequentato quei corsi di liturgia e lo hanno fatto anche nelle lezioni che io ho ascoltato. 

giovedì 5 dicembre 2019

Magister: "Un papa col “mito” del popolo"


Un importante relazione di Magister al convegno della Fondazione Magna Charta del 30 novembre scorso.
Luigi

[Il testo che segue è la relazione di Sandro Magister al convegno di studio tenuto sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre ad Anagni, nella Sala della Ragione, per iniziativa della Fondazione Magna Carta, sul tema: “A Cesare e a Dio. Chiesa e politica nei pontificati di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco”. Con in coda la replica di Magister al termine del dibattito].