lunedì 11 novembre 2019

Sinodo sull'Amazzonia. Aggiornamenti.

I sempre puntuali degli ultimi articoli sul Sinodo sull'Amazzonia, da  parte degli amici di Sinod Watch.
QUI un articolo sull'argomento di Maurizio Blondet.
Luigi

Cari amici,

il dibattito di questi ultimi giorni si è concentrato sul culto prestato a degli idoli in Vaticano e nella Chiesa di Santa Maria in Traspontina e pure sulla questione relativa all'ordinazione di uomini sposati. Prima o poi, riemergeranno nel dibattito altri aspetti preoccupanti presenti nel Documento Finale del Sinodo sull’Amazzonia, ai quali sarà data una più approfondita trattazione.
Sui due argomenti segnalati sopra, vi proponiamo gli ultimi aggiornamenti caricati sul Pan Amazon Synod Watch che ne parlano abbondantemente, anche perché hanno colpito l’attenzione di milioni di cattolici in tutto il mondo:

Pochi giorni fa, l’autore della rimozione degli idoli della Pachamama dalla chiesa di Santa Maria in Traspontina è voluto uscire allo scoperto in un video apparso su Youtube. Si tratta di Alexander Tschugguel, un giovane cattolico austriaco di 26 anni convertitosi dal luteranesimo 10 anni fa. 


Di fronte alle statuette indigene portate in processione in Vaticano e oggetto di un rito con tanto di persone prostrate, la scusa dell’inculturazione non regge. A ribadirlo è la storia della Madonna di Guadalupe, che non apparì in Messico per confermare gli indigeni nei loro falsi culti, ma domandò la costruzione di una chiesa e, servendosi del loro linguaggio simbolico, annunciò loro Gesù Cristo, esortandoli a convertirsi all’unica e vera fede.


Il Cardinale Ruini sui viri probati – Osservatorio Sinodo Amazzonia
Intervistato recentemente dalla Corriere della Sera, un altro importante cardinale ha espresso la sua contrarietà all’ordinazione di uomini sposati e chiesto che Papa Francesco vi ponga rimedio. 


Nell’omelia di una Messa celebrata a Denver (Usa) in occasione di un suo tour negli Stati Uniti, il cardinale Müller ha fatto forti critiche alle parole che Eugenio Scalfari dice di aver sentito da Papa Francesco e ai riti neo pagani celebrati in Vaticano e dintorni. 


Pubblichiamo il testo dell’intervista a mons. Carlo Maria Viganò, ex Nunzio negli Stati Uniti, raccolta da Diane Montagna e pubblicata in italiano da Marco Tosatti.


L’ex portavoce della diocesi di Città del Messico, con a lato un’immagine della Madonna di Guadalupe e un’icona di San Michele Arcangelo, ha bruciato effigi delle statue pagane della “Pachamama” in riparazione del peccato di idolatria consumato in Vaticano durante il Sinodo dell’Amazzonia.


"Il Documento Finale (DF) del Sinodo pan-amazzonico è molto, molto più grave di quanto immaginavamo. Chi conosce il contesto, ne intende la gravità. È la Chiesa voluta da Leonardo Boff". Un'analisi di Hermes Rodrigues Nery, Coordinatore del Movimento Legislazione e Vita. 


Il paragrafo 111 del documento finale del Sinodo sull’Amazzonia prevede la possibilità di ordinare sacerdoti i diaconi permanenti. Se il papa accoglierà la proposta, si concretizzerà una violazione della legge della continenza, che è legata ai doveri del ministero. Infatti, la presenza del sacerdote celibe o almeno continente non è solo un richiamo morale alla virtù della castità, ma è il segno del rapporto sponsale di Cristo Sacerdote con la sua Chiesa. Cosa che oggi si dimentica.

Cordialmente,
Samuele Maniscalco, Ufficio TFP Roma