mercoledì 20 novembre 2019

Nuovi aggiornamenti sull'abisso...il Sinodo sull'Amazzonia


Continuiamo con gli ultimi aggiornamenti sul Sinodo sull'Amazzonia.
Dagli amici di Sinod Watch.
Sulle ultime pazzie sull'"ecocidio", Cascioli QUI , Croce-Via QUI e MiL QUI.
Ancora sulla Pachamama QUI QUI e QUI.
Luigi

Ormai si è scritto molto contro l’introduzione del paganesimo nella Chiesa. È ora che qualcuno tratti anche la deriva politica, dal sapore khomeinista, del Sinodo, dove si fa sempre più fatica a distinguere la frontiera fra la missione dell’autorità spirituale e la sfera di competenza dell’autorità temporale.

Una serie di presupposti ideologici, derivati dalla sinistra politica e radicati anche in alcuni aspetti della Teologia della liberazione, hanno influenzato sia le discussioni sinodali che il Documento finale del Sinodo. 

Alexander Tschugguel ha iniziato un tour negli Stati Uniti e martedì 12 novembre ha tenuto un discorso a Washington al Bureau di Tradition, Family and Property (TFP), a McLean. Davanti a un uditorio di 170 ospiti, ha raccontato come e perché ha agito per rimuovere gli idoli della Pachamama.

San Tommaso definisce l’adorazione come atto di culto, "con il quale uno impiega il proprio corpo per venerare Dio”. Nei giardini vaticani si sono prostrati con la faccia al suolo e sedere per aria: si è trattata proprio della “esterna umiliazione del corpo”, cioè di un atto di adorazione.

Che cosa ha detto il Sinodo? Qual è la sua importanza per la Chiesa? Dopo il convegno internazionale a Roma, è stata realizzata una serata nella città di Milano dove José Antonio Ureta, ricercatore della TFP e autore del libro “Il Cambio di Paradigma di Papa Francesco”, ne ha spiegato la posta in gioco.