mercoledì 6 novembre 2019

Sentite condoglianze a S. E. R. Mons. Mario Oliveri

Alle prime luci di lunedì 28 del mese di ottobre nell’anno 2019, all’età di 83 anni (compiuti da poco, il 7 ottobre scorso), assistito usque ad finem e confortato dai sacramenti impartitigli con pietà cristiana dal fratello, ha serenamente reso l’anima a Dio il Cav. Renzo Oliveri, fratello maggiore di S.  Ecc.za Rev.ma Mons. Mario Oliveri (vescovo emerito della diocesi di Albenga - Imperia).

Il Vescovo il giorno dopo ha celebrato una S. Messa da Requiem privata, in suffragio dell’anima del compianto fratello.


La solenne S. Messa esequiale è stata celebrata mercoledì 30 nella cattedrale di S. Michele in Albenga da Mons. Borghetti, assistente Mons. Oliveri, officianti tre vescovi, molto clero diocesano convenuto, presente l’onorevole Claudio Scajola sindaco di Imperia e molto popolo accorso (nonostante il giorno feriale).






Le umane spoglie sono state portate nella natia Campoligure, accolte dal parroco don Edoardo Piombo (in stola nera) e riposano vicino ai genitori, ai nonni, al fratello e all'adorato nipote Maurizio prematuramente scomparso.



Oggi 6 novembre mons. Oliveri nella cappella dell’ex seminario diocesano ha offerto personalmente il Santo Sacrificio nel VII anniversario delle morte.






“Vostra Eccellenza,
 voglia ricevere i più  affettuosi sentimenti di cordoglio che La Redazione di Messainlatino deferentemente Le rivolge di cuore in questo giorno, assicurando preghiere in suffragio per l’anima del Suo amatissimo fratello Renzo”.

Requiem aeternam dona ei Domine et lux perpetua dona ei. Requiescat in pace. Amen.

La Redazione.

Ps. Foto del comm. Luca P. B. che ringraziamo.




5 commenti:

  1. Solo una precisazione relativa alla Benedizione della salma a Campo Ligure. Nella foto in stola nera è l’Arciprete emerito, Can. Edoardo Piombo (nativo anch’egli di Campo Ligure). Mentre l’attuale Arciprete, Can. Aldo Badano è l’altro sacerdote in veste e cotta.

    RispondiElimina
  2. Il vocativo è "Eccellenza", non "Vostra Eccellenza" (come invece in inglese)

    RispondiElimina
  3. perché se muore il fratello di un vescovo si fa un funerale in pompa magna con decine di sacerdoti e vescovi in alta uniforme, mentre se muore un povera vecchietta che è andata a messa tutti i giorni campando con 400 euro di pensione, si fa un funerale in fretta e furia con un prete scalcagnato vestito con due stracci, senza canti né niente? perché la Chiesa non assicura a tutti i fedeli lo stesso trattamento? Alle persone importanti si fa il funerale di prima classe, ai poveracci il funerale di terza classe? E anche quando muore qualcuno in un fatto di cronaca di risonanza nazionale, si fa il funerale in cattedrale col vescovo, anche se il defunto ha messo piede in chiesa l'ultima volta per la prima comunione. Io se fossi papa stabilirei che il funerale deve essere uguale per tutti: nella propria parrocchia di origine o di residenza, celebrante il parroco e nessun altro; eventuali sacerdoti, nei banchi insieme ai fedeli; stesso rito per tutti, come d'uso nella parrocchia in questione; così si eviterebbe di dare l'impressione che anche per la chiesa contino l'importanza delle parentele o delle ricchezze o della fama mondana.

    RispondiElimina
  4. Grazie per le immagini.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.