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Un parroco in Diocesi di Fidenza coraggioso sulla S. Comunione in bocca

L'arciprete di Castelvetro e Croce S. Spirito (PC), in Diocesi di Fidenza ma alle porte di Cremona, spiega perchè darà la S. Comu...

sabato 30 novembre 2019

Il Vescovo Zanchetta, accusato di abusi omosessuali in Argentina, è già tornato in Vaticano

Veniamo a sapere (vedere foto sopra e sotto) che Mons. Zanchetta è andato in Argentina per sole 48 ore e poi è rientrato di corsa in Vaticano. 
Il Fatto Quotidiano (QUI) riporta però che la procura locale ha cercato di impedire il rientro a Roma, ma per il ritiro del passaporto ci volevano tre giorni. Si sottolinea inoltre che la vicenda è nota a Francesco sin dal 2015. 
Apprendiamo sempre dal Fatto che le accuse di atteggiamenti morbosi e indecenti ai danni dei seminaristi, non provengono solo da due persone, ma da venti!
Francesco Maria

Requiem per mons. Gherardini e mons. Piolanti, Prato il 7 dicembre

Sabato 7 dicembre 2019 - ore 10:30
PRATO - parrocchia S. Cuore di Gesù Via Ofanto, 9 

Solenne Messa da Requiem in suffragio di Mons. Antonio Piolanti e Mons. Brunero Gherardini

Albenga: Curia benedice statua pagana della dea “ Mater Matuta”, divinità primordiale.

Il virus amazzonico della blasfemia si sta diffondendo?
Dopo i riti pagani nei giardini vaticani, dopo l’idolatria del feticcio della Pachamama in S. Maria Traspontina, dopo le preghiere a Verona alla ”dea di questi luoghi”, ecco un altro episodio vergognoso. Almeno per chi crede. Ancora. 



Questa mattina il Vicario Generale della Diocesi di Albenga-Imperia don Ivo Raimondo ha benedetto  un “totem” rappresentante la dea Matuta. 
La circostanza è indubbiamente gravissima: non si possono condurre similitudini “mariani” e non ci sono alibi: come si legge ne La Stampa di oggi 30 nov. 2019, la statua rappresenta proprio una divinità pagana: 

«Mater Matuta» rappresenta una Grande Madre, una divinità femminile primordiale, che si concretizza in forme molto diverse in una vasta gamma di culture. Le formelle raccontano, in dieci punti esemplificati, differenti fasi della storia dell’agricoltura della Piana albenganese: dalla bonifica della piana, fino ad arrivare alle nuove produzioni agricole, mediante nuove tecnologie. Nella mitologia romana la divinità «Mater Matuta» era la dea del Mattino o dell’Aurora e quindi protettrice della nascita degli uomini e delle cose. 

E non si venga a dirci che l’intento è “ecologistico” ed altre bergogliate simili! Un tempo il clero rivolgeva le proprie preci alle sacre immagini della Santissima Mater Dei, non di false matres pagane...

Ci domandiamo quale sia il motivo che abbia indotto il sacerdote - e la Curia in senso più ambio - a benedire un simulacro pagano: quello di compiacere il vescovo di Roma Bergoglio? Quello di fare carriera?

Che senso può avere che il Vescovo Guglielmo qualche giorno fa abbia celebrato il CDL anniversario del seminario diocesano (ormai vuoto, in ossequio a specifici ordini consegnati dal Papa in persona al “commissario” Borghetti inviato a Albenga) e poi partecipi all’inaugurazione di una statua pagana e, ancor peggio, la benedica? (Ah si noti come il prelato indossi la stola sul clergyman...). 

Questi sacerdoti, come ci scrive giustamente un lettore, saranno giudicati dai martiri che versarono il sangue e furono giustiziati perché si rifiutarono di bruciare l’incenso all imperatore o alle divinità romane. 

Roberto

1989 – 2019 / La caduta del Muro di Berlino. La sfida della storia. I video del Convegno di Napoli

Dall'amico Giovanni Formicola tutti i video del convegno del 9 novembre scorso a Napoli.
Li potete vedere sotto in sequenza.

“La casa di Dio non è un mercato!”

Una bella riflessione pubblicata da Aldo Maria Valli su come stiano diventando le nostre chiese.
QUI una bella riflessione sulla situazione attuale di Benedetta Frigerio.
Luigi


Cari amici di Duc in altum, vi propongo la trascrizione di parte di una recente omelia del padre carmelitano Giorgio Maria Faré. Riguarda il modo in cui ci comportiamo in chiesa. Spesso senza alcun senso del sacro e senza il minimo rispetto nei confronti di nostro Signore. 
Le sottolineature di alcuni passaggi sono mie.
A.M.V.

venerdì 29 novembre 2019

Roma: celebrazioni in onore dell'Immacolata

8 dicembre, ore 19, Festa dell'Immacolata Concezione
ROMA, dalla chiesa di Gesù e Maria, via del Corso, 45, con arrivo alla Basilica di S. Maria Sopra Minerva
Grande Processione aux flambeaux presieduta da S. E. Rev.ma il Signor Cardinale L. F. Ladaria Ferrer, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

*****

Dal 29 novembre al 7 dicembre, alle ore 20,
ROMA, Basilica dei Santi Celso e Giuliano, via del banco di S. Spirito, 5
Tradizionale novena preparatoria della festa dell'Immacolata Concezione

Novus Horror Missae - Parrocchia di Longuelo (Bg)

Ringraziamo il lettore che ci ha segnalato che, sulla pagina (aperta) Facebook del parroco don Massimo Maffioletti, sono state pubblicate queste bellissime foto di "opere" esposte nella sua chiesa (si veda foto sotto).
Non abbiamo più parole da spendere... 

Tolkien e la fede cattolica, il bello di piantare un seme sotto il gelo


John Ronald Reuel Tolkien (1892-1973) 

Abbiamo già parlato molto volte di Tolkien e de Il Signore degli Anelli.
Un altro interessante articolo sul Nostro , tratto da Il Sussidiario. net.
QUI altri post di MiL sul grande autore inglese.
Luigi

L'ex segretario particolare del Papa monsignor Fabian Pedacchio Leaniz

Alcuni giorni ha Vatican Insider ha dato notizia che "monsignor Fabian Pedacchio Leaniz nei prossimi giorni lascerà l’incarico di segretario di papa Francesco" affrettandosi (preveggenza giornalistica?) a comunicare che l'altro segretario del Santo Padre" l’egiziano padre Yoannis Lahzi Gaid, che sarebbe anche lui prossimo a nuove mansioni". 






Il segretario del Papa Pedacchio lascia il suo incarico 

Rientrerà a tempo pieno nella Congregazione per i Vescovi dove lavora dal 2007. Il portavoce vaticano: «Decisione presa da tempo» 

giovedì 28 novembre 2019

Nuovo gruppo stabile a Mondovì (Cn)

Diverso tempo fa avevamo dato annuncio che si stava costituendo un gruppo stabile ad Alba e nella provincia di Cuneo e avevamo fornito i contatti per chi fosse stato interessato alla messa antica nel basso Piemonte. 


Ad oggi siamo lieti di annunciare che si è costituito un gruppo stabile interdiocesano "Associazione San Michele Arcangelo" che riunisce fedeli delle diocesi di Alba, Fossano, Cuneo e Mondovì. 

La S. Messa viene celebrata un sabato al mese nel DUOMO DI MONDOVI' da un sacedote dicoesano

AGGIORNAMENTO
La messa prevista per sabato 30 novembre alle ore 16.30 non potrà essere cancellata per indisposizione del celebrante. 
sarà dato avviso della nuova data sulla pagina facebook "messainlatinocuneo". 

PER INFO: 




mail: vetus.ordo.cuneo@gmail.com

Avanti così! E complimenti! 
Roberto

Macerata Basilica della Madonna della Misericordia S.Messa rito antico

Sabato 30 novembre ore 11, Festa di Sant'Andrea Apostolo 
MACERATA, Basilica della Madonna della Misericordia,  (piazza Strambi - vicino la Cattedrale di San Giuliano) 
Santa Messa in rito antico 

Ordo Divini Officii Recitandi Sacrique Peragendi 2020

Comunichiamo che la Libreria Editrice Vaticana ha appena pubblicato per l'anno liturgico 2020 

l' ORDO DIVINI OFFICII RECITANDI SACRIQUE PERAGENDI SECUNDUM ANTIQUAM VEL EXTRAORDINARIAM RITUS ROMANI FORMAM

Per ordinarlo è sufficiente scrivere una email all'indirizzo: commerciale.lev@spc.va

Il costo è di € 20,00 (importo compreso di spese di spedizione).

Le modalità di pagamento e spedizione per l’Italia sono le seguenti:
- in contrassegno, pagando l’importo al corriere al momento della consegna
- versamento anticipato, con bollettino postale su C/C n. 00774000, intestato a Libreria Editrice Vaticana, 00120 Citta del Vaticano
- pagamento con bonifico bancario utilizzando le seguenti coordinate:
IBAN : IT33B0306905020100000060339, intestato a: Libreria Editrice Vaticana

Per info, telefono +39.06.6988.1032


AZ

Il Timone: "DIZIONARIO ELEMENTARE DEI LUOGHI COMUNI"


Un libro da leggere de Il Timone.
Ricordiamo tutti "Chi sono io per giudicare?"....
Da vedere il breve filmato sotto.
Luigi

A cura di:

Tommaso Scandroglio

Frasi, detti, modi di dire alla luce del pensiero cattolico.

140 voci (Bisogna rispettare sempre l’opinione degli altri – Cerchiamo ciò che ci unisce, non ciò che ci divide – Ci vorrebbero le quote rosa – Dio ti ama per quello che sei – Era una bugia detta a fin di bene – Figli di coppie gay? L’importante è l’amore – Grazie alla legge 194 sono diminuiti gli aborti – I preti sono tutti pedofili – Io credo a modo mio – Una ragazza si può vestire come vuole…).

L'Organo monumentale dell'Oratorio di San Francesco di Sales di St.Louis


"Parigi ha Notre Dame. South St. Louis ha St. Francis de Sales" questo simpatico detto sottolinea l'affetto e l'orgoglio che i cittadini di St.Louis nutrono per la chiesa di San Francesco di Sales, appellata pure "The Cathedral of South St. Louis". 
La chiesa è un'icona culturale a sé stante. Occupa uno spazio tanto ampio quanto alto - determinando con la sua maestosa guglia la grandiosità di uno degli edifici fondanti di St. Louis. Con il suo assetto neogotico la chiesa incarna più di cento anni di storia umana e architettonica di St. Louis: le sue radici dell'immigrazione; lo sviluppo urbano attraverso due guerre mondiali e l'inevitabile boom e il riflusso economico.
Attualmente la pastorale parrocchiale e liturgica è affidata all'Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote:  ai Canonici dell'Istituto responsabili della chiesa , al Maestro Organista Steven Ball ed allo staff organizzativo dell'Oratorio vanno le nostre sincere congratulazioni per la "rinascita" spirituale, culturale ed artistica della chiesa St. Francis de Sales e  per avere intrapreso una così importante, ed impegnativa, iniziativa rivolta unicamente" a lode di Dio".
AC 

Un organo incredibile per una chiesa incredibile 

di Steven Ball 

L'Oratorio di San Francesco di Sales, affidato all' apostolato dell'Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote, con la benedizione dell'Arcivescovo di San Louis è stato lieto di annunciare di recente la stesura del contratto per la costruzione di un grande organo meccanico di 58

mercoledì 27 novembre 2019

Oggi è la Festa della Medaglia Miracolosa

E' oggi!
Ave Maria
Luigi

La Beata Vergine Maria della Medaglia Miracolosa dal 1894 si festeggia, al termine d'una novena, il 27 novembre alle ore 17, ovvero, come recita la supplica «proprio nel giorno ed ora benedetta, da te prescelta per la manifestazione della tua Medaglia». La novena perpetua di norma si tiene ogni sabato, o almeno al 27 di ogni mese, con la recita integrale del rosario: tre corone, almeno fino all'introduzione dei misteri luminosi, voluti da Giovanni Paolo II nel 2002, poiché i 15 misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi corrisponderebbero ai 15 anelli che la Madonna portava durante l'apparizione a suor Labouré.

Continua "l'effetto Francesco"? Chiese sempre più vuote negli Stati Uniti, in Italia e in Argentina


Il solito "effetto Francesco", descritto da Magister.
Sull'Argentina QUI Tosatti.
Luigi

22-11-19
In Giappone, dove papa Francesco atterrerà domani, i battezzati nella Chiesa cattolica sono appena lo 0,4 per cento della popolazione. Senza alcun segnale di crescita numerica.
Ma anche in due paesi dell’Occidente di consolidata presenza cattolica le statistiche piegano decisamente al ribasso. Questi due paesi sono gli Stati Uniti e l’Italia.

Sdoganamento della sodomia e Papa Francesco: cambio di paradigma?


Padre James Martin, gesuita, e Papa Francesco, 30.09.2019U Una foto che certifica un “cambio di paradigma”

Purtroppo non c'è bisogno di commentare.
Ma di pregare e combattere.
Vedere su MiL QUI altre eresie di padre Martin.
Luigi

Di Sabino Paciolla|Novembre 6 2019

Come noto, padre James Martin, gesuita, molto vicino agli ambienti LGBT, ha incontrato Papa Francesco il 30 settembre scorso. Di quell’incontro dette notizia sui social con una foto molto significativa. L’incontro fu molto cordiale, tanto che, come ha fatto sapere lo stesso Martin,lui ed il Papa risero “varie volte”.

NOVUS HORROR MISSAE La sfida di don Biancalani contro l'"amareggiato" vescovo Tardelli a suon di “o bella ciao”

Non ci piace mettere come "foto di copertina" immagini brutte e deprimenti  soprattutto nel post delle ore 6:30 che  da il "LA" alla giornata, come una specie di "buongiorno!"
Chiediamo per questo scusa ai nostri Lettori se abbiamo fatto un'eccezione: la foto  a destra ritrae il "povero" parroco don Massimo Biancalani che, disobbedendo al diniego del suo Vescovo, al termine della Messa della festa di Cristo Re nella chiesa parrocchiale di Vicofaro alle porte di Pistoia ha intonato e fatto cantare"O bella ciao" come aveva polemicamente preannunciato. 
Non si è trattato solo di un  gesto provocatorio, che come tale è stato ovviamente  ripreso  dalle TV, da "mamma" RAI chissà perchè è accorsa e dalle agenzie di stampa, ma soprattutto è stata un'azione fortemente irriverente verso la sacralità del luogo e della liturgia.
Una provocazione che il Vescovo di Pistoia, infrangendo il  linguaggio unilateralmente diplomatico (leggasi timoroso) che i vescovi usano nei confronti dei chierici ribelli modernisti/progressisti, di cui hanno tanta paura, ha obiettivamente definito "una sfida". 
Cosa potrebbe fare il "povero" don Biancalani senza i suoi giovani"chiedenti asilo/ex migranti"? 
Fare il prete non pare abbia tanta voglia tant'è che si suoi parrocchiani con fermezza ribadiscono: «vogliamo un parroco nuovo a Ramini, il vescovo ci sta ignorando». Tornano a tuonare contro la gestione della chiesa da parte di don Massimo Biancalani trecento residenti di Ramini che lo scorso anno con una lettera e successivo incontro avevano presentato formali lamentele al vescovo Fausto Tardelli sulla situazione della comunità parrocchiale. Se prima si chiedevano maggiori attenzioni alle attività religiose da parte di don Massimo, ora i fedeli che disertano da mesi la messa della domenica, vogliono un nuovo prete alla guida. L’esasperazione è cresciuta nell’ultimo periodo per la totale assenza e la cancellazione di numerosi servizi. «Non vengono più fatte le estreme unzioni, il coro è stato cancellato, i pochi bambini che seguono il catechismo sono costretti a stare in chiesa o nei locali della Misericordia. Altri si sono trasferiti in altre parrocchie. Non solo, nel corso di un funerale, lo scorso luglio, l’acquasantiera della chiesa si presentava come un posacenere. Le biciclette spesso vengono lasciate appoggiate all’altare della sacrestia». ( Cfr. La Nazione 20/10/19 QUI
Una situazione  davvero insostenibile per i parrocchiani abbandonati dal loro "povero"parroco che dedica attenzione, risorse e tempo solo ai cosiddetti  giovani"richiedenti asilo/ex migranti" che tralaltro vengono esposti di continuo ai riflettori della stampa come se fossero  merce pubblicitaria. 
"Cara Eccellenza- ha scritto un fedele rivolgendosi al suo "amareggiato" vescovo - pur capendo la misericordia, non posso scordare la giustizia. Se è amareggiato le sono accanto, ma tra i doveri di un Padre c'è anche quello di CORREGGERE il figlio errante...... Perché la misericordia non diventi scusa per il lassismo, o peggio, la pietà del medico che fece la piaga infetta... "
Osservando le foto e i filmati pensiamo che il "povero" don Biancalani abbia bisogno urgentemente  di un buon periodo di riposo e di raccoglimento spirituale magari in un monastero lontanissimo dai riflettori delle TV che tanto ama per trovare pace e refrigerio spirituale all'ombra del Crocifisso da cui viene la nostra salvezza. Solo la disintossicazione dal protagonismo mediatico può salvare la santa dignità sacerdotale di cui è insignito mediante il Sacramento dell'Ordine sacro . 
Oremus! 
AC  

"Bella ciao" in chiesa, il vescovo: "Amareggiato da don Biancalani" 

Monsignor Tardelli: "Mi risulta incomprensibile come un sacerdote possa disattendere così tranquillamente e quasi a mo' di sfida quanto il vescovo dice

PISTOIA. "Amarezza, grande amarezza". 
Il vescovo Tardelli torna sul caso di don Massimo Biancalani, noto per il suo impegno a favore dei migranti nella chiesa di Vicofaro, che domenica scorsa, come annunciato, ha

martedì 26 novembre 2019

Casa di riposo francese accetta le anziane suore solo senza abito religioso

Per il solito ragionamento che i matti non sono solo in manicomio, due articoli sulla grottesca vicenda descritta nel titolo.
Luigi


La suora respinta e la laicità alla francese

 Aldo Maria Valli, 24-11-19

In Francia un’anziana suora, che aveva fatto domanda per essere ospitata in una casa di riposo, si è vista respinta dai dirigenti dell’istituto a causa del suo abito religioso e dell’”ostentazione” di segni religiosi.

Perché nelle apparizioni di La Salette la Vergine Maria piangeva? Il lavoro domenicale

Combattiamo, assieme a Maria Santissima, contro il lavoro domenicale.
Non andiamo nei negozi ne compriamo la domenica.
E rileggiamo la lettera apostolica sul Dies Domini di Giovanni Paolo II.
Nel settimo giorno anche Dio si riposò.
Luigi

AleteiaPhilip Kosloski | Set 19, 2019

L'apparizione di Nostra Signora de La Salette ci sfida ad assumere una pratica spirituale spesso trascurata
Il 19 settembre 1846, la Beata Vergine Maria sarebbe apparsa a due bambini nel piccolo villaggio francese di La Salette. Se nella maggior parte delle apparizioni la Madonna non ha mostrato grandi emozioni, a La Salette è stata vista piangere.

Perché piangeva?

In base ai resoconti dei bambini, uno dei motivi principali dietro il suo dolore era la mancanza dell’osservanza locale della domenica come giorno di riposo. Si dice che abbia detto ai bambini:

Fatima: la consacrazione del Congresso Eucaristico di Budapest al Cuore Immacolato di Maria. Il Card. Erdő “è doloroso che l'invito al pentimento, alla conversione e alla preghiera non è stato ascoltato”

Fatima. La bellissima, significativa testimonianza di fede e di devozione mariana espressa in forma di  supplica dal Primate di Ungheria il Cardinale Péter Erdő  alla Madonna Santissima per Consacrare il 52° Congresso Eucaristico Internazionale che avrà luogo a  Budapest nel settembre 2020.
Una degna corona di preghiere offerta alla Madonna di Fatima.

AC 







La consacrazione del 52° Congresso Eucaristico Internazionale 
alla Madonna di Fatima  

Fatima, 28 ottobre 2019. Sua Eccellenza Mons. Ferenc Palánki, vescovo diocesano di Debrecen-Nyíregyháza, nella Cappella delle Apparizioni ha consacrato solennemente alla Madonna di Fatima il Congresso Eucaristico Internazionale di Budapest del 2020.
Assieme ai sacerdoti concelebranti, in ginocchio davanti alla statua della Beata Vergine Maria, il Vescovo ha pronunciato le parole della preghiera consacratoria e di   supplica con la preghiera appositamente scritta dal Cardinale Primate Péter Erdő :  

Sotto  la tua protezione, o Santa Madre di Dio!” 

È l'antifona che la Chiesa di Cristo ha pregato per secoli e che ancora oggi stiamo qui a ripetere  su questa terra scelta da te e tanto cara a te, o Maria , nostra Madre celeste. 

lunedì 25 novembre 2019

Un'altra guerra dei soldi in Vaticano


Tra le accuse di sodomia\malaffare al Vescovo Zanchetta, intimo amico del  S. Padre, il licenziamento del capo della gendarmeria Giani e di molti dirigenti di fascia alta dei settori economici della S. Sede, l'acquisto di palazzi da 200 milioni di euro (che poi si scopre che valgono molto meno) e lo scambio di accuse tra il Segretario di Stato Parolin e il suo ex numero due Becciu, le accuse di malversazione  al cardinale Maradiaga - altro intimo di Francesco -, come si dice dalle mie parti e salva reverentia, il migliore ha la rogna.
Luigi

PS: ovviamente chi è il Prelato dello IOR che dall'ultima riorganizzazione ha la gestione del preziosissimo e segretissimo archivio dell'Istituto? Mons. Ricca, con tutti i suoi scheletri nell'armadio di vario tipo (ricordo - tra l'altro - che per difendere Ricca dalle notizie di omosessualità il Papa disse la famosa frase "chi sono io per giudicare"). QUI MiL sulle vicende del monsignore.
Luigi
27-11-19
Upgrade di Magister QUI su quello che ha detto il Papa in aereo ieri

Piacenza: cambia l'orario della S. Messa


La confraternita della Beata Vergine del Suffragio di Piacenza ci comunica che, a partire da domenica prossima, 1° dicembre, Prima Domenica d'Avvento, cambierà l'orario della S. Messa domenicale e festiva celebrata presso la chiesa di S. Giorgio in Sopramuro (detta di S. Giorgino), in via Sopramuro, 63.

Il nuovo orario è:

Ogni domenica e festa di precetto, alle h. 10,30.
Confessioni dalle h. 9,45

Una Voce Italia: il nuovo bollettino n. 5\19

L'usuale bollettino di Una Voce Italia.
All’assemblea generale della Foederatio Internationalis Una Voce, che si è tenuta in Roma il 26 ottobre 2019, è stato rieletto presidente Filippo Alanís Suárez (Una Voce Messico).
Luigi

UNA VOCE ITALIA
ASSOCIAZIONE PER LA SALVAGUARDIA DELLA LITURGIA LATINO-GREGORIANA
5/2019

In ricordo dell'uccisione di Eluana Englaro



Due ampi e densi interventi giuridici del Centro Livatino,  nell'anniversario della nascita (25-11-1970, oggi compirebbe 49 anni) della nostra Eluana.
Pregare, lottare e non dimenticare.
BCM
Luigi

Pubblichiamo le relazioni svolte dal prof. Mauro Ronco, presidente del Centro studi Livatino, e dal cons. Giacomo Rocchi, in occasione del convegno E’ ancora vita. Dall’uccisione di Eluana all’eutanasia legale, organizzato a Roma sabato 18 maggio dallo stesso Centro studi e dal Comitato Verità e Vita. 

L'abbraccio del Papa in Thailandia a dei bambini disabili

Questi bambini con disabilità, curati dalla Chiesa cattolica in Thailandia, abbracciano il S. Padre.
Bellissimo e breve filmato da vedere QUI  e QUI da  EWTN.

Almeno una piccola buona notizia. Ci consoliamo con poco...

domenica 24 novembre 2019

George Weigel: la “sinodalità” mascherata


Ringraziamo Sabino Paciolla per l'utile traduzione.
Luigi

Novembre  2019
A proposito della sinodalità, George Weigel, biografo e amico di Papa San Giovanni Paolo II, ha qualcosa da dire. E lo dice fuori dai denti in questo suo articolo pubblicato su First Thing, che vi propongo nella mia traduzione.

Durante il Sinodo dei vescovi del 2001, il cardinale Francis George di Chicago, che nel corso degli anni aveva sofferto a causa di molti discorsi sinodali e discussioni in piccoli gruppi, fece un’osservazione incisiva: “Gesù Cristo non voleva che la sua Chiesa fosse governata da una commissione”.

Giovanni Formicola: "Difesero la Fede, fermarono il comunismo". La Cristiada in Messico e la Cruzada in Spagna


Il nuovo libro dell'amico Giovanni Formicola.
Aggiungiamo, per una lettura domenicale,  una profonda riflessione di Giovanni su Cristo Re e la Sua regalità, anche sociale.
Per non dimenticare.
Luigi

Marco Tosatti, 22 Novembre 2019 

Carissimi Stilumcuriali, con piacere oggi vi presentiamo un nuovo libro dell’amico Giovanni Formicola, “Difesero la fede, fermarono il comunismo” centrato sulla Cristiada in Messico, e sulla persecuzione dei cristiani ad opera dei repubblichini in Spagna. L’opera è uscita per i tipi di Cantagalli. Vi offriamo qualche stralcio dell’introduzione, scritta dal prof. Eugenio Capozzi. Buona lettura.

Le truppe armate dei tradizionalisti...


Quelle sopra e quelle sotto sono le nostre truppe armate: 
  • Marco, 10, 14 «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. 15 In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso». 16 E prendendoli fra le braccia e ponendo le mani sopra di loro li benediceva.

Comunione in ginocchio negata: la casta modernista si diverte a umiliare i devoti fedeli

Solidarietà cristiana e umana al fedele (v.articolo sotto)  che è stato di recente vittima dell'arroganza e dell' abuso di potere di un novello dittatoriello che evidentemente fa parte della potente casta clericale di quelli che , pensando di avere vinto, si approfittano della bontà e dell'arrendevolezza dei fedeli ignari delle norme canoniche e liturgiche: è "facile" fare i "dittatori" con quel tipo di fedeli...
Non sempre però ai prepotenti va tutto liscio: talvolta si scontrano con quei fedeli che, essendo perfettamente a conoscenza del Catechismo della Chiesa Cattolica e delle norme liturgiche, controbattono garbatamente e con il rispetto dovuto ai loro diktat.
E' ora che tutti noi fedeli , ad imitazione dell'ammirabile fermezza di quello descritto nell'articolo, si adoperino per far rispettare la legge della Chiesa  avvalendosi del nostro sacrosanto dovere/diritto  di denunciare alle Autorità Ecclesiastiche i preti che disobbediscono alla legge della Chiesa!
Quanti di noi  hanno conosciuto dei preti-dittatori-novatori che violando le norme della Chiesa ed ogni concetto di educazione umana hanno provocato dei danni incalcolabili alla fede dei fedeli?
Non ci arrendiamo:  stiamo con i gattini fedeli al Magistero e con i preti devoti!

AC  

Comunione negata perché è inginocchiato: 
il fedele non ci sta e chiede udienza al vescovo 
di Alessandra Clementi 

MONTEPRANDONE - Si inginocchia per ricevere la comunione ma il prete gliela nega. 

sabato 23 novembre 2019

"Sinodo per l'Amazzonia: the day after". A Cremona venerdì 29 novembre

Dagli amici di Cremona. Venerdì 29 novembre alle 18. 

"Quando l'artista sceglie Gesù", a Radio Maria domani domenica 24 novembre

Dall'amico Valerio.
Domani alle 21 a Radio Maria.
Luigi

Le Messe per l’”orgoglio” LGBT conquistano l'Inghilterra?

Un tragico reportage tratto dal Blog di Sabino Paciolla che riprende e traduce LifeSiteNews.
E poi si lamentano se i genitori non affidano più i loro figli ai preti....
La difesa della pederastia, disse tempo fa un amico, sembra essere talvolta "interesse privato in atti di ufficio". O no?
Luigi

Di Annarosa Rossetto|Novembre 6th, 2019

La “pastorale per le persone omosessuali” è, in molti casi, un sostegno esplicito all’ideologia gay, a partire dall’iconografia e dalla denominazione che ricalcano pedissequamente gli stereotipi della comunità LGBT. In questo articolo di LifeSiteNews ci viene mostrata una carrellata di iniziative “ad hoc” promosse da molte diocesi inglesi con l’appoggio esplicito del vescovo locale. Tutto questo avviene in netto contrasto con le indicazioni presenti nella Lettera ai Vescovi della Chiesa Cattolica sulla Cura Pastorale delle Persone Omosessuali in cui si chiede esplicitamente di evitare di far entrare nelle comunità cristiane quei gruppi che, benché magari etichettati come “cattolici”, sostengono l’ideologia gay, incompatibile con la Fede e la Dottrina della Chiesa. Un documento prezioso purtroppo misconosciuto o disatteso.

Il miracolo della mancata distruzione della Basilica della Vergine del Pilar: "esto ha sido un milagro de la Virgen!"

La persecuzione religiosa in Spagna, scatenata dai comunisti e dai massoni,   lasciò sul campo 6.845 martiri e più di settemila chiese distrutte tanto che uno degli ispiratori della mattanza di preti e di religiosi Manuel Azaña potè gridare:«España ha dejado de ser católica» («La Spagna ha smesso di essere cattolica»). 
La Divina Provvidenza ha tuttavia suscitato  la resistenza, denominata Alzamiento, del popolo spagnolo fedele alla fede dei padri che, con l'aiuto di Dio e le preghiere dei cattolici di tuttoil mondo, ha eroicamente sconfitto i sanguinari comunisti. 
Il 17 luglio nel Marocco spagnolo, il 18 luglio nel territorio metropolitano, un gruppo di alti ufficiali dell’esercito si sollevò contro il governo del Fronte Popolare. 
L’Alzamiento ed il conseguente conflitto vennero compresi come «crociata» in difesa della Fede, come la definì la «Lettera collettiva dell’Episcopato spagnolo ai vescovi di tutto il mondo», datata 1° luglio 1937. 
Lo stesso Francisco Franco Bahamonde (1892-1975) dichiarava: «La nostra non è una guerra civile […] ma una crociata […]. Sì, la nostra è una guerra religiosa. Noi combattenti, non importa se cristiani o musulmani, siamo soldati di Dio e non ci battiamo contro gli uomini ma contro l’ateismo

venerdì 22 novembre 2019

52° Congresso Eucaristico Internazionale di Budapest: ci saranno anche diverse celebrazioni in rito antico! Il Card.Peter Erdö: "L'Ungheria è bella!"

In diverse occasioni ci siamo con piacere occupati dell'Ungheria ( vedi QUI ). 
Lo abbiamo fatto, e continueremo a farlo, sempre con rinnovata ammirazione nei confronti del popolarissimo Governo Ungherese IL SOLO ad essere intervenuto generosissimamente  nel 2016 con assoluta tempestività per salvare una delle tante chiese devastate dal terribile sisma che ha flagellato nel 2016 il Centro Italia. Ebbene nell'anno del Signore 2020 la   Chiesa del Sacro Cuore di Tolentino "adottata" dal Governo Ungherese e riaperta al culto nel 2017 è l'UNICA   ad essere stata effettivamente messa in protezione antisismica e restaurata in ogni sua minima parte. ( leggi QUI
Interessantisssima, vedi sotto, è stata l'intervista al Cardinale Primate di Ungheria raccolta da Giuseppe Rusconi durante la Conferenza stampa romana,  organizzata dall'Ambasciata di Ungheria presso la Santa Sede, che ha illustrato  il programma del prossimo 52mo congresso eucaristico internazionale in Ungheria.
Per quanto riguarda i nostri gruppi liturgici legati all'antica liturgia  possiamo anticipare che durante il 52° Congresso Eucaristico Internazionale ci sono previste ufficialmente diverse celebrazioni nel rito tradizionale  ( Summorum Pontificum ). 
Dunque: TUTTI  a Budapest! 

"Introibo ad altare Dei" ! 
AC  





Storia di Robert Hugh Benson. Scrittore e testimone dell'Apocalisse


Chi scrive ha letto almeno quattro volte Il Padrone del Mondo di Robert Benson (vedere anche MiL QUI sull'autore).
Parla, anche se scritto più di 100 anni fa,  di società di oggi, del mondo, della situazione attuale della Chiesa e dell'Anticristo alle porte: da leggere e far leggere.
Leggiamo questa bella introduzione al suo autore.
Grazie ad Aldo Maria Valli e a Fede & Cultura.
Luigi

19-11-19
Robert Hugh Benson. Sacerdote, scrittore, apologeta. La biografia (Fede & Cultura, 208 pagine, 22 euro) di Luca Fumagalli, massimo esperto di Benson in Italia e studioso del cattolicesimo britannico, è un libro istruttivo e prezioso, che offre innumerevoli spunti di riflessione. Un lavoro che non solo ci racconta la vita e l’opera dell’autore de Il padrone del mondo, L’alba di tutto, Il trionfo del re e tantissimi altri libri, ma ci aiuta a entrare nell’Inghilterra di fine Ottocento e dei primi del Novecento e soprattutto nell’Inghilterra cattolica, sopravvissuta a più di tre secoli di persecuzione e finalmente in grado, anche sulla scorta delle conversioni di Newman e Manning, di assumere un ruolo di primo piano sotto il profilo religioso e culturale.

Rino Cammilleri: vedremo prima o poi il clergy-pope?

«Er papa deve fa’ er papa, nun se deve fa’ ‘e selfie!». Il buon senso del popolo di Roma raccontato da Rino Cammilleri.
Ricordiamo che alla partenza per il viaggio in Brasile, solo la "lavata di capo" che sembra gli abbia dato il cardinale Sodano, impedì a Francesco a prendere l'aereo in clergyman nero (vedere anche QUI).

giovedì 21 novembre 2019

Vaticano, l’Argentina emette ordine di cattura internazionale per mons. Gustavo Zanchetta: accusato di abusi sessuali su seminaristi


Non si capisce bene ma un giro di prelati  che  gravita intorno a S. Marta o sono chiacchierati per furti o omosessualità o eresia.
Speriamo che questo non sia il caso e preghiamo per la sua innocenza.
Luigi

A stabilire il provvedimento è stata la magistratura di Salta, con la pm María Soledad Filtrín che ha deciso di emettere il mandato nei confronti dell’ex vescovo di Orán, considerato vicino a papa Francesco, dopo che lo stesso non ha risposto a ripetute telefonate e email inviategli per notificare gli atti processuali a suo carico
di Fatto. Quotidiano. | 21 NOVEMBRE 2019

L’Argentina ha emesso un mandato di cattura internazionale nei confronti del vescovo argentino Gustavo Oscar Zanchetta, attualmente domiciliato in Vaticano: l’accusa nei suoi confronti è di abuso sessuale semplice e continuato ai danni di due seminaristi, reato aggravato dal fatto di essere stato commesso da un ministro di culto. A stabilire il provvedimento è stata la magistratura di Salta, con la pm María Soledad Filtrín che ha deciso di emettere il mandato nei confronti dell’ex vescovo di Orán, considerato vicino a papa Francesco, dopo che lo stesso non ha risposto a ripetute telefonate e email inviategli per notificare gli atti processuali a suo carico e dopo la sua decisione di costituire il suo domicilio nello Stato del Vaticano.

Messa in Rito Domenicano all'Angelicum a Roma lunedì 25 novembre

Per i nostri lettori romani.
Luigi

Julio Loredo della TFP: "Il Papa sostiene la sinistra. Sta creando confusione"


Dagli amici della TFP italiana.
Luigi

Il leader di Tfp, Julio Loredo: "Il Papa ha sdoganato la Teologia della liberazione. Ma i fedeli cercano la tradizione"
Francesco Boezi - Mer, 20/11/19

La teologia della liberazione è ancora un problema. Anzi, con l'attuale pontificato, quel modo d'intendere il cattolicesimo ha acquisito spazi e posizioni. Ne sono coinvinti dalle parti deI cosiddetto "mondo tradizionale", che è molto variegato. Julio Loredo è il presidente per l'Italia dell'Associazione "Tradizione Famiglia Proprietà", che si è distinta pure per la critica mossa nei confronti delle deliberazioni del Sinodo panamazzonico.


Il Sinodo panamazzonico ha contribuito a far emergere posizioni differenti. Voi siete tra coloro che meno ritengono necessario un intervento urgente e sovranazionale per quei territori. Sbaglio?

L’Amazzonia appartiene ai Paesi amazzonici – Brasile, Venezuela, Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Suriname, Guyana, Guyana Francese – che hanno pieno diritto di sovranità sul loro territorio. Introdurre una logica di internazionalizzazione di aree dichiarate di interesse sovranazionale aprirebbe una china pericolosissima. Anzitutto, chi dichiarerebbe una zona come di interesse sovranazionale? Poi, con quale tipo di forza si interverrebbe? Con la forza militare? Come si porrebbe la legittimità dei governi nazionali? Sarebbero ipso facto spodestati o, al meno, coatti da un’autorità mondiale? Che cosa resterebbe allora della democrazia?

Quali conseguenze avrebbe una impostazione sovranazionale?

È chiaro che così si aprirebbe una logica interventista e imperialista dalle conseguenze imprevedibili. D’altronde, desta sospetti che tale argomento sia utilizzato quasi esclusivamente contro il Brasile. Per esempio, dato che molti Paesi dell’Unione europea dipendono dal gas russo, dovremmo dichiarare la Siberia zona di interesse sovranazionale? O il Golfo Persico per quanto riguarda il petrolio? Ciò detto, ci sembra che i dati oggettivi – economici, sociali, culturali, ambientali – mostrino che il governo brasiliano sta facendo un lavoro soddisfacente nell’Amazzonia. In altre parole, non c’è nessun motivo per un intervento urgente e sovranazionale per quei territori.

Da un punto di vista dottrinale, è corretto parlare di ritorno del tradizionalismo?

È un dato di fatto che il tradizionalismo sta crescendo ovunque. Basta vedere i numeri. Non parlerei, dunque, tanto di "punto di vista dottrinale" quanto piuttosto di un dato sociologico che mostra un profondo cambiamento nelle tendenze in crescenti settori dell’opinione pubblica. Si tratta, certo, di un “ritorno”, ma con una nota fondamentalmente innovativa. Infatti, la stragrande maggioranza delle persone coinvolte in questo fenomeno è giovane.

Ma i tradizionalisti sono dei nostalgici?

Sono persone che non possono essere accusate di nostalgia, cioè di voler ritornare a qualcosa che avevano conosciuto. Che cosa attrae un numero crescente di giovani verso la Tradizione? È un fenomeno complesso, impossibile da analizzare in poche righe. Direi che è un qualcosa di simile al figlio prodigo del Vangelo. Essendo il processo rivoluzionario mondiale giunto a eccessi veramente sconcertanti – aborto, agenda lgbt, droga, eutanasia e via dicendo – dal profondo di molte anime sta sorgendo un desiderio di Ordine, che si traduce poi in vari modi.

Come si declina nella religione questa esplosione tradizionale?

Questo rinnovato vigore del tradizionalismo è evidente nel campo religioso, per esempio con l’aumento esponenziale delle Messe in Rito antico, frequentate soprattutto da giovani e celebrate da sacerdoti giovani. Oppure nella grande bonanza che sperimentano gli ordini religiosi contemplativi di stretta osservanza. C’è voglia di religione, e concretamente da quella di sempre, non rammollita da elementi liberali. La tendenza è evidente anche in ambito politico, col progresso quasi generale dei partiti di centro-destra. Le recenti elezioni regionali in Umbria ne sono chiaro esempio. È evidente che il vento della storia sta cambiando.

La teologia della liberazione rappresenta ancora un problema?

La condanna di Giovanni Paolo II nel 1984 e, soprattutto, il fallimento del progetto politico che le serviva da vettore – cioè, il socialismo reale – segnò un periodo di decadenza per la Teologia della liberazione. L’elezione, nel 2013, di un Papa latinoamericano vicino a questa corrente diede invece il via per una sua rinascita. Si parlò prima di "sdoganarla", poi di “farla diventare parte della vita della Chiesa. Oggi, ritengo che sia una delle colonne portanti dell’attuale pontificato.

Voi avete sollevato una serie di perplessità sul Sinodo panamazzonico...

Ne è prova il recente Sinodo speciale per la regione amazzonica, pensato, organizzato e realizzato da persone e da organismi appartenenti al movimento della Teologia della liberazione, sia nelle sue forme originarie, di ispirazione marxista, sia nelle sue forme aggiornate, cioè la Teologia indigena e la Teologia ecologica. In questo senso, è ovvio che la Teologia della liberazione rappresenti ancora un problema. Anzi. Con questo Sinodo, ha dimostrato un alto grado di organizzazione e di motivazione ideologica. Per non parlare poi della gigantesca macchina di propaganda al suo servizio.

La teologia della liberazione è ancora maggioritaria nelle nazioni di origine?

La domanda è se conta sull’appoggio dell’opinione pubblica latinoamericana. E la risposta credo sia un secco "No". Già negli anni Sessanta e Settanta, il movimento della Teologia della liberazione era piuttosto roba di minoranze molto agguerrite, sostenute da pochi prelati altrettanto agguerriti. L’immensa maggioranza del clero e dei fedeli rimaneva, invece, silenziosa, dando l’impressione che il movimento fosse corpulento e inarrestabile. Oggi la situazione è alquanto cambiata".

Mentre il clero e la cosiddetta base...

Mentre più prelati, sacerdoti e fedeli smettono di essere silenziosi, cresce la reazione contro la Teologia della liberazione. Come un’onda d’urto profonda e possente, la reazione contro il Sinodo amazzonico, per esempio, si è riversata sui social e sui giornali, coinvolgendo un numero enorme di persone. Elemento importante di questa reazione è stato, senza dubbio, l’azione promossa dall’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira, specialmente attraverso il sito Pan Amazon Synod Watch.

Che idea vi siete fatti dell’approccio di papa Francesco con le priorità del continente sudamericano?

Bisogna fare un po’ di storia. Negli anni Sessanta e Settanta, l’America meridionale fu sconvolta da processi rivoluzionari, stimolati da Cuba e speso violenti, che, con l’aiuto della Teologia della liberazione, condussero al potere governi socialisti e perfino comunisti. Senza eccezione, questi esperimenti socialisti si dimostrarono un fallimento, con grande sofferenza per le popolazioni. Con fatica, dagli anni Novanta il continente iniziò a rialzarsi, progredendo con tale forza che oggi vanta ben quattro Paesi nella categoria di "potenza emergente". In poco più di due decenni l’indice di povertà fu dimezzato mentre migliorava la distribuzione della ricchezza. Facevano eccezione Cuba e Venezuela che, afferrate a un socialismo anacronistico, sprofondavano sempre di più nella miseria.

Qual è la situazione in Sud America adesso?

Mentre la maggior parte dei sudamericani si mostra contenta col ritrovato vigore del continente, i nostalgici del socialismo cercano in ogni modo di tornare al passato. Ciò configura, oggi, uno scontro fra due opposte concezioni dell’uomo, della società e anche della Chiesa, che si contendono la guida del continente. Uno scontro che si dà sia sulle dottrine sia sui progetti concreti. Dall’inizio del suo pontificato, papa Francesco mostrò simpatia per un lato del dibattito, incoraggiando e sostenendo persone e organismi legati alle correnti della sinistra. Ciò ha provocato non poca confusione, non solo per le implicazioni dottrinali di tali prese di posizioni, ma anche per le loro conseguenze concrete, già dimostratesi fallimentari.

Camillo Langone: la neolingua dei teologi new wave

 “sapere partecipativo, immersivo ed ergo-emotivo”, ci capite qualcosa cari lettori?
O, come ritengo io, questi teologi e biblisti sono solo dei curatori fallimentari della new wave ecclesiale?
Ovviamente l'Autore ha studiato liturgia a S. Giustina e collaborato con Camaldoli. Ci manca solo Enzo Bianchi....
Luigi


7 novembre 2019 - Preghiera di Camillo Langone
Qoèlet, saggio Qoèlet, dovevo darti retta. Davvero “i libri si moltiplicano senza fine ma il molto studio affatica il corpo” (pure l’anima, aggiungerei). 
Invece ho sbagliato: per approfondirti anziché rileggerti ho comprato “Qohelet o del significante. Proposta di interpretazione mistagogica” di Andrea Ponso.

La diocesi austriaca conferma la "benedizione" delle "nozze" di una coppia lesbica


MiL QUI l'8 novembre scorso dava la notizia di una "benedizione" di "nozze lesbiche in una diocesi austriaca.
Il sacerdote (vedere foto sotto in tenuta "sportiva" nella sua veste anche di DJ) viene dalla Diocesi Gurk,  già devastata da scandali (QUI, QUI e QUI) e nota perchè il nuovo Annuario Diocesano è dedicato a....ecologia e giardini (QUI)!
Purtroppo la notizia è ora confermata.
Traduzione del Blog di Sabino Paciolla, tratto da LifeSiteNews.
Luigi


Diocesi austriaca conferma che un sacerdote cattolico ha celebrato una liturgia per l’unione civile tra due donne
Di Annarosa Rossetto|Novembre 14  2019

mercoledì 20 novembre 2019

Cantantibus Organis: Mons. Luigi Salamina e l’arte organaria

Un'iniziativa culturale e musicale che ricorda giustissimamente l'operato di "Mons. Luigi Salamina (1885-1956)... autorevole studioso di organaria, grazie alla cui competenza e cura è rimasto pressoché intatto il patrimonio organario della diocesi. Una personalità assai ricca, al centro di una fitta e significativa rete di relazioni con i più autorevoli organologi ed istituti musicali del tempo"
AC


Si tratta di due volumi per un totale di oltre 1200 pagine, inserto, CD con le musiche degli archivi lodigiani, il tutto in cofanetto rigido. 
Il lungo e paziente lavoro ha permesso di portare alla luce il ricco fondo musicale nascosto in archivi e biblioteche del Lodigiano. 
In quest’ultima ricerca l’autore presenta una primizia di valore. 

Nuovi aggiornamenti sull'abisso...il Sinodo sull'Amazzonia


Continuiamo con gli ultimi aggiornamenti sul Sinodo sull'Amazzonia.
Dagli amici di Sinod Watch.
Sulle ultime pazzie sull'"ecocidio", Cascioli QUI , Croce-Via QUI e MiL QUI.
Ancora sulla Pachamama QUI QUI e QUI.
Luigi

Ormai si è scritto molto contro l’introduzione del paganesimo nella Chiesa. È ora che qualcuno tratti anche la deriva politica, dal sapore khomeinista, del Sinodo, dove si fa sempre più fatica a distinguere la frontiera fra la missione dell’autorità spirituale e la sfera di competenza dell’autorità temporale.

Una serie di presupposti ideologici, derivati dalla sinistra politica e radicati anche in alcuni aspetti della Teologia della liberazione, hanno influenzato sia le discussioni sinodali che il Documento finale del Sinodo. 

Alexander Tschugguel ha iniziato un tour negli Stati Uniti e martedì 12 novembre ha tenuto un discorso a Washington al Bureau di Tradition, Family and Property (TFP), a McLean. Davanti a un uditorio di 170 ospiti, ha raccontato come e perché ha agito per rimuovere gli idoli della Pachamama.

San Tommaso definisce l’adorazione come atto di culto, "con il quale uno impiega il proprio corpo per venerare Dio”. Nei giardini vaticani si sono prostrati con la faccia al suolo e sedere per aria: si è trattata proprio della “esterna umiliazione del corpo”, cioè di un atto di adorazione.

Che cosa ha detto il Sinodo? Qual è la sua importanza per la Chiesa? Dopo il convegno internazionale a Roma, è stata realizzata una serata nella città di Milano dove José Antonio Ureta, ricercatore della TFP e autore del libro “Il Cambio di Paradigma di Papa Francesco”, ne ha spiegato la posta in gioco.