martedì 15 ottobre 2019

Don Bux: non esiste un diritto all'emigrazione

Su suggerimento di Stilum Curiae (QUI), siamo andati a vedere una breve (poco meno di un minuto) ma utile intervista (dell'11 settembre scorso, tratta da "Fuori dal coro", la trasmissione di Mario Giordano) - del nostro amico don Nicola Bux - sul cd. diritto alla emigrazione\immigrazione.
"Non esiste un diritto all'emigrazione, esiste un diritto a rimanere nella propria nazione".

San John Henry Newman, tradizionalista cattolico: il nuovo libro di Peter Kwasniewsk


«Il punto veramente scottante» che rende la canonizzazione di Newman un fatto da meditare per tutti noi cattolici (e non cattolici) immersi nella modernità. ( Cfr. I Tempi "Il «punto scottante» della coscienza di san Newman spiegato da Ratzinger, QUI ) 
Quando Newman venne creato Cardinale da Papa Leone XIII, che in tal modo gli riconobbe "genio e dottrina", scelse come motto "cor ad cor loquitur", perché egli non pretese mai di fare qualcosa di grande che fosse ammirato dagli altri, ma di comunicare con la semplicità e la cordialità dell'amico quanto era richiesto dal principio: "prima di tutto la santità"!
AC 

San Giovanni Enrico Newman, tradizionalista  
di Peter Kwasniewsk 

E' altamente ironico, per non dire altro, che il cardinale Newman viene spesso salutato come "il teologo del Concilio Vaticano II" o il grande sostenitore delle riforme "di tendenza" all'interno della Chiesa contemporanea, quando - almeno su questioni riguardanti la teologia

lunedì 14 ottobre 2019

San Savino in Uscerno (AP): Santa Messa cantata

Domenica 20 ottobre 2019 ore 11.15
SAN SAVINO IN USCERNO DI MONTEGALLO (AP), chiesa di San Savino

Santa Messa cantata VO celebrata da don Riccardo Patalano (Vice-Cancelliere di Curia, Parroco della parrocchia di San Savino in Uscerno di Montegallo).


Organizza il Coetus Fidelium "Beato Marco da Montegallo" di Ascoli Piceno (QUIQUI ).


Al Sinodo per l'Amazzonia, i vescovi vanno in t-shirt rossa e camicia senza colletto.

Ricordate, domenica 6 ottobre 2019:
- Card. Baldisseri: "da domani senza la filettata":
- Vescovi: "aleeeee! ooooo!" (con applausi a corredo)







***

L'indomani: ecco il risultato...
Se questa è l'attitudine... c'è da aspettarsi il peggio.



Sinodo sull'Amazzonia e gli indigeni del 1932....


Dall'amico Giovanni Formicola una breve riflessione sulla sconcia, blasfema, profanazione magico-pagana nei giardini vaticani il giorno di san Francesco (QUI Mil).
Luigi

Il noto militante e storico anarco-comunista Daniel Guérin (1904-1988), bisessuale dichiarato e poi tra gl'iniziatori del movimento oggi nominato LGBT, nel 1932 si recò in Germania per capire che cosa vi stesse accadendo e quali fossero le prospettive di potere del movimento nazionalsocialista. Ne ricavò un resoconto, pubblicato con il titolo La peste brune (come sarebbe stato detto il nazionalsocialismo).

In esso racconta l'incontro, in un sobborgo di Berlino, con uno strano gruppo di giovinastri, "portavano i copricapi più bizzarri, orecchi carichi di orecchini, e iscrizioni sul torace nudo come 'selvaggi e liberi'. Il capo del gruppo si faceva chiamare Winnetou. 'E' il nome dell'ultimo capo degli Apaches', spiegò. Pochi anni dopo [...] incontrarono di nuovo 'Winnetou': portava la divisa della SA nazionalsocialiste".

Possibili esiti dei percorsi indigenisti.

Poi torniamo sulla sconcia, blasfema, profanazione magico-pagana nei giardini vaticani il giorno di san Francesco.

Gotti Tedeschi chiede al S. Padre una commissione scientifica sulla S. Casa di Loreto: forse il Vescovo di Loreto si muove


Una lettera dell'amico Ettore Gotti Tedeschi a Stilum Curiae.
Neretto e sottolineato sono nostri.
Dopo qualche giorno una risposta - sembra - positiva, da parte del vescovo.
Luigi

19 Settembre 2019
Gentile dottor Tosatti, chiedo ospitalità per una riflessione riguardante la Santa Casa di Loreto, cui sono molto affezionato perché è la casa dove la Vergine Maria nacque, crebbe e, ricevette l’ Annunciazione e con il Suo “fiat “ iniziò la Redenzione..

Il quotidiano Avvenire (di ieri, 18 settembre, pag. 17- [...]) pubblica un messaggio (alla Provincia picena dei Frati Minori) di Sua Santità Papa Francesco, nel quale dice:

<La città di Loreto, dove ho desiderato firmare l’esortazione postsinodale Christus Vivit, custodisce un tesoro prezioso: “alcune pietre della casa della famiglia di Nazareth”… >.

Con questa considerazione, il Santo Padre sembrerebbe escludere la “traslazione miracolosa” e la autenticità ed integrità della Santa Casa, secondo la tradizione accettata anche dal Suo predecessore sulla base di documenti, ricerche e prove che durano da secoli.

domenica 13 ottobre 2019

Genova, quarantore per la vita e per la famiglia


Venerdì - Sabato - Domenica 18-19-20 ottobre 2019 
GENOVA - Parrocchia Abazzia S. Stefano
SS. Quarantore per la vita, per la famiglia e per l’Evangelizzazione nel mese missionario e del S. Rosario 

Amazzonia - Ma quindi fino ad ora i missionari dei SECOLI scorsi hanno sempre sbagliato?


Ma allora fatemi capire: i missionario in Sud America... fin ora hanno sempre sbagliato?

Aumento dei musulmani (e delle altre religioni) nel mondo: video molto interessante. Che lo portino a S. Marta...


Da farlo vedere a S. Marta e dintorni.
Da essere terrorizzati.
E questi parlano di plastica da riciclare...
Guardare sotto quello riferito alle principali religioni mondiali.
Quattro minuti complessivi spesi bene.
Accludiamo anche un articolo tradotto da un nostro amico sull'argomento (PAPA FRANCESCO NON COMPRENDE L’ISLAM di William Kilpatrick, Pope Francis doesn’t understand Islam, pubblicato sul portale CRISIS MAGAZINE il 25-9-2019 e su Stilum Curiae)
Luigi


Papa Francesco non comprende l’islam 
di William Kilpatrick[1]



«Ma il Papa è cattolico?» è una frase che eravamo abituati a considerare una freddura. Eppure di questi tempi, quantomeno di tanto in tanto, i dubbi ti vengono. Non sto suggerendo che Papa Francesco sia un cripto-apostata o un agente della Massoneria: è che talvolta sembra scontento di alcuni insegnamenti della Chiesa. 

Ciò che, a quanto pare, lo indispone di più è la pretesa cattolica all’esclusività. Per esempio, l’articolo di fede secondo cui è solo attraverso Cristo che tutti gli uomini sono salvati potrebbe essere considerato un impedimento all’armonia inter-religiosa, e Papa Francesco, per il quale tale armonia è una massima priorità, sembra proprio la veda in questi termini. Da molte sue affermazioni si può dedurre che egli abbia abbandonato l’idea secondo la quale i cattolici dovrebbero tentare di convertire chi non lo è alla vera Fede. In un’occasione, per esempio, ha definito il proselitismo «una solenne sciocchezza»[2]

Papa Francesco sembra credere che ogni religione fornisca un suo proprio efficace percorso per il Paradiso. Se le cose stessero così, effettivamente le persone non dovrebbero fare altro che vivere con maggiore profondità la fede cui già aderiscono. Una volta, il Papa ha suggerito a un gruppo di migranti musulmani, di cercare nella lettura del Corano la giusta direzione da dare alle proprie vite

Come ha scritto in Evangelii Gaudium, Francesco ritiene che islam e cristianesimo condividano «convinzioni comuni» [il testo inglese, al numero n. 253, traduce shared beliefs, «credenze comuni»]. Ove queste credenze con combacino del tutto, il Papa sembra ben felice di smussare i confini. Un ottimo esempio in tal senso è il Documento sulla Fraternità Umana firmato da Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Amhad Al-Tayeb, lo scorso febbraio. 

Particolare apprensione ha suscitato l’affermazione «Il pluralismo e le diversità di religione […] sono una sapiente volontà divina». Da parte di Francesco si tratta di una concessione non da poco, giacché contraddice ciò che Gesù dice di sé: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me» (Gv 14,6). Esprimendoci con le parole del vescovo svizzero Marian Eleganti, «la Dichiarazione di Abu Dhabi eclissa la mediazione unica e universale di Gesù Cristo» in ordine alla salvezza. 

Né più né meno. Ma al di là della presunta approvazione da parte di Dio di una varietà di religioni contraddittorie, il Documento è problematico da molti altri punti di vista. Nella loro dedizione all’inclusività, gli estensori del documento – la maggior parte dei quali, presumiamo, cattolici – finiscono per affermare cose che non sono vere né per il cattolicesimo, né per l’islam. 

* * * 

In barba all’evidenza, la Dichiarazione sostiene che, quantomeno in forma embrionale, una religione comune già esiste, e che i valori di tutte le religioni sono sostanzialmente gli stessi. Infatti, vien detto: «i valori di tolleranza e di fratellanza» sono «promossi e incoraggiati dalle religioni». Dunque, «queste sciagure», cioè l’odio, l’estremismo e la violenza, «sono frutto della deviazione dagli insegnamenti religiosi». Il terrorismo, per esempio, non sarebbe dovuto alla religione, ma «alle accumulate interpretazioni errate dei testi religiosi». 

Se fosse veramente così, come mai così tanti musulmani, e in così tante parti del mondo, interpretano testi coranici allo stesso modo (specificamente: come una giustificazione del jihad)? Come interpretereste il passo: «Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete questi idolatri ovunque li incontriate, catturateli, assediateli e tendete loro agguati»? Di brani così, il Corano ne contiene a decine. Per contro, sono veramente pochi i passi del tipo «ama il prossimo tuo come te stesso». 

Di fatto, gli apologeti cattolici dell’islam possono citare appena tre versetti del Corano, sempre gli stessi, appunto perché la scelta non è granché più ampia. E così, accade che il Documento inizia con una parafrasi del versetto citato più di frequente: «Chi abbia salvato una singola vita umana, sarà come se avesse salvato l’umanità intera» (sura 5, v. 32) Non sorprende affatto la mancata citazione del versetto immediatamente successivo: «La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti» (sura 5, v. 33). 

Papa Francesco e altri apologeti cattolici dell’islam sostengono che i leader terroristi semplicemente travisano l’islam. Ma se questo fosse il caso, il primo ad aver travisato l’islam è stato Muhammad stesso, il quale ha ordinato che ai ladri venga amputata la mano. La Vita di Muhammad, che, dopo il Corano e gli Hadith, è considerata la fonte più importante delle verità islamiche, consiste essenzialmente in un resoconto delle sue gesta jihadiste. All’incirca due terzi delle ottocento pagine raccontano dettagli delle sue incursioni, di come abbia decapitato i prigionieri catturati, il suo commercio degli schiavi, la sua approvazione dello stupro e della schiavitù sessuale, e di come ricorreva alla tortura. 

Dunque Muhammad ha travisato l’islam? E che dire del Grande Imam di Al-Azhar Amhad Al-Tayeb? Certo, ha sottoscritto il Documento sulla Fraternità Umana, ma Muhammad non aveva anche lui firmato il Trattato di Hudaybiyya con gli abitanti della Mecca? Si trattò di una mossa strategica grandiosa, ma il suo valore era inferiore a quello della carta su cui fu stilato. 

Al-Tayeb non travisa l’islam. Francesco, invece, sembra proprio di sì. È impossibile che non sia informato sugli aspetti più oscuri dell’islam, e tuttavia egli sembra sicuro che questi aspetti oscuri non abbiamo nulla a che fare con il «vero» islam. 

* * * 
Un approccio del genere certamente aiuta a migliorare l’immagine pubblica dell’islam. Ma qual è il suo effetto sui cattolici? In primo luogo, li disinforma. Ai lettori del Documento sulla Fraternità Umana viene trasmessa un’immagine falsa della fede islamica. Alla fine della lettura, chi legge potrebbe convincersi che l’islam sia un degno membro della fratellanza delle grandi religioni umanitarie e, dunque, per farla breve, che non ci sia nulla per cui essere preoccupati. 

Che questo effetto ci sia o meno non sarà lasciato al caso. Una commissione inter-religiosa è stata istituita per assicurarsi che i principi del documento siano diffusi in tutto il mondo. In pratica, ciò significa che i leader arabi organizzeranno qualche singolo centro dove, nella forma più plateale possibile, si studierà la fratellanza umana in modo da compiacere il resto nel mondo. La Chiesa Cattolica, invece, si precipiterà a inoculare versioni opportunamente adattate di questo umanesimo religioso universale in ogni seminario cattolico, università, college o asilo del pianeta. 

I cattolici sono già abbastanza male informati sull’islam. La dichiarazione di Abu Dhabi, quando si sarà ampiamente sedimentata, servirà solamente a rafforzare questo atteggiamento naïf. Il che li renderà impreparati al passo successivo di un processo ampiamente prevedibile. 

Il prossimo passo si chiama «islamizzazione». Tale parola non risuona spesso nei circoli cattolici garbati e rispettabili. Ma ci sono cattolici che non si possono permettere il lusso di essere garbati. Padre Valentine Obinna ha raccontato al quotidiano online Crux che, in Nigeria, musulmani dell’etnia fulani hanno ucciso 9.000 cristiani e un numero imprecisato di altri non musulmani negli ultimi tre anni. Questi omicidi rientrano in un programma di «islamizzazione della Nigeria». Il presidente Buhari e coloro che governano la Nigeria chiudono un occhio dinanzi alle attività degli estremisti fulani e di Boko Haram, poiché essi «vogliono assicurarsi che l’intero Paese diventi islamico». 

A quanto pare, al presidente Buhari – che è un membro dell’etnia fulani – il messaggio di Abu Dhabi non è arrivato. Altrimenti, capirebbe che l’islam è una religione di pace, amore e fraternità. Ma un’altra interpretazione è possibile: forse l’anziano presidente ha una concezione dell’islam più aderente alla realtà rispetto a quella di Papa Francesco e dei suoi consiglieri. Papa Francesco dovrebbe capire che l’islamizzazione della Nigeria non è una deviazione dagli insegnamenti dell’islam; ma è pressoché il primo dei suoi principi. Come Muhammad ha detto: «Mi è stato ordinato di combattere i popoli fino a quando non testimonieranno che non c’è alcun Dio se non Allah» (hadith «Sahih Muslim» 1,33). Infatti, lo scopo dell’islam sulla terra consiste nell’assoggettare l’intera «casa della guerra» – cioè i popoli non musulmani – alla «casa dell’islam» [lo spazio territoriale e politico già soggetto alla legge islamica e abitato dalla comunità dei credenti in Allah]. 

La dottrina islamica non solo impone che sia islamizzata la Nigeria, ma anche l’Europa, il Canada, gli Stati Uniti e il mondo intero. Solo allora, da un punto di vista islamico, si potrà raggiungere la pace e la fraternità umana. Buhari lo capisce. Al-Tayeb lo capisce. I cattolici non possono permettersi di rimanere disinformati su questo punto. 

La stupefacente ignoranza di questi aspetti dottrinali di base dell’islam da parte di Papa Francesco e dei suoi consulenti non renderà il mondo più armonioso, ma più pericoloso. Quelli che prenderanno per buona questa loro visione fantasiosa dell’islam sono destinati ad andare incontro a una brusca sorpresa quando verranno a contatto con la cosa reale. 

[1] Articolo dal titolo Pope Francis doesn’t understand Islam pubblicato sul portale CRISIS MAGAZINE il 25-9-2019. 

[2] Dal contesto dell’intervista a Repubblica è chiaro che, con la parola «proselitismo», il Papa non intendeva riferirsi al sempre deprecabile tentativo di fare dell’ingresso nella Chiesa la condizione sine qua non per accedere ad aiuti materiali, ma al mero sforzo di convertire il prossimo.

Ancona. L’ambiguo invito “in chiesa” per la conoscenza e il dialogo con l’Islam ma senza Gesù vero Dio e vero uomo!


"Sono invitati musulmani e cristiani che vogliono dialogare sulla loro Fede"
(cfr.manifesto sopra)

Ancona, la Città massonica e post comunista per eccellenza, sembra essere ora particolarmente "aperta" al mondo dell'Islam come

sabato 12 ottobre 2019

Roma. Follie blasfeme e pagane in Santa Maria in Traspontina durante il Sinodo Panamazzonico. La condanna del Direttore di Radio Maria Colombia!



Cosa sta accadendo nelle chiese dell'Urbe durante il Sinodo dedicato all'Amazzonia? 
Il diavolo si sta scatenando istigando la profazione il Tempio Santo di Dio con i  riti pagani come quello è stato celebrato dei giorni scorsi, con tanto di una "sacerdotessa", in una chiesa romana nei pressi del Vaticano " prestata" dal povero parroco, ovviamente ignaro, ad un gruppo della Rete Ecclesiale Panamazzonica. 
Il Direttore di Radio Maria Colombia ha prontamente condannato l'atto sacrilego (QUI). 
Chissà se il Santo Padre all'Angelus domenicale e i padri sinodali faranno altrettanto esprimendo la loro esecrazione per la cerimonia blaflema all'interno di una chiesa dedicata alla Madonna Santissima.
AC  
Le fessure sono diventate voragini. l'argine crolla. Tutti zitti? 

Più grave di così non si potrebbe. 
Cos'altro dovremo vedere ancora? 
L'abominio avanza senza freni, diffondendosi dalle chiese di Roma, pronte alla dissacrazione estrema, sull'esempio dei giorni 4 [qui] e 7 ottobre [qui], con la complicità dei parroci e vari

USA: nella base miliare di Fort Hood si celebra solo in rito antico. Davvero solo pizzi e merletti?


A Fort Hood (Taxas, USA), i cappellani militari, d'accordo con i comandanti e l'ordinariato militare, su richiesta dei militarei e dei civili, celebrano solo in rito antico. 

La notizia già notevole di per sè, assume un maggiore rilievo  se si tiene conto che Fort Hood la più grande ed importante base militare negli Stati Uniti, dove ha sede il quartiergenerale del III Corps (il Corpo d'Armata più importante e specializzato dell'U. S.

VATICANO: il Papa licenzia Giani, capo della Gendarmeria?



Il papa licenzia Domenico Giani, capo della Gendarmeria Vaticana. Non più tardi di 10 giorni fa ne lodava l’impegno e l’abnegazione (VaticanNews del 30.9.19).
Si legga su Il Corriere di oggi 12.10.2019

C’è chi parla di fuga di notizie tra le decisioni del papa


Magister: "L’Amazzonia impari dalla Cina, dove la Chiesa fioriva con pochissimi missionari. Celibi"

Un'acuta analisi di Sandro Magister.
Luigi

23-9-19
Il mantra con cui i fautori dei preti sposati motivano la loro pretesa è l’invincibile scarsità di preti celibi in regioni con piccole comunità disperse in luoghi remoti, come l’Amazzonia o le isole del Pacifico. Bisogna assicurare – dicono – che si offra a tutti la celebrazione della messa a cadenza regolare, e non soltanto rare volte all’anno.

Curiosamente, gli stessi che si mostrano così generosi nel voler elargire l’eucaristia sono anche i più avari nel convertire e amministrare il battesimo, evidentemente da loro equiparato al “proselitismo” tanto aborrito da papa Francesco. “Non ho mai battezzato un indio, e neppure lo farò in futuro”, ha detto il vescovo Erwin Kräutler, uomo chiave dell’imminente sinodo amazzonico.

venerdì 11 ottobre 2019

Don Marino Neri: "Libri. Conferenze di Vita Spirituale"

Da Campari e de Maistre la recensione della nuova fatica libraria dell'amico don Marino Neri.
Buona lettura per i nostri lettori.
Luigi

di Francesco Filipazzi
Nella Chiesa attuale, per lo meno quella mediaticamente esposta e visibile, termini come spiritualità e mistica sembrano ormai desueti e privi di interesse. Fra sacerdoti iperattivi e vescovi esuberanti, il vero Messaggio è ormai annacquato. La preghiera, il rapporto con Gesù, il culto, non vanno di moda, eppure resistono molti consacrati che si spendono per mantenere la vita di fede propria e di coloro che la Provvidenza ha affidato loro.
In "Conferenze di Vita Spirituale", don Marino Neri risponde all'esigenza, manifestata da molti cattolici, di ripartire dall'inizio nella costruzione di una vita interiore. Nel volume vengono presentate le coordinate per iniziare un viaggio verso la vita "vera", che non è quella degli affanni terreni ma quella delle gioie celesti.

Citazioni di massoni e del S. Padre Francesco molto simili?

Alcune citazione, proposte da Aldo Maria Valli,  di Conte, del S. Padre,  del massone Raffi,  di Pio XII e di don Divo Barsotti.
QUI un altro confronto di citazioni del S. Padre Francesco e del Gran Maestro della Massoneria Raffi e QUI una profezia di S. Pio X.
Per riflettere, agghiacciati sulla situazione INTRA ed extra ecclesiale.
Luigi

A futura memoria

Qui di seguito alcune citazioni che, su suggerimento di un caro amico, desidero proporvi. Oggi, nel giorno dedicato all’esaltazione della Santa Croce. In unione di preghiera

A.M.V.

Sono i principi scritti nella nostra Costituzione e che anche – nei miei numerosi interventi pubblici – ho più volte richiamato, sintetizzandoli con la formula riassuntiva “nuovo umanesimo”…
Giuseppe Conte, Camera dei deputati, 9 settembre 2019

Serve un patto educativo globale che ci educhi alla solidarietà universale, a un nuovo

giovedì 10 ottobre 2019

Don Alfredo Morselli: Sarah tra Scilla e Cariddi

Ieri MiL (QUI) ha pubblicato integralmente l'intervista al card. Robert Sarah su Corriere della Sera.

L'amico e valente teologo don Alfredo Morselli ci ha inviato questo breve ma denso contributo.
Noi  ricordiamo, di nuovo, il teologo Ratzinger sull'elezione del Sommo Pontefice: «...Direi che lo Spirito Santo non prende esattamente il controllo della questione,ma piuttosto da quel buon educatore che è, ci lascia molto spazio, molta libertà, senza pienamente abbandonarci. Così che il ruolo dello Spirito dovrebbe essere inteso in un senso molto più elastico, non che egli detti il candidato per il quale uno debba votare. Probabilmente l’unica sicurezza che egli offre è che la cosa non possa essere totalmente rovinata. Ci sono troppi esempi di Papi che evidentemente lo Spirito Santo non avrebbe scelto» (Cfr. Tempi QUI ) parole e concetti che fanno rima con il famoso detto attribuito a San Vincenzo de Lerinz: "lo Spirito Santo alcuni papi li sceglie, altri li tollera, altri li impone come punizione".
Luigi

Sarah tra Scilla e Cariddi 
di don Alfredo Morselli 

Eminenza, da che parte sta? 

Appena uscito il libro del Card. Sarah, sul quale ci siamo buttati in tanti - come degli smarriti nel deserto si butterebbero nel laghetto di un oasi dopo un lungo cammino senz’acqua -, sono stato letteralmente bombardato da due tipi di messaggi, tutti da cari

Il "primo anno" 2019-2020 negli istituti tradizionali - 1a parte

Come da tradizione, ecco la breve sintesi dei nuovi ingressi negli istituti tradizionali nel nuovo anno scolastico 2019-2020, nell'emisfero nord del globo terrestre.

Ci riferiamo in particolare alle realtà FSSP, IBP, ICRSS, Missionari della Divina Misericordia e, per completezza e correttezza, alla FSSPX.

Quest'anno siamo a quota 119.
Di cui 7 italiani, evviva!

Per un confronto con l'anno passato (2018-2019), si vedano i nostri post QUI1, QUI2, QUI3.

(attenzione con i numeri: l'anno scorso, nel primo post, avevamo erroneamente conteggiato anche l'emisfero terrestre sud, ossia i seminari della FSSPX in Argentina e Australia. Conseguentemente, rifacendo i conti, l'anno scorso eravamo a quota 121)

Prossimamente, appena disponibili, pubblicheremo anche i dati relativi ai seminari posti nell'emisfero terrestre sud, dove l'anno scolastico inizia verso febbraio / marzo.
AZ

Ecco in dettaglio:



Pio XII: Sento tutt’intorno a me questi innovatori che desiderano ... distruggere la fiamma universale della Chiesa

Ricollegandoci al nostro recente post dell'altro giorno (QUI), e ricordando l'anniversario di ieri (61 anni dalla morte, 9 ottobre 1958) riproponiamo le profetiche parole di Pio XII, ahinoi quanto mai attuali in questi giorni tristi e desolanti.
Un futuro angosciante, probabilmente prossimo...
Guido



Sono preoccupato per il messaggio che ha dato la Beata Vergine a Lucia di Fatima. Questo insistere da parte di Maria, sui pericoli che minacciano la Chiesa, è un avvertimento divino contro il suicidio di alterare la fede, nella Sua Liturgia, la sua Teologia e la Sua anima… Sento tutt’intorno a me questi innovatori che

Aggiornamenti ultimi sul Sinodo sull'Amazzonia e un video

Aggiornamento di articoli su Sinodo sull'Amazzonia dei nostri amici della TFP italiana.
Luigi

Cari amici,

dopo il grande successo del convegno internazionale “Amazzonia: la posta in gioco”, che si è tenuto sabato scorso a Roma, è con piacere che riprendiamo a segnalarvi gli ultimi importanti aggiornamenti caricati sul sito Pan-Amazon Synod Watch:

Card. Sarah:«ma ora non posso più tacere». Il presagio nella prossimità del tempo.

Proponiamo integralmente la recente intervista del Cardinale Robert Sarah al Corriere della Sera (link sotto) senza le fantasiose "variazioni sul tema" di alcune "pie" agenzie di stampa cattoliche.  
La concretezza dogmatica e pastorale cattolica rifulge nelle parole del Porporato che si erge come argine per isolare le ideologie,  propagate dai soliti modernisti/progressisti/materialisti:  il virus scismatico "made in Germany". 
Come riferisce il vaticanista Aldo Maria Valli «Il Vaticano ha ammonito i vescovi tedeschi che i loro piani “non sono ecclesiologicamente validi”; tuttavia il cardinale Marx ha risposto che la “via sinodale” tedesca andrà avanti e, riferendo di un suo incontro con papa Francesco e il cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi, ha detto che né l’uno né l’altro hanno dato uno stop ai piani dei vescovi tedeschi 
Seppur scioccati dai continui, recentissimi avvenimenti sinodali (fra il tragico e il ridicolo) che hanno come protagonista il Santo Padre rimaniamo ancorati,  al realismo ecclesiale più volte espresso dal teologo Ratzinger «...Direi che lo Spirito Santo non prende esattamente il controllo della questione,ma piuttosto da quel buon educatore che è, ci lascia molto spazio, molta libertà, senza pienamente abbandonarci.

mercoledì 9 ottobre 2019

Mons. Bux: è terribile quanto è accaduto il 4 ottobre in Vaticano. Ci si inginocchia soltanto davanti a Gesù

Sulla grottesca cerimonia dei giardini vaticani del 4 ottobre alla presenza del Papa (QUI e QUI e soprattutto QUI
Un intervento anche sull'importanza dell'inginocchiarsi.
Luigi

Conferenza a Bergamo sul Sinodo sull'Amazzonia sabato 12 ottobre

Dai nostri amici di Bergamo.
Luigi

Sinodo Amazzonia: 'tifo da stadio' dei vescovi all'annuncio di poter andare senza talare filettata.



Il sinodo più frivolo (ed eretico) mai visto. 

Si parla di plastica, carta riciclata e abito dei preti, si permettono riti tribali (e quindi diabolici), nei giardini vaticani, si portano in processione idoli pagani... ma non finisce qui. 

MiL però vorrebbe rimarcare un fatto evidenziato solo da Gloria Tv. (07.10.2019)
Nel video si vede che durante la prima riunione generale dei Vescovi, il card. Baldisseri avvisa che alle prossime sedute i confratelli vescovi possono andare in clergyman (quindi senza filettata): non ci crederete ma all'annuncio viene accolto con un applauso oltremodo entusiasta, quasi "ola da stadio" dei vescovi.
L’entusiasmo scema quando il cardinale ricorda però l’obbligo della talare per l’ultima assemblea del 27 ottobre per l’incontro conclusivo. 
Che amarezza... davvero, quanta amarezza. 
Roberto  

Scalfari: "il Papa pensa che Gesù non sia Dio" Urge smentita? ARRIVATA SMENTITA DALLA SALA STAMPA DELLA S. SEDE



AGGIORNAMENTO
Arrivata la smentita della S. Sede bocca del direttore della Sala Stampa della S. Sede Matteo Bruni. Fonte AgenSIR (16:48).



“Come già affermato in altre occasioni, le parole che il dottor Eugenio Scalfari attribuisce tra virgolette al Santo Padre durante i colloqui con lui avuti non possono essere considerate come un resoconto fedele di quanto effettivamente detto, ma rappresentano piuttosto una personale e libera interpretazione di ciò che ha ascoltato, come appare del tutto evidente da quanto scritto oggi in merito alla divinità di Gesù Cristo”

Insomma: la negazione della divinità di Cristo sarebbe il risultato dell’interpretazione (libera, ci mancherebbe!) del dott. Scalfari. E dire che non dovrebbe essere un concetto complesso, oggetto di una faticosa ermeneutica. Vien quindi naturale chiedersi da quale frase originale sia scaturita questa “interpretazione” personale.


*
Leggiamo da da Tosatti (Stilum Curiae del 09.10.2019) una notizia che ci lascia basiti... 😲 
Non ci sono parole. Ma non possiamo crederci. Non vogliamo... 
Attendiamo chiarimenti sperando in smentite (che non verranno mai). 
Certo che, poveri cattolici, siamo proprio allo sbando e confusi: da un lato il Card. Sarah ci dice che ogni tempo ha il Papa giusto e che lo Spirito Santo non sbaglia e che chi è contro il Papa è fuori dalla Chiesa (ed è vero, bisogno poi vedere se i vari papi meritano la filiale obbedienza pretesa) dall'altra invece sulle colonne di La Repubblica (che è l'Osservatore Romano 2.0), si leggono queste dichiarazioni...
Che confusione!
Riportiamo un commento anche di Radio Spada
Roberto

Ciò che riportiamo da La Repubblica di oggi – 9 ottobre 2019, Anniversario della nascita al Cielo di S. S. Pio XII – non ha bisogno di commento. Ci scusiamo anche solo per citare queste eresie ma oportet ut scandala eveniant.
In attesa degli sviluppi ci limitiamo a riportare le dichiarazioni di Eugenio Scalfari, interlocutore confidenziale di Francesco al punto di aver dato alle stampe e in dialogo con lui un noto libro. 
Ecco il testo apparso oggi sul quotidiano del 9.10.2019 (vedi foto sopra):

"Chi ha avuto, come a me è capitato più volte, la fortuna d’incontrarlo e di parlargli con la massima confidenza culturale, sa che papa Francesco concepisce il Cristo come Gesù di Nazareth, uomo, non Dio incarnato. Una volta incarnato, Gesù cessa di essere un Dio e diventa fino alla sua morte sulla croce un uomo.  
La prova che conferma questa realtà e che crea una Chiesa completamente diversa dalle altre è provata da alcuni episodi che meritano di essere ricordati. Il primo è quello che avviene nell'Orto del Getsemani dove Gesù si reca dopo l'Ultima Cena. Gli apostoli che sono a pochi metri da lui lo sentono pregare Dio con parole che furono a suo tempo riferite da Simon Pietro "Signore - disse Gesù - se puoi allontanare da me questo amaro calice, ti prego di farlo, ma se no puoi o non vuoi io lo berrò fino in fonto". Fu arrestato dalle guardie di Pilato appena uscito da quel giarino. Un altro episodio, anch'esso molto noto, avviene quando Gesù è già crocefisso e lì ancora una volta ripete ed è ascoltatao dagli apostoli e dalle donne che sono inginocchiate ai piedi della croce: "Signore mi hai abbandonato".     
Quando mi è capitato di discutere queste frasi papa Francesco mi disse:«[Queste frasi, ndRS] Sono la prova provata che Gesù di Nazareth una volta diventato uomo, sia pure un uomo di eccezionali virtù, non era affatto un Dio»"
 da La Repubblica del 09.10.2019 

Ormai ci tolgono anche le croci in montagna in Francia

Ormai siamo al delirio. Il politically correct anche sulle nostre vette.
La Francia cede ai laicisti e non erigerà più croci cristiane sulle vette dei Pirenei occidentali. 
In Italia, per fortuna, sulle Dolomiti bellunesi, sul Faloria, è stata eretta la croce astile più alta del mondo, 18 metri: viva!
Luigi

Tempi, Leone Grotti 15 settembre 2019

È l’ultima battaglia dei francesi laicisti. Demolite a ripetizione, i militari gettano la spugna: «Non le erigeremo più. Preferiamo optare per la pacificazione»
Dopo l’ennesimo episodio di vandalismo, la Francia getta la spugna. Il Centro nazionale di addestramento commando (Cnec) francese non erigerà più croci cristiane sulle vette dei Pirenei orientali. E lo farà per «non rinfocolare la polemica. Preferiamo optare per la pacificazione», come annunciato in un comunicato.

Le parole di Suor Lucia di Fatima – dicembre 1957 - sulla crisi della Chiesa

Le terribili parole della Madonna di Fatima a suor Lucia, pubblicate dal sempre interessante Blog  Blondet and Friends.
Luigi

Maurizio Blondet 8 Settembre 2019

Padre Agustín Fuentes, postulatore della causa di beatificazione dei Pastorelli Francesco e Giacinta di Fatima, ottenne il permesso d’intervistare Lucia *dal Santo Padre allora regnante, Pio XII.*
“Padre, la *Madonna è molto scontenta perché non si è fatto caso al Suo Messaggio del 1917.*
*Né i buoni né i cattivi, vi hanno fatto caso.*I buoni vanno per la loro strada senza preoccuparsi, e non seguono le Norme Celestiali; i cattivi, nella via larga della perdizione, non tenendo in alcun conto i castighi minacciati.

martedì 8 ottobre 2019

Medioevo immaginario. Papi, Antipapi e... profeti di sventura.


Dagli amici di Campari e de Maistre.
Luigi

Giorgio Enrico Cavallo, 26-9-19

«Voi avete rubato i miei sogni e la mia infanzia, con le vostre parole vuote. La gente soffre. La gente muore. Interi ecosistemi stanno collassando. Siamo all’inizio di una estinzione di massa, e tutto ciò di cui potete discutere sono i soldi, e le favole di una eterna crescita economica. Come vi azzardate!».

Neo cardinale Hollerich festeggia la porpora con Luca Casarini e la ONG "Mediterranea"

Apprendiamo da RadioSpada del 07.10.2019 
Non c'è da aggiungere altro. 
Roberto


Il Il Nostro [Card. Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo], come ci informa il Primato Nazionale (vedi qui) e come del resto risulta dal suo profilo Instagram (vedi foto), ha voluto festeggiare la porpora con Luca Casarini, don Mattia Ferrari e Beppe Caccia, membri di spicco della ONG Mediterranea Saving Humans.


[...] "Voglio solo dire: grazie per tutto quello che state facendo! State davvero facendo un’opera del Signore. Sono commosso e onorato dalle vostre storie e dalla vostre esperienza. Luca, Beppe, Don Mattia: potete sempre contare su di me! Continuate la buona battaglia! Dio vi benedica!”

Il S. Padre apre il Sinodo a S. Pietro con una processione sacrilega?




Angensir afferma che era  "una canoa con tutti i simboli e i prodotti tipici della regione panamazzonica".
Noi ignoranti pelagiani abbiamo visto una processione (guardare soprattutto  i primi 15\20 minuti del video e la foto sopra) con il Papa con una donna seminuda su una piroga: dea pagana? Madre Terra? Gaia?  (Che è lo stesso idolo che era stato posto al centro dei riti tribali nei giardini vaticani) 
La donna nuda è un prodotto tipico dell'Amazzonia?
Non lo sappiamo e speriamo di sbagliare, ma se fosse una dea pagana  sarebbe un atto sacrilego che forse necessiterebbe - come dicono alcuni amici - di un rito di riconsacrazione della basilica di S. Pietro.
In dubio pro pontifice, ma c'è un limite.
In ogni caso una grottesca parodia, salva reverentia.
Ci mancava però Greta come chierichetta.
Siamo sull'orlo dell'abisso?
Luigi



Il Papa si arrabbia per i tricorni, ma non per i pagani e per gli eretici

Da Il Messaggero di lunedì scorso 7 ottobre: 

"Il Papa si è arrabbiato per gli sfottò che sono emersi da tanti padri sinodali davanti agli usi e ai costumi dei popoli indigeni dell'Amazzonia, al centro del Sinodo dei vescovi iniziato stamattina. «Mi ha rattristato un commento scherzoso su un signore che portava le piume sul capo. Che differenza c'e' tra le piume e i tricorni che usano alcuni officiali dei nostri dicasteri?» ha detto aprendo l'assemblea che per un mese discuterà di una serie di problemi pastorali, teologici e sociali che gravano su quell'area del mondo. Ieri nella basilica di San Pietro erano presenti alcuni rappresentanti delle tribù indie con copricapi di piume e perline".
Se uno usa le piume per lui è bravo, se usa il tricorno è un cattivo pelagiano: non era lui che diceva che non bisogna giudicare?
Senza parole.
Luigi


Mons.Rocconi: " il crocifisso infastidisce più certi cristiani che i musulmani"

Come purtroppo ben sappiamo il nuovo ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti ha rozzamente proposto l'infelice idea di rimuovere il crocifisso dalle aule scolastiche, suscitando così  tante critiche dalla gente , dai Vescovi e dagli uomini politici.
Sull'argomento leggiamo le sagge riflessioni di un Vescovo dotato di grande carisma dottrinale e pastorale che accoglie quotidianamente con ammirevole paternità coloro che ricercano conforto e forza nella Fede. 
Sappiamo bene come "certi cristiani", a cui accenna il Vescovo, un cocktail di ideologie anticristiane, per "merito" della loro "lotta continua" contro la Chiesa vengono dai poteri appiccicati alle poltrone telecomandate (ne è riprova l'attuale governo nazionale presieduto da tal "Giuseppi" Conte che nessuno ha eletto e che nessuno conosceva) purchè combattano, come delle diaboliche marionette a comando, contro quel che rimane della civiltà cristiana.
Confidiamo però sempre e comunque nell'opera della Divina Provvidenza!
AC  


“Il crocifisso infastidisce più certi cristiani che i musulmani”

di Michele M. Ippolito 

Lo sfogo, in questa intervista che ci ha rilasciato, è di Monsignor Gerardo Rocconi, vescovo di Jesi.  
Monsignor Rocconi, che cosa pensa dell’ idea lanciata dal Ministro della Pubblica Istruzione di togliere il crocifisso dalle scuole in base al principio di

lunedì 7 ottobre 2019

Raccolta fondi per l'acquisto del fonte battesimale della Parrocchia della SS. Trinità dei Pellegrini a Roma

Contiamo sulle generosità dei nostri lettori nei confronti degli amici della Fraternità San Pietro.
Le modalità per donare sopra nella foto.
Mi raccomando!
Luigi


Convegno a Roma sul Sinodo amazzonico: primo resoconto e altre pazzie sinodali

Dagli amici della TFP sul convegno di ieri a Roma sul Sinodo amazzonico.
Un bel riassunto del convegno lo fa Rossoporpora QUI.
QUI le pazzie del cardinale Hummes su preti sposati e ministeri alle donne e QUI  e QUI la nomina dell'eretico vescovo di Gozo Mario Grech, cofirmatario dell'interpretazione più modernista in assoluto di Amoris Laetizia, a prosegretario del Sinodo.
Ritorno alla pazzia:  dalla relazione d'apertura del card. Lorenzo Baldisseri, Segretario Generale del Sinodo. "Un’altra iniziativa riguarda la particolare attenzione che è stata dedicata a far sì che tra i materiali utilizzati durante lo svolgimento del Sinodo non vi siano oggetti di plastica, come ad esempio i bicchieri che saranno in materiale biodegradabile. Per questo stesso motivo la borsa messa a disposizione dei Partecipanti è in fibra naturale, così come le penne sono in materiale biodegradabile. Infine, la carta utilizzata per tutti i documenti che saranno distribuiti, è quella che ha più certificazioni di provenienza e di filiera di lavorazione."
Sotto il tweet delle prime idiozie che si sentono al Sinodo sulle donne che deevono fare battesimi\matrimoni e ascoltare le confessioni.
Mala tempora currunt.
Che Nostra Signora della Vittoria e del Rosario, Regina di Lepanto oggi festeggiata, ci protegga e schiacci gli eretici.
Luigi

Oltre duecento persone hanno partecipato al convegno internazionale “Amazzonia: la posta in gioco”, organizzato dall’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira (IPCO) e svoltosi a Roma, presso l’Hotel Quirinale, lungo tutto il giorno di sabato 5 ottobre.

Regina Sacratissimi Rosarii, ora pro nobis!

Non virtus, non arma, non duces,
sed Maria Rosarii victores nos fecit


Preghiamo incessantemente la Regina del Rosario
perché si degni di sconfiggere tutti i nemici esterni ed interni della Santa Chiesa

✤✤✤✤✤

Nella festa odierna, anticamente dedicata a S. Maria della Vittoria,
ricordiamo il trionfo della flotta cristiana contro i Turchi a Lepanto

Cos'è sta storia dei tortellini di Bologna?

Sulla tragicomica vicenda dei tortellini senza maiale in diocesi di Bologna (QUI).
Ridiamo un pò per non piangere.
Aggiungiamo un'intervista dell'amico don Alfredo Morselli.
Luigi

Michele M. Ippolito 3 ottobre 2019 



Il teologo bolognese don Alfredo Morselli questa volta non parla di… dubia, ma di normalissimi tortellini. Pollo o carne di maiale? Il dilemma è cornuto. Ma vediamo il motivo.
Recentemente a Bologna, patria del tortellino, è scoppiata una sorta di “guerra del tortellino”. Ha destato scalpore la proposta, attribuita da alcuni al Vescovo di Bologna, il cardinale Zuppi, di preparare i tortellini con carne di pollo, perché così li possano mangiare anche i fedeli islamici.

Nella reazione è stato preso di mira lo stesso Presule, tanto che la Curia di Bologna ha rilasciato un comunicato stampa, stigmatizzando le reazioni e definendole non accettabili neppure in “campagna elettorale”. Sentiamo sull’argomento don Alfredo Morselli, questa volta non in veste di teologo, ma di bolognese, e quindi – presumibilmente – consumatore di tortellini.

Don Alfredo, Le piacciono i tortellini?

“Moltissimo, ma diciamolo sottovoce perché semmai ci leggesse la mia dietologa sarei rovinato…”

Allora, perché tanto scalpore per i tortellini al pollo?

“Vede, per un bolognese sentir dire tortellini senza carne maiale è una contraddizione in termini: è come dire il ghiaccio caldo oppure il bianco scuro etc. Visto che il mio Vescovo è trasteverino, sarebbe come dire “l’amatriciana senza guanciale e senza pecorino romano”, oppure “l’abbacchio senza le acciughe”; la prima reazione istintiva è un rigetto sanamente passionale…”.

Perché dice “sanamente” passionale?

“Perché, vede, il mangiare è ciò che in natura si avvicina di più al sacro. Diverse religioni contemplano il “pasto sacro”, e anche Gesù nell’istituire l’Eucarestia non si è appoggiato sull’aria, ma su come Egli stesso ha creato l’uomo…”.

Quindi sono sacri anche i tortellini?

“No, ma è vicino al sacro mangiarli insieme a tutta la famiglia in certi giorni, riunendosi, rievocando i tempi in cui – che so – “così li faceva la nonna etc”. Si stabilisce attorno a un cibo in legame spirituale che lega anche alle generazioni passate… tutto ciò non è propriamente sacro, ma si avvicina ad esso”.

E così si spiega il rigetto?

In parte sì; ma teniamo conto che è la punta di un iceberg di pressioni per cui vogliono togliere presepi, crocifissi, devastante omiletica catto-comunista etc. per cui la reazione è “Ecchecavolo, mi rompono le scatolea nche con I tortellini”

Come giudica il comunicato della Curia di Bologna?

“Un po’ troppo risentito; io avrei spiegato che come ci sono i cibi gluten-free etc, ci sono anche piatti senza carne di maiale; e poi avrei detto che – per dipanare ogni equivoco – il Vescovo avrebbe benedetto per S. Antonio un allevamento di suini”.

E che cosa c’è secondo Lei da evitare in questa polemica?

“Dare la colpa a Salvini se i bolognesi si irritano perché gli profani i tortellini… diranno che dopo il Rosario, adesso strumentalizza i tortellini…”

Bruno Volpe