domenica 29 settembre 2019

La fine dell'eccezione italiana sui temi etici? Parleremo solo di raccolta differenziata e uso della plastica?

A proposito del nostro post precedente di questo pomeriggio  e a proposito della sentenza pro suicidio assistito della Corte Costituzionale, invitiamo i lettori di MiL a leggere sopra l'editoriale bellissimo di Eugenia Roccella sulla fine "dell'eccezione italiana", ricordata da Giovanni Paolo II.
Memorabile la chiusura.
Persino Nina Daita, che è la responsabile nazionale delle politiche a favore dei disabili della Cgil,  QUI si pone delle domande.
Sull'argomento invitiamo a leggere QUI la testimonianza di una malata di sclerosi multipla sul suicidio assistito: 
"È un' ironia amara la mia, su cui c' è poco da scherzare. E mi scendono le lacrime, perché chi soffre per una patologia irreversibile non ha bisogno di essere messo di fronte a una scelta secca: optare per la morte come via di soluzione dei problemi o prolungare nel tempo sofferenze fisiche e patologiche intollerabili. Non è così. Noi vogliamo la vita! La vita amata fino alla fine. Ricercate soluzioni perché io possa soffrire di meno, ricercate cure per la mia patologia, ma non abbandonate le persone come me davanti all' opzione di continuare a vivere una sofferenza ritenuta senza senso o scegliere di morire".
Luigi